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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Quattordici depliant originali di concessionari Alfa Romeo compongono questo archivio dedicato alla 164, coprendo il periodo 1987–2004 in quattro mercati europei. La raccolta documenta l'evoluzione completa della berlina, dalle varianti base alle versioni Super e Super TD diesel, passando per la 164 Q4 a trazione integrale fino alla successiva 166. Una collezione preziosa per appassionati di automobili, storici e ricercatori.
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Quando la 164 raggiunse il mercato nel 1987, Alfa Romeo presentava una berlina di segmento superiore che ambiva a ridefinire l'eleganza italiana nelle saloon executive. Le proporzioni affusolate, il cofano allungato e il profilo teso riflettevano una ricerca di raffinatezza lontana dalle geometrie austere della concorrenza tedesca.
La gamma 1988 comprendeva tre varianti di carrozzeria: la berlina quattro porte, la station wagon e il coupé, ciascuna espressione della ricerca stilistica di Pininfarina. Il motore Busso da due litri, erogante 136 cavalli, rappresentava il cuore tecnologico della vettura, mentre l'assetto a ruote indipendenti garantiva comfort su strada. Gli interni offrivano finiture in pelle
Il motore trasversale 2,0 litri da 150 cv era l'anima della versione base, montato su una piattaforma Fiat-Lancia completamente nuova. La carrozzeria quattro porte dominava l'offerta, ma la coupé due porte manteneva quella proporzione elegante che solo Alfa sapeva disegnare. Interni in pelle Lusso per chi cercava il vero lusso italiano.
La carrozzeria a quattro porte si articolava in linee tese e precise, eredità diretta del disegno Pininfarina. L'interno proponeva plancia avvolgente e sedili ergonomici, disponibili in pelle per le versioni superiori. Il catalogo italiano del 1990 presentava cinque varianti di allestimento, dal base al lussuoso Quadrifoglio, ciascuno con proprie dotazioni di serie e opzionali.
Il motore trasversale 2,0 litri, erogante 150 cavalli, animava le versioni d'accesso; il sei cilindri 3,0 litri da 210 cavalli rappresentava il cuore pulsante della gamma. La carrozzeria a quattro porte manteneva proporzioni eleganti, mentre il taglio dei fianchi e la griglia frontale esaltavano il carattere meridionale della vettura nel panorama delle berline europee.
Nel 1993, la 164 si confrontava con le rivali germaniche in un segmento dove lo stile italiano doveva compensare l'affidabilità percepita come inferiore. Rispetto alla Golf GTI e alla BMW 318i, l'Alfa proponeva una berlina dalla linea più matura, con proporzioni equilibrate e dettagli di carrozzeria curati. Il motore da 2,0 litri e 150 CV rappresentava il compromesso tra presta
Nel 1994, la 164 si presentava come berlina di lusso dal carattere inconfondibilmente italiano, posizionata per competere nei mercati premium europei. La carrozzeria, disegnata da Pininfarina, manteneva le proporzioni eleganti della generazione precedente, con linee tese e un profilo che evitava l'eccesso. Tre versioni di carrozzeria erano disponibili: berlina a quattro porte,
Nel 1994, la 164 Q4 si presentava come l'interpretazione Alfa Romeo della trazione integrale, una risposta italiana alla supremazia tedesca nei mercati alpini. Il V6 trasversale da 3,0 litri erogava 204 cavalli verso un differenziale autobloccante viscoso, garantendo aderenza senza sacrificare il carattere dinamico che gli acquirenti Alfa ricercavano. Berlina, station wagon e c
La gamma 1994 comprendeva il Super con carrozzeria berlina a quattro porte, motore V6 da 200 cavalli e interni rifiniti con attenzione al dettaglio. Accanto alla versione base, il catalogo italiano proponeva equipaggiamenti specifici e colorazioni esclusive, consolidando la posizione della 164 nel segmento delle berline dinamiche e raffinate.
Nel 1996 il 164 Super TD si posizionava in un segmento dove le motorizzazioni diesel restavano eccezione, non regola. Il 2.0 turbocompresso da 120 cavalli rappresentava la scelta di chi cercava autonomia e frugalità senza abbandonare il piacere di guida Alfa. In Italia, dove il gasolio iniziava timidamente a farsi strada nelle berline medie, questa variante offriva una via alte
Nel 1998, la 166 si presentava al mercato come berlina di lusso moderna, con linee disegnate da Pininfarina che ricordavano l'eleganza italiana. La gamma motori partiva dal turbodiesel 2,0 a 136 cavalli e saliva fino ai benzina più generosi. Tre varianti di carrozzeria—berlina, station wagon e coupé—offrivano scelte per clientele diverse, ciascuna mantenendo l'identità sportiva
La gamma 1999 della 166 comprendeva quattro declinazioni stilistiche: la berlina, la station wagon, il coupé e la variante a passo lungo per il mercato asiatico. Il V6 da 3,0 litri erogava 220 cavalli attraverso una trasmissione manuale o automatica. I dettagli della carrozzeria—le linee tese, i fianchi scolpiti—riflettevano la ricerca di eleganza contemporanea.
Nel 2004, quando la 166 raggiunse il mercato con l'aggiornamento della gamma motori, Alfa Romeo consolidava la sua posizione nel segmento delle berline premium. Il 2,0 litri benzina erogava ora 150 cavalli, il diesel 1,9 litri raggiungeva la medesima potenza, mentre il V6 3,0 litri manteneva i suoi 215 cavalli. L'offerta comprendeva la classica berlina e la pratica variante fam
L'archivio contiene 14 documenti originali relativi all'Alfa Romeo 164. Questa collezione include brochure, listini prezzi e materiali tecnici provenienti da diverse regioni di mercato. Nel complesso, forniscono una copertura completa delle varianti del modello e della sua evoluzione durante l'intera produzione.
La collezione documenta l'Alfa Romeo 164 dal 1987 al 2004. Questo periodo cattura la storia produttiva completa del modello, inclusi tutti i cambi di generazione e le revisioni. Ogni fase significativa dello sviluppo del modello è rappresentata nell'archivio.
Sì, la documentazione originale è preziosa per i progetti di restauro. Questi documenti contengono informazioni dettagliate su opzioni di equipaggiamento, scelte di colori e specifiche tecniche. Proprietari e restauratori possono consultare materiali autentici per garantire un restauro storicamente accurato.
L'archivio include materiali da quattro diverse regioni di mercato. Questo dimostra come l'Alfa Romeo 164 era commercializzata e equipaggiata in vari paesi. Le variazioni regionali nei livelli di allestimento e nelle specifiche diventano chiaramente visibili attraverso questi diversi documenti di mercato.
La collezione copre diverse varianti: la 164 base, la sportiva 164 Q4, le versioni premium 164 Super e 164 Super TD, e la generazione 166 più recente. Ogni variante è rappresentata attraverso materiali di marketing originali e documentazione tecnica del suo periodo di mercato.
La pagina di archivio si concentra su documenti storici originali e sulla loro collezione. La pagina di catalogo presenta invece specifiche tecniche del veicolo. Qui esplori letteratura di fabbrica digitalizzata, mentre la pagina di catalogo copre dati di prestazioni e dettagli tecnici dell'automobile.
L'archivio si arricchisce regolarmente quando nuovi documenti originali vengono scoperti e digitalizzati. La collezione attuale di 14 documenti rappresenta le consistenze presenti. I visitatori sono informati quando nuovi inserimenti diventano disponibili per consultazione e ricerca.