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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie cinque depliant originali di concessionario dell'Aston Martin DB9, coprendo il periodo 2004–2016. La collezione documenta l'evoluzione di questa gran turismo britannica attraverso tre mercati internazionali, includendo le varianti DB9, DB9 Carbon Edition e DB9 GT. Una risorsa preziosa per storici dell'automobile, collezionisti e appassionati che desiderano comprendere il perfezionamento del design e l'evoluzione tecnica di questo modello nel corso della sua produzione.
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I materiali originali del produttore documentano le dotazioni e le opzioni esattamente come venivano offerte.
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Nel mercato italiano il DB9 rappresentava il ritorno di Aston Martin ai fasti di un'eleganza senza compromessi. La carrozzeria, disegnata da Giugiaro e prodotta con cura manuale, esaltava le proporzioni classiche del marchio britannico. Disponibile in coupé e Volante, il DB9 si distingueva per la cura dei dettagli costruttivi e la qualità dei materiali interni, elementi che gli
La gamma 2006 comprendeva il coupé e la variante Volante, entrambi animati dal medesimo V12 da 450 cavalli. Il corpo in alluminio e fibra di carbonio manteneva il peso sotto i 1.700 chilogrammi, mentre la carrozzeria, disegnata da Marek Reichman, conservava le proporzioni che avevano reso il DB9 immediatamente riconoscibile. Gli interni offrivano rivestimenti in pelle Connolly
In un segmento dove la Ferrari F430 e la Lamborghini Murciélago si contendevano l'attenzione, il DB9 del 2010 manteneva una postura elegante e distintiva. La carrozzeria, disegnata da Giugiaro anni prima, continuava a sedurre per le sue proporzioni armoniose: il rapporto tra la lunghezza della coda e la compattezza della cabina creava un equilibrio che i rivali italiani, più mu
Nel 2015, la Carbon Edition arrivava con carrozzeria coupé e spider condivise, ma il dettaglio che catturava l'occhio era la fibra di carbonio visibile: pannelli laterali, diffusore, specchietti. Proporzioni longilinee ereditate dal 2003, affinate dal tempo.
Nel 2016, il DB9 GT arrivò nei listini italiani come espressione finale della filosofia V12 aspirato. La carrozzeria coupé manteneva le proporzioni eleganti ereditate dal 2003, con il cofano allungato e i fianchi muscolosi. Gli interni offrivano cuoio pieno fiore e finiture in alluminio, mentre il cambio automatico a otto rapporti gestiva i 540 cavalli con discrezione britannic
L'archivio contiene cinque documenti originali che coprono il periodo di produzione del DB9. Includono brochure di fabbrica, cataloghi dei concessionari e materiali stampa Aston Martin. Ogni documento cattura il posizionamento e le specifiche dell'auto in diversi momenti della sua evoluzione, offrendo una visione preziosa della storia del modello.
I documenti della collezione si estendono dal 2004 al 2016, coprendo l'intero periodo di produzione del DB9. Sebbene l'archivio non includa materiali di ogni singolo anno, la gamma cattura momenti chiave: il lancio del modello, gli aggiornamenti intermedi e l'introduzione di edizioni speciali come la Carbon Edition e la variante GT.
Sì, assolutamente. La letteratura originale di fabbrica è inestimabile per i lavori di restauro. Questi documenti dettagliano i livelli di allestimento, i pacchetti di opzioni e le specifiche come offerte al nuovo. I restauratori li utilizzano per verificare l'autenticità, identificare i componenti corretti e comprendere le finiture e le configurazioni d'epoca.
La collezione rappresenta tre mercati distinti, riflettendo le variazioni regionali nel modo in cui Aston Martin ha venduto il DB9 globalmente. Diversi mercati hanno ricevuto specifiche uniche, denominazioni di versioni e equipaggiamenti opzionali differenti. Queste varianti regionali sono documentate separatamente per consentire confronti tra i territori.
La pagina d'archivio si concentra sui documenti stessi: la loro provenienza, portata e valore di ricerca. La pagina catalogo, invece, presenta i dati tecnici e le specifiche estratte da questi stessi materiali. L'archivio è il materiale di fonte originale, il catalogo è il database di riferimento costruito da esso.
La collezione copre tre generazioni e varianti: il DB9 originale, la DB9 Carbon Edition e il DB9 GT. Ognuno ha portato stile distintivo, miglioramenti interni o affinamenti prestazionali. Avere materiali per tutti e tre consente agli appassionati di tracciare l'evoluzione del modello e comprendere cosa distingueva ogni iterazione.
L'archivio è continuamente curato. Nuovi documenti originali vengono aggiunti quando vengono reperiti e autenticati. Se hai trovato letteratura rara del DB9 non ancora nella collezione, puoi contribuirla. L'obiettivo è costruire il record più completo possibile, quindi le lacune possono essere colmate man mano che emergono materiali.