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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Novantasei anni di storia Citroën C4 raccolti in 71 depliant originali provenienti da 19 mercati internazionali. Questo archivio contiene cataloghi di concessionari, materiale pubblicitario e documentazione tecnica che illustrano l'evoluzione del modello dal 1928 ai giorni nostri, comprese le varianti Aircross, Cactus e le edizioni speciali. Risorsa essenziale per storici, ricercatori e appassionati di automobili.
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Nel 1928, il C4 si presentava con una carrozzeria semplice ma proporzionata, costruita attorno al motore quattro cilindri da 1,5 litri. In Italia competeva direttamente con le piccole berline Fiat e Lancia, proponendo robustezza costruttiva piuttosto che raffinatezza. La linea sobria e la solidità meccanica lo rendevano attraente per chi cercava un'auto affidabile senza comprom
La gamma 2006 comprendeva il berlina a cinque porte, la variante coupé-cabriolet VTS e la versione station wagon, ciascuna con la medesima piattaforma ma caratteri distinti. Il propulsore 1.6 a benzina erogava 120 cavalli, il 2.0 turbodiesel 163 cavalli. Gli interni offrivano finiture in plastica rigida ma ben assemblata, sedili ergonomici e uno spazio generoso per passeggeri e
Quando il C4 si affermò nel mercato italiano nel 2007, portava con sé una proposta estetica inconfondibile: la linea di cintura rialzata, i fianchi muscolosi, i gruppi ottici caratterizzati. Disponibile in quattro varianti di carrozzeria, il modello offriva motori da 1,6 litri a benzina con 110 cavalli e diesel 2,0 litri da 90 cavalli. Gli italiani apprezzavano la qualità costr
Nel 2008, mentre il segmento delle compatte europee si affollava di rivali, la C4 manteneva una posizione solida grazie al suo abitacolo spazioso e alle linee squadrate che la differenziavano dal Focus e dalla Megane. Il motore 1,6 a benzina da 120 cavalli e il 2,0 diesel da 160 cavalli rappresentavano scelte affidabili per il mercato italiano.
Nel mercato italiano di quell'anno, il C4 si presentava con una silhouette familiare e proporzioni equilibrate. La berlina a cinque porte restava la variante più diffusa, mentre il modello station wagon attirava chi cercava versatilità. I dettagli stilistici rimanevano sobri, con gruppi ottici ridisegnati e una griglia anteriore leggermente più marcata—cambiamenti che enfatizza
Nel segmento medio europeo del 2010, il C4 si distingueva per le proporzioni equilibrate della carrozzeria e la ricerca del comfort. Competeva contro Focus e Golf con una filosofia diversa: sospensioni morbide, abitacolo spazioso, motore 1,6 da 120 cv in versione benzina o diesel HDi da 110 cv. Gli italiani apprezzavano la praticità e l'assenza di rigidità sportiva.
Nel 2011 il C4 raggiungeva il mercato italiano con la carrozzeria a cinque porte già consolidata, mentre la distribuzione della versione familiare rimaneva limitata ad alcuni paesi europei. Il motore 1,6 a benzina erogava 120 cavalli, il diesel 110. Lo stile morbido della Citroën trovava apprezzamento tra gli automobilisti che privilegiavano la praticità alla sportività.
Il motore trasversale da 1,6 litri HDi, erogante 110 cavalli, costituiva il cuore meccanico della versione 2012 più diffusa nel mercato italiano. La carrozzeria a cinque porte manteneva le proporzioni equilibrate della generazione precedente, mentre gli interni riflettevano l'evoluzione del design Citroën verso maggiore praticità. Tre varianti di carrozzeria completavano l'offe
La gamma 2013 comprendeva il berlina a tre volumi, l'utilitaria Picasso a sette posti, e la versione berlina compatta. Ogni variante manteneva la firma stilistica Citroën: linee morbide, proporzioni equilibrate, abitacolo generoso. Il motore 1,6 THP a 165 cavalli animava tutte le versioni con efficienza contenuta nei consumi, mentre gli interni rispecchiavano l'evoluzione verso
La C4 del 2014 arrivava al mercato italiano consolidata nei suoi tre anni di produzione, con una gamma che rispecchiava i gusti transalpini: berlina, station wagon, coupé e monovolume. Il 1.6 HDi da 115 CV prevaleva tra le flotte; i benzina raggiungevano 165 CV. La carrozzeria manteneva proporzioni equilibrate, il frontale caratteristico di Citroën riconoscibile a prima vista.
Nel 2015 la C4 si presentava con una gamma di carrozzerie che comprendeva la berlina a cinque porte e la variante break, entrambe caratterizzate da linee ammorbidite al frontale. Il mercato italiano apprezzava il comfort della sospensione, la praticità degli spazi interni e l'offerta motori che bilanciava consumi e prestazioni. Citroën non puntava sulla sportività ma sulla soli
Nel 2016, il mercato italiano ricevette la C4 di seconda generazione con una gamma ristretta ma mirata. Le proporzioni della carrozzeria—lunghezza di 4,35 metri, larghezza di 1,82—rispecchiavano il gusto per la compattezza urbana. Il motore 1.6 diesel da 120 cavalli era l'opzione preferita dai clienti italiani, abbinato a cambi manuali robusti. Il design degli interni, con plas
Il cuore meccanico rimase fedele alla formula collaudata: il motore 1.2 turbo da 110 cavalli alimentava la berlina, il break e il nuovo Cactus con la medesima efficienza. La gamma italiana si articolava su tre corpi vettura, ciascuno proporzionato secondo la filosofia Citroën di praticità senza compromessi. Le finiture da Live a Shine scandivano i livelli di equipaggiamento.
La gamma 2020 comprendeva tre varianti di carrozzeria: la berlina a cinque porte, la versione crossover rialzata e il nuovo C4 Cactus con protezioni laterali. Il motore 1.2 benzina da 110 cv equipaggiava l'accesso alla gamma, mentre il 1.5 diesel da 130 cv offriva migliore coppia per chi percorreva molti chilometri. Gli interni riproposero il design modulare Citroën con plancia
Quando la terza generazione debuttò nel 2021, Citroën presentò un'auto che sfidava la moda dei SUV rialzati. La gamma italiana offriva motori da 110 cavalli a benzina e 130 a gasolio con cambio automatico a otto marce. Il design manteneva proporzioni equilibrate, con una linea di cintura bassa che ricordava le berline tradizionali, mentre lo spazio interno seguiva la filosofia
Nel 2022 il C4 affrontava il segmento dei coupé-SUV compatti in una competizione serrata con il Peugeot 2008 e il Renault Captur. La linea affilata della carrozzeria, con spalle pronunciate e tetto che scende verso la coda, differenziava il Citroën dalla massa di rivali più squadrati. Il design francese privilegiava l'eleganza sulla brutalità, un approccio che trovava apprezzam
Nel 2023, la C4 giungeva al mercato giapponese in una configurazione pensata per i gusti locali. La silhouette coupé, con il tetto che scende verso il posteriore, distingueva questa generazione dalle rivali più squadrate. Il motore turbo da 1,2 litri erogava 130 cavalli, mentre la variante ibrida plug-in raggiungeva 225 cv. Citroën manteneva l'attenzione al dettaglio nella fini
Il motore della C4 2024 rimaneva il cuore pulsante: un 1,2 turbo da 130 cavalli in versione benzina, oppure l'opzione completamente elettrica con 260 cavalli per chi cercava silenzio e autonomia. La carrozzeria, slanciata e pragmatica, rispecchiava l'estetica Citroën contemporanea, mentre gli interni promettevano spazialità senza compromessi sulla qualità percepita.
Nel mercato italiano, il C4 Aircross 2012 arrivò come proposta alternativa alle soluzioni tedesche, con una gamma che privilegiava il diesel 1,6 litri da 110 cavalli. La carrozzeria SUV compatta rappresentava l'interpretazione Citroën dell'esigenza di spazio e praticità, mentre la versione berlina a cinque porte manteneva il legame con la tradizione francese. La distribuzione i
Il cuore meccanico del 2013 poggiava su tre proposte: il 1,6 HDi a 115 cavalli, il 1,6 benzina a 120 e il robusto 2,0 HDi a 160. La carrozzeria cinque porte, lunga 4,37 metri, abbinava proporzioni squadrate a dettagli protettivi in plastica scura che sottolineavano l'attitudine off-road. Tetto panoramico e barre portapacchi erano fra le opzioni più richieste dai clienti italian
La gamma 2014 del C4 Aircross comprendeva diverse configurazioni di carrozzeria, dal modello a trazione anteriore al più robusto allestimento 4x4. I clienti potevano scegliere tra rivestimenti interni sobri e una dotazione di serie che privilegiava funzionalità e spaziosità. Il motore 1.6 turbo diesel da 115 CV rappresentava il cuore della proposta, supportato da trasmissioni m
Nel 2016, il C4 Aircross si posizionava tra il Renault Captur e il Peugeot 2008, un segmento dove la praticità contava quanto lo stile. La carrozzeria compatta ma generosa negli spazi interni, abbinata al motore diesel 1,6 da 115 cavalli, conquistava il mercato italiano attento ai consumi. I dettagli della plancia e le finiture interne riflettevano l'evoluzione del design Citro
La gamma 2013 comprendeva due motorizzazioni: il 1.6 diesel da 92 cavalli e il benzina da 120 cavalli, entrambi abbinati a trasmissione manuale. Le fiancate rivestite in plastica costituivano il tratto distintivo, proteggendo la carrozzeria dalle ammaccature quotidiane. Lo spazio interno generoso e l'altezza da terra elevata definivano un approccio crossover privo di pretese es
Quando il C4 Cactus arrivò nel 2014, Citroën posizionò questo SUV compatto come alternativa al conformismo stilistico del segmento. La carrozzeria a cinque porte, con linee tese e quei peculiari Airbumps laterali, rappresentava una dichiarazione di indipendenza visiva. Il motore 1.2 PureTech erogava 110 cavalli su una massa ridotta, mentre la versione diesel 1.6 HDi raggiungeva
Nel 2015 il Cactus si distingueva nel segmento B per una proposta stilistica insolita: le protezioni laterali spesse e colorate, la sospensione pneumatica, e un motore tre cilindri 1,2 litri da 82 cavalli in versione base. Chi cercava più torque optava per il diesel 1,6 da 99 cv. L'approccio era dichiaratamente anti-convenzionale, lontano dalle tendenze della concorrenza.
Nel 2016 il Cactus raggiungeva i mercati italiani con una carrozzeria compatta ma spaziosa, caratterizzata dai particolari parafanghi in plastica che ne definivano il profilo. Il motore 1.2 PureTech Turbo da 110 cavalli si abbinava a scatole manuali a cinque rapporti, mentre l'allestimento seguiva la linea sobria che Citroën proponeva al pubblico italiano.
Il motore 1,2 litri PureTech da 110 cavalli alimentava la versione più accessibile, mentre il 1,6 BlueHDi offriva efficienza diesel. La carrozzeria combinava linee squadrate con protezioni laterali Airbump che conferivano robustezza percepita. Due configurazioni – berlina e monovolume compatto – costituivano l'offerta italiana di questo anno.
La gamma 2018 manteneva la ricchezza di configurazioni che aveva reso il Cactus attraente: tre lunghezze di carrozzeria, motorizzazioni benzina da 110 a 165 cavalli e la variante diesel BlueHDi. Gli interni offrivano scelte di colore vivaci e rivestimenti robusti, mentre i cerchi in lega e le barre laterali caratterizzavano l'estetica esterna. Gli italiani apprezzavano questa m
La gamma 2020 del C4 Cactus abbracciava il design robusto e le fiancate protette che lo caratterizzavano, ora affinato con dettagli stilistici più morbidi. Accanto al benzina 1.2 turbo da 110 cavalli, Citroën proponeva varianti diesel, tutte declinate in allestimenti che enfatizzavano praticità e comfort piuttosto che sportività.
Nel 2022 il C4 Cactus continuava a distinguersi con la sua carrozzeria dalle linee morbide e i celebri Airbumps laterali che ne proteggevano i fianchi. In Argentina e Brasile la gamma motori comprendeva il turbo 1.2 litri da 110 cavalli e il 1.6 litri aspirato da 115 cavalli. La silhouette rialzata e lo spazio interno generoso lo mantenevano competitivo fra i crossover compatti
Il mercato argentino ricevette il C4 Cactus 2023 con la configurazione stilistica che privilegiava le linee morbide e i fianchi protetti dalle caratteristiche nervature in plastica. La gamma comprendeva versioni con differenti altezze da terra e assetti sospensivi calibrati per le strade locali. La palette colori enfatizzava le tonalità calde—arancio, rosso mattone, beige—che s
La distribuzione italiana della C4 Cactus Origins 2019 confermò la vocazione del modello verso i mercati nordeuropei, dove lo stile robusto e le protezioni in plastica trovavano apprezzamento. Il disegno squadrato della carrozzeria, con le spalle larghe e il sottoscocca visibilmente protetto, rispecchiava un'estetica francese consapevolmente distante dalla eleganza transalpina
La Lounge 2016 per il mercato brasiliano proponeva quattro porte, lunotto generoso e un profilo laterale segnato da una linea di spalla decisa. Il motore 1,6 diesel da 115 cavalli si accompagnava a una carrozzeria robusta, con prese d'aria laterali che enfatizzavano la solidità costruttiva. L'interno offriva plancia semplice e sedili rivestiti in stoffa resistente.
In Italia la Lounge S arrivava con una silhouette inconfondibile: il profilo rialzato, i fianchi muscolosi, le proporzioni generose che caratterizzavano il design Citroën di quegli anni. Due motori 1,6 litri—il diesel da 92 cavalli e il benzina da 110—alimentavano questa configurazione rivolta al mercato argentino e ai clienti che cercavano spaziosità senza compromessi.
Il motore 1.6 turbodiesel da 110 CV costituiva il cuore meccanico della C4 Berlina 2010, affiancato dall'unità benzina 1.4 da 95 CV per chi cercava consumi più contenuti. La carrozzeria manteneva le proporzioni equilibrate della generazione precedente, mentre gli interni rinnovati offrivano una plancia ridisegnata e comandi più ergonomici. Tre livelli di allestimento strutturav
Il motore 1,6 litri benzina da 113 CV costituiva il cuore della gamma 2022, abbinato a una trasmissione manuale o automatica CVT. La carrozzeria presentava linee morbide e un frontale caratteristico, con fari LED disponibili sugli allestimenti superiori. Tre varianti di selleria e plancia in tessuto o pelle sintetica rispondevano al gusto italiano per sobria eleganza.
La gamma C4 X del 2022 comprendeva tre configurazioni di carrozzeria: la berlina, l'assetto rialzato SUV, e una variante compatta pensata per i mercati urbani. Le motorizzazioni offrivano un 1,2 litri benzina da 110 cavalli e un 1,5 litri diesel da 130 cavalli, entrambi abbinati a trasmissioni manuali o automatiche. Il design sottolineava proporzioni eleganti piuttosto che spig
Quando il C4 X arrivò nel 2023, Citroën lo posizionò come alternativa accessibile ai SUV tradizionali, mantenendo proporzioni compatte. La carrozzeria rialzata conferiva presenza visiva senza eccedere in lunghezza, mentre l'interno offriva modularità e spazi generosi. Le motorizzazioni benzina e diesel, da 110 a 180 cavalli, erano accompagnate da equipaggiamenti progressivi dal
Nel 2024 il mercato britannico riceveva la C4 X con due proposte meccaniche: il 1,2 PureTech da 130 cv e il 1,5 BlueHDi diesel altrettanto potente. La carrozzeria allungata manteneva le proporzioni equilibrate che caratterizzavano il modello, mentre la gamma di allestimenti da Live a Shine permetteva scelte di personalità diverse tra i compratori.
Nel 2008 il C4 si presentava con una declinazione rara: l'edizione Loeb, che celebrava i tre campionati mondiali consecutivi di Sébastien Loeb. La carrozzeria a cinque porte mantenne le proporzioni equilibrate del modello, mentre il motore turbo 1,6 litri erogava 177 cavalli—una potenza che rifletteva l'eredità agonistica. Gli italiani riconobbero in questa variante un tentativ
Il C4 elettrico raggiungeva il mercato italiano nel 2023 con una silhouette inconfondibilmente Citroën: proporzioni squadrate, parabrezza generoso, e quella leggerezza visiva che caratterizzava il design francese. La carrozzeria, disponibile in cinque varianti cromatiche, si accompagnava a un'architettura meccanica pura: batteria 50 kWh, motore da 100 kW, senza fronzoli aerodin
Il motore elettrico da 260 cavalli alimenta tre interpretazioni stilistiche della stessa piattaforma: la berlina dalle linee tese, il SUV-coupé con la spalla rialzata, e il familiare con il posteriore esteso. Ogni variante mantiene la firma visiva Citroën—il doppio chevron, i fari a LED sottili, le proporzioni equilibrate—ma con accenti diversi sulla personalità. La batteria da
In un segmento affollato di SUV compatti, la E-C4 X si distingueva per le proporzioni squadrate e la praticità dello spazio interno. Motore elettrico da 100 kW, batteria da 50 kWh, autonomia dichiarata di 440 km: Citroën posizionava il modello contro rivali più costosi, puntando su accessibilità e versatilità senza compromessi.
In Italia il C4 X elettrico 2023 giungeva con tre varianti di carrozzeria: berlina, station wagon e crossover rialzato. La proposta meccanica restava coerente—100 kW di potenza, batteria da 50 kWh, autonomia dichiarata di 350 chilometri. Le dotazioni includevano climatizzatore, schermo touchscreen da 10 pollici, e opzionalmente motore posteriore aggiuntivo per trazione integral
L'archivio contiene 71 documenti originali che coprono l'intera storia della famiglia C4. Questa collezione include brochure, cataloghi concessionari, kit stampa e documentazione di fabbrica di molteplici generazioni e varianti regionali. È una delle nostre collezioni più complete per una singola linea di modelli.
La collezione abbraccia dal 1928 al 2024, coprendo quasi un secolo di documentazione Citroën C4. Cattura il modello originale del 1928 fino alle versioni moderne includendo C4 Cactus e C4 Aircross. Tutti i principali periodi di produzione sono rappresentati nell'archivio.
Sì, assolutamente. La documentazione originale di fabbrica è preziosa per i lavori di restauro. Questi documenti forniscono specifiche autentiche, opzioni di colore originali, dettagli di finitura e caratteristiche d'epoca. Che stiate restaurando una C4 classica del 1928 o una variante moderna, l'archivio offre fonti primarie affidabili.
Sì, la collezione include documenti da 19 mercati diversi e varianti regionali. Troverete brochure specifiche del mercato, cataloghi concessionari locali e materiale stampa adattato regionalmente. L'archivio riflette come la C4 è stata presentata e venduta in diversi paesi e continenti.
La pagina di archivio si concentra sui documenti stessi: la loro disponibilità, anni coperti e come accedervi. La pagina catalogo descrive le specifiche reali dell'automobile. Qui state esplorando documentazione di fabbrica originale come artefatti storici. Il catalogo dice cosa è l'auto; l'archivio mostra cosa Citroën ha detto su di essa.
L'archivio include cinque linee di prodotto distinte: la C4 originale, C4 Aircross, C4 by Loeb Edition, C4 Cactus e C4 Cactus Origins Edition. Questa copertura completa abbraccia dai modelli più antichi alle edizioni speciali contemporanee, garantendo documentazione completa della famiglia C4.
Cerchiamo continuamente e aggiungiamo documenti originali appena scoperti all'archivio. Gli aggiornamenti avvengono regolarmente mentre acquistiamo materiali da concessionari, collezionisti e archivi mondiali. Controllate periodicamente per scoprire nuovi contenuti e varianti regionali documentate di recente.