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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
L'archivio raccoglie 15 depliant del Citroën DS 5 dal 2011 al 2017, documentando l'evoluzione di questa berlina caratteristica attraverso due cicli generazionali. I cataloghi originali provengono da concessionari in otto mercati europei, offrendo una prospettiva autentica sul posizionamento regionale e sulla strategia commerciale del modello. La collezione è destinata a storici dell'automobile, ricercatori e appassionati che desiderano comprendere gli anni formativi del DS 5 e il suo ruolo nella strategia premium Citroën.
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In un segmento affollato da BMW X1 e Audi Q3, la DS 5 del 2011 si distingueva per proporzioni diverse: lunghezza da berlina, altezza da crossover, ma anima francese. Il diesel 2.0 da 160 cv e il benzina 1.6 da 120 cv rispecchiavano la strategia Citroën di offrire scelta senza complicare l'accesso.
Il DS 5 del 2012 arrivò nel mercato italiano con una proposta di carrozzeria doppia: il berlina dalle linee tese e il crossover dalle spalle più marcate. Entrambi condividevano la piattaforma, ma differivano nell'assetto e nella percezione dinamica. I motori—il 2.0 diesel da 160 cavalli e il 1.6 benzina da 120—rappresentavano due filosofie di utilizzo ben distinte nel mercato t
Il cuore meccanico della DS 5 2013 poggiava sulla piattaforma EMP2, una base solida che permetteva tre interpretazioni stilistiche della stessa visione. Il propulsore benzina turbo da 1,6 litri erogava 165 cavalli, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti o automatico. La coupé a cinque porte rappresentava il vertice della gamma, caratterizzata da linee tese e proporzioni eq
La gamma 2014 si articolava su tre declinazioni di carrozzeria: la berlina cinque porte, il crossover rialzato e la versione SW con lunotto ampliato. Il diesel 2,0 litri da 150 cv equipaggiava la maggior parte degli ordini europei, mentre l'unità benzina da 165 cv soddisfaceva chi privilegiava la fluidità. Gli interni aggiornati presentavano una plancia completamente rinnovata.
La DS 5 del 2015 si presentava come berlina di lusso accessibile, con una silhouette elegante che ricordava i codici stilistici Citroën d'epoca. Il mercato italiano riceveva due scelte motore: il 2,0 diesel da 160 cavalli per la clientela aziendale, e il 1,6 benzina per chi privilegiava flessibilità. La carrozzeria a cinque porte, con linee soffici e proporzioni equilibrate, ra
In un mercato giapponese dove i crossover tedeschi dominavano, la DS 5 del 2016 si distingueva per il suo approccio europeo alla proporzione. La carrozzeria a tre volumi manteneva eleganza francese, mentre il motore diesel 2.0 da 160 cv sottolineava una filosofia costruttiva più sobria rispetto ai rivali nipponici, riservata agli importatori specializzati.
Nel mercato italiano, il DS 5 del 2017 era distribuito nella configurazione berlina cinque porte come principale, affiancato dal coupé dalle proporzioni più affusolate. Il motore 1,6 turbo erogava 165 cavalli, il diesel 2,0 litri 160 cavalli. Il restyling frontale aggiornava la calandra e i gruppi ottici, mentre l'interno riceveva finiture riviste. Citroën puntava sulla sospens
In un segmento dove il lusso accessibile attirava i costruttori europei, la DS 5 LS del 2014 si posizionava come risposta di Citroën al mercato cinese. La silhouette mantiene le proporzioni eleganti tipiche della gamma DS, mentre il motore turbo 1,6 litri da 167 cavalli e l'abitacolo generoso riflettevano le preferenze locali. Linee tese e dettagli cromati caratterizzavano il f
Nel 2016 il DS 5 LS mantenne la sua configurazione meccanica con il turbo 1,6 da 167 cavalli come base, affiancato dall'alternativa 2,0 litri per chi cercava più spunto. La carrozzeria combinava linee europee con proporzioni adatte al gusto cinese, disponibile sia in versione berlina che station wagon. Gli interni riflettevano l'attenzione francese ai dettagli, con plancia mode
L'archivio contiene 15 documenti originali sulla DS 5. Questa collezione include brochure, cataloghi di concessionari e materiali stampa da diversi mercati e periodi. Nel complesso, forniscono una visione esaustiva della storia del modello e delle sue varianti regionali durante la produzione.
I documenti coprono dal 2011 al 2017, l'intera prima generazione di produzione. Tutti gli anni in questo intervallo sono rappresentati da materiali pubblicati, permettendo di tracciare l'evoluzione del modello lungo sei anni. Questa copertura continua rivela come l'auto è stata commercializzata e aggiornata nel tempo.
Sì, i cataloghi e i prospetti originali sono risorse preziose per il restauro. Documentano le opzioni di equipaggiamento, le palette di colori, i rivestimenti interni e le specifiche tecniche offerte all'epoca. I restauratori si affidano a queste fonti primarie per verificare l'autenticità e ricreare le configurazioni originali con precisione.
L'archivio include materiali da otto mercati diversi. Ciò mostra come Citroën ha posizionato e commercializzato la DS 5 in varie regioni. Le varianti regionali rivelano differenze nelle opzioni disponibili, nelle strategie di prezzo e nell'enfasi del design secondo le preferenze locali di ogni mercato.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti stessi, le loro origini e la storia della collezione. La pagina catalogo tratta le specifiche tecniche e i dati prestazionali del veicolo. Qui esaminiamo i materiali pubblicati come artefatti storici, non i dettagli meccanici o le cifre di prestazione.
L'archivio copre due versioni: la DS 5 e la DS 5 LS. Questo consente il confronto tra le varianti e mostra come il modello si è evoluto dal 2011 al 2017. Entrambe le versioni sono rappresentate da pubblicazioni originali di fabbrica e concessionari dei rispettivi mercati.
L'archivio si espande regolarmente man mano che vengono scoperti e verificati nuovi documenti autentici. La collezione attuale di 15 documenti rappresenta le risorse presenti. Collezionisti e appassionati possono contribuire condividendo rari prospetti originali per arricchire l'archivio nel tempo.