SUV & Crossover
Versatile famiglia SUV. Tutti con trazione integrale opzionale.
Vedi tutti i SUV →Bertone ha scolpito il design automobilistico mondiale dal 1912, trasformando una piccola officina torinese in laboratorio di bellezza senza compromessi. Ogni progetto era una dichiarazione estetica: dalle linee rivoluzionarie dell'Alfa Romeo BAT ai prototipi che hanno insegnato a generazioni di designer come pensare la forma. L'ossessione per la perfezione visiva, quella che distingueva Bertone da ogni altra carrozzeria, ha lasciato un'eredità di curve e volumi ancora oggi inimitabili.


2 modelli di ogni epoca: filtra per segmento o apri un modello per vederne le generazioni
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Bertone non è solo una carrozzeria. È un'istituzione italiana che ha riscritto il linguaggio del design automobilistico per quasi un secolo. Fondato nel 1912 da Giovanni Bertone a Torino, il marchio partì come officina artigianale e divenne qualcosa di molto più grande — un laboratorio dove la visione estetica incontra l'ingegneria pura. Immagina di essere un giovane carrozziere nel 1912, circondato da case automobilistiche già consolidate, eppure decidi di creare qualcosa di radicalmente diverso. Questo era Bertone.
Quello che distingueva Bertone dagli altri era l'ossessione per la forma. Non costruivano semplicemente auto — le scolpivano. Durante i decenni d'oro, dal dopoguerra fino agli anni Ottanta, Bertone ha firmato alcuni dei progetti più iconici mai realizzati: l'Alfa Romeo BAT, la Lancia Stratos, la Lamborghini Countach iniziale. Ogni creazione raccontava una storia di innovazione stilistica e ricerca spinta oltre i limiti convenzionali. La filosofia era chiara: l'auto perfetta non esiste, ma il design perfetto sì — se lo insegui abbastanza a lungo. E loro l'hanno inseguito, pagando il prezzo di essere sempre un passo avanti rispetto al mercato.
Oggi Bertone continua questa tradizione con una gamma contemporanea che riflette l'evoluzione dei tempi. La collezione include modelli che spaziano tra diverse categorie: potete esplorare le berline eleganti della casa, oppure le soluzioni più versatili come gli SUV cinque posti. E per chi guarda al futuro, Bertone abbraccia la mobilità elettrica con i suoi veicoli a propulsione elettrica. Questo è il Bertone moderno — fedele ai principi del passato, ma pronto per domani.
Tutto iniziò nel 1912 a Torino. Giovanni Bertone, un giovane artigiano con una visione pazzesca, decise di fondare una carrozzeria. Non era il primo a provarci — Torino traboccava di costruttori di auto. Ma Bertone aveva qualcosa di diverso: un'ossessione per il design che andava oltre il semplice adattamento di carrozzerie su telai altrui. Voleva creare bellezza. Voleva innovare. E per i decenni successivi, lo fece davvero.
I primi anni furono brutali. Guerra mondiale, crisi economiche, fabbriche che chiudevano. Eppure Bertone sopravvisse, reinventandosi costantemente — prima con le auto da corsa, poi con i prototipi sperimentali che catturavano l'attenzione di designer visionari. Nel dopoguerra, la carrozzeria torinese divenne il laboratorio segreto dell'industria automobilistica europea. Produttori come Alfa Romeo, Lancia, e persino Fiat bussavano alla sua porta. Pensate: mentre altri costruivano in serie, Bertone creava arte su quattro ruote. Non era semplicemente lavoro — era ossessione.
Il momento che tutto cambiò arrivò negli anni Sessanta. L'Freeclimber rappresentò il culmine di una filosofia: la ricerca della forma perfetta. Ma prima ancora, Bertone aveva già catturato l'attenzione mondiale con prototipi straordinari — l'Alfa Romeo BAT, la Lancia Stratos, la Fiat 128 Coupé. Ogni progetto era una dichiarazione: noi sappiamo cosa vuole il futuro, anche se il futuro non lo sa ancora. I designer di Bertone non seguivano tendenze — le creavano. Nessun'altra carrozzeria poteva vantare questo.
Negli anni Settanta e Ottanta, Bertone raggiunse l'apice della sua influenza. Il GB110 incarnava la sofisticazione italiana — linee pulite, proporzioni matematiche, una presenza che ancora oggi lascia senza fiato. La carrozzeria non era più solo un'appendice tecnica: era il cuore pulsante dell'identità di un'auto. Bertone lavorava con i più grandi designer dell'epoca — Marcello Gandini, Paolo Frère — creando vetture che i musei del design moderno esibiscono ancora oggi. Questa era la vera gloria. Non tanto il numero di auto prodotte, quanto l'influenza culturale che esercitavano.
Il nuovo millennio portò sfide impreviste. L'industria automobilistica si concentrava, i grandi costruttori acquisivano il controllo verticale della progettazione. Bertone lottò per rimanere rilevante, passando di mano in mano, cercando un nuovo ruolo in un mercato trasformato. Oggi, guardando al futuro, la sfida è chiara: come una carrozzeria storica nata per il design analogico può prosperare nell'era dei veicoli elettrici e autonomi? Esplora la lineup di modelli elettrici di Bertone. L'eredità rimane intatta — quella ricerca inesauribile della perfezione formale che Giovanni Bertone iniziò oltre un secolo fa.
Versatile famiglia SUV. Tutti con trazione integrale opzionale.
Vedi tutti i SUV →Icone sportive. Modelli ad alte prestazioni per il massimo piacere di guida.
Vedi tutte le sportive →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
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Segment
Suv 3 doors
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Models |
Performance
100 - 129 PS
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Drive
4x4
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Features
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Segment
Coupe
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Models |
Performance
1100 PS
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Drive
4x4
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Features
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Bertone — uno studio di design che ha trasformato il modo in cui guardiamo le auto. Settant'anni di creatività senza compromessi. Ogni linea, ogni curva, era una dichiarazione di intenti. E sì, la strada è finita nel 2014, ma quello che ha lasciato rimane intatto — una collezione di forme che ancora oggi fanno girare le teste, che ancora oggi insegnano ai giovani designer come si crea bellezza con quattro ruote.
Se cerchi qualcosa di diverso dal solito, dai un'occhiata ai SUV Bertone o esplora le auto elettriche del marchio. Perché una Bertone non era mai solo trasporto — era arte su asfalto.
Bertone oggi produce due modelli. Il Freeclimber e il GB110. Non è una gamma enorme, ma rispecchia la filosofia del brand: qualità sopra quantità. Se vuoi scoprire tutta la collezione, puoi sfogliare i modelli berlina e SUV disponibili.
Bertone è nata nel 1912 a Torino. Giovanni Bertone apre l'atelier, e da quel momento inizia una storia straordinaria nel design automobilistico italiano. Non era solo una carrozzeria — era un laboratorio dove nascevano capolavori. Pensa ai progetti che ha firmato nel corso dei decenni: Lancia, Alfa Romeo, Ferrari. Cento anni di creatività italiana, ecco cosa rappresenta Bertone. E continua ancora oggi con il Freeclimber e il GB110.
La vera firma di Bertone? Il design. Non è una tecnologia nel senso classico, ma è quello che ha sempre distinto il brand. Linee scultoree, proporzioni perfette, aerodinamica intelligente. Bertone ha insegnato all'industria automobilistica come far sembrare bella un'auto. Il GB110 continua questa tradizione con un design che cattura lo sguardo. E il Freeclimber porta questa filosofia nel segmento dei veicoli versatili. Ogni linea ha uno scopo. Niente è casuale. Questo è Bertone.
Bertone sta guardando al futuro dell'elettrico. Non è una sorpresa — ogni costruttore serio deve farlo. Il brand sta sviluppando soluzioni che mantengono la sua identità di design mentre abbracciano la tecnologia elettrica. Puoi consultare l'intera gamma di veicoli elettrici Bertone nel nostro database. Il Freeclimber rappresenta questa transizione verso una mobilità più consapevole. Design italiano, tecnologia moderna, zero emissioni. Non è male come combinazione.
Fonte: Bertone (official), Ministero dei Trasporti - Motorizzazione Civile, Wikipedia, ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), Museo Nazionale dell'Automobile di Torino·Ultimo aggiornamento