La 911 è sul mercato, con la stessa idea di base, dal 1964. Questa è la storia di come una sportiva nata a Stoccarda è arrivata fino all'ibrido, senza smettere di assomigliare a se stessa.

La Porsche 911 è l'auto che meglio spiega Porsche: un sei cilindri boxer dietro l'asse posteriore, una linea riconoscibile da lontano, un'evoluzione continua e prudente. Presentata come 901 al salone di Francoforte nel settembre 1963, è passata attraverso crisi aziendali, nuove norme sulle emissioni, il raffreddamento ad acqua e infine l'elettrificazione. Nel 2025 Porsche ne ha consegnate 51.583, un record. Chi vive in Germania la incontra spesso, e conoscerne la storia aiuta a leggere gli annunci dell'usato, dove i codici di generazione (964, 993, 996) compaiono di continuo.

Come la 901 diventò 911

Il nome 901 veniva dalla numerazione interna dei progetti (la 804, per esempio, era la monoposto di Formula 1 del 1962). La vettura fu mostrata al salone IAA di Francoforte nel settembre 1963 (apertura il 12 settembre). La produzione in serie partì il 14 settembre 1964.

Al Salon di Parigi, nell'ottobre 1964, Peugeot si oppose: la casa francese aveva registrato nomi a tre cifre con lo zero al centro. Porsche cambiò lo zero in un uno e la vettura divenne 911. Le macchine costruite fino al 16 novembre 1964 portavano ancora il nome 901.

Il motore originale era un sei cilindri boxer da 2,0 litri con 130 PS e un cambio a cinque marce.

Le 82 vetture con il nome sbagliato

Le 901 prodotte tra il 14 settembre e il 16 novembre 1964 furono 82 (numero indicato da Porsche Classic e da altre fonti; potrebbe riguardare solo le vetture con il badge 901). Non erano esemplari di preserie: furono vendute ai clienti. I numeri di telaio vanno da 300 001 a 300 082.

TERMINE TEDESCO — Konzernarchiv

Il Konzernarchiv è l'archivio aziendale di un gruppo: in Germania i costruttori ne tengono uno per documenti, fotografie e veicoli storici.

Le vetture da corsa 904 e 906 mantennero invece denominazioni con lo zero; la 904 fu venduta anche con il nome «Carrera GTS».

Butzi Porsche e la linea che dura da sei decenni

La carrozzeria si deve a Ferdinand Alexander Porsche, detto Butzi, nato l'11 dicembre 1935: nipote di Ferdinand Porsche, figlio di Ferry e cugino di Ferdinand Piëch. Lavorò al disegno tra il 1959 e il 1962, a metà dei suoi vent'anni. Il prototipo T7 è del 1962.

Lasciò l'azienda nel 1972 e fondò Porsche Design, a Stoccarda; nel 1974 la sede passò a Zell am See. Morì il 5 aprile 2012.

Il Familienbeschluss: la famiglia lascia la guida

Nel 1971 la famiglia Porsche prese una decisione, il Familienbeschluss («decisione di famiglia»): nessun membro avrebbe più avuto ruoli operativi nell'azienda. Nel 1972 la Porsche KG divenne una società per azioni, la AG. Ferry e Louise erano eredi in parti uguali; Louise aveva sposato Anton Piëch, e i figli entrarono nella storia dell'auto: Ferdinand Piëch progettò la 917 che vinse a Le Mans nel 1970 e nel 1971.

Piëch passò poi all'Audi, dove entrò nel 1972. Nel 1975 entrò nel consiglio di amministrazione come responsabile dello sviluppo tecnico, nel 1988 divenne presidente di Audi e nel 1993 amministratore delegato di Volkswagen. Fu lui a guidare il consiglio di sorveglianza di VW quando nel 2012 avvenne l'operazione che portò Porsche dentro il gruppo, di cui parliamo in fondo.

La 911 negli anni Ottanta: dalla serie F alla 964

La serie F copre gli anni dal 1963 al 1973, la serie G dal 1974 al 1989. Nel 1977 arrivò la 928, con motore V8 anteriore, pensata come sostituta della 911. La sostituta non sostituì nulla. La 911 rimase.

La svolta tecnica è la 964, presentata nell'ottobre 1988 (modello 1989): circa l'85% dei componenti era nuovo, con molle elicoidali al posto delle barre di torsione, ABS e, con la Carrera 4, la prima 911 a trazione integrale. L'iniezione elettronica non arrivò con la 964: Motronic (DME) debuttò con la Carrera 3.2 nel 1984, dopo la K-Jetronic meccanica.

Le generazioni della 911, in ordine

CodicePeriodoCosa la distingue
Serie F1963-1973La 911 originale, ex 901
Serie G1974-1989Turbo (930) dal 1975
9641988/89-1994Prima 911 a trazione integrale (Carrera 4)
9931993-1998L'ultima raffreddata ad aria
9961997/98-2005La prima raffreddata ad acqua
9972004-2011Cambio PDK dal 2008 (997.2)
9912011-2019Turbo su tutta la gamma Carrera con la 991.2
9922018/19-2024Prima parte della serie, fino al 2024 (992.1)
992.2da maggio 2024Carrera GTS T-Hybrid

Le date di inizio cambiano a seconda che si guardi alla presentazione o all'anno modello. Il milionesimo esemplare è uscito l'11 maggio 2017: una Carrera S verde Irish Green.

Il portafoglio delle varianti: da Carrera a GT3 allo Speedster

La 911 è una famiglia più che un'auto. La Targa fu mostrata a Francoforte nel 1965 e venduta dal 1967; la Cabriolet è del 1982 (SC); la Speedster del 1988. La Turbo (930) restò in listino dal 1975 al 1989; con la 993 arrivò nel 1995 la prima Turbo a due turbine. La 996 introdusse la GT3 nel 1999, la GT3 RS è del 2003 e la GT3 RS 4.0 del 2011. La 991 GT3 RS scende sotto i 7:20 sul Nordschleife.

Le serie limitate guardano al passato. La 911 R del 2016 (991 esemplari) richiama la R del 1967; la Sport Classic su base 992 è del 2022 (1.250 esemplari); per i 60 anni nel 2023 è uscita la 911 S/T, in 1.963 esemplari.

1998: il raffreddamento ad acqua e la 996

La raffreddata ad aria è durata dal 1963 al 1998, 35 anni. La 996, che per i puristi fu uno shock, portò il raffreddamento ad acqua. Condivise con la Boxster anche i fari, quelli detti «a uovo fritto».

TERMINE TEDESCO — Wasserboxer

Wasserboxer significa «boxer ad acqua»: il termine, usato da appassionati e stampa, indica i boxer raffreddati a liquido introdotti con la 996, in contrapposizione ai luftgekühlt, raffreddati ad aria.

Il problema noto dei primi motori M96/M97 è il cuscinetto IMS: il difetto esiste, e chi compra una 996 o una 997 dovrebbe informarsi sullo stato del motore prima dell'acquisto. Un'altra svolta tecnica arrivò nel 2009, con la 997.2 e il motore 9A1 a iniezione diretta. Il motore Mezger delle GT3 deriva invece dai motori da corsa della GT1 dell'epoca 964/993 e della 962.

A Zuffenhausen oggi

La 911 si costruisce solo a Stoccarda-Zuffenhausen, lo stabilimento d'origine. Il centro di ricerca e sviluppo e delle corse è a Weissach. Il Museo Porsche, progettato da Delugan Meissl, è stato aperto nel gennaio 2009. Porsche dichiara che circa il 70% di tutte le Porsche mai costruite circola ancora. La 718, invece, si costruisce anche a Osnabrück.

Dalla 917 alla GT3: le corse che tengono viva la 911

La 917 vinse Le Mans nel 1970 e nel 1971; seguirono la 935, la 962 e la 911 GT1, vincitrice a Le Mans nel 1998. Porsche cita oltre 30.000 vittorie in corsa. Sul Nordschleife, il 15 settembre 2020 Lars Kern ha fermato il cronometro della 992 GT3 a 6:59.927.

La T-Hybrid non è un ibrido come una Prius

La prima 911 elettrificata fu svelata il 28 maggio 2024: la 992.2 Carrera GTS con sistema T-Hybrid. Un turbocompressore azionato elettricamente, una batteria da 1,9 kWh a 400 V e una potenza di 541 PS (61 PS in più della versione precedente) per uno 0-100 km/h in 3,0 secondi, con circa 50 kg di peso in più. Nel 2025 è arrivata anche la 911 Turbo S T-Hybrid (992.2). Per capire dove si colloca l'ibrido rispetto agli altri tipi di motorizzazione c'è la guida alla scelta dell'alimentazione.

Come Volkswagen è arrivata a possedere Porsche

Nel 2008 Porsche SE, la holding della famiglia, raggiunse il 74,1% di Volkswagen attraverso opzioni. Poi l'equilibrio si rovesciò: il 1° agosto 2012 Volkswagen rilevò l'attività operativa di Porsche AG per circa 4,5 miliardi di euro. Porsche SE mantiene il controllo dei diritti di voto di VW AG.

Dal 1° gennaio 2026 l'amministratore delegato di Porsche AG è Michael Leiters; Oliver Blume resta alla guida del gruppo Volkswagen, con contratto fino al 2030. Il doppio incarico è terminato. Il resto della storia del gruppo è nell'articolo su Volkswagen, quella di tutte le case tedesche nella panoramica storica.

In sintesi

  • La 901 fu mostrata a Francoforte nel settembre 1963; dopo l'obiezione di Peugeot a Parigi (ottobre 1964) divenne 911.
  • Furono 82 le vetture costruite come 901, tra il 14 settembre e il 16 novembre 1964.
  • La 993 è l'ultima 911 raffreddata ad aria; la 996 è la prima ad acqua.
  • La milionesima 911 è dell'11 maggio 2017; nel 2025 le consegne sono state 51.583, record.
  • La 992.2 con T-Hybrid (541 PS) è stata presentata il 28 maggio 2024.
  • Volkswagen ha rilevato l'attività operativa di Porsche AG il 1° agosto 2012 per circa 4,5 miliardi di euro.

Fonti

  • Porsche Classic e Porsche Newsroom (pagina sulla 901, comunicati 2017, 2025 e 2026, comunicato del 17 ottobre 2025)
  • Wikipedia: Porsche 901; carscoops e Porsche (record 992 GT3)
  • Volkswagen Annual Report 2013; electrive

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