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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 111 depliant e cataloghi della Mercedes-Benz Classe M e dei suoi successori dal 1997 al 2024. I documenti provengono da letteratura originale di concessionari in 23 mercati internazionali, documentando l'evoluzione completa di questa famiglia di SUV nell'arco di tre decenni. Storici dell'automobile, ricercatori e appassionati troveranno qui una fonte esaustiva sulla storia del modello, lo sviluppo stilistico e tecnico.
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Il mercato italiano ricevette questa generazione AMG GLE 63 come punto di riferimento nel segmento dei SUV ad alte prestazioni. La carrozzeria coupé, con i suoi fianchi muscolosi e il tetto calante, rappresentava l'evoluzione della filosofia AMG in versione 2017. Disponibile anche in versione SUV tradizionale, la gamma cinese del catalogo evidenziava due interpretazioni della m
La gamma 2021 del GLE 53 AMG comprendeva una sola configurazione motore—il turboseis da 3,0 litri con 435 cavalli—ma si articolava in diversi livelli di allestimento. La carrozzeria SUV coupé manteneva proporzioni eleganti, con fiancate muscolose e un posteriore deciso. Gli interni offrivano scelte di rivestimento e colorazioni che riflettevano la ricerca stilistica Mercedes di
Nel mercato italiano, la GLE 53 AMG 2023 si presentava con una gamma che abbracciava il gusto locale per la proporzione e l'eleganza sportiva. La distribuzione includeva versioni a passo allungato destinate ai mercati asiatici, mentre l'Europa riceveva il passo standard con il motore sei-cilindri turbo da 429 cavalli. L'Italia apprezzava l'equilibrio tra prestazione e raffinate
La gamma 2023 riuniva due anime: il GLE 53 con sei cilindri turbo da 435 cavalli e assistenza ibrida, destinato a chi apprezzava equilibrio e reattività; il 63 S con otto cilindri biturbo da 612 cavalli per chi non sceglieva. Entrambi offrivano carrozzeria affilata e dettagli aerodinamici che riflettevano l'eredità sportiva AMG. La sospensione pneumatica adattiva e lo sterzo in
Nel segmento dei SUV sportivi cinesi del 2021, la GLE 53 AMG si contrapponeva al BMW X5 M40i e all'Audi Q7 con due interpretazioni stilistiche: il classico SUV e il Coupé dalle linee tese. Il propulsore turbo a sei cilindri da 3,0 litri, abbinato all'ibrido leggero, raggiungeva 503 cavalli combinati. La carrozzeria coupé rappresentava l'evoluzione più contemporanea dell'offerta
Il motore della GLE 63 AMG 2016 era un V8 biturbo da 5,5 litri in grado di erogare 585 cavalli, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale. La sospensione pneumatica adattiva e il telaio sportivo AMG garantivano un comportamento dinamico pur mantenendo il comfort tipico della gamma luxury. Questa configurazione meccanica rappresentava il vertice d
Nel 2018, il GLE 63 AMG si contrapponeva ai rivali tedeschi con una carrozzeria muscolosa e una meccanica senza compromessi: il V8 biturbo da 4,0 litri erogava 585 cavalli. La versione coupé, dalle spalle larghe e dal profilo affusolato, rappresentava il vertice estetico della gamma, mentre il modello tradizionale manteneva la praticità di cinque posti. Entrambi beneficiavano d
Nel 2021 la gamma AMG GLE 63 si presentava con due carrozzerie: il tradizionale SUV a tre file di sedili e il Coupé dalle linee più aggressive. Entrambi condividevano il V8 biturbo da 4,0 litri in due livelli di potenza—585 cv nella versione standard, 625 cv nella S—ma con assetti sospensivi differenti per esaltare il carattere di ciascuno.
Il V8 biturbo da 4,0 litri e 585 cavalli rappresentava il cuore meccanico di questa evoluzione, affiancato dall'ibrido ricaricabile a 680 cavalli. La carrozzeria coupé-SUV manteneva le proporzioni aggressive di AMG, mentre il modello SUV classico conservava solidità e spazio. Entrambi sfruttavano il cambio a doppia frizione a 9 rapporti.
Il coupé GLE 53 del 2021 raggiungeva i mercati europei con una linea costretta e muscolosa: pannelli laterali incavati, tetto spiovente verso la coda, cerchi da 21 pollici di serie. La versione per il Messico manteneva questa identità visiva aggressiva, con il sei cilindri turbo da 435 CV come cuore pulsante.
Il cuore meccanico di questa generazione risiedeva nel motore sei cilindri in linea da 3,0 litri biturbo, sviluppato per erogare 435 cavalli. La versione ibrida 53 AMG aggiungeva un motore elettrico, portando la potenza complessiva a 503 cavalli. In India, la carrozzeria coupé con i suoi profili affilati e la coda tronca rappresentava una dichiarazione stilistica audace, insoli
La gamma 2023 si articolava attorno alla linea coupé come forma dominante, con il motore turbo da 3,0 litri come cuore pulsante. Carrozzeria affilata, cerchi forgiati da 21 pollici, interni in Nappa: ogni elemento raccontava una gerarchia di dettagli. L'assetto sportivo AMG completava un'offerta che univa eleganza tedesca e temperamento atletico.
Il mercato sudafricano ricevette la gamma completa: il 53 con sei cilindri turbo e 435 cavalli, il 63 S con V8 biturbo da 4,0 litri e 585 cavalli. La carrozzeria coupé, caratterizzata da linee filanti e uno spoiler posteriore pronunciato, conferiva un'aggressività senza compromessi. L'interno abbinava lusso digitale a comandi sportivi, mentre il telaio multi-link posteriore gar
Il corpo del GLE Coupé 63 AMG 2016 incarnava l'aggressività Mercedes: linea del tetto discendente, passaruota muscolosi, diffusore posteriore integrato. Sotto il cofano, il 4.0 biturbo erogava 585 cavalli attraverso una trasmissione a 9 rapporti. La carrozzeria coupé, contrapposta alla praticità SUV, rappresentava una dichiarazione stilistica che i mercati asiatici, in particol
Il catalogo 2016 del GLE 63 AMG comprendeva due declinazioni: la versione SUV tradizionale e la nuova linea Coupé dalle spalle più pronunciate. Entrambe condividevano il V8 biturbo da 585 cv e l'assetto sportivo calibrato da AMG. Gli interni offrivano finiture in pelle nappa e rivestimenti in Alcantara, mentre la tecnologia 4MATIC assicurava aderenza su ogni superficie.
La gamma italiana del 2015 comprendeva quattro varianti di carrozzeria: la versione berlina a cinque porte, il modello coupé dalle linee decise, l'allestimento sportivo AMG e la configurazione ibrida per i mercati più consapevoli dell'ambiente. Ogni variante manteneva la firma stilistica Mercedes – proporzioni armoniose, dettagli cromati sobri, interni rifiniti con cura artigia
Nel 2016, il nuovo GLE si presentava come evoluzione naturale della linea M-Class, con proporzioni affinate e una griglia frontale ridisegnata. La carrozzeria coupé, debutto assoluto quella stagione, attirava chi cercava eleganza sportiva. Mercedes offriva scelta: sei varianti di allestimento, due o tre motori secondo il mercato, una palette cromatica che spazziava dal sobrio a
Nel 2017, il segmento dei SUV premium vedeva il modello competere con rivali tedeschi consolidati e nuovi ingressi asiatici. La carrozzeria conservava le proporzioni robuste che caratterizzavano la famiglia, mentre l'aggiornamento estetico affinava i dettagli della griglia anteriore e dei gruppi ottici, marcando la generazione con una presenza visiva più decisa.
La carrozzeria del 2018 rappresentava un affinamento stilistico rispetto alla generazione precedente: linee più tese, una calandra rielaborata e proporzioni che enfatizzavano la larghezza. Il mercato italiano poteva scegliere tra la versione SUV tradizionale e il nuovo Coupé, entrambi disponibili con motori da 2.0 a 4.0 litri. L'attenzione italiana ai dettagli costruttivi trova
Il motore trasversale da 2,0 litri turbocompresso costituiva il cuore della gamma 2019, affiancato dall'opzione sei cilindri da 3,0 litri capace di 385 cavalli. La carrozzeria SUV tradizionale e il nuovo Coupé con coda inclinata rappresentavano due interpretazioni stilistiche dello stesso pianale, ciascuna con proporzioni distinte e appelli visivi differenti.
Il GLE coupé del 2020 affinò le proporzioni già eleganti della generazione precedente, con una linea di cintura rialzata e coda più slanciata. Il mercato italiano ricevette sia la versione saloon a sette posti che il coupé a cinque, entrambi equipaggiati con il sei cilindri da 258 CV o motorizzazioni potenziamenti superiori.
Il motore trasversale a quattro cilindri turbo di 2,0 litri, erogante 255 cavalli, costituiva il cuore della gamma 2021, mentre il sei cilindri 3,0 litri raggiungeva 385 cavalli. La carrozzeria offriva quattro declinazioni: SUV tradizionale, coupé con linea di tetto discendente, versione allungata e variant AMG. I mercati svizzeri e britannici ricevettero equipaggiamenti specif
La gamma 2022 comprendeva il modello a cinque posti e la versione allungata a sette sedili, entrambi disponibili con il motore 3.0 da 367 cv. Le linee frontali riprogettate, con i fari a LED verticali, conferivano al GLE una personalità più marcata. All'interno, il nuovo MBUX Hyperscreen dominava la plancia, trasformando completamente l'esperienza di guida.
Nel 2023, il GLE si presentava con proporzioni affinate e una griglia frontale più raffinata, segnando il ritorno di Mercedes al segmento dei SUV coupé. La carrozzeria snella e gli accorgimenti aerodinamici evidenziavano l'attenzione del design italiano, con superfici tese e spigoli ben definiti.
Nel segmento dei SUV di lusso medio, il GLE 2024 si contrapponeva a proposte tedesche e scandinave con una linea affinata e proporzioni bilanciate. La carrozzeria conservava la solidità caratteristica, mentre i gruppi ottici OLED e il nuovo disegno dei paraurti conferivano un aspetto più contemporaneo. Sia in Turchia che nelle Filippine, la gamma offriva configurazioni coupé e
Due carrozzerie condividevano la piattaforma: il SUV tradizionale e il coupé dalle linee più tese. Il motore V6 diesel da 3,0 litri eroga 258 CV, mentre la struttura portante trasmette solidità attraverso ogni curva. Le proporzioni del coupé, in particolare, riflettono l'attenzione di Stoccarda al rapporto fra massa e eleganza.
Il mercato italiano ricevette il GLE e il GLE Coupé simultaneamente nel 2017, due interpretazioni dello stesso corpo tecnico. La versione Coupé, con la sua linea scesa verso il posteriore e i fianchi muscolosi, catturò l'attenzione di chi cercava personalità stilistica. Entrambe le varianti montavano la nuova piattaforma e potevano equipaggiarsi con motori fino a 367 cavalli.
Nel 2018, il segmento dei SUV premium vedeva il GLE competere direttamente contro il BMW X5 e il Porsche Cayenne. Mercedes offriva due interpreti della stessa piattaforma: la silhouette tradizionale e il Coupé dalle spalle marcate. Il sei cilindri da 3,0 litri erogava 258 cavalli nella versione base, mentre gli allestimenti AMG superavano i 580 cv, mantenendo l'eleganza tedesca
Quando il GLE arrivò nei concessionari americani nel 2019, Mercedes lo presentava in due anime visivamente distinte: il SUV tradizionale con linea squadrata e il coupé con tetto discendente che catturava lo sguardo. Entrambi condividevano la piattaforma MHA e il sei cilindri turbo da 3,0 litri; la vera differenza stava nel carattere estetico e nella clientela che ciascuno attir
La GLE 2023 presentava due interpretazioni della medesima piattaforma: la berlina tradizionale e il coupé dalle linee più tese e aggressive. Il motore base, un quattro cilindri turbo da 2,0 litri con 258 cavalli, cedeva il passo al sei cilindri diesel nelle versioni AMG Line. La griglia anteriore riprogettata e i gruppi ottici LED completamente rinnovati marcavano l'aggiornamen
Il mercato italiano accolse la gamma 2024 con due interpretazioni stilistiche della medesima piattaforma: la linea classica del GLE a cinque posti e la variante Coupé dai fianchi affusolati. L'offerta motoristica spazia dal 2.0 turbo al prestigioso AMG 53 da 429 cavalli, mentre gli allestimenti prevedevano ampia personalizzazione degli interni e delle finiture.
Nel 2021 il GLE 450 si affacciava al mercato messicano come la porta di accesso alla gamma dei grandi SUV Mercedes, con linee rifinite e una carrozzeria che enfatizzava la solidità strutturale tipica del marchio. Il motore a quattro cilindri turbo da 2,0 litri con tecnologia mild-hybrid erogava 367 cavalli, combinando efficienza e prestazioni in una configurazione pensata per c
In uno scenario dove il BMW X5 e l'Audi Q7 dominavano il segmento premium, il GLE 450 AMG Line del 2023 si distingueva per dettagli stilistici e una raffinatezza costruttiva che rispecchiava la tradizione Mercedes. Il frontale aggressivo della variante AMG, il diffusore posteriore integrato e i cerchi da 21 pollici in lega leggera conferivano una presenza visiva decisa senza la
La gamma 2022 del GLE 450 Sport comprendeva una carrozzeria SUV coupé affinata, con il propulsore sei-cilindri turbo da 3,0 litri erogante 367 cavalli. L'allestimento Sport enfatizzava linee muscolose e dettagli aerodinamici, mentre l'abitacolo offriva finiture in pelle nappa e tecnologie di bordo evolute. Questa configurazione rappresentava il compromesso ideale tra eleganza t
Il cuore meccanico del GLE AMG 2015 risiedeva nel V8 biturbo da 5,5 litri, declinato in due livelli di potenza: 557 cavalli nella versione 63 e 585 nella 63 S. La linea coupé introdusse proporzioni più agguerrite, con parafanghi gonfi e uno spoiler posteriore integrato. La configurazione italiana privilegiava la versione berlina, mentre il coupé rimase più esclusivo nei listini
La gamma 2015 del GLE Coupé comprendeva due configurazioni motore: il V6 diesel 3,0 litri da 258 CV e il V8 benzina 4,7 litri da 333 CV. La linea di tetto, caratteristica distintiva della variante coupé, si abbassava dolcemente verso il posteriore, creando un profilo più snello rispetto al GLE standard. L'interno proponeva la consueta ricchezza di finiture Mercedes, mentre gli
Nel 2016, Mercedes schierava il GLE Coupé come risposta stilistica all'affollarsi dei SUV sportivi nel segmento premium. La carrozzeria coupé, con linea di cintura rialzata e spalle muscolose, enfatizzava proporzioni aggressive, mentre il V6 da tre litri garantiva 329 cavalli in versione benzina. L'interno rifletteva l'eccellenza tedesca con plancia integrata e comandi intuitiv
In un segmento dove il BMW X6 dominava incontrastato, Mercedes propose nel 2017 il suo Coupé con una gamma completa di motori: il sei cilindri turbo da 329 cv fino al V8 AMG da 585 cv. La carrozzeria coupé, con linea di tetto discendente e coda affusolata, definiva un'interpretazione diversa del lusso sportivo.
Nel 2018 il GLE Coupé arrivava nei listini italiani come esercizio di proporzioni: la linea di cintura alta, i fianchi muscolosi, il tetto degradante verso la coda. Il motore turbo da 3,0 litri con sei cilindri e 258 cavalli si abbinava a un cambio automatico a nove rapporti. La plancia ampia, gli inserti in legno naturale e le finiture in alluminio spazzolato riflettevano l'at
Il sei cilindri turbo da 3,0 litri e 362 cavalli montato nel 2019 rappresentava il cuore della proposta. La carrozzeria coupé con linea di tetto discendente creava proporzioni affusolate, contraddistinguendo questa generazione dalle rivali. Gli interni sfoggiavano finiture in pelle e legno, mentre l'assetto sospensivo garantiva controllo su qualsiasi terreno.
Il GLE Coupé 2020 raggiungeva il mercato italiano con una silhouette che sfiava le convenzioni SUV: il tetto discendente, i fianchi scolpiti, i parafanghi pronunciati. In listino trovavano spazio due motorizzazioni: il quattro cilindri da 2,0 litri turbo con 255 CV e il sei cilindri da 3,0 litri con 362 CV. La proporzione fra lunghezza e altezza della vettura ne sottolineava il
Il motore biturbo 3.0 litri da 362 cavalli del 450 rappresentava il cuore pulsante della gamma per chi cercava equilibrio tra prestazioni e consumi. Accanto a lui, il 300d diesel e il poderoso AMG 63 con 585 cavalli completavano l'offerta. La linea del tetto, abbassata rispetto alla generazione precedente, conferiva al Coupé un profilo ancora più affusolato, mentre l'interno ma
Il catalogo 2022 del GLE Coupé comprendeva quattro varianti di carrozzeria principale: la versione standard, l'AMG Line sportiva, la configurazione 53 AMG con il V6 biturbo da 435 cavalli, e il top della gamma 63 AMG con otto cilindri. Ogni allestimento offriva un diverso equilibrio tra lusso e prestazioni. Gli interni presentavano finiture in pelle nappa, mentre i rivestimenti
L'arrivo della generazione 2023 nel mercato italiano segna un'evoluzione stilistica decisa: la coda più slanciata, i fianchi scanditi da una nervatura orizzontale che accentua la larghezza, i gruppi ottici affilati. La gamma spazia dal motore sei cilindri turbo al V8 AMG, entrambi abbinati al cambio automatico a nove rapporti. Gli interni rispecchiano la filosofia Mercedes: pel
Nel mercato italiano, il 450 arrivava con la carrozzeria coupé già consolidata nella gamma, distinguendosi per proporzioni più eleganti rispetto al SUV tradizionale. Il sei cilindri biturbo da 3,0 litri e 367 cv si abbinava a un cambio automatico a nove rapporti. La distribuzione della trazione integrale variava secondo le condizioni, privilegiando efficienza su asfalto.
La carrozzeria coupé manteneva le proporzioni aggressive della generazione precedente, ma il 2022 introdusse dettagli affinati: griglia anteriore ridisegnata, fari LED Multibeam completamente rivisti, e una linea di cintura più tesa che enfatizzava la larghezza. L'interno accoglieva il nuovo volante piatto, mentre l'assetto ribassato di 40 mm rispetto al GLE standard accentuava
Il mercato cinese ricevette per primo questa configurazione ibrida plug-in, che Mercedes offrì esclusivamente nella versione Coupé per il 2021. La silhouette affilata del profilo laterale, abbinata al powertrain da 557 cavalli complessivi, rappresentava l'interpretazione tedesca del lusso prestazionale con coscienza ambientale. Le linee tese del posteriore e il tetto spiovente
La versione a passo allungato destinata all'India rappresentava un'interpretazione locale del lusso Mercedes: il telaio esteso portava l'empattamento a 3,1 metri, mentre il diesel 2.0 mantenne i suoi 258 cavalli. Il design della carrozzeria, con le proporzioni slanciate tipiche del GLE, si adattava perfettamente alle esigenze di spazio interno.
La gamma 2003 si articolava intorno a un'unica motorizzazione nel mercato americano: il V6 da 3,7 litri con 228 cavalli. Il corpo vettura manteneva le linee squadrate della generazione precedente, con una carrozzeria robusta che non scendeva a compromessi sul volume interno. Accanto alla versione a cinque porte, il catalogo proponeva configurazioni di assetto differenziate, dal
Il motore V8 da 5,0 litri erogava 288 cavalli con eleganza tipicamente tedesca. La carrozzeria W163 manteneva le linee squadrate della generazione precedente, ma con dettagli affinati: griglia anteriore ridisegnata, gruppi ottici riveduti. Tre varianti di allestimento componevano l'offerta italiana, ciascuna con dotazioni progressive di comfort e tecnologia.
In Canada e sui mercati internazionali, la M-Klasse 2005 si presentava in configurazioni multiple: tre lunghezze di passo, motorizzazioni V6 e V8, e una gamma di finiture che riflettevano la strategia globale di Mercedes. Il design della carrozzeria, affinato nei dettagli, manteneva le proporzioni robuste caratteristiche del marchio. L'Italia ricevette tutte le varianti, con pr
Nel 2006, il segmento dei SUV di lusso vedeva il M-Class competere fianco a fianco con il Range Rover e il Cadillac Escalade. La seconda generazione W164 portava linee più muscolose e una struttura affinata rispetto al predecessore. Il V8 da 5,5 litri e 383 cavalli rappresentava il cuore pulsante della gamma, mentre le opzioni diesel emergevano come alternativa per i mercati at
Nel 2007 il Mercedes M-Class arrivava sul mercato con una linea affinata rispetto alla prima generazione: la carrozzeria SUV manteneva proporzioni squadrate ma con dettagli smussati, mentre la plancia interna adottava il nuovo linguaggio stilistico Mercedes con legni nobili e comandi ridisegnati. Tre varianti motore componevano l'offerta, dal V6 da 268 cavalli al V8 biturbo da
La gamma 2008 del W164 presentava tre varianti di carrozzeria: il SUV standard, la versione allungata e il modello coupé. Motori V6 e V8 si affiancavano con tecnologie di trazione integrale perfezionate. Gli interni offrivano configurazioni modulari con materiali nobili, rispecchiando l'attenzione italiana per proporzioni e raffinatezza degli allestimenti.
Il motore V8 da 5,5 litri, erogante 382 cavalli, continuava a caratterizzare la gerarchia della gamma 2009, abbinato alla nuova trasmissione automatica a sette rapporti. La carrozzeria manteneva le proporzioni massicce del W164, ma il frontale ridisegnato e i fari affinati conferivano una presenza più contemporanea. L'assetto rimase robusto e orientato al comfort.
Il listino 2010 del W164 si articolava intorno a tre varianti principali: la base con motore V6, la versione BlueTEC diesel, e il modello AMG più sportivo. Ogni configurazione offriva scelte di allestimento e pacchetti opzionali che permettevano di personalizzare il SUV secondo le preferenze. Gli interni presentavano materiali nobili e un design che rifletteva l'evoluzione stil
Il cuore meccanico della W164 nel 2011 poggiava su due scelte di propulsione: il V6 da 3,0 litri erogava 231 cavalli, mentre il V8 da 5,5 litri saliva a 383 cavalli per chi cercava prestazioni senza compromessi. La carrozzeria manteneva proporzioni squadrate e robuste, con dettagli stilistici affinati rispetto al ciclo precedente. L'assetto pneumatico adattivo garantiva comfort
Sul mercato italiano, la M-Class 2012 arrivava con tre varianti di carrozzeria: la versione standard, l'estate allungata e il coupé. I clienti apprezzavano la solidità costruttiva e l'abitabilità generosa, mentre il V6 da 3,5 litri e 268 cavalli si rivelava adatto al carattere premium senza eccessi. La distribuzione francese e tedesca restava prioritaria, ma la penetrazione nel
Nel segmento dei SUV premium, la M-Class 2013 si confrontava con il BMW X5 e il Range Rover Sport, mantenendo però una silhouette inconfondibile. La carrozzeria rifinita con nuovi paraurti e la griglia frontale ridisegnata conferivano maggiore presenza stradale. Il mercato italiano apprezzava l'abbinamento tra il V6 diesel da 250 cv e la trasmissione automatica a nove rapporti,
Nel 2014, il M-Class si presentava come SUV di lusso in due configurazioni: la versione cinque porte e la coupé a quattro porte. I mercati europei ricevevano il diesel 3.0 da 258 cavalli, mentre l'America preferiva il benzina. L'assetto dinamico e lo spazio interno erano i punti di forza che Mercedes comunicava ai concessionari italiani.
La gamma 2015 comprendeva il coupé a quattro porte, l'utilitaria a passo lungo, il cabriolet e due varianti di berlina, tutte condividendo la piattaforma W166 evoluta. Il motore sei cilindri turbo da 3.0 litri erogava 258 cavalli, spinto da un turbocompressore efficiente. La carrozzeria in alluminio riduceva il peso complessivo a 1.900 kg, mentre gli interni proponevano materia
Nel 2012, la Classe M arrivava in concessionaria con una gamma articolata di varianti carrozzeria. Accanto alla berlina tradizionale, il coupé e il cabriolet ampliavano le scelte stilistiche, mentre motorizzazioni diesel e benzina soddisfacevano preferenze diverse. I V6 benzina raggiungevano fino a 382 cavalli, il turbodiesel 2.1 litri ne erogava 204.
Nel 2013, il M-Guard si posiziona nel segmento della protezione anti-furto come soluzione premium di Mercedes-Benz, contrapponendosi ai sistemi aftermarket diffusi nel mercato italiano. La sua architettura integrata—moduli di controllo nativi, geolocalizzazione satellitare, comando remoto—rappresenta un salto qualitativo rispetto alle soluzioni bolt-on della concorrenza. I clie
Nel 1997, il segmento dei SUV di lusso trovava in Mercedes un nuovo competitor con il ML 320 Limited, che si posizionava contro Range Rover e i primi Cherokee Grand. La carrozzeria squadrata, gli interni rivestiti di pelle, i cerchi in lega a disegno specifico: tutto era calibrato per il mercato europeo che cercava solidità e prestigio, non avventura. Il V6 da 3,2 litri garanti
In un 2005 dove il segmento dei SUV prestazionali stava ancora definendosi, il ML 63 AMG si distingueva per la sua corporatura massiccia e l'aggressività stilistica. Il V8 da 6,3 litri e 510 cavalli dialogava con una carrozzeria che non nascondeva il suo peso—quasi 2.400 chili—ma lo trasformava in presenza. I rivali europei offrivano meno cilindrata e meno carattere.
La gamma 2015 offriva il corpo robusto del SUV con la dotazione più aggressiva: il V8 biturbo da 5,5 litri erogava 585 cavalli, supportato da un cambio automatico a nove rapporti e sospensioni completamente riviste. Il design esteriore enfatizzava la larghezza, le prese d'aria ampliate sottolineavano la potenza meccanica sottostante. Ogni dettaglio della carrozzeria raccontava
L'archivio contiene 111 documenti originali sulla Mercedes-Benz GLE. Include brochure di fabbrica, cataloghi concessionari, kit stampa e letteratura tecnica che coprono diversi decenni. La collezione cresce regolarmente con nuove scoperte digitalizzate.
L'archivio copre il periodo dal 1997 al 2024, documentando l'evoluzione della GLE per quasi tre decenni. Include la designazione originale ML fino all'adozione moderna del nome GLE. Alcuni anni e mercati hanno lacune nella documentazione disponibile.
Assolutamente. I cataloghi di fabbrica originali forniscono informazioni dettagliate su equipaggiamenti d'epoca, opzioni di colore e specifiche. Questi documenti sono preziosi per restauri autentici e guidano ricostruzioni storicamente accurate.
L'archivio documenta 23 mercati diversi e varianti regionali della GLE. Ciò include variazioni nei livelli di equipaggiamento, motorizzazioni e caratteristiche adattate per diversi paesi e regioni mondiali.
La collezione include AMG GLE 53, AMG GLE 53 e 63 S, AMG GLE 53 Coupé, AMG GLE 63 e AMG GLE 63 S. L'archivio enfatizza particolarmente i modelli performance AMG attraverso più generazioni.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti stessi e sulla loro disponibilità nella nostra collezione. La pagina catalogo presenta specifiche tecniche e dettagli del veicolo. Qui documentiamo la letteratura, non le caratteristiche dell'auto.
Nuovi materiali vengono aggiunti regolarmente quando documenti originali vengono scoperti e digitalizzati. Non c'è un calendario fisso, ma la collezione cresce continuamente. Gli utenti possono segnalare scoperte per aiutare l'espansione dell'archivio.