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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie otto depliant originali di concessionari che documentano l'Opel Omega di prima generazione dal 1986 al 1994. I materiali provengono da due mercati regionali e presentano la berlina, la station wagon e la variante 3000 così come furono commercializzati nell'epoca. La collezione si rivolge a storici dell'automobile, ricercatori e appassionati che desiderano consultare documentazione autentica di questo periodo.
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I materiali originali del produttore documentano le dotazioni e le opzioni esattamente come venivano offerte.
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Il motore trasversale 2,0 litri da 136 cavalli animava questa Omega del 1989, abbinato a una carrozzeria dalle proporzioni armoniose e generose dimensioni interne. La berlina quattroporte rappresentava la scelta principale, sebbene il mercato italiano apprezzasse anche le varianti break e coupé, dove lo stile Opel mostrava eleganza senza eccessi.
Il motore trasversale da 2,0 litri diesel, ereditato dalla generazione precedente ma affinato nei dettagli, costituiva il cuore meccanico più diffuso della Omega 1991. Affiancato dal V6 di 2,6 litri da 160 cavalli, il propulsore diesel si distingueva per la solidità costruttiva tedesca. La carrozzeria berlina a quattro porte dominava il catalogo italiano, con coupé e cabriolet
Nel 1986, la Omega 3000 si contrapponeva alle berline tedesche più affermate con un sei cilindri da 3,0 litri e 180 cavalli, cercando di conquistare chi apprezzava la solidità costruttiva senza il marchio premium. La carrozzeria quattro porte rispecchiava i canoni di eleganza sobria dell'epoca, mentre il propulsore garantiva quella spinta necessaria per una berlina di questa cl
Il motore trasversale V6 di 3,0 litri, erogante 156 cavalli, rappresentava il culmine tecnico dell'Omega 1991. Montato su una struttura rigida a quattro porte, il propulsore garantiva accelerazione fluida e un'erogazione lineare fino ai 6000 giri. La carrozzeria conservava le proporzioni eleganti del restyling precedente, con dettagli cromati che enfatizzavano il carattere prem
Quando la Omega Limousine del 1988 raggiunse i listini italiani, Opel schierava una berlina dalle proporzioni armoniose: la lunghezza di 4,77 metri e la larghezza di 1,82 metri conferivano eleganza senza eccesso. Tre motori—il 2,0 a quattro cilindri, il 2,6 a sei cilindri, il 3,0 V6—permettevano al cliente italiano di scegliere tra efficienza e potenza. La gamma completava l'of
La gamma 1992 della Omega station wagon articolava l'offerta su tre livelli di allestimento, dal sobrio al più ricco di dotazioni. Il motore 2.0 litri da 150 cavalli si accompagnava a una trasmissione manuale a cinque marce, mentre le versioni superiori proponevano l'automatico. La carrozzeria manteneva proporzioni equilibrate, con la coda lunga che enfatizzava la vocazione car
L'Omega Station Wagon arrivava nelle concessionarie italiane nel 1993 come break di fascia medio-alta, costruito su una piattaforma che prometteva solidità tedesca. La carrozzeria combinava linee tese con proporzioni equilibrate, mentre l'offerta motori spazziava dal quattro cilindri 2,0 litri al V6 3,0 litri da 211 cavalli. Per il mercato italiano, questo significava uno spazi
Nel 1994, la Omega Station Wagon competeva direttamente con la Renault Laguna Break in un segmento dove i costruttori tedeschi cercavano spazio. La linea della carrozzeria rispecchiava la sobrietà delle proporzioni: lunghezza di 4.805 mm, larghezza di 1.790 mm, con il vano bagagli che raggiungeva 1.800 litri. Il motore sei cilindri da 2,0 litri erogava 136 cavalli, mentre il me
L'archivio contiene 8 documenti originali dedicati all'Opel Omega. Questa collezione include brochure di fabbrica, cataloghi concessionari e materiali stampa che coprono diversi anni di produzione. Insieme, forniscono una documentazione completa delle varianti del modello e delle opzioni disponibili.
La collezione copre il periodo dal 1986 al 1994, documentando l'intera prima generazione dal lancio sul mercato fino alla fine della produzione. Tutti gli anni all'interno di questo periodo sono rappresentati nell'archivio. Questa cronologia completa mostra l'evoluzione del modello durante i suoi nove anni di commercializzazione.
Assolutamente. I documenti di fabbrica originali sono preziosi per lavori di restauro. Dettagliano varianti di equipaggiamento, tavolozze di colori e specifiche autentiche per ogni anno. Proprietari e restauratori possono consultarli per assicurare un restauro conforme agli standard di fabbrica.
Sì, l'archivio include documenti da 2 mercati diversi. Questo consente di confrontare le differenze regionali negli equipaggiamenti e nelle strategie di marketing. Puoi vedere come Opel ha adattato l'Omega per diversi paesi e preferenze dei clienti.
La collezione documenta diversi stili di carrozzeria: la berlina Omega, l'Omega Station Wagon e la sportiva Omega 3000. Ogni variante appare con proprie pagine di catalogo e specifiche. Questo ti fornisce una visione completa dell'intera gamma disponibile durante questo periodo.
Questa pagina d'archivio si concentra sui documenti come fonti storiche e il loro valore per i ricercatori. La pagina catalogo presenta specifiche tecniche e caratteristiche del veicolo. Qui preserviamo la letteratura originale come artefatti storici, non solo dati automobilistici.
L'archivio cresce man mano che nuovi documenti originali dell'Omega vengono scoperti e digitalizzati. La frequenza degli aggiornamenti dipende dalla disponibilità del materiale. Visita regolarmente per scoprire brochure e cataloghi appena aggiunti.