Bugatti – Specifiche Tecniche e Modelli

Tipo di carrozzeria
Trasmissione
Motore
Trazione
Sterzo
Numero di porte
Cilindrata
da
a
Potenza

CV

CV

Accelerazione

s

s

Anno
da
a
Prezzo

$

$

Bugatti

Fondazione
1909-09-10
Fondatore
Ettore Bugatti
Paese d'origine
France
Sede centrale
Molsheim, Alsace
Gruppo
Volkswagen Group
Modelli nel catalogo
8
Produzione annuale
~0.05 million vehicles

Ettore Bugatti non costruiva auto. Costruiva ossessioni. Nel 1909, questo artigiano italiano—trasferitosi in Alsazia—fondò una casa automobilistica che avrebbe cambiato tutto. Molti costruivano macchine veloci. Bugatti costruiva arte che accelerava. La sua filosofia era semplice ma radicale: ogni dettaglio doveva essere perfetto, ogni componente un capolavoro di ingegneria. Non era compromesso possibile. Dalla sede di Molsheim, in Francia, iniziò a sfidare il mondo delle corse con una precisione quasi ossessiva, creando vetture che vincevano non solo per velocità, ma per bellezza pura.

I numeri raccontano una storia particolare. Otto modelli nel nostro catalogo, da Type 55 degli anni Trenta fino al Tourbillon contemporaneo. Parliamo di hypercar che superano i 1.600 cavalli, accelerazioni sotto i tre secondi, velocità massime oltre i 400 km/h. Immagina per un momento: il Chiron con il suo motore W16 da 8 litri è una reliquia di un'era che non tornerà più. Ogni Bugatti moderno è costruita a mano, con materiali che raramente vedrai altrove. Carbonio, titanio, pelle pregiata. Produzione? Poche dozzine all'anno. Non è lusso di massa—è esclusività assoluta.

La gamma attuale spazia dalle berline di prestazioni estreme alle varianti SUV pensate per la nuova generazione di collezionisti. Il futuro? Bugatti sta esplorando anche le soluzioni elettriche, anche se l'anima rimane quella di sempre. Oggi Bugatti appartiene al gruppo Volkswagen, ma mantiene una libertà creativa invidiabile. Poche case al mondo possono permettersi di ignorare il mercato di massa e concentrarsi su quello che conta davvero: la perfezione senza compromessi.

La Storia di Bugatti

Ettore Bugatti fondò tutto nel 1909 a Molsheim, in Alsazia. Un italiano che decideva di costruire auto in Francia — già strano per i tempi. Ma Ettore non era un uomo ordinario. Aveva lavorato per Deutz, per Mathis, per altre fabbriche, imparando ogni segreto della meccanica. Voleva creare qualcosa di puro, macchine perfette dove ogni dettaglio aveva senso. Non automobili per il popolo. Capolavori per chi sapeva apprezzarli.

Gli anni Venti e Trenta furono magici per Bugatti. Il Type 55 arrivò nel 1931, motore otto cilindri in linea, 2.3 litri di pura potenza. Pensate un attimo — in quegli anni era una cosa quasi impossibile da guidare normalmente. Il cambio meccanico richiedeva muscoli da atleta. Ma vinceva. Ovunque. Le corse erano il terreno di prova naturale, e Bugatti dominava con una facilità quasi offensiva. Eppure il prezzo era astronomico, accessibile solo a pochi milionari europei. Era il punto di forza, non una debolezza.

Poi arrivò la guerra. Tutto crollò. Gli stabilimenti vennero occupati dai tedeschi, poi bombardati dagli Alleati, infine controllati dai sovietici quando il conflitto finì. Ettore morì nel 1947, senza aver visto il suo impero ricostituirsi. La fabbrica di Molsheim restò come un fantasma per decenni — muri anneriti, macchinari inutili, solo ricordi. Nessuno pensava che Bugatti avrebbe mai ripreso il volo. Eppure qualcosa covava sotto la cenere.

Nel 1987 il marchio rinacque quando Volkswagen decise di investire pesantemente. Follia? Forse. Ma il EB 110 del 1991 dimostrò che il coraggio pagava. Dodici cilindri, 553 cavalli, velocità massima di 345 km/h — era la macchina più veloce del mondo nel momento del lancio. Incredibile. Proprio quando nessuno se lo aspettava, Bugatti tornava come un fulmine. Il EB 112 seguì poco dopo, una berlina con lo stesso motore spinto a 600 cavalli. Davvero audace.

Gli anni 2000 portarono il vero capolavoro moderno — il EB Veyron 16.4 nel 2005, sedici cilindri, quadriturbina, 1001 cavalli. Non è una semplice auto sportiva. È una dichiarazione di guerra alla fisica stessa. Raggiunge i 407 km/h — un record mondiale mantenuto per anni. Oggi il Chiron continua quella tradizione con ancora più raffinatezza. E il futuro? Il Tourbillon e il Bolide promettono di spingere i confini ancora più lontano. Bugatti non costruisce auto — costruisce miti su quattro ruote. Guardate la lineup elettrica per il prossimo capitolo di questa incredibile storia.

Il Sogno che Continua

Bugatti — non è solo un'auto. È un'ossessione trasformata in metallo e velocità. Cent'anni di storia, otto modelli leggendari, e quella fame di andare più veloce che nessuno riuscirà mai a spegnere. Pensaci un momento: da Ettore che inseguiva il perfezionismo nei circuiti europei ai motori quadricilindri più potenti mai creati, il marchio ha sempre rappresentato una cosa sola — l'eccesso controllato, la potenza senza compromessi. I tempi cambiano, certo. Oggi Bugatti guarda al futuro con gli ultimi modelli a trazione elettrica, ma l'anima rimane quella: sfidare i limiti. Che tu stia cercando un capolavoro classico oppure le nuove interpretazioni SUV, una cosa è certa: non sarai mai lo stesso dopo aver guidato una Bugatti. Questo è il marchio. Questo è il patto.

Categorie di modelli Bugatti

Panoramica tecnica dei modelli Bugatti

SegmentoModelliPrestazioniTrasmissioneCaratteristiche
Segment
Fastback
Models Performance
461 PS
Drive
4x4
Features
-
Segment
Coupé
Models Performance
561 - 1850 PS
Drive
4x4
Features
-
Segment
Targa
Models Performance
1600 PS
Drive
4x4
Features
-
Segment
Roadster
Models Performance
137 PS
Drive
RWD
Features
-
Segment
Targa
Models Performance
1001 PS
Drive
4x4
Features
-
Segment
Coupe
Models Performance
1800 PS
Drive
4x4
Features
-

Domande frequenti su Bugatti

Quanti modelli ha prodotto Bugatti nella sua storia?

Bugatti ha realizzato 8 modelli iconici nel corso della sua storia. Dai leggendari Type 55 e EB 110 fino ai mostri moderni come il Chiron e il nuovo Tourbillon. Non è una lista lunga, ma ogni auto rappresenta un capitolo di innovazione estrema. La qualità conta più della quantità quando parli di Bugatti.

Quando è stata fondata Bugatti e dov'è la sua sede?

Bugatti è nata nel 1909 a Molsheim, in Alsazia, dalla visione di Ettore Bugatti. È rimasta lì per decenni — un'officina dove nascevano capolavori. Oggi la casa madre è ancora in Francia, a Molsheim. Quel luogo non è solo una fabbrica. È il cuore pulsante di una leggenda che ha attraversato un secolo senza perdere la sua anima. Quando guardi le auto Bugatti, guardi la continuità di un'idea nata oltre cent'anni fa in quella stessa regione.

Qual è il modello Bugatti più famoso di sempre?

Il Chiron è il re indiscusso. 1.500 cavalli, 490 km/h teorici, un'auto che ha ridefinito cosa significa supercar. Prodotto dal 2016, è diventato il simbolo moderno di Bugatti — il modello che tutti riconoscono. Ma non dormire sul EB Veyron 16.4: quella macchina ha scritto la storia quando è arrivata nel 2005. Due leggende, epoche diverse. Onestamente? Il Chiron è il modello che la gente vuole guidare. Il Veyron è quello che ha cambiato il gioco.

Bugatti produce auto elettriche?

Non ancora nel senso tradizionale. Bugatti rimane fedele ai motori a combustione — quella è la sua identità. Il nuovo Tourbillon mantiene la filosofia del motore termico puro. Però il futuro? Nessuno sa. Se guardi le auto elettriche di lusso, Bugatti potrebbe sorprendere. Per ora, la vera essenza di Bugatti rimane il rombo di un motore che non conosce compromessi.

Ultimo aggiornamento

2026-02-19

Fonte

Bugatti Automobiles S.A.S (official), Agence Nationale de Sécurité Sanitaire de l'Alimentation de l'Environnement et du Travail (ANSES), Wikipedia, Fédération Internationale de l'Automobile (FIA), Musée de l'Automobile de Mulhouse

Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.