Datsun – Specifiche Tecniche e Prestazioni

Tipo di carrozzeria
Trasmissione
Motore
Trazione
Sterzo
Numero di porte
Cilindrata
da
a
Potenza

CV

CV

Accelerazione

s

s

Anno
da
a
Prezzo

$

$

Datsun

Datsun
Fondazione
1931-12-26
Fondatore
Masujiro Hashimoto, Arao Kuhara
Paese d'origine
Japan
Sede centrale
Yokohama, Kanagawa
Gruppo
Nissan Motor Company
Modelli nel catalogo
13
Produzione annuale
~2 million vehicles (peak production 1980s)

Datsun nacque da un'idea semplice: automobili affidabili per il popolo. Nel 1931, quando Masujiro Hashimoto e Arao Kuhara fondarono la Datsun Automobile Manufacturing Company a Osaka, il Giappone non era ancora una potenza automobilistica — era ancora territorio inesplorato. Il marchio prese il nome da una fusione: "dat" dalle iniziali di Datsun (in realtà DAT Automobile, società precedente), mentre "sun" significava semplicemente sole, simbolo del Giappone stesso. Semplice? Geniale? Entrambi. Quello che importava era la qualità a prezzi accessibili, una ricetta che avrebbe trasformato l'industria mondiale.

Per decenni, Datsun rimase il volto pubblico di Nissan in molti mercati occidentali — era lo pseudonimo che permetteva al brand di competere globalmente quando "Nissan" era ancora un nome sconosciuto fuori dal Giappone. Gli anni Sessanta e Settanta videro il boom: la 240Z arrivò nel 1969 e rivoluzionò il segmento delle sport car accessibili, sfidando direttamente le Porsche e le Jaguar. Poi la 280ZX, ancora più aggressiva. Nissan produceva quasi un milione di veicoli Datsun all'anno — era una macchina inarrestabile. Il marchio rappresentava innovazione, affidabilità e soprattutto democratizzazione della velocità.

Oggi la gamma Datsun copre tutto lo spettro: dalle pratiche berline compatte come la Sunny e l'on-DO, alle robusti SUV, fino ai veicoli commerciali come l'Urvan. La visione rimane invariata: qualità senza compromessi, prezzi onesti. Nissan ha rilanciato il marchio nel 2013 come brand entry-level per i mercati emergenti, esattamente come aveva fatto ottant'anni prima.

La Storia di Datsun

Datsun nasce nel 1931 da un'idea semplice ma rivoluzionaria. Yoshisuke Aikawa, un imprenditore giapponese con visione, fonda la DAT Motorcar Company a Tokyo con l'obiettivo di portare automobili affidabili e economiche nelle mani degli uomini comuni. Il nome "Datsun" arriva subito dopo — una contrazione di DAT e "sun" per rappresentare il Giappone, il Paese del Sol Levante. Immaginate l'audacia: in un'epoca in cui le auto erano ancora un lusso, Aikawa decide che il mercato di massa è il futuro. Non è un'idea facile da digerire. Eppure funziona.

I primi anni sono una lotta costante contro il dubbio e la scarsità di risorse. Gli ingegneri Datsun studiano avidamente i progetti occidentali, imparano tutto quello che possono dalle auto europee e americane. Il Cherry, lanciato nel 1961, diventa il simbolo di questa determinazione — una piccola utilitaria che cattura il mercato interno con il suo prezzo accessibile e l'affidabilità sorprendente. Ma il vero punto di svolta? Arriva quando Datsun decide di puntare sull'esportazione. Non è una decisione banale. Significa competere contro giganti consolidati in mercati stranieri.

Il 240Z del 1969 cambia tutto. Davvero tutto. Qui abbiamo un'auto che non dovrebbe funzionare sulla carta — uno sport coupé giapponese in un'epoca dominata da Jaguar, Porsche e Corvette. Eppure il 240Z arriva, costa meno, funziona meglio e non si rompe. Gli americani restano scioccati. Entro pochi anni, Datsun diventa un nome sinonimo di affidabilità nel mercato statunitense, quello che conta veramente. Il 280ZX che segue negli anni Settanta consolida ulteriormente questa reputazione. Non è solo un'auto, è una dichiarazione di intenti — il Giappone può costruire macchine che sfidano l'Occidente sul suo stesso terreno.

Negli anni Ottanta e Novanta, Datsun espande il suo portfolio con modelli che diventano leggendari nel loro segmento. Il Sunny domina il segmento compatto, il Bluebird rappresenta l'eleganza della classe media, e il Stanza compete direttamente con i midsize sedan americani. Ma ecco la piega della storia — nel 1986, Datsun scompare ufficialmente come marchio. Nissan, la casa madre, decide di unificare sotto un unico nome. Fine di un'era. O così sembra.

Poi nel 2013 arriva una sorpresa inaspettata — Nissan riporta in vita il nome Datsun come marchio budget per i mercati emergenti, in particolare India, Indonesia e Russia. Una mossa intelligente per catturare clienti che cercano valore puro. Modelli come il GO e il mi-DO riprendono quella filosofia originale di Aikawa — auto semplici, affidabili, economiche per il popolo. Oggi Datsun guarda al futuro con energia rinnovata, esplorando anche il segmento elettrico attraverso la gamma di modelli elettrici. Dalla visione di un uomo nel 1931 al Paese del Sol Levante che oggi sfida il mondo. Non è una storia di semplice successo — è una storia di resilienza, reinvenzione e fedeltà a un'idea che non muore mai.

Datsun: Dalla Umiltà al Mito

Datsun non era mai stata il marchio più glamour — ma questo era il punto. Mentre altri costruttori inseguivano il lusso, Datsun capì che la gente normale voleva semplicemente auto affidabili, veloci da guidare, e che non ti svuotassero il portafoglio. Lo Z lo dimostrò. La 240Z arrivò nel 1970 e cambiò tutto — una sports car vera, accessibile, con un motore che respirava e gestione che ti faceva sentire pilota anche a velocità normali. Non era perfezionista come un'Alpine, ma aveva anima. Quella combinazione di prestazioni autentiche e prezzo ragionevole divenne il DNA del brand.

Oggi, Datsun continua quella lezione con una gamma che spazia dai SUV moderni alle soluzioni elettriche emergenti. Tredici modelli che raccontano la stessa storia — praticità senza compromessi. Perché il vero lusso non è sempre quello che costa di più. È quello che funziona.

Categorie di modelli Datsun

Panoramica tecnica dei modelli Datsun

SegmentoModelliPrestazioniTrasmissioneCaratteristiche
Segment
Compact van
Models Performance
69 PS
Drive
FWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, ABS, Electronic Stability Control
Segment
Mini 5 doors
Models Performance
69 - 106 PS
Drive
FWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, Electronic Power Steering, ABS
Segment
Berlina
Models Performance
61 - 131 PS
Drive
FWD, RWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, Electronic Fuel Injection, Independent Suspension
Segment
Monovolume
Models Performance
69 - 85 PS
Drive
RWD
Features
Electronic Fuel Injection, Power Steering, Dual SRS Airbags, ABS
Segment
Coupé
Models Performance
70 - 177 PS
Drive
RWD, FWD
Features
Electronic Fuel Injection, Independent Suspension, Limited Slip Differential, Turbocharger
Segment
Sedan 2 doors
Models Performance
70 - 92 PS
Drive
RWD, FWD
Features
Electronic Fuel Injection, Independent Suspension, Power Steering
Segment
Estate 5 door
Models Performance
80 PS
Drive
RWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, Electronic Power Steering, ABS
Segment
Estate 3 door
Models Performance
70 PS
Drive
FWD
Features
Electronic Fuel Injection, Independent Suspension, Power Steering
Segment
Mini 3 doors
Models Performance
62 PS
Drive
FWD
Features
Electronic Fuel Injection, Independent Suspension, Power Steering
Segment
Pickup 1.5 cab
Models Performance
73 - 88 PS
Drive
4x4, RWD
Features
Electronic Fuel Injection, Power Steering, Leaf Spring Suspension, Manual Transmission
Segment
Hatchback 5 door
Models Performance
61 - 131 PS
Drive
FWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, Electronic Power Steering, ABS
Segment
Hatchback 3 door
Models Performance
61 - 131 PS
Drive
FWD
Features
CVT, Variable Valve Timing, Electronic Power Steering, ABS

Domande frequenti su Datsun

Quanti modelli ha prodotto Datsun nella sua storia?

Datsun ha messo insieme una collezione impressionante di 13 modelli principali lungo il suo percorso. Parliamo di una gamma che va dai leggendari sportivi come la 240Z e 280ZX fino alle moderne city car come il GO. In mezzo troverai berline compatte e medie che hanno definito un'era. Non male per un marchio giapponese che ha iniziato dal nulla.

Quando è stata fondata Datsun e qual è la sua storia?

Datsun nasce nel 1931 — non è una data casuale. Nippon Sangyo aveva bisogno di un marchio automobilistico che suonasse moderno, internazionale. Ecco perché "Dat-Sun", dalla fusione di "Datsu" (veloce) e "Sun" (sole). Geniale, vero? Negli anni '30 e '40 erano piccoli, quasi invisibili. Ma dopo la guerra, quando il Giappone ricostruiva, Datsun accelerò. Gli anni '60 e '70? Quelli furono l'apogeo. Il marchio divenne sinonimo di auto affidabili, economiche, che non ti lasciavano a piedi. Competevano con i giganti europei e americani, e spesso vincevano. Poi Nissan assorbì completamente il marchio negli anni '80, anche se il nome Datsun è tornato recentemente per mercati specifici come India e Indonesia.

Qual è stata la tecnologia più importante sviluppata da Datsun?

Qui sta il segreto di Datsun. Non hanno inventato la ruota — hanno perfezionato quello che funzionava. Motori inline robusti, sospensioni intelligenti, interni pratici. La 240Z del 1969? Ha dimostrato che uno sportivo affidabile e veloce poteva costare meno di un'auto americana gonfia. Rivoluzionario. Poi c'era il Bluebird, che metteva tecnologie da auto premium in una berlina di classe media. Climatizzatore, servosterzo, trasmissione automatica fluida — cose che i competitor europei chiedevano il doppio. La vera tecnologia Datsun? Era l'efficienza. Fare più con meno. Costruire auto che duravano 200mila chilometri senza problemi. Questo era il vero vantaggio.

Datsun produce auto elettriche?

Ecco il punto — Datsun non è stata veloce come Tesla o BYD nel saltare all'elettrico. Ma Nissan, il suo proprietario, ha piani seri. Il marchio Datsun sta tornando in mercati come India e Indonesia, e la strategia include auto più efficienti e, sì, anche elettriche. Oggi puoi trovare modelli elettrici e ibridi nella gamma. Non sono ancora mainstream come i modelli tradizionali, ma arriveranno. La storia di Datsun è sempre stata fare auto intelligenti per persone normali — e le auto intelligenti oggi? Sono elettriche.

Qual è stato il modello Datsun più popolare di sempre?

La 240Z è la risposta facile — e corretta. Lanciata nel 1969, ha cambiato il gioco. Sportivo puro, linee aggressive, motore 2.4 litri da 151 cavalli, prezzo ragionevole. Cosa non amare? Vendette oltre 150mila unità in undici anni. Ancora oggi, una 240Z originale in buone condizioni vale una piccola fortuna. Ma se parliamo di volume puro, il Sunny e il Stanza vendettero milioni di unità. Però il Sunny? Era una berlina compatta anonima. Il Stanza? Una berlina media competente. La 240Z era diversa. Era desiderio puro. Era il modello che faceva sognare le persone. Ecco perché rimane il simbolo di Datsun.

Ultimo aggiornamento

2026-02-19

Fonte

Nissan Motor Co., Ltd. (official), National Traffic Safety and Standards Administration Japan, Wikipedia, Japan Automobile Manufacturers Association, Nissan Heritage Collection

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