Berline & Sportback
Dalle compatte G, I, J, M, Q40, Q45 – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
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Nissan lanciò Infiniti nel 1989. Semplice così. Un marchio completamente nuovo, pensato per competere con Lexus e Acura nei mercati premium mondiali. La storia inizia in Giappone — a Yokohama, dove Nissan aveva i suoi quartier generali — ma l'ambizione era globale. Volevano costruire auto che rivaleggiassero con Mercedes, BMW e Jaguar, non in termini di tradizione centenaria, ma di pura eccellenza tecnica e design radicale. E se ti dico che ci riuscirono? Beh, non proprio subito.
Quello che distingue Infiniti è la filosofía "Crafted Monotone" — semplicità elegante mescolata a prestazioni aggressive. Non è semplicemente lusso per lusso. Le loro auto portano motori biturbo sofisticati, sistemi di trazione integrale Nissan-derivati, e interior che sfidano le convenzioni del design automobilistico. Pensa ai loro berlinoni: il Q70, il Q50, il Q45. Ogni modello rappresenta una sfida ai costruttori tedeschi — e lo fanno con stile giapponese puro. In trent'anni hanno venduto milioni di veicoli in tutto il mondo, mantenendo una posizione forte soprattutto nei mercati asiatici e nordamericani.
Oggi la lineup di Infiniti spazia dai berlinoni sportivi e raffinati ai robusti SUV ad alte prestazioni come il QX80 e il QX55. Hanno anche iniziato a esplorare la mobilità elettrica con determinazione. Ventuno modelli nel nostro catalogo raccontano l'evoluzione di un marchio che rifiuta di stare fermo — sempre spingendo oltre, sempre cercando quell'equilibrio perfetto tra lusso e prestazioni. Questo è Infiniti.
Infiniti nasce nel 1989. Nissan la crea come divisione di lusso per competere con Lexus e Acura nel mercato premium americano. Yutaka Katayama — il visionario che aveva già trasformato Nissan negli anni Sessanta — vede l'opportunità di offrire qualcosa di diverso: non solo lusso, ma sportività. Il primo showroom apre a Beverly Hills con una strategia radicale — niente pubblicità tradizionale, solo esperienze. Strano? Sì. Ma funzionava.
Gli inizi sono difficili. La Q45, il modello ammiraglia, arriva nel 1990 basato sulla piattaforma Nissan Leopard. È una berlina elegante, tecnicamente sofisticata, ma il mercato non la capisce subito. Sette anni di perdite continuate. Gli investitori si chiedono se sia una follia. Eppure Infiniti non molla. Lancia la J30 nel 1992 e poi la EX negli anni Novanta. Nessuno di questi modelli decolla veramente. Il marchio rimane quasi invisibile.
Tutto cambia con la G nel 1997. Questa è la svolta. Una berlina sportiva, aggressiva, con l'anima di una vera auto da guidare — non solo una scatola di lusso. Il motore V6 da 3.0 litri eroga 227 cavalli. Le sospensioni indipendenti garantiscono una dinamica straordinaria per il segmento. Improvvisamente, i giornalisti iniziano a parlare di Infiniti come di un marchio serio. La G diventa l'auto che i giovani professionisti vogliono — più sportiva di una BMW Serie 3, meno noiosa di una Lexus IS. Non era programmato. Accadde.
Gli anni Duemila vedono Infiniti crescere costantemente. La FX del 2003 introduce il concetto di SUV coupé — linee aggressive, tetto spiovente, prestazioni da berlinone. È un'idea pazza. Le concorrenti ridono. Poi cominciano a copiare. La gamma si espande: la M rimpiazza la Q45 nel 2006, la QX60 arriva per il segmento tre file. Nel 2013 la Q50 inaugura l'era della tecnologia Steer-by-Wire — niente più colonna di sterzo meccanica. Rivoluzionario? Troppo presto.
Oggi Infiniti attraversa una transizione cruciale. La Q60 continua l'eredità sportiva della G con design raffinato. La QX55 rappresenta il futuro nel segmento SUV coupé. Ma il vero cambiamento arriva con l'elettrificazione — Infiniti ha annunciato che passerà completamente all'elettrico entro il 2035. Puoi esplorare la lineup elettrica che sta trasformando il marchio. Trentacinque anni dopo aver iniziato in un showroom di Beverly Hills senza pubblicità, Infiniti finalmente sa chi è — e verso dove sta andando.
Infiniti — quella che è partita come divisione premium di Nissan nel 1989 — ha sempre avuto qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza europea. Non è arroganza giapponese, è pura dedizione al dettaglio. I 21 modelli nel catalogo raccontano una storia di innovazione silenziosa, di automobili che sanno ascoltare quello che il cliente vuole prima ancora che lui lo dica. Guarda i loro SUV attuali — blend perfetto tra spaziosità e eleganza. E ora con i modelli elettrici stanno scrivendo il futuro senza perdere l'anima. Infiniti non insegue le mode. Le crea.
Dalle compatte G, I, J, M, Q40, Q45 – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
Vedi tutte le berline →Versatile famiglia SUV: EX, FX, JX, QX30, QX4, QX50. Tutti con trazione integrale opzionale.
Vedi tutti i SUV →Icone sportive: G, M, Q60. Modelli ad alte prestazioni per il massimo piacere di guida.
Vedi tutte le sportive →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
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Segment
Berlina
|
Models |
Performance
140 - 420 PS
|
Drive
RWD, 4x4, FWD
|
Features
-
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Segment
Sedan long
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Models |
Performance
320 - 420 PS
|
Drive
RWD, 4x4
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Features
-
|
|
Segment
Hatchback 5 door
|
Models |
Performance
109 - 211 PS
|
Drive
FWD, 4x4
|
Features
-
|
|
Segment
Suv 5 doors
|
Models |
Performance
168 - 420 PS
|
Drive
4x4, RWD, FWD
|
Features
-
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|
Segment
Cabrio
|
Models |
Performance
164 - 348 PS
|
Drive
RWD
|
Features
-
|
|
Segment
Coupé
|
Models |
Performance
164 - 405 PS
|
Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
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Infiniti ha in catalogo 21 modelli diversi. Non male per un marchio che molti ancora confondono con Nissan. La gamma è divisa tra berline sportive e SUV robusti. Dai compatti come la Q30 ai massicci QX80 a sette posti. Lineup completa, onestamente.
Infiniti è nata nel 1989. Nissan guardava Lexus e Acura dominare il segmento premium negli Stati Uniti e ha deciso: "Noi facciamo lo stesso." Debutto con la Q45, una berlina massiccia con V8 da 282 cavalli. Suonava bene sulla carta. Il problema? Arrivava tardi. Lexus aveva già vinto il cuore dei clienti. Ma Infiniti ha insistito, e col tempo ha costruito la sua identità — meno conservatrice di Lexus, più sportiva. Quel DNA rimane ancora oggi.
La firma di Infiniti è il Direct Adaptive Steering — uno sterzo completamente staccato meccanicamente. Suona strano? Lo è. Invece di un collegamento diretto volante-ruote, hai sensori e attuatori. Precisione millimetrica, ma perde quel feedback tattile che i puristi amano. Poi c'è l'Intelligent All-Wheel Drive, che distribuisce potenza alle quattro ruote con calcoli in tempo reale. Funziona bene sui modelli SUV come il QX60. Tecnologie sofisticate? Sì. Apprezzate dai puristi? Meno.
Qui Infiniti è ancora in ritardo, diciamolo. Il catalogo completamente elettrico è ancora magro. Nissan sta spingendo forte su EV e batterie, ma Infiniti? Aspetta. Hanno annunciato piani ambiziosi per il futuro — modelli EV in arrivo — ma al momento la scelta è ibridi e benzina. Non è il massimo se cerchi sostenibilità pura. Però almeno Nissan ha le competenze. Quando decideranno di fare sul serio, avranno la tecnologia.
Il Q50 è il cavallo di battaglia. Berlina sportiva, motori turbo da 300+ cavalli, design che attira lo sguardo. Compite direttamente con BMW 3 Series e Audi A4, e onestamente non fa una brutta figura. Poi c'è il QX60, il SUV a tre file che piace alle famiglie. Tra berline e SUV, il Q50 vende di più. È il volto moderno di Infiniti.
Infiniti ha sede a Yokohama, Giappone — lo stesso posto dove Nissan comanda l'intero gruppo. Non è indipendente come Porsche o McLaren. È una divisione, e questo conta. Le decisioni vengono prese a Yokohama, ma la produzione? Sparsa. Giappone, Stati Uniti, a volte partnership locali. Questo significa che Infiniti segue la strategia Nissan — non sempre una cosa positiva quando Nissan sta affrontando crisi di identità. Ma almeno ha accesso ai migliori ingegneri del gruppo e alla tecnologia ibrida di Nissan. Dipende da come la vedi.
2026-02-20
Infiniti Official Website (official), Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA), Wikipedia, National Traffic Safety and Standards Administration (NHTSA), Nissan Motor Co., Ltd. (parent company official)
Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.