Maserati – Dati tecnici e generazioni

Tipo di carrozzeria
Trasmissione
Motore
Trazione
Sterzo
Numero di porte
Cilindrata
da
a
Potenza

CV

CV

Accelerazione

s

s

Anno
da
a
Prezzo

$

$

Maserati

Fondazione
1914-12-01
Fondatore
Alfieri, Bindo, Carlo, Ernesto, and Ettore Maserati
Paese d'origine
Italy
Sede centrale
Modena, Emilia-Romagna
Gruppo
Stellantis
Modelli nel catalogo
23
Produzione annuale
~0.04 million vehicles

Alfieri Maserati fondò tutto questo nel 1926. Bologna, Italia — una piccola officina dove quattro fratelli decisero di costruire motori per auto da corsa, non per costruire macchine comuni. Pensate un po': mentre il mondo intero puntava alla produzione di massa, loro andavano controcorrente. Il primo motore Maserati montato su una Diatto nel 1926 vinse subito. Quella vittoria non era un incidente — era la promessa di quello che sarebbe venuto.

Maserati non costruisce auto per tutti. Quella è la cosa che dovete capire. Dai tempi del Bora negli anni Settanta fino alle moderne creazioni, ogni modello respira lusso e prestazioni in egual misura — niente compromessi, niente scorciatoie. Il marchio tridente rappresenta una filosofia: il piacere di guidare con il cuore, non solo con la ragione. Oggi Maserati produce circa 37.000 vetture all'anno, un numero deliberatamente contenuto per mantenere l'esclusività. Non è casualità. È scelta consapevole.

La gamma attuale racconta una storia affascinante di evoluzione. I classici sedan come il Quattroporte rimangono il cuore pulsante della marca — eleganza italiana pura. Poi arrivano gli SUV come Levante e Grecale, che dimostrano come il marchio si sia adattato ai tempi senza perdere anima. E poi c'è il MC20 — una hypercar che riporta Maserati dove appartiene davvero, tra le stelle. Con 621 cavalli di potenza, motore V12 biturbo, rappresenta il ritorno alla purezza prestazionale. La visione del futuro? L'elettrico arriva, ma sempre con il carattere che contraddistingue il tridente.

La storia di Maserati

Tutto inizia a Bologna. 1926 — anno che cambia tutto per l'automobile italiana. Alfieri Maserati, insieme ai fratelli Ernesto, Bindo e Carlo, fonda una piccola officina che riparava e modificava auto da corsa. Non era un grande stabilimento. Era ambizione pura. Questi ragazzi credevano che potessero costruire motori migliori di quelli che trovavano in giro, e decisero di provare. Perché partire da zero quando potevi inventare qualcosa di completamente nuovo?

Gli anni Trenta vedono Maserati trasformarsi da officina a costruttore serio di auto da competizione. Il marchio del tridente — ispirato a Nettuno nella fontana di Bologna — diventa sinonimo di velocità e precisione. Le prime vetture erano puri progetti di ingegneria: telaio leggero, motori raffinati, prestazioni straordinarie per l'epoca. Tra il 1926 e il 1940, Maserati vince innumerevoli gare. Piloti leggendari come Tazio Nuvolari sceglievano di guidare Maserati — e questo dice tutto. Ma la guerra arriva. La produzione si ferma. Lo stabilimento di Bologna viene bombardato. Ricominciare non era scontato.

Dopo il 1945, Maserati risorge dalle macerie. Modena diventa la nuova casa — una scelta che avrebbe definito il futuro della marca. I primi modelli del dopoguerra erano ancora vetture da corsa e clienti privati: l'A6 nel 1947, la 250F nel 1954 che vinse il campionato mondiale di Formula 1. Aspetta — una piccola casa italiana che costruisce una monoposto mondiale? Sì. E non è stata neppure la loro unica vittoria nel circo massimo. La 250F rappresentava tutto quello che Maserati sapeva fare: tecnica superiore, design elegante, prestazioni senza compromessi. Questo cambio di paradigma — dalla semplice officina di riparazione a costruttore di vetture da competizione mondiale — li posizionò tra i grandi.

Gli anni Sessanta e Settanta vedono l'espansione verso le Gran Turismo. La Ghibli nel 1966 diventa un'icona — corpo sinuoso disegnato da Giugiaro, motore V8 potentissimo, prezzo astronomico ma giustificato. Seguono la Bora, la Merak, la Kyalami. Ogni modello rappresentava il massimo dell'ingegneria italiana. Però — e qui sta il problema — Maserati rimane piccola, elitaria, fragile economicamente. Gli anni Ottanta portano crisi. La Biturbo nel 1981 era il loro tentativo di raggiungere più clienti. Turbo a due stadi, tecnologia avanzata, ma affidabilità incerta. Non il loro miglior momento.

La rinascita moderna arriva con la Quattroporte nel 1994 e la 3200 GT. Sono vetture che riportano Maserati dove merita — nel lusso assoluto, con prestazioni autentiche. Poi arriva Ferrari come azionista principale (2005). Controllo estero, ma competenza superiore — una soluzione pragmatica. Oggi Maserati produce la Levante, la Grecale, e la rivoluzionaria MC20 — una supercar ibrida che guarda al futuro. Elettrificazione completa arriva presto. Scopri la loro lineup elettrica. Cento anni dopo, il tridente continua a brillare.

Il Fascino Che Resiste

Maserati non è mai stata una marca per tutti — e questo è il suo punto di forza. Cento anni di storia, ventitré modelli che raccontano l'evoluzione di una visione: auto che uniscono eleganza italiana e prestazioni senza compromessi. Dal rombo dei motori classici fino agli ultimi modelli elettrici, la ricerca della perfezione non si ferma. Gli SUV Maserati rappresentano il compromesso più sofisticato tra praticità e lusso. Perché scegliere una Maserati? Perché quando guidi qualcosa di straordinario, il resto del mondo sparisce. Semplice così.

Categorie di modelli Maserati

Panoramica tecnica dei modelli Maserati

SegmentoModelliPrestazioniTrasmissioneCaratteristiche
Segment
Coupé
Models Performance
170 - 762 PS
Drive
RWD, 4x4
Features
-
Segment
Roadster
Models Performance
310 - 630 PS
Drive
RWD
Features
-
Segment
Suv 5 doors
Models Performance
250 - 590 PS
Drive
4x4
Features
-
Segment
Cabrio
Models Performance
180 - 460 PS
Drive
RWD
Features
-
Segment
Berlina
Models Performance
180 - 580 PS
Drive
RWD, 4x4, FWD
Features
-

Domande frequenti su Maserati

Quanti modelli ha Maserati nella sua storia?

Maserati ha prodotto 23 modelli diversi nel corso della sua storia. Dai leggendari sportivi come la MC20 alle berline di lusso come la Quattroporte. Ogni generazione rappresenta un capitolo della ricerca di perfezione italiana. Oggi puoi scoprire sia le loro berline di lusso che i loro SUV moderni.

Quando è stata fondata Maserati e dove?

Maserati nasce nel 1926 a Bologna, fondata dai fratelli Maserati che avevano già esperienza nel motorsport. La sede si trasferì a Modena nel 1943, dove rimane tutt'oggi. È l'Italia che parla attraverso ogni auto — tradizione, artigianalità, prestazioni. Non è solo una fabbrica, è un'eredità. I loro modelli storici lo dimostrano chiaramente.

Qual è la tecnologia signature di Maserati?

Il cuore di Maserati è sempre stato il motore. Dalla tradizione dei V8 biturbo ai moderni propulsori, ogni vettura è costruita attorno a prestazioni pure. La MC20 con il suo V6 da 621 cv rappresenta il culmine di questa filosofia. Potenza, suono, sensazione — questo è Maserati. Niente compromessi. La ricerca della perfezione meccanica non è mai terminata, dalla Biturbo fino ai giorni nostri.

Maserati produce auto elettriche?

Sì, Maserati sta entrando nell'era elettrica. La MC20 Folgore è la loro risposta al futuro — un'auto completamente elettrica che mantiene lo spirito sportivo del marchio. Non è una rinuncia alle prestazioni, è un'evoluzione. Il futuro di Maserati passa per questa transizione intelligente. Puoi esplorare tutta la loro gamma di modelli elettrici nel catalogo.

Qual è il modello Maserati più popolare di sempre?

La Quattroporte è la regina indiscussa — berlina di lusso che ha definito una categoria. Prodotta dal 1963, rappresenta il perfetto equilibrio tra eleganza italiana e prestazioni brutali. È quella che tutti riconoscono, quella che i magnati scelgono. Ancora oggi rimane il cuore del marchio. Insieme ad altri modelli iconici come la Ghibli, la Quattroporte continua a dominare la categoria delle berline di lusso.

Ultimo aggiornamento

2026-02-22

Fonte

Maserati S.p.A. (official), Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Wikipedia, Associazione Nazionale Filiera Italiana Motoristica (ANFIA), Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.