Berline & Sportback
Dalle compatte 1000, B4, Impreza, Impreza WRX, Impreza WRX STi, Legacy – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
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Subaru non è nata come casa automobilistica. Strano, vero? Nel 1953, Fuji Heavy Industries — un conglomerato giapponese nato dalle ceneri della Nakajima Aircraft durante la Seconda guerra mondiale — decise di entrare nel mercato automobilistico con il marchio Subaru. Il nome viene dalle Pleiadi, quella costellazione visibile nel cielo notturno giapponese con sei stelle brillanti. Sei stelle per sei società unite sotto lo stesso tetto. Poesia industriale, considerando che partivano da zero con il modello 360, una microcar che avrebbe conquistato il Giappone negli anni Sessanta. Niente di glamour, tutto di geniale.
Quello che separa Subaru dagli altri costruttori? La trazione integrale orizzontalmente contrapposta. Ascolta questa: mentre i competitor costruivano motori verticali con trasmissioni complicate, Subaru piazzava il boxer sotto il cofano — cilindri opposti, baricentro basso, bilanciamento perfetto. Non era moda. Era fisica. Questa filosofia, introdotta sulla Leone negli anni Settanta, divenne il DNA della marca. Ancora oggi, quasi ogni Subaru monta questa configurazione. Producono circa 1 milione di veicoli annualmente, quasi tutti con questa tecnologia distintiva che i competitor tentano ancora di copiare.
La gamma attuale spazia dai compatti come la Impreza alle prestazioni della BRZ, passando per berline come la Legacy e SUV come il Forester. Negli ultimi anni, Subaru ha iniziato a esplorare la mobilità elettrica, mantenendo però quella filosofia di affidabilità e sicurezza che caratterizza da sempre il marchio. Quarantaquattro modelli nel catalogo. Tutti costruiti con la stessa ossessione per il dettaglio e la durabilità. Questo è Subaru.
Tutto iniziò nel 1953 quando Subaru — allora conosciuta come Fuji Heavy Industries — decise di entrare nel mercato automobilistico giapponese. Una mossa audace. L'azienda proveniva dal settore aeronautico, dove aveva costruito aerei militari durante la guerra. Dopo la sconfitta del 1945, come molte industrie nipponiche, si trovò a dover ricominciare da zero con un nuovo scopo. Kenji Kita e il suo team guardarono al settore automobilistico come opportunità di rinascita, e la visione era chiara: costruire auto affidabili e innovative per il mercato locale. Nessuno immaginava che questa piccola azienda avrebbe rivoluzionato il settore negli anni a venire.
Il 360 arrivò nel 1958 e cambiò tutto. Questa minuscola berlina a tre cilindri era il contrario di quello che le case europee stavano facendo. Leggera, economica, perfetta per le strade strette del Giappone — era praticamente una scatola con ruote. Eppure funzionava. La produzione esplose nel corso del decennio, e Subaru divenne un nome familiare in patria. Ma ascoltate: mentre il 360 conquistava il mercato domestico, la vera ambizione di Subaru era globale. Volevano competere con i marchi internazionali, non solo sopravvivere nel loro cortile.
Il vero colpo di genio arrivò negli anni '70 con la trazione integrale. Pensate a questo: mentre gli altri costruttori perfezionavano motori potenti, Subaru si concentrava sulla trazione. Il Legacy del 1989 portò questa tecnologia ai livelli successivi, diventando il simbolo della nuova Subaru — affidabile, versatile, moderna. La trazione integrale non era un gimmick pubblicitario. Era una soluzione ingegneristica che migliorava realmente la sicurezza e la maneggevolezza su strade difficili. Questo cambio di mentalità separò Subaru dalla concorrenza e attirò clienti che cercavano qualcosa di diverso.
Gli anni '90 e 2000 videro Subaru trasformarsi in un marchio premium con prestazioni credibili. L'Impreza WRX STi divenne una leggenda nel mondo dei rally e tra gli appassionati, conquistando titoli mondiali e il cuore di generazioni di tuner. Il BRZ sviluppato con Toyota rappresentò un ritorno ai fondamenti del driving puro — niente turbo, niente complessità, solo fisica e brividi. Subaru aveva capito che poteva essere sia affidabile che eccitante. Non era un compromesso, era una filosofia. Nel 2005, Subaru raggiunse il milione di auto con trazione integrale vendute — un numero che parla da solo.
Oggi Subaru continua a evolversi, abbracciando l'elettrificazione senza abbandonare i valori fondanti. Il Forester rimane un pilastro del marchio, mentre la transizione verso modelli ibridi ed elettrici rappresenta il prossimo capitolo. Scopri la nuova gamma di modelli elettrici di Subaru che promettono di mantenere l'eccellenza tecnica che il marchio ha sempre rappresentato. Dalla piccola scatola a tre cilindri del 1958 al sofisticato crossover moderno — è stato un viaggio straordinario. Subaru ha sempre saputo chi era, e questa chiarezza d'identità è rimasta il suo maggior vantaggio competitivo nel mercato globale.
Subaru non è mai stato il marchio più glamour. Non è quello che gridi dal balcone. Ma è quello in cui credi veramente quando devi affrontare una strada difficile — neve, fango, montagna, tempesta. Quarantaquattro modelli costruiti sulla stessa filosofia: traccia sicura, motori boxer, trazione integrale. Niente compromessi. Guarda i loro SUV — robusti, affidabili, costruiti per durare. E mentre il mondo corre agli elettrici, Subaru continua a inseguire la stessa stella. Quella del cliente fedele, non del trend. Geniale? Forse. Coerente? Sempre.
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Vedi tutti gli elettrici →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
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Segment
Suv 5 doors
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Models |
Performance
114 - 280 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
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Segment
Estate 5 door
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Models |
Performance
60 - 300 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Hatchback 5 door
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Models |
Performance
58 - 400 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Mini 5 doors
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Models |
Performance
31 - 99 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Monovolume
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Models |
Performance
48 - 64 PS
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Drive
4x4, FWD, RWD
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Features
-
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Segment
Microvan
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Models |
Performance
46 - 98 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Mini 3 doors
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Models |
Performance
31 - 86 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Berlina
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Models |
Performance
60 - 308 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Coupé
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Models |
Performance
16 - 280 PS
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Drive
4x4, RWD, FWD
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Features
-
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Segment
Compact van
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Models |
Performance
54 - 147 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Sedan 2 doors
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Models |
Performance
60 PS
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Drive
FWD
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Features
-
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|
Segment
Pickup double cab
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Models |
Performance
165 - 210 PS
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Drive
4x4
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Features
-
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Segment
Pickup single cab
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Models |
Performance
67 - 94 PS
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Drive
4x4
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Features
-
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Subaru ha prodotto 44 modelli nel corso della sua storia. Pazzesco, vero? Dal minuscolo 360 degli anni Sessanta fino alle moderne SUV come il Forester, hanno toccato praticamente ogni segmento. Non sono tutti in produzione contemporaneamente, naturalmente. Se guardi la gamma di berline e le SUV, capisci la portata del loro catalogo storico.
Subaru nasce nel 1953 come Fuji Heavy Industries, anche se le radici risalgono agli anni Trenta con Nakajima Aircraft. Il nome viene dal termine giapponese per le Pleiadi — sette stelle. Simbolico, in un certo senso. Il primo modello vero? Il Subaru 1500 nel 1954. Non era granché, ma segnava l'inizio di qualcosa di importante. Settant'anni dopo, sono ancora qui, ancora innovativi.
La trazione integrale simmetrica e i motori boxer. Punto. Subaru ha costruito la sua reputazione su questi due elementi, e non è un caso che il WRX STi sia diventato una leggenda. La trazione integrale non è opzionale — è standard su quasi tutto. E il boxer? Baricentro più basso, migliore distribuzione del peso. Hanno capito qualcosa che gli altri hanno impiegato anni a copiare. Guida una Legacy sulla neve e capisci subito perché.
Sì, ma non sono il loro focus principale. Hanno il Solterra, un SUV completamente elettrico lanciato nel 2022. Non è ancora una rivoluzione nel loro catalogo. Subaru sta procedendo con cautela verso l'elettrificazione, preferendo gli ibridi per ora. Se dai un'occhiata alla loro selezione di veicoli elettrici, vedrai che sono ancora all'inizio del viaggio. Ma arriveranno. Hanno il tempo e la tecnologia.
Il Forester, senza dubbio. È il loro bestseller globale da anni. SUV compatto, pratico, affidabile — esattamente quello che vogliono i clienti. Prima era l'Impreza, ancora una star, ma il Forester ha conquistato il mercato. Non è il più eccitante, ma è quello che funziona. I numeri di vendita non mentono. Guarda la gamma dei loro SUV e capirai dove va il futuro.
2026-02-22
Subaru Corporation (official), National Traffic Safety and Standards Administration Japan, Wikipedia, Japan Automobile Manufacturers Association, Subaru Heritage Museum
Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.