Luxury
16 generazioni
1955 → present
Toyota Crown – Schede tecniche di tutte le 16 generazioni
Nel segmento F, la Toyota Crown occupa da quasi settant'anni una posizione unica: simbolo di status domestico giapponese, mai concepita per l'export di massa europeo, fedele a un'identità formale che privilegia la presenza scenica e il comfort cerimoniale. Lanciata nel 1955, la Crown ha attraversato 16 generazioni mantenendo intatta la vocazione a berlina di rappresentanza, evolvendosi da sedan compatta a flagship tecnologica con incursioni recenti nel territorio dei SUV coupé, senza mai rinnegare il DNA di ammiraglia riservata al mercato interno.
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La sedicesima generazione (2022–oggi) introduce l'idrogeno e il SUV coupé, 4 varianti, potenze fino a 349 CV, rivoluzione formale con linee da crossover rialzato, rottura radicale.
La quindicesima generazione (2017–2022) mantiene 4 varianti ibride e benzina, potenze fino a 299 CV, design più fluido e scultorico, transizione verso l'elettrificazione totale.
La tredicesima generazione (2008–2012) debutta l'ibrido, 9 varianti, potenze fino a 360 CV, design più dinamico e spigoloso, svolta tecnologica senza stravolgimenti formali.
La quattordicesima generazione (2012–2018) consolida l'ibrido, 6 varianti, potenze tra 178 e 315 CV, linee più tese e aggressive, identità più sportiva.
La dodicesima generazione (2003–2008) riduce a 5 varianti, solo berlina, potenze da 215 a 315 CV, estetica sobria e discreta, focus su qualità percepita.
L'undicesima generazione (1999–2007) torna alla familiare, 12 varianti, potenze tra 160 e 280 CV benzina, design più conservatore e formale, appeal tradizionalista.
La decima generazione (1995–2001) introduce il GPL, 18 varianti, potenze fino a 265 CV, linee tese e muscolose, consolidamento del carattere flagship domestico.
La nona generazione (1991–1995) semplifica a 8 varianti, solo berlina, potenze tra 97 e 260 CV, design più fluido e organico, primo passo verso la modernità formale.
L'ottava generazione (1987) esplode a 34 varianti in un solo anno, potenze da 73 a 260 CV, vertice della diversificazione stilistica e tecnica, berlina e familiare.
La settima generazione (1983–1987) riporta 20 varianti, diesel e benzina, potenze tra 73 e 170 CV, estetica più aerodinamica, riaffermando la vocazione premium.
La sesta generazione (1979–1983) razionalizza l'offerta a 4 varianti, solo berlina e familiare, potenza unica di 146 CV benzina, design squadrato e formale anni Ottanta.
La quinta generazione (1974–1979) segna il ritorno del diesel, 10 varianti, coupé a due porte, potenze tra 72 e 122 CV, linee più sobrie post-crisi petrolifera.
La quarta generazione (1971–1974) affina la silhouette hardtop, 17 varianti, potenze fino a 125 CV, eliminando i pickup ma mantenendo coupé e familiare, estetica più raffinata.
La terza generazione (1967–1971) introduce la coupé hardtop, 20 varianti, pickup a pianale lungo, potenze stabili tra 107 e 115 CV, design più spigoloso e americaneggiante.
La seconda generazione (1962–1967) amplia la gamma a 16 varianti: compaiono familiari, pickup doppia e singola cabina, potenze fino a 115 CV, solo benzina, consolidando il carattere multiforme.
La prima generazione (1955–1962) definisce il linguaggio stilistico: linee semplici, tre varianti documentate, potenze tra 40 e 80 CV, diesel e benzina, esclusivamente berlina.
Toyota Crown
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Lignaggio delle generazioni
Ogni generazione a colpo d'occhio, dalla più vecchia alla più recente
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