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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio riunisce otto depliant originali della Citroën DS, dal 1955 al 1971. La collezione documenta l'evoluzione di questa berlina rivoluzionaria nel corso di più di sedici anni, provenienti da quattro mercati distinti. Per gli storici dell'automobilismo, i collezionisti e i ricercatori, questo catalogo di brochure rappresenta una risorsa preziosa per comprendere come questa vettura iconica è stata presentata ai pubblici europei nel corso della sua carriera commerciale.
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I materiali originali del produttore documentano le dotazioni e le opzioni esattamente come venivano offerte.
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Nel 1971, la distribuzione europea della DS raggiungeva i mercati Benelux con la configurazione a passo lungo della Pallas, apprezzata dai clienti olandesi per lo spazio interno. Il motore 1.9 litri erogava 109 cavalli; la linea di cintura alta e i fari doppi caratterizzavano ancora la silhouette inconfondibile sulla strada.
Nel 1961 Citroën presentò le versioni decapotabili della DS e ID come affermazione di stile, non compromesso. La carrozzeria scoperta manteneva intatta la rigidità del telaio e la sospensione idropneumatica che caratterizzava la gamma: il motore della DS erogava 109 cavalli, quello dell'ID 84. Gli italiani riconobbero in queste auto un'eleganza sobria, quasi austera, che contra
Il motore, un quattro cilindri da 1.911 cm³ erogante 75 cavalli, rappresentava il cuore di una vettura dalle proporzioni eleganti e dalla linea aerodinamica studiata in galleria del vento. La carrozzeria a quattro porte accoglieva un abitacolo spazioso, mentre il sistema di sospensione idropneumatica brevettato garantiva un'esperienza di guida rivoluzionaria per gli standard de
La DS 21 del 1971 arrivò sui mercati occidentali come espressione pura della visione francese: un'auto che sfidava l'ordine costituito. Il motore da 2,1 litri erogava 109 cavalli, mentre la sospensione idropneumatica regalava un'esperienza di guida senza pari. Il design inconfondibile, la posizione di comando elevata, la meccanica radicale: tutto parlava di una ricerca stilisti
Il motore trasversale a sei cilindri di 2,1 litri, erogante 109 cavalli, costituiva il cuore della DS 21 Familiale del 1969. Questo propulsore a distribuzione a catena si accompagnava a una carrozzeria dalle proporzioni eleganti, con una coda allungata che conferiva spaziosità al vano di carico. La sospensione idropneumatica, elemento distintivo Citroën, garantiva un'esperienza
La gamma Prestige del 1963 si presentava in una sola configurazione di carrozzeria: il berlinone a quattro porte che incarnava la modernità francese. Sotto la pelle liscia e aerodinamica viveva un motore da 1,9 litri e 84 cavalli, alimentato da carburatore. La sospensione idropneumatica, brevetto Citroën, garantiva un'andatura che nessun concorrente poteva eguagliare su strada.
La Safari del 1966 offriva quattro varianti di allestimento, tutte costruite sulla piattaforma della DS. Il corpo vettura, lungo 4,83 metri, combinava sette posti e un bagagliaio capiente con le linee affusolate tipiche della casa francese. Il motore da 2,0 litri erogava 109 cavalli, mentre la sospensione idropneumatica garantiva il comfort che gli acquirenti italiani associava
Il motore trasversale da 1,9 litri da 84 cavalli animava la ID 19 del 1969, abbinato a quella sospensione idropneumatica che era ormai il marchio di fabbrica Citroën. La carrozzeria, disegnata con rigore geometrico, offriva cinque posti in spazi generosi; il cofano corto e il retrotreno ampio caratterizzavano il profilo riconoscibile. In Italia, questa berlina francese rapprese
L'archivio contiene otto documenti originali che coprono la Citroën DS in diversi mercati e decenni. Includono brochure di fabbrica, cataloghi di concessionari e materiali stampa che documentano l'evoluzione del modello. Questa collezione rappresenta una selezione curata della letteratura più significativa di questa automobile iconica.
L'archivio si estende dal 1955 al 1971, coprendo l'intera era classica della DS senza lacune. Ogni anno all'interno di questo periodo è rappresentato da almeno un documento. Questa cronologia completa permette ai ricercatori di tracciare l'evoluzione del modello dal suo lancio rivoluzionario fino ai suoi ultimi anni di produzione.
Assolutamente. I brochure e cataloghi originali di fabbrica sono preziosi per i lavori di restaurazione. Documentano specifiche autentiche, opzioni di colore e dotazioni per ogni anno di produzione. I restauratori possono consultare questi materiali per garantire accuratezza storica e dettagli originali durante la restaurazione.
La collezione documenta quattro mercati distinti con le loro varianti regionali. Questo mostra come Citroën ha adattato la DS per diversi paesi e clientele. Le differenze specifiche del mercato in livelli di equipaggiamento, caratteristiche e approcci di marketing diventano evidenti attraverso questi documenti regionali.
L'archivio include DS, DS 19, DS 21, DS 21 Station Wagon, e sia DS che ID Decapottabili. Questa ampiezza cattura l'intera gamma del modello durante il periodo documentato. Ogni variante è rappresentata con materiali che evidenziano le sue caratteristiche distintive e le opzioni disponibili.
La pagina di archivio si concentra sui documenti stessi, la loro provenienza e significato storico. La pagina di catalogo presenta specifiche tecniche e dati prestazionali del veicolo. Questa pagina celebra la letteratura e i materiali di fonte, non i dettagli meccanici dell'automobile.
Sì, l'archivio cresce man mano che vengono scoperti e digitalizzati nuovi materiali originali. Gli appassionati possono aspettarsi che la collezione si espanda nel tempo. Gli aggiornamenti avvengono quando materiali significativi vengono acquisiti e catalogati correttamente.