Berline & Sportback
Dalle compatte 500, Aspire, Attrage, Carisma, Debonair, Diamante – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
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Una fabbrica di armi diventò la più grande produttrice di auto giapponesi. Strano? Aspetta. Nel 1917 la Mitsubishi Heavy Industries — sì, quella che costruiva aerei da guerra — decise di entrare nel settore automobilistico. La prima vettura, il Model A del 1917, era un'ammirabile copia della Fiat Tipo 4, costruita con quella precisione militare che caratterizzerebbe il marchio per sempre. Dopo il conflitto mondiale, mentre altre case riprendevano fiato, Mitsubishi ripartiva da zero a Nagoya. Non era solo una scelta commerciale — era una necessità di reinvenzione totale. E loro lo sapevano bene.
Cosa rende diversa Mitsubishi dalle altre? La mentalità da ingegnere, per cominciare. Mentre la concorrenza inseguiva il design, loro sviluppavano tecnologie che nessuno chiedeva ancora. Il sistema di trazione integrale permanente del Pajero degli anni Ottanta rivoluzionò il concetto di SUV. L'Lancer Evo dominò il rallismo mondiale con un palmarès che ancora oggi intimorisce i competitor. Producono circa 1,2 milioni di veicoli annualmente — cifre impressionanti per un marchio che ha sempre preferito l'eccellenza alla massa.
Oggi la gamma spazia da city car compatte come la i fino ai robusti SUV come l'Outlander. I sedan come il Lancer mantengono viva la tradizione sportiva. E poi ci sono gli veicoli elettrici che rappresentano il futuro della mobilità nipponica. Ottantun modelli nel nostro catalogo — il risultato di più di un secolo passato a costruire macchine che resistono al tempo.
Tutto iniziò nel 1917. Mitsubishi Motors nacque dall'eredità industriale della Mitsubishi Zaibatsu, il gigante giapponese che dominava il settore navale e minerario. Ma perché un'azienda così potente decide di entrare nel mercato automobilistico? La risposta è semplice: il futuro. Yoji Matsuoka e il suo team videro nelle automobili l'opportunità di crescita che il dopoguerra avrebbe portato. Partirono da Tokyo con una visione ambiziosa — costruire vetture robuste per un Giappone in ricostruzione.
I primi anni furono difficili. Molto difficili. La Mitsubishi 500, lanciata nel 1962, rappresentò il primo vero successo commerciale — una berlina pratica e affidabile per le strade giapponesi ancora devastate dalla guerra. Prima di allora, la compagnia aveva prodotto veicoli commerciali e qualche modello civile senza mai davvero sfondare nel mercato di massa. Il Mirage arrivò nel 1974 e cambiò tutto. Una citycar economica, leggera, facile da guidare — esattamente quello che serviva all'Asia in espansione. Non era una rivoluzione stilistica. Era praticità pura.
Il vero momento di svolta? Gli anni Ottanta. Mitsubishi scoprì il motorsport e il rallying divenne la sua ossessione — un'ossessione che fruttò risultati straordinari. La leggendaria Lancer Ralliart dominò il campionato mondiale con una ferocità impressionante, accumulando vittorie che ancora oggi rimangono nei record. Hannu Mikkola, Timo Salonen, Ari Vatanen — i nomi più grandi del rallying salirono su una Mitsubishi e vinsero. Il motorsport non era solo marketing — era il cuore pulsante della marca, il laboratorio dove testare tecnologia e costruire reputazione. Pensate a questo: una compagnia giapponese minore stava battendo Audi, Lancia, Ford nei loro stessi giochi. Nessuno se l'aspettava.
Negli anni Novanta arrivò il Outlander e tutto accelerò. Il mercato dei SUV stava esplodendo e Mitsubishi arrivò con un'offerta solida, affidabile, senza pretese di lusso ma ricca di praticità. Il Pajero iO conquistò i clienti che volevano capacità fuoristrada senza l'ingombro dei veri SUV. La gamma si espandeva velocemente — Delica D:2, Space Wagon, Airtrek — ogni modello trovava il suo pubblico fedele. Ma il successo porta arroganza, e nel 2000 arrivò lo scandalo dei difetti nascosti. Migliaia di clienti traditi. La reputazione crollò in pochi mesi. Ci vollero anni per ricostruire la fiducia.
Oggi Mitsubishi si reinventa. Non più il gigante che era, ma una marca che conosce il suo posto nel mercato globale. Gli ultimi anni sono stati convulsi — crisi di qualità, scandali, difficoltà finanziarie che l'hanno spinta verso alleanze strategiche. Nissan ha acquisito una quota significativa nel 2016, portando stabilità ma anche perdita di indipendenza. L'i rappresenta lo spirito della nuova era — piccolo, intelligente, efficiente. Il futuro passa per l'elettrificazione e la sostenibilità. Scopri la linea elettrica di Mitsubishi per capire dove sta andando la marca. Non è il ritorno al passato. È l'adattamento al presente.
Mitsubishi — non è solo un marchio giapponese tra i tanti. È una lezione di resilienza. Dalla sfida di trasformarsi da conglomerato industriale a casa automobilistica pura, il percorso non è stato lineare. Eppure eccoli qui, con oltre 80 modelli nel catalogo, ancora in lotta. I loro SUV hanno trovato un pubblico fedele, mentre gli ultimi progetti elettrici rappresentano il tentativo di restare rilevanti in un'industria che non perdona gli indecisi. Pensi davvero che sia tutto? Aspetta. La vera storia di Mitsubishi potrebbe essere ancora davanti a loro — se riusciranno a trovare il coraggio di rischiare di nuovo.
Dalle compatte 500, Aspire, Attrage, Carisma, Debonair, Diamante – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
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Vedi tutte le sportive →Il futuro della mobilità: Minicab, i-MiEV con fino a 600 km di autonomia.
Vedi tutti gli elettrici →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
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Segment
Monovolume
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Models |
Performance
58 - 185 PS
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Drive
4x4, RWD, FWD
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Features
-
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Segment
Furgone
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Models |
Performance
70 - 115 PS
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Drive
RWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Mini 5 doors
|
Models |
Performance
33 - 163 PS
|
Drive
4x4, RWD, FWD
|
Features
-
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Segment
Compact van
|
Models |
Performance
50 - 250 PS
|
Drive
4x4, FWD
|
Features
-
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Segment
Microvan
|
Models |
Performance
41 - 91 PS
|
Drive
4x4, FWD, RWD
|
Features
-
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Segment
Berlina
|
Models |
Performance
54 - 333 PS
|
Drive
FWD, 4x4, RWD
|
Features
-
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Segment
Hatchback 3 door
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Models |
Performance
67 - 180 PS
|
Drive
RWD, FWD, 4x4
|
Features
-
|
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Segment
Suv 5 doors
|
Models |
Performance
84 - 288 PS
|
Drive
4x4, RWD, FWD
|
Features
-
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Segment
Sedan 2 doors
|
Models |
Performance
21 PS
|
Drive
RWD
|
Features
-
|
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Segment
Estate 5 door
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Models |
Performance
58 - 280 PS
|
Drive
FWD, 4x4, RWD
|
Features
-
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Segment
Hatchback 5 door
|
Models |
Performance
60 - 241 PS
|
Drive
4x4, FWD
|
Features
-
|
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Segment
Mini 3 doors
|
Models |
Performance
31 - 160 PS
|
Drive
4x4, FWD, RWD
|
Features
-
|
|
Segment
Suv 3 doors
|
Models |
Performance
52 - 288 PS
|
Drive
4x4, RWD
|
Features
-
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Segment
Liftback
|
Models |
Performance
84 PS
|
Drive
FWD
|
Features
-
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Segment
Coupé
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Models |
Performance
70 - 324 PS
|
Drive
FWD, 4x4, RWD
|
Features
-
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Segment
Cabrio
|
Models |
Performance
109 - 320 PS
|
Drive
FWD
|
Features
-
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|
Segment
Sedan hardtop
|
Models |
Performance
76 - 160 PS
|
Drive
FWD, 4x4
|
Features
-
|
|
Segment
Targa
|
Models |
Performance
160 PS
|
Drive
4x4, FWD
|
Features
-
|
|
Segment
Suv cabriolet
|
Models |
Performance
84 - 150 PS
|
Drive
4x4, RWD
|
Features
-
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|
Segment
Pickup single cab
|
Models |
Performance
65 - 145 PS
|
Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
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|
Segment
Pickup double cab
|
Models |
Performance
68 - 210 PS
|
Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
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Segment
Pickup 1.5 cab
|
Models |
Performance
75 - 181 PS
|
Drive
4x4, RWD
|
Features
-
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Mitsubishi Motors nasce ufficialmente nel 1970, anche se la storia Mitsubishi risale molto più indietro — al 1873. Capisci? Una delle aziende più antiche del Giappone. La divisione automobilistica però decolla negli anni '70, quando la compagnia decide di concentrarsi seriamente su auto. Da quel momento, diventa una delle maggiori case giapponesi. Non è stato facile all'inizio, ma la determinazione giapponese ha fatto il resto. Oggi conta 81 modelli nella sua storia — dalla Starion leggendaria fino ai moderni ibridi ed elettrici.
La tecnologia MIVEC è la vera firma Mitsubishi. Sai cosa significa? Mitsubishi Innovative Valve timing and lift Electronic Control. Suona complicato, ma il concetto è elegante: controlla i tempi di apertura e chiusura delle valvole in modo elettronico, non meccanico. Risultato? Più potenza, meno consumi, migliore efficienza. Debuttò negli anni '90 e da allora è il cuore pulsante di ogni motore Mitsubishi — dalla Lancer Ralliart fino al moderno Outlander. Non è rivoluzionario come potrebbe sembrare, ma funziona. E quando funziona bene, non lo cambi.
Sì, Mitsubishi produce auto elettriche. L'i-MiEV, lanciato nel 2009, fu uno dei primi veicoli elettrici di serie al mondo. Pensaci: era rivoluzionario per l'epoca. Oggi la casa continua a sviluppare modelli a batteria, anche se il vero focus rimane su ibridi e SUV tradizionali come l'Outlander. La transizione verso l'elettrico è in corso, ma non ancora completata. Mitsubishi sta puntando sul pragmatismo — ibridi efficienti prima di abbandonare completamente i motori a combustione.
2026-02-22
Mitsubishi Motors Corporation (official), Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA), Wikipedia, National Police Agency of Japan - Vehicle Registration Division, Japan Automobile Research Institute (JARI)
Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.