Berline & Sportback
Dalle compatte Admiral, Ascona, Commodore, Diplomat, Insignia, Insignia GSi – design elegante con tecnologia all'avanguardia.
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Adam Opel non era un visionario pazzo. Era un sarto. Nel 1862, a Rüsselsheim in Germania, questo artigiano decise di costruire biciclette — non automobili, non ancora — e da lì nacque un'ossessione per le macchine che lo avrebbe reso leggenda. Suo figlio, però, sì: Opel capì che l'auto era il futuro mentre il padre ancora disegnava catene e pedali. Per il 1899 stavano già costruendo automobili. Pensa un po': da una bottega di sartoria a uno dei principali costruttori europei in meno di quarant'anni.
La storia di Opel è quella di un'azienda che ha sempre voluto democratizzare la mobilità — farla accessibile, non esclusiva. Non erano Ferrari o Bugatti. Erano la gente. Negli anni Trenta producevano migliaia di veicoli all'anno mentre altri costruttori faticavano a costruirne centinaia. Questo DNA rimane. Opel ha sempre creduto che l'auto dovesse essere per tutti, con tecnologia che funziona, design sensato, prezzi ragionevoli. General Motors l'ha acquisita nel 1929 — una mossa che avrebbe dato a Rüsselsheim accesso a competenze e risorse globali. Oggi, sotto Stellantis dal 2021, Opel continua questa tradizione con una gamma di cinquanta modelli che spaziano dal pratico al performance.
La lineup attuale racconta una storia diversa rispetto ai giorni della gloria passata. Gli amati sedan come l'Insignia rimangono colonna vertebrale, ma gli SUV moderni come il Grandland e il Crossland X dominano il catalogo contemporaneo. E sì, gli elettrici come l'Ampera stanno trasformando il marchio per l'era della mobilità sostenibile. Non è nostalgia. È evoluzione.
Adam Opel fondò tutto nel 1862 a Rüsselsheim, Germania. Partì costruendo macchine da cucire — non automobili. Strano, vero? Ma questo dettaglio spiega molto di come Opel pensasse alla precisione e alla produzione. La fabbrica prosperò per decenni prima che qualcuno decidesse di aggiungere le ruote alle cose. Quando Adam morì nel 1895, i suoi figli presero il controllo e fecero la mossa decisiva: nel 1899 lanciarono la prima Opel motorizzata. Game over per le macchine da cucire.
Gli inizi furono caotici — come succede sempre con le startup automobilistiche. Costruivano auto secondo i disegni Lutzmann, un designer locale che aveva idee interessanti ma risorse limitate. Poi arrivò Friedmann, che portò il know-how francese dalla Darracq. Il risultato? Auto decenti ma nulla di straordinario. Nel 1906, Opel produceva circa 3.600 veicoli all'anno, una cifra rispettabile per l'epoca. Ma la concorrenza tedesca era feroce — Mercedes, Benz, Daimler stavano già dominando il mercato premium. Opel doveva trovare la sua strada, e quella strada puntava verso l'accessibilità, non il lusso.
Ecco il momento che cambiò tutto. Nel 1924 arrivò la Opel 4, un'auto piccola e conveniente che finalmente fece il salto. Furono i Roaring Twenties, ricordi? Tutti volevano automobili ma pochi potevano permettersi Mercedes. Opel capì il mercato. La loro strategia — costruire bene, vendere conveniente — funzionò magnificamente. Nel 1928 produssero oltre 60.000 auto. Nel 1929 arrivarono a 140.000. Sorprendente? No, era matematica pura. Quando offri qualità a prezzi ragionevoli, le persone comprano. Semplice.
Poi il 1933 arrivò e, bene, sappiamo come andò. L'ascesa del Terzo Reich trasformò l'industria automobilistica tedesca in una macchina bellica. Opel continuò a produrre auto civili ma sempre con uno sguardo al regime. Dopo la guerra — distruzione totale, fabbriche in macerie, territorio diviso — la ricostruzione fu lenta e dolorosa. Ma gli anni Cinquanta e Sessanta videro il rilancio con modelli come il Kapitan e l'Admiral, auto sofisticate che conquistarono la classe media europea. Il Vectra OPC arrivò decenni dopo, ma rappresentava lo stesso DNA: prestazioni per i veri appassionati.
L'era moderna di Opel è stata — come dire — una montagna russa. Hanno costruito il Insignia, un capolavoro di ingegneria che sfidava direttamente le auto più grandi e costose. Hanno provato con l'Ampera, un ibrido plug-in che arrivò forse troppo presto. E ora? Opel sta abbracciando l'elettrico con modelli come il Crossland X e l'Astra in versione a batteria. La sfida rimane la stessa da 160 anni: offrire valore reale. Scopri la loro intera lineup elettrica e capirai che Opel non ha abbandonato i suoi principi fondatori.
Opel — quella che è sopravvissuta a due guerre mondiali, a crisi economiche devastanti e a proprietari che cambiavano come le stagioni — continua a combattere. Non è facile. Cinquanta modelli nel catalogo, dal primo Laubfrosch del 1924 fino alle berline moderne e ai crossover contemporanei. La marca ha reinventato se stessa più volte di quanto la maggior parte delle aziende potesse sognare. Oggi punta dritto verso l'elettrico con determinazione, proprio mentre i SUV si moltiplicano nei listini e i veicoli elettrici diventano realtà. Pensi che una marca tedesca fondata nel 1862 sia finita? Ripensaci.
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Vedi tutti i modelli performance →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
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Segment
Suv 5 doors
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Models |
Performance
81 - 300 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Estate 5 door
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Models |
Performance
37 - 325 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Hatchback 5 door
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Models |
Performance
52 - 280 PS
|
Drive
FWD
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Features
-
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Segment
Cabrio
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Models |
Performance
24 - 200 PS
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Drive
FWD, RWD
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Features
-
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Segment
Hatchback 3 door
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Models |
Performance
23 - 280 PS
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Drive
FWD, RWD
|
Features
-
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Segment
Berlina
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Models |
Performance
37 - 377 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
|
Features
-
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Segment
Coupé
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Models |
Performance
8 - 230 PS
|
Drive
FWD, 4x4, RWD
|
Features
-
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|
Segment
Mini 3 doors
|
Models |
Performance
45 - 210 PS
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Drive
FWD
|
Features
-
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Segment
Liftback
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Models |
Performance
57 - 325 PS
|
Drive
FWD, 4x4
|
Features
-
|
|
Segment
Mini 5 doors
|
Models |
Performance
45 - 156 PS
|
Drive
FWD
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Features
-
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Segment
Microvan
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Models |
Performance
58 - 80 PS
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Drive
FWD
|
Features
-
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Segment
Compact van
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Models |
Performance
45 - 240 PS
|
Drive
FWD
|
Features
-
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Segment
Van long
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Models |
Performance
76 - 150 PS
|
Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Compact van long
|
Models |
Performance
130 - 136 PS
|
Drive
FWD
|
Features
-
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Segment
Furgone
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Models |
Performance
76 - 150 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Roadster
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Models |
Performance
70 - 264 PS
|
Drive
FWD, RWD
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Features
-
|
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Segment
Targa
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Models |
Performance
147 - 200 PS
|
Drive
RWD
|
Features
-
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Segment
Sedan 2 doors
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Models |
Performance
40 - 145 PS
|
Drive
RWD, FWD
|
Features
-
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Segment
Monovolume
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Models |
Performance
82 - 201 PS
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Drive
FWD
|
Features
-
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|
Segment
Minivan long
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Models |
Performance
102 - 177 PS
|
Drive
FWD
|
Features
-
|
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Segment
Minivan short
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Models |
Performance
120 - 177 PS
|
Drive
FWD
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Features
-
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Segment
Suv 3 doors
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Models |
Performance
113 - 215 PS
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Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
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|
Segment
Pickup double cab
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Models |
Performance
76 - 114 PS
|
Drive
4x4, RWD
|
Features
-
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|
Segment
Pickup 1.5 cab
|
Models |
Performance
76 - 114 PS
|
Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
|
|
Segment
Pickup single cab
|
Models |
Performance
76 - 114 PS
|
Drive
RWD, 4x4
|
Features
-
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|
Segment
Estate 3 door
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Models |
Performance
40 - 115 PS
|
Drive
RWD, FWD
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Features
-
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Opel attualmente produce circa 50 modelli diversi. Dai piccoli city car ai grandi SUV — la gamma è ampia. Puoi trovare berlinas sportive come l'Insignia, oppure SUV come il Grandland e il Crossland X. Ogni segmento ha la sua soluzione. Pratica, sportiva, o un po' di entrambi.
Opel nasce nel 1862. Rüsselsheim, Germania — non come casa automobilistica, ma come fabbrica di macchine da cucire. Poi nel 1899 arriva il salto alle automobili. Semplice? No. Rivoluzionario? Decisamente. Da quel momento Opel diventa uno dei pilastri dell'industria tedesca, attraversa due guerre mondiali, viene ricostruita da zero, e ancora oggi continua a innovare. Quasi 160 anni di storia. Non male per chi ha iniziato cucendo vestiti.
FlexRide è la firma di Opel. Sospensioni adattive che cambiano rigidità al volo — strade lisce, curve strette, traffico cittadino. Si adatta. Intelligente, onestamente. E poi c'è Intellilink, il sistema infotainment che connette tutto: smartphone, navigazione, comandi vocali. Non è roba da auto di lusso stratosferica — è accessibile. Democratica, come piace a Opel. Tecnologia che funziona, senza fronzoli inutili. Questo è il DNA del marchio: dare ai clienti quello che serve, al prezzo giusto.
Sì, Opel ci sta. L'Ampera è il capolavoro ibrido plug-in — il meglio di due mondi. Ma il vero futuro? Elettrico puro. Opel sta espandendo la gamma di veicoli a emissioni zero. Non vuole restare indietro. E onestamente? Stanno facendo bene. Praticità tedesca incontra sostenibilità. Funziona.
L'Astra è il cuore pulsante di Opel. Berlina compatta che vende come il pane in Europa. Perché? Affidabile. Pratica. Prezzo onesto. Non hai bisogno di pagare il premium per avere una tedesca seria — l'Astra te la dà. Generazioni di clienti l'hanno scelta, e ancora oggi resta il modello di riferimento. Se cerchi una compatta che non ti delude, è difficile fare di meglio. Ecco perché è il numero uno.
Rüsselsheim, Germania. Lì è tutto iniziato nel 1862, e lì rimane il cuore pulsante di Opel. Non è un caso che la sede centrale sia nello stesso posto dove è nata l'azienda — è la memoria viva del marchio. Qui vengono sviluppati i nuovi modelli, qui si prendono le decisioni che contano. Tradizione tedesca, continuità, responsabilità. Più di 150 anni nello stesso luogo. Dice qualcosa sulla stabilità e l'impegno di Opel. Non ti cambi casa se stai bene, no?
2026-02-22
Opel AG (official), Kraftfahrt-Bundesamt, Wikipedia, Verband der Automobilindustrie (VDA), Deutsches Technikmuseum
Tutti i dati tecnici sono presi dalle specifiche ufficiali del produttore e vengono aggiornati regolarmente.