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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 41 depliant dello Škoda Citigo relativi al periodo 2012–2020. La collezione documenta l'evoluzione di questa popolare vettura urbana su nove mercati e comprende tutte le varianti: il modello base e le edizioni Black, Clever, Cool ed Edition. I cataloghi originali provenienti da concessionari europei offrono ai collezionisti, storici e ricercatori una prospettiva autentica sulla storia del modello.
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Quando la Citigo debuttò nel 2012, Škoda la posizionò come la risposta ceca al boom dei city car europei. Tre varianti motore—il tre cilindri 1.0 da 60 CV, il 1.2 da 75 CV e il turbo 1.2 TSI da 105 CV—coprivano ogni fascia di budget. La carrozzeria compatta, l'abitacolo pulito e la costruzione solida la rendevano appetibile per chi cercava essenzialità senza sacrifici sulla qua
La gamma italiana del 2013 comprendeva tre varianti: la tre porte compatta, la cinque porte per l'uso quotidiano, e la versione Greenline con consumi ridotti. Il tre cilindri da 1.0 litri alimentava tutte le configurazioni, mentre il design interno prediligeva funzionalità rispetto all'ornamento. Škoda costruiva il Citigo come antidoto alla complessità delle city car contempora
La Citigo 2014 si presentava in tre configurazioni di carrozzeria: la tre porte agile, la cinque porte pratica e il van commerciale. Il motore 1.0 litri, declinato a 60 o 75 cavalli, garantiva consumi moderati e maneggevolezza urbana. La linea esterna conservava semplicità costruttiva, mentre gli interni beneficiavano di migliori finiture rispetto al debutto. Škoda puntava sull
In Italia, il Citigo arrivava nelle concessionarie con una gamma ristretta ma coerente: tre varianti di carrozzeria—tre porte, cinque porte e la pratica versione a ruote alte Green tec—tutte animate dai medesimi tre cilindri. Le proporzioni squadrate, ereditate dal design originale del 2011, mantenevano un'onestà formale che piaceva al mercato meridionale, dove lo spazio intern
Nel 2016, il mercato italiano riceveva il Citigo in una configurazione già consolidata: il motore 1.0 a tre cilindri erogava 60 cavalli, mentre la versione potenziata toccava i 75. Tre e cinque porte coesistevano nel listino. Rispetto al Peugeot 108 e alla Fiat 500, il Škoda puntava sulla solidità costruttiva e su un prezzo d'accesso inferiore.
Nel 2017, il Citigo si presentava con tre varianti di carrozzeria: la tre porte compatta, la cinque porte pratica e il cabrio scoperto. La gamma motori rimase invariata, con il tricilindrico 1.0 da 60 cavalli come scelta principale e la versione 50 CV per chi cercava consumi ancora più ridotti. Le linee di allestimento, dalla City alla Play, rispecchiavano le preferenze del mer
La gamma italiana del 2018 comprendeva tre varianti di allestimento costruite sulla medesima piattaforma compatta. La carrozzeria a cinque porte dominava l'offerta, con proporzioni squadrate che rispecchiavano il linguaggio Škoda del periodo. Motore unico da 1,0 litri con tre cilindri, disponibile in versione a benzina; il design interno privilegiava la semplicità costruttiva e
Il motore trasversale 1.0 TSI a tre cilindri, capace di 110 cavalli, animava la versione sportiva della terza generazione Citigo. Škoda aveva affinato il design della carrozzeria con una griglia anteriore rivisitata e fari a LED disponibili. In Italia, dove lo spazio è prezioso nelle città, la sagoma compatta ma generosa negli interni conquistò una clientela attenta al valore.
Quando la Black Edition arrivò nel 2015, il Citigo già rappresentava la risposta ceca al segmento cittadino europeo. Carrozzeria compatta a tre volumi con la nuova veste scura, cerchi in lega fumé, e interni rifiniti in nero opaco creavano un'identità visiva decisa. Motore 1.0 tre cilindri da 60 CV: essenziale, ma sufficiente per chi cercava stile urbano senza compromessi di sp
Quando la Clever Edition arrivò nel 2017, Skoda completò la gamma Citigo con una proposta mirata: tre varianti di carrozzeria, dal berlina al combi, tutte pensate per il mercato urbano italiano. Il tre cilindri da 60 cavalli, accompagnato dall'opzione dei 75 cavalli e dalla versione elettrica, offriva scelta senza compromessi sulla praticità. Una strategia di segmentazione ben
Il motore trasversale 1.0 a tre cilindri, erogante 60 cavalli, rappresentava la scelta ingegneristica centrale della Clever Edition 2019. Montato su una piattaforma collaudata, garantiva efficienza nei consumi e semplicità costruttiva. La carrozzeria offriva cinque porte e un bagagliaio proporzionato per il segmento: 251 litri di capacità pratica. L'allestimento interno rispecc
Il motore trasversale 1,0 litri a tre cilindri, erogante 60 CV, rappresentava il cuore meccanico della Cool Edition nel 2014. La carrozzeria disponibile in tre o cinque porte manteneva le proporzioni compatte che caratterizzavano il Citigo, mentre gli elementi stilistici della versione Cool—paraurti in plastica, specchietti neri, cerchi in acciaio—enfatizzavano il carattere pra
Nel 2017 il Citigo Edition si presentava come proposta ordinata nel segmento cittadino italiano: carrozzeria compatta, linee essenziali, proporzioni squadrate ereditate dalla generazione precedente. Il motore tricilindrico da 1.200 cc erogava 60 cavalli, sufficiente per i percorsi urbani. Le varianti di allestimento mantenevano semplicità costruttiva, rispecchiando la filosofia
Nel 2016, il Citigo Fun si posizionava fra la Fiat 500 e la Hyundai i10 con una proposta stilistica più sobria ma efficace. La carrozzeria compatta, disponibile in tre porte e cinque porte, manteneva le proporzioni equilibrate che Škoda prediligeva. Il motore tre cilindri da 1,0 litro e 60 cavalli era il cuore funzionale di una vettura pensata per l'uso quotidiano urbano, senza
Il motore trasversale 1.0 a tre cilindri da 60 cavalli alimentava il Citigo Monte Carlo 2014, una configurazione che Škoda mantenne dal lancio originale del modello. La carrozzeria ricevette trattamenti visivi marcati: vernice scura, cerchi in lega specifici e bande laterali che conferivano proporzioni più aggressive rispetto alla versione standard, pur mantenendo l'agilità car
In Italia, la variante Monte Carlo del Citigo 2015 raggiungeva i concessionari come espressione della strategia Škoda nei mercati meridionali. La carrozzeria compatta a tre porte, il tetto nero in contrasto e i dettagli protettivi laterali definivano un'identità visiva riconoscibile. Il motore a tre cilindri da 1.0 litro e 60 cavalli rappresentava il compromesso tra efficienza
Nel 2017, la Monte Carlo arrivava nelle concessionarie italiane con un'identità visiva più marcata: il profilo dinamico accentuato da una linea di cintura rialzata, i gruppi ottici full-LED e il tetto a contrasto nero. Sotto la carrozzeria compatta risiedeva il collaudato tre cilindri 1.0 TSI da 110 CV, abbinato a un cambio manuale a cinque marce o automatico a sette rapporti.
Il motore trasversale da 1,0 litri e 60 cavalli alimentava il Tour de France 2015, una variante a passo allungato che modificava le proporzioni del Citigo standard. La carrozzeria più tesa al posteriore accoglieva un bagagliaio generoso, mentre la silhouette restava compatta. Tre livelli di equipaggiamento strutturavano l'offerta italiana.
Nel 2019, il Citigo iV arrivava nei listini come la risposta Škoda all'elettrificazione urbana. Tre configurazioni di carrozzeria — il tre porte compatto, il cinque porte più pratico, e lo Scout con assetto rialzato — coprivano le necessità di diversi segmenti di acquirenti. Il motore elettrico da 61 kW manteneva le proporzioni snelle della silhouette, senza compromessi stilist
Nel 2020, la Citigo iV si inseriva in un segmento affollato dove la Fiat 500e e la Renault Twingo Electric già presidiavano il mercato. Škoda proponeva un'alternativa più sobria: carrozzeria compatta da 3,6 metri, motore elettrico da 61 kW, autonomia di 260 chilometri. La ricetta italiana predilige il contenimento dimensionale; questa interpretazione boema lo rispettava.
L'archivio contiene 41 documenti originali sulla Skoda Citigo. Includono brochure, listini prezzi, schede tecniche e cataloghi concessionari di diversi mercati e anni modello. Questa collezione offre una documentazione completa della commercializzazione e dello sviluppo del modello.
L'archivio copre il periodo 2012-2020, documentando l'intera prima generazione della Citigo. I materiali mostrano il modello dal suo lancio fino alla fine della produzione. Questo periodo cattura l'evoluzione del design, degli equipaggiamenti e del posizionamento commerciale.
Sì, assolutamente. I documenti di fabbrica originali sono preziosi per lavori di restauro. L'archivio contiene specifiche precise, palette di colori, opzioni di finitura e dettagli tecnici. Proprietari e restauratori trovano informazioni autentiche per restauri storicamente accurati.
Sì, l'archivio include documenti da 9 mercati e regioni diversi. Questo mostra come la Citigo è stata commercializzata e configurata in vari paesi. Le differenze regionali in equipaggiamento, prezzi e branding sono tutte rappresentate.
L'archivio copre la Citigo standard più diverse edizioni speciali: Black Edition, Clever Edition, Cool Edition e altre varianti Edition. Ogni variante ha brochure dedicate e materiali di configurazione che riflettono la gamma del modello.
La pagina di archivio si concentra sulla collezione stessa: quali documenti esistono, la loro copertura e disponibilità. La pagina catalogo presenta specifiche tecniche e dati di prestazioni del veicolo. Questa pagina documenta i materiali di marketing come artefatti storici.
L'archivio cresce regolarmente man mano che vengono scoperti e acquisiti nuovi documenti originali. Brochure, listini prezzi e materiali concessionari trovati di recente vengono aggiunti continuamente. Visite regolari possono rivelare materiali recentemente inseriti.