Il contratto è firmato e l'auto ti aspetta, sotto casa o nel piazzale del concessionario. Eppure non puoi muoverla di un metro finché non è immatricolata. Prima ci vuole il passaggio alla Kfz-Zulassungsstelle, l'ufficio immatricolazioni del tuo circondario, che lavora con un elenco di documenti breve ma senza eccezioni: se ne manca uno, la pratica si ferma.

In questa guida trovi la procedura aggiornata al 2026, compresa la via online i-Kfz, che nell'ultimo anno è stata ampliata: quali documenti preparare, quanto si paga e quali sono gli errori che più spesso costringono a prenotare un secondo appuntamento. Con la documentazione completa, allo sportello si fa in poco tempo.

Quali documenti servono per immatricolare un'auto in Germania

Allo sportello contano solo gli originali, le fotocopie vengono rifiutate. Quali documenti servano dipende dal caso (auto nuova, usata già immatricolata in Germania o importata); questo è l'elenco completo:

  1. Passaporto o carta d'identità valido. Cittadini extra-UE: passaporto più Aufenthaltstitel (permesso di soggiorno).
  2. Meldebescheinigung: certificato della tua residenza principale registrata nel distretto della Zulassungsstelle. Un Personalausweis tedesco riporta già l'indirizzo; chi ha solo il passaporto o la carta d'identità estera ha bisogno della Meldebescheinigung rilasciata dal Bürgeramt.
  3. Numero eVB: codice elettronico di sette caratteri, la conferma di assicurazione che ti dà la compagnia della tua Kfz-Haftpflichtversicherung (responsabilità civile auto).
  4. Zulassungsbescheinigung Teil II (il "documento parte II", ex Fahrzeugbrief): nomina il detentore (Halter), che spesso non coincide con il proprietario (per esempio con leasing o finanziamento). Non è prova di proprietà; chi lo possiede è solo presunto legittimato a disporre del veicolo.
  5. Zulassungsbescheinigung Teil I (la carta di circolazione, Fahrzeugschein): resta in auto dopo l'immatricolazione.
  6. HU (TÜV) valida: richiesta per i veicoli usati e non deve essere scaduta. Il verbale HU serve solo se la Zulassungsbescheinigung Teil I non riporta la data della prossima scadenza; per le importazioni l'ufficio può accettare un verbale di ispezione UE.
  7. SEPA-Lastschriftmandat: autorizzazione di addebito diretto per la riscossione della Kfz-Steuer (la tassa di circolazione).
  8. Kaufvertrag (contratto di acquisto) o fattura originale: richiesti per immatricolare un'auto importata dall'estero; di norma non servono per una normale Umschreibung (passaggio di intestazione), ma conservali. Per un acquisto da privato puoi usare il nostro modello di Kaufvertrag in tedesco (PDF).
  9. Certificato di conformità (COC, Certificate of Conformity): solo per auto nuove e importazioni.
  10. Targhe (non sono un documento): da ordinare a uno Schilderdienst prima dell'appuntamento.

Il processo di immatricolazione in sette passaggi

1. Registra la residenza. Senza Anmeldung all'indirizzo tedesco non si comincia nemmeno: la Zulassungsstelle vuole vedere la Meldebescheinigung.

2. Assicura l'auto e fatti dare il codice eVB. Con le compagnie online arriva pochi minuti dopo la firma del contratto; annota bene i sette caratteri. Coperture e premi sono spiegati nella guida all'assicurazione auto.

3. Prenota l'appuntamento. Cerca online "Kfz-Zulassungsstelle Termin" seguito dal nome della tua città e prenota subito, appena firmato il Kaufvertrag. Nelle grandi città il primo posto libero può essere a settimane di distanza.

4. Fai preparare le targhe. Gli Schilderdienste, i negozi di targhe che si trovano quasi sempre accanto all'ufficio, le stampano in pochi minuti. Una coppia costa circa 20-40 €.

5. Controlla la cartellina. Stampa l'elenco dei documenti e spunta ogni voce prima di uscire di casa.

6. Paga e fai sigillare le targhe. La tariffa allo sportello è fissata dal tariffario federale (GebOSt) e riscossa dall'ufficio locale: di solito da circa 20 a 40 € o poco più, di più per importazioni e casi particolari. L'impiegato applica alle targhe il sigillo di immatricolazione (Stempelplakette) e ti consegna la Zulassungsbescheinigung Teil I.

7. Monta le targhe e parti. Da questo momento l'auto è immatricolata e puoi guidarla in regola.

Quanto costa immatricolare un'auto in Germania nel 2026

Voce Costo
Tariffa allo sportello della Zulassungsstelle Da circa 20 a 40 € e oltre (di più per importazioni o casi speciali)
Targhe (coppia) Circa 20-40 €
Combinazione di targa riservata (Wunschkennzeichen) 12,80 € facoltativi
Kfz-Steuer (annua, 1.5 benzina) Esempio: circa 77 € (1.5 benzina, 118 g/km, prima immatricolazione 2021 o successiva)
Assicurazione Haftpflicht (annua) Circa 150-400 €

Fonti: Gebührenordnung für Maßnahmen im Straßenverkehr (GebOSt) ed elenchi tariffari degli uffici di immatricolazione locali; fasce di massima, non preventivi esatti. Il KBA non stabilisce le tariffe di immatricolazione.

Come si calcola la tassa annuale lo spieghiamo nella guida alla Kfz-Steuer.

Si può immatricolare online con i-Kfz?

Sì, ma non per tutti. Per usare l'i-Kfz serve un documento con funzione di identificazione elettronica attivata e PIN di sei cifre: il Personalausweis tedesco, il permesso di soggiorno elettronico (eAT) oppure la eID-Karte tedesca per cittadini UE/SEE. La carta d'identità italiana o di un altro Paese UE non compare negli elenchi ufficiali. Anche l'auto e la pratica devono avere i requisiti: documenti con codice di sicurezza (Zulassungsbescheinigung Teil I rilasciata dal 2015; per il cambio di intestatario anche una Teil II con codice, emessa da ottobre 2017; targhe con sigilli di nuovo tipo), HU valida, codice eVB, IBAN per il mandato SEPA e pagamento online. Le auto provenienti dall'estero sono escluse. In pratica chi ha soltanto un passaporto o un documento straniero va allo sportello di persona.

I cinque errori che fanno perdere più tempo

Dare per scontato il pagamento con carta. Ogni ufficio decide quali mezzi di pagamento accettare: Monaco, ad esempio, prende contanti, Girocard e carte di credito, altri uffici sono meno flessibili. Informati sul sito prima dell'appuntamento e porta comunque contanti o una Girocard.

Arrivare senza il mandato SEPA. Il modulo SEPA-Lastschriftmandat si compila tranquillamente a casa, a penna, con il proprio IBAN.

Presentarsi con la revisione scaduta. Un'usata con la HU scaduta non viene immatricolata finché non ne supera una nuova. Come si svolge il controllo lo spiega la guida alla HU/TÜV.

Non avere ancora l'Anmeldung. L'immatricolazione dipende dalla residenza, quindi la registrazione all'anagrafe viene sempre per prima.

Portare copie al posto degli originali. Allo sportello vogliono vedere passaporto, Zulassungsbescheinigung Teil II e Meldebescheinigung in originale.

I punti chiave

  • La sequenza conta: Anmeldung, assicurazione (eVB), Kaufvertrag, appuntamento alla Zulassungsstelle, targhe, immatricolazione.
  • I documenti necessari dipendono dal caso: auto nuova, usata tedesca o importazione.
  • Calcola circa 40-80 € tra tariffe e targhe, più 12,80 € per una targa riservata; di più per importazioni o casi speciali.
  • L'immatricolazione online con i-Kfz funziona se hai un Personalausweis tedesco, un eAT o una eID card tedesca per cittadini UE/SEE con la funzione online attivata. Non è disponibile per le importazioni; chi ha solo il passaporto immatricola di persona.
  • I metodi di pagamento cambiano da Zulassungsstelle a Zulassungsstelle: controlla prima e porta contanti o una Girocard come riserva.
  • I tempi di attesa per l'appuntamento possono arrivare a settimane nelle grandi città.
  • Le auto elettriche immatricolate la prima volta tra il 18 maggio 2011 e il 31 dicembre 2030 sono esenti dalla Kfz-Steuer per dieci anni, al più tardi fino al 31 dicembre 2035.
  • Le Kurzzeitkennzeichen (targhe a breve termine) valgono cinque giorni più il giorno del rilascio e solo per viaggi di prova, di verifica e di trasferimento; richiedono un eVB. Tariffa dell'ufficio circa 13 € e targhe circa 25 €, più l'assicurazione a breve termine. All'estero sono riconosciute solo in parte.
  • Solo originali. Le fotocopie vengono respinte allo sportello.

Guide correlate

Fonti

  • Bundesministerium für Verkehr (BMV): app i-Kfz (Zulassungsbescheinigung Teil I digitale), novembre 2025.
  • Kraftfahrt-Bundesamt (KBA): informazioni sul documento di circolazione digitale (DFZ), 2025-2026.
  • Gebührenordnung für Maßnahmen im Straßenverkehr (GebOSt) ed elenchi tariffari degli uffici di immatricolazione locali.
  • Kraftfahrzeugsteuergesetz (KraftStG): tabelle delle aliquote vigenti e disposizioni sull'esenzione per le elettriche.
  • ADAC: indicazioni sulle Kurzzeitkennzeichen.