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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 55 depliant originali della Dacia Logan dal 2005 al 2023 provenienti da 14 mercati internazionali. La collezione documenta tutte le varianti di carrozzeria: Logan, Logan Break, Logan Furgovan & Pick-Up, Logan MCV e Logan MCV Blackline Edition. I cataloghi di concessionari illustrano l'evoluzione di questo modello pratico e accessibile nel corso di due decenni. Rivolto a ricercatori, storici dell'automobile e appassionati interessati a comprendere la strategia commerciale e l'adattamento del segmento economico europeo.
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In Italia il Logan 2005 arrivò come berlina con quattro porte piene e un bagagliaio generoso, disponibile con motore 1,4 benzina (75 cv) oppure 1,5 diesel (65 cv). La carrozzeria seguiva proporzioni semplici, senza pretese stilistiche: il mercato italiano ricevette una soluzione pratica, costruita in Romania, dove il modello rappresentava la nuova strategia Renault per l'Europa
Nel 2006, quando il Logan arrivò sul mercato romeno, si trovava in diretta concorrenza con auto d'importazione più costose e meno spaziose. La carrozzeria a quattro porte e la versione station wagon offrivano soluzioni pratiche con il motore 1.4 da 75 cavalli. Dacia dimostrava che lo stile non era necessario per convincere: bastava spazio, affidabilità e un prezzo imbattibile.
La gamma 2008 comprendeva una sola carrozzeria: la berlina quattro porte dalla linea sobria e funzionale. Il 1,6 benzina da 84 cv costituiva l'unica proposta motoristica. Interni essenziali, verniciature limitate, allestimenti ridotti al necessario: il Logan italiano era vettura d'accesso, senza fronzoli.
La meccanica del Logan 2009 poggiava sul motore 1,4 a benzina da 75 cv, abbinato a una trasmissione manuale robusta. La carrozzeria a quattro porte manteneva linee semplici e funzionali, con spazi interni sfruttati al massimo: il passo lungo garantiva comfort posteriore notevole, mentre il bagagliaio accoglieva 500 litri di carico utile.
La berlina quattroporte manteneva le proporzioni essenziali ereditate dal debutto, mentre il mercato italiano accoglieva anche la variante familiare con lunotto più generoso. La griglia anteriore subì un leggero affinamento estetico; gli interni conservavano la filosofia funzionale che caratterizzava la gamma dal 2004.
Nel 2011 il Logan si presentava con una rinfrescata estetica e una gamma motori ampliata. Il cuore meccanico offriva tre scelte: il 1,4 litri da 75 cavalli per chi cercava l'essenziale, il 1,6 litri da 102 cavalli per chi voleva un po' più di carattere, e il nuovo diesel 1,5 litri da 85 cavalli pensato per i percorsi lunghi. Le carrozzerie disponibili – berlina, monovolume MCV
In Italia il Logan 2012 circolava già da anni, ma questa versione consolidava la ricetta: berlina a cinque porte con linee sobrie, accesso facile al pianale, motori 1,4 da 75 o 100 cavalli. Niente fronzoli, carrozzeria resistente agli urti urbani, interni plastificati ma funzionali. L'offerta italiana includeva anche la versione familiare, per chi cercava spazio senza pretese.
Nel 2013, il Logan si presentava in un contesto europeo dove la concorrenza della Panda e della Citroën C1 si faceva sempre più serrata. Dacia rispose con una gamma rinnovata che manteneva la semplicità costruttiva ma affinava i dettagli: paraurti riprogettati, fari più moderni e interni rivisti senza compromessi sulla solidità. Il motore 1.2 litri da 75 cavalli e il diesel 1.5
Quattro varianti di carrozzeria componevano l'offerta 2015: la berlina quattro porte, il break, la versione monoposto per i professionisti e il Pick-Up. Il frontale ridisegnato e gli interni rinfrescati mantenevano però la filosofia costruttiva essenziale, con il 1.2 da 75 cavalli a garantire affidabilità più che prestazioni.
La meccanica del Logan 2016 si basava sul collaudato 1.2 litri a tre cilindri, capace di 75 cavalli, affiancato dal 1.6 da 104 cv per chi cercava più spunto. La carrozzeria a quattro porte manteneva le proporzioni generose che ne caratterizzavano l'appeal nel mercato italiano, dove lo spazio interno contava più dell'aspetto.
Nel 2018, il Logan italiano mantenne il design sobrio della seconda generazione, con linee senza fronzoli e proporzioni squadrate che caratterizzavano la gamma Dacia. La carrozzeria a quattro porte conservava il portellone ampio, ideale per il carico. Motorizzazioni: il 1.0 litri da 75 cavalli e il 1.2 litri da 100 cavalli. Gli interni mostrarono quella semplicità costruttiva c
Nel 2020, il segmento B italiano vedeva il Logan competere con solidità costruttiva e proporzioni sobrie. La berlina e la Stepway mantenevano linee semplici ma corrette, con la meccanica 1.0 da 65 cavalli e la 1.2 da 100 per clientela che apprezzava la sostanza sulla forma. Gli interni ridisegnati mostravano attenzione ai dettagli pratici: il mercato italiano riconosceva il val
Nel 2021, il Logan si presentava come berlina di accesso al mercato italiano con una gamma rinnovata ma fedele al suo principio di essenzialità. Il tre cilindri 1.0 da 65 kW rimaneva il cuore della proposta d'ingresso, mentre il 1.2 litri da 73 kW offriva più mordente. Debuttava il TCe turbocompresso. Tre carreggiate—berlina, station wagon, pick-up—mostravano come Dacia interpr
La gamma 2022 si articolava attorno alla berlina a quattro porte, con il motore da 1,0 litri e 65 cavalli come configurazione base e l'opzione di allestimenti progressivi. La semplicità costruttiva della carrozzeria rispecchiava la filosofia Dacia di accessibilità pura, senza fronzoli.
Il propulsore trasversale da 1,2 litri con 100 cavalli caratterizzava la motorizzazione principale del Logan 2023, affiancato da un tre cilindri turbo da 1,0 litro nei mercati dove la potenza fiscale premiava i motori più piccoli. La carrozzeria manteneva le linee essenziali della generazione precedente, con proporzioni squadrate che massimizzavano lo spazio interno.
La carrozzeria Break si offriva in una sola configurazione, ma la semplicità della linea nascondeva una generosità di volumi: il passo lungo e i fianchi alti garantivano spazio di carico senza compromessi. Il motore 1.4 a benzina (75 CV) o il 1.5 diesel (85 CV) erano scelte pratiche, non emozionanti. L'Italia apprezzava questa onestà funzionale, questa assenza di fronzoli.
Il Break 2010 montava il motore 1.4 a benzina da 75 cavalli oppure il diesel 1.5, entrambi già collaudati sulla berlina. La carrozzeria allungata offriva uno spazio di carico generoso, con il portellone ampio e il pavimento piatto. Dacia portava sul mercato italiano una soluzione senza fronzoli: praticità pura, con linee semplici ma efficaci.
Il motore trasversale da 1,4 litri a benzina (75 CV) e il diesel 1,5 litri (65 CV) erano ereditati dalla berlina Logan, ma reimpiegate qui in configurazioni di lavoro. La carrozzeria del furgone offriva 2,5 metri cubi di volume interno, mentre il pick-up presentava una sponda ribaltabile. L'Italia ricevette entrambe le varianti con equipaggiamenti minimi ma affidabili.
Nel 2007, il Logan MCV arrivava nei listini italiani come proposta radicale di semplicità: una station wagon lunga 4,3 metri con motore 1.6 benzina da 87 cavalli e trazione anteriore. La carrozzeria a cinque porte accoglieva fino a cinque passeggeri, mentre la sezione di carico posteriore si estendeva generosa, orientata verso famiglie che cercavano volume a prezzo contenuto.
Nel 2008 il MCV affrontava un segmento dove i competitor europei sovraccaricavano le loro proposte di equipaggiamenti superflui. Dacia invece proponeva semplicità: la cassa allungata manteneva le proporzioni del Logan, gli spazi interni sfruttavano ogni centimetro, e il design rifiutava ornamenti. La ricetta rumena di efficienza pratica trovava i suoi primi acquirenti nel merca
Il mercato italiano ricevette il MCV break con la versione 1.6 benzina da 84 CV e la 1.5 diesel da 68 CV. Dacia portava a sud delle Alpi una praticità senza fronzoli: 573 litri di bagagliaio, sedili ripiegabili, meccanica Renault collaudata. L'allestimento base era spartano, ma funzionale; chi cercava un carico utile senza spese folli trovava nel Logan la risposta che le statio
La carrozzeria station wagon della MCV 2011 misurava 4.506 mm di lunghezza, con un passo di 2.898 mm che garantiva spazi generosi. Disponibile nei mercati italiani con il 1.6 benzina oppure il 1.5 diesel, la linea era sobria, senza pretese stilistiche: Dacia non cercava di sedurre, ma di contenere il prezzo mantenendo le proporzioni corrette di un'auto familiare seria.
Il motore trasversale 1,6 litri a benzina da 84 cavalli—o il diesel 1,5 litri da 75 cavalli—animava il break MCV con semplicità costruttiva. La carrozzeria allungata manteneva le proporzioni squadrate caratteristiche Dacia, mentre gli interni modulari con sedili ribaltabili massimizzavano la versatilità. Senza fronzoli estetici, il MCV 2012 rappresentava una risposta italiana a
La gamma 2013 del Logan MCV comprendeva due motorizzazioni: il 1,5 Diesel da 85 cv e il 1,6 a benzina da 104 cv, entrambi abbinati a una carrozzeria station wagon dalle linee sobrie. Il bagagliaio di 500 litri rappresentava il vero protagonista della proposta rumena, accompagnato da finiture essenziali ma costruttive. Le proporzioni equilibrate del corpo vettura rispecchiavano
Nel 2014, il Logan MCV arrivava nei listini italiani come break compatto e accessibile. La carrozzeria a cinque porte ospitava il motore 1,2 benzina da 75 cavalli oppure il 1,5 diesel da 85 cavalli. Le proporzioni squadrate e lo spazio interno generoso lo distinguevano dalle berline della stessa gamma. L'offerta trimestrale includeva versioni Access, Ambiance e Lauréate, ciascu
Nel 2015, mentre i rivali compatti europei si moltiplicavano, la MCV restylizzata manteneva la sua proposta sobria: il 1,2 litri da 75 cavalli e il diesel 1,5 da 90 cv. La carrozzeria lunga 4,58 metri privilegiava il volume interno rispetto all'eleganza esterna, una scelta che rispecchiava l'orientamento di Dacia verso il cliente pragmatico dell'Europa centrale e orientale.
Nel 2016 il Logan MCV manteneva le proporzioni squadrate che lo caratterizzavano, con una coda rialzata e finestrature ampie per la visibilità. L'Italia ricevette sia la versione a benzina 1.2 che il diesel 1.5, quest'ultimo apprezzato per consumi contenuti su percorsi autostradali. Il design della griglia anteriore e i gruppi ottici aggiornati conferivano una presenza più mode
Il 1.5 turbodiesel da 90 cavalli animava il break MCV 2017, una scelta ingegneristica volta a massimizzare l'autonomia su lunghe percorrenze. La carrozzeria, lunga 4,62 metri, sfruttava ogni centimetro: 607 litri di vano di carico trasformavano il Logan in soluzione pratica per chi cercava spazio senza compromessi estetici. Finiture semplici, geometria funzionale.
Il listino 2018 comprendeva il berlina a cinque porte e la versione break MCV, entrambe disponibili con il 1,0 tre-cilindri da 75 cv oppure il 1,2 da 100 cv. La gamma di allestimenti partiva dalla base Essential e saliva fino alla versione Comfort, con optional che includevano l'aria condizionata manuale e il sistema di infotainment da 5 pollici. Le linee anteriori rinnovate co
Nel 2019, il Logan MCV arrivava in Italia come proposta di stile sobrio e funzionale, lontano dalle affettazioni stilistiche dei competitor francesi. La carrozzeria break a cinque porte manteneva le proporzioni squadrate che caratterizzavano la famiglia Logan, mentre l'abitacolo accoglieva fino a cinque passeggeri con 607 litri di capacità di carico. Motorizzazione turbo 1.0 da
Il cuore meccanico della gamma 2017 riposava su tre motorizzazioni: il 1,0 tricilindrico da 75 cavalli, il 1,2 benzina da 100 e il 1,5 diesel da 90. La carrozzeria del Logan MCV e del Stepway condivideva la medesima piattaforma, ma il Stepway si distingueva per l'assetto rialzato e le protezioni laterali in plastica, rivolto a chi cercava uno stile più robusto e avventuriero.
La gamma 2018 comprendeva due carrozzerie ben distinte: il Logan MCV, con il suo profilo da monovolume compatto, e il Stepway, caratterizzato da una linea rialzata e protezioni laterali in plastica. Entrambi condividevano il 1.0 TCe da 100 cavalli, ma il MCV primeggiava nello spazio di carico—1.819 litri—mentre lo Stepway seduceva con un assetto più robusto. Gli interni rispecc
Nel mercato italiano del 2010, la Blackline Edition rappresentava una proposta stilistica deliberatamente sobria: carrozzeria monovolume a sette posti con paraurti rinforzati e finiture scure. Il motore 1,6 benzina da 84 cavalli manteneva l'impostazione costruttiva di Dacia, mentre la gamma di colori e gli interni riflettevano un approccio pragmatico al segmento delle familiari
Nel 2018 il Logan MCV Stepway arrivava nei listini italiani come proposta anomala: un'auto dalla linea squadrata, senza pretese stilistiche, costruita intorno all'idea che l'altezza da terra e lo spazio interno valessero più dell'eleganza. Il 1.0 turbo a tre cilindri erogava 110 cavalli, la carrozzeria rialzata di 200 mm rispetto al modello base trasformava ogni percorso in un'
Nel segmento dei monovolumi compatti, il Logan MCV Stepway 2019 si distingueva per le protezioni laterali in plastica nera e l'assetto rialzato che lo differenziavano dal resto della gamma. I rivali—Fiat 500X, Citroën C3 Aircross—offrivano più stile, ma il Dacia giocava sulla semplicità costruttiva e sulla lunghezza della plancia (4,6 metri) che garantiva spazio interno generos
Nel 2020 Dacia posizionava questa variante Stepway come alternativa accessibile ai crossover tradizionali. La carrozzeria combinava linee pratiche con protezioni in plastica grigia e paraurti robusti. Il motore 1.0 Turbo da 100 cv alimentava una proposta rivolta a clienti italiani che cercavano spazio e versatilità senza il costo dei marchi premium.
Il cuore meccanico del Logan Pick-Up 2007 risiedeva nel quattro cilindri 1.6 da 84 cavalli, una scelta ingegneristicamente conservativa ma affidabile. La cabina a quattro posti e il pianale di carico rappresentavano un approccio diretto alle esigenze dei piccoli professionisti romeni e dell'Europa sud-orientale. Nessuna pretesa di lusso, solo funzionalità costruita con parsimon
Nel mercato italiano, il Logan Pick-Up 2008 si presentava come soluzione commerciale leggera, disponibile in configurazione a cabina singola. La meccanica trasversale 1,6 litri da 84 cavalli, ereditata dalla berlina, alimentava un'auto da lavoro priva di fronzoli: pianale generoso, acciaio robusto, interni minimal. Dacia lo destinava ai piccoli artigiani e alle aziende agricole
Nel 2009, il Logan Pick-up si distingueva nel segmento dei veicoli commerciali leggeri per l'assenza di fronzoli: linee squadrate, cabina spartana, meccanica collaudata. Rispetto ai concorrenti europei, Dacia puntava sulla semplicità costruttiva e sul prezzo contenuto, non sulla raffinatezza. La scelta tra cabina singola e doppia, abbinata al diesel 1,5 da 65 cavalli o al benzi
In Italia, il Logan Pick-up 2010 arrivò come risposta al mercato dei veicoli commerciali leggeri, disponibile in versione cabina singola con pianale in acciaio zincato. Il motore 1,6 benzina da 84 CV e la portata utile di 1.500 kg lo rendevano adatto alle necessità dei piccoli imprenditori. Dacia posizionava il modello come alternativa economica nel segmento dei pickup compatti
Nel 2011, il Logan Pick-up competeva in Italia contro il segmento dei piccoli commerciali asiatici, forte di linee semplici e senza fronzoli. La meccanica del motore 1,5 diesel da 65 cavalli richiamava la tradizione costruttiva rumena di robustezza più che di raffinatezza. Le varianti di cabina—singola, allungata, doppia—rappresentavano scelte di carrozzeria dettate da esigenze
Nel mercato italiano, il Logan Van del 2008 si presentava con la carrozzeria da furgone a passo corto, linee semplici e portelloni posteriori che si aprivano a 180 gradi. Il motore 1,6 benzina da 84 cavalli era l'unica scelta proposta, abbinato a cambio manuale o automatico. La praticità costruttiva prevaleva sulla raffinatezza, rispecchiando la filosofia Dacia di accessibilità
Il motore 1,6 benzina da 84 cavalli alimentava il Logan Van 2009, una scatola di 4,4 metri pensata per artigiani e piccoli trasportatori. La carrozzeria squadrata, priva di fronzoli, racchiudeva fino a 1.800 litri di vano di carico: proporzioni generose, peso contenuto, costi di gestione ridotti. Dacia offriva qui ciò che i competitor europei non osavano: utilità senza pretese.
Nel mercato italiano, il Logan Van del 2010 arrivava come proposta essenziale per i piccoli trasportatori. La carrozzeria da furgone manteneva le proporzioni squadrate della berlina, con il posteriore allargato per il carico. Il motore 1.5 diesel da 65 CV si abbinava a un cambio manuale a cinque marce, soluzione collaudata e affidabile su tutta la gamma.
Il motore trasversale 1,5 litri turbodiesel costituiva il cuore di questa configurazione furgonata, offerto anche in versione benzina 1,4. La carrozzeria allungata manteneva le proporzioni squadrate caratteristiche, con una lunghezza di 4.540 millimetri e un vano di carico capace di 1.500 litri. La semplicità costruttiva rifletteva le priorità del mercato iberico e dell'Europa
L'archivio contiene 55 documenti originali dedicati alla Dacia Logan. Questa collezione comprende brochure, cataloghi concessionari, comunicati stampa e documentazione di fabbrica provenienti da molteplici mercati. Insieme, forniscono un resoconto esaustivo della storia commerciale e dell'evoluzione della Logan.
La collezione si estende dal 2005 al 2023, documentando la Logan dal suo lancio commerciale fino ai giorni nostri. Tutti gli anni entro questo intervallo sono rappresentati senza lacune. Questo periodo di quasi due decenni cattura la storia commerciale completa e le iterazioni di design del modello.
Sì, questi documenti sono preziosi per la ricerca di restauro. Brochure e cataloghi mostrano equipaggiamento originale, colori di vernice e livelli di allestimento per anni specifici. Aiutano a verificare le specifiche autentiche e guidano il restauro accurato per i proprietari che cercano dettagli d'epoca.
L'archivio copre 14 mercati e varianti regionali diversi. Ogni mercato ha ricevuto equipaggiamenti, opzioni motore e dettagli di design adattati alle preferenze locali. Questa diversità riflette come Dacia ha adattato la Logan per diversi mercati europei e internazionali.
L'archivio include cinque varianti: la Logan standard, Logan Break, Logan Furgovan e Pick-Up, Logan MCV e Logan MCV Blackline Edition. Questa gamma mostra l'evoluzione del modello e la sua espansione nei segmenti commerciali e familiari.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti come fonti storiche e la loro provenienza. La pagina catalogo descrive il veicolo stesso e le sue caratteristiche. Qui documentiamo la letteratura e i materiali di fabbrica originali, non le specifiche tecniche dell'auto.
La collezione viene aggiornata regolarmente quando vengono acquisiti nuovi documenti. I materiali più recenti risalgono al 2023, indicando un'espansione continua. Nuovi documenti vengono aggiunti quando diventano disponibili e soddisfano gli standard di autenticazione della piattaforma.