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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 76 depliant originali della Mini Countryman dal 2010 al 2024. La collezione documenta l'evoluzione completa del modello attraverso tutte le sue varianti: Countryman standard, edizione Boardwalk, versione elettrica e JCW ad alte prestazioni. I depliant provengono da 16 mercati internazionali, offrendo una prospettiva globale sullo sviluppo del veicolo. Destinato a appassionati di automobili, ricercatori di design e giornalisti, questo archivio illustra come Mini ha posizionato e commercializzato questo versatile modello in diverse regioni.
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Il motore trasversale 1,6 litri da 85 cavalli alimentava la gran parte delle vendite italiane; la cilindrata minore da 1,4 rimaneva opzione per clienti attenti al costo. La carrozzeria a cinque porte rappresentava il primo allargamento stilistico del marchio, mantenendo proporzioni compatte ma offrendo spazio interno notevole. Trazione anteriore, cambio manuale o automatico.
La gamma 2011 comprendeva la sola versione a cinque porte, disponibile con motore 1.6 benzina da 120 cv in configurazione manuale e automatica. Il corpo vettura, rialzato rispetto alla MINI tradizionale, manteneva le proporzioni caratteristiche del marchio: una larghezza contenuta, un'altezza generosa, e linee tese che ricordavano il dna sportivo della casa. L'allestimento offr
All'arrivo nel 2012, il Countryman si posizionava come il primo Mini a sfidare la categoria dei compact crossover con una proposta stilistica coerente. La carrozzeria, lunga 4,1 metri, manteneva le proporzioni Mini pur offrendo cinque posti e un bagagliaio generoso. I clienti italiani apprezzarono subito la versatilità estetica: due porte aggressive o cinque porte più domestich
Nel 2013 il Countryman di seconda generazione si presentava come l'evoluzione più ambiziosa della firma MINI: carrozzeria allungata, spazi interni ripensati, e una gamma motori che comprendeva il 1,6 benzina da 120 cavalli e il 2,0 diesel. Sul mercato italiano, la trazione integrale opzionale attirava chi desiderava versatilità senza sacrificare lo spirito agile del marchio. Le
Nel 2014, il Countryman raggiungeva i mercati europei con il frontale riveduto e gli interni aggiornati. La gamma comprendeva il motore 1.6 turbo da 122 cv e la variante Cooper S con 184 cv. Il design della plancia, rinnovato, ospitava uno schermo tattile finalmente moderno. La trazione integrale All4 era disponibile su entrambe le motorizzazioni per affrontare terreni più impe
Il cuore meccanico della gamma 2015 ruotava attorno al 1,5 litri tre cilindri da 102 cavalli e al 1,6 quattro cilindri da 120 cavalli. La carrozzeria, ora disponibile in configurazione berlina cinque porte e cabriolet, manteneva le proporzioni compatte tipiche del marchio pur offrendo spazio interno generosamente aumentato rispetto alla generazione precedente.
La gamma 2016 si articolava su tre varianti di carrozzeria: la versione a cinque porte rimasta fedele ai codici stilistici MINI, l'allestimento Countryman Man con protezioni laterali, e il tetto panoramico disponibile su tutte le configurazioni. I motori spaziano dal tre cilindri turbo 1.5 da 102 cavalli al diesel 2.0 da 150, mentre gli interni propongono finiture che richiaman
L'arrivo della seconda generazione nel 2017 consolidò il Countryman come ponte tra lo stile iconico MINI e le necessità di spazio di un SUV compatto. La gamma italiana comprendeva versioni da 136 a 192 cavalli, con carrozzerie a tre e cinque porte. Le proporzioni squadrate e la griglia anteriore ridisegnata riflettevano il linguaggio stilistico del marchio, mantenendo quella pe
In un segmento dove il Mazda CX-30 e l'Audi Q2 facevano già sentire la loro presenza, la seconda generazione del Countryman si presentava con linee più muscolose e proporzioni riviste. Il tre-cilindri 1.5 turbo da 136 cavalli equipaggiava la base, mentre il quattro-cilindri 2.0 turbo saliva a 192 cavalli. Taiwan ricevette questa gamma rinnovata nel 2018 con specifiche locali.
Il Countryman di seconda generazione arrivava nei mercati europei con proporzioni rinnovate: la lunghezza cresceva di 20 centimetri, mentre l'altezza da terra e lo spazio interno si ampliavano sensibilmente. In Italia, la gamma presentava il tre cilindri turbo da 1,5 litri con 136 cavalli come motore entry-level, affiancato dall'opzione ibrida plug-in. Il design della fiancata
Nel 2020, il Countryman affrontava il mercato italiano in un segmento ormai saturo di rivali: il Jeep Renegade, il Fiat 500X, il Renault Captur. MINI rispondeva con una proposta stilisticamente riconoscibile, motori efficienti da 1,5 a 2,0 litri, e quella promessa di dinamica che i costruttori tedeschi non trascuravano nemmeno nel segmento utility compatto.
La distribuzione geografica del Countryman 2021 comprendeva mercati europei principali, la Cina e la Russia come aree di espansione strategica. In Italia, la versione Cooper S con i suoi 156 cavalli rappresentava la scelta preferita, mentre il modello ibrido ricaricabile trovava consenso nei mercati nordeuropei. Le specifiche tecniche variavano leggermente per conformità normat
Il motore trasversale da 2,0 litri diesel, disponibile con 150 cavalli, rappresentava la scelta preferita nel mercato italiano per efficienza e coppia. Accanto al tre cilindri da 1,5 litri e alla versione plug-in hybrid da 224 cavalli di potenza complessiva, la gamma 2022 offriva una progressione coerente. Le varianti di carrozzeria e gli allestimenti interni riflettevano l'att
La carrozzeria ridisegnata del 2023 proponeva quattro configurazioni: il tradizionale tre volumi, l'assetto rialzato del Countryman vero e proprio, la versione ibrida e la variante a trazione integrale. Il design degli interni, curato nei dettagli e nelle superfici, rifletteva l'attenzione italiana al proporzioni e alla qualità tattile. Gli allestimenti spaziano da soluzioni es
Quando il nuovo Countryman arrivò nelle concessionarie italiane nel 2024, portava con sé una ricerca stilistica più matura rispetto alla generazione precedente. Le proporzioni della carrozzeria si erano affinate: la linea di cintura più alta, i fianchi muscolosi, gli sbalzi ridotti che conferivano solidità senza sacrificare l'agilità urbana. I clienti italiani potevano sceglier
Nel 2013 MINI introduce al mercato italiano due interpretazioni della mobilità compatta: il Countryman, dalla carrozzeria squadrata e pratica con cinque porte, e il Paceman, coupé dalle spalle larghe e profilo affusolato. Il primo punta sulla versatilità con motori turbo fino a 184 cavalli, il secondo sulla seduzione stilistica senza compromessi di spazio.
Nel 2014, quando il segmento dei crossover compatti si infittiva di concorrenti tedeschi e francesi, il Countryman di seconda generazione si distingueva per le proporzioni squadrate e la griglia frontale ridisegnata. Il motore 1,6 turbo da 122 cavalli era l'accesso alla gamma, mentre il sistema All4 intelligente—capace di modulare la coppia tra gli assi—attirava chi cercava ver
Nel mercato italiano il Countryman 2015 arrivava con una gamma motori consolidata: il 1.6 atmosferico da 122 cavalli per la versione One, il turbo da 184 CV per la Cooper S. La carrozzeria a cinque porte prevaleva sulle preferenze nazionali, sebbene il Paceman coupé trovasse estimatori tra chi cercava proporzioni più compatte. Le finiture interne riflettevano la cura stilistica
Nel 2015 la competizione fra compatte sportive vedeva il Countryman e il Paceman JCW fronteggiarsi con i rivali tedeschi e francesi, forti del medesimo motore turbo da 2,0 litri e 218 cavalli. Il Countryman manteneva cinque posti e uno spazio di carico apprezzabile, mentre il Paceman seduceva con linee coupé più aggressive e un passo ridotto. Entrambi montavano trazione integra
Questa edizione Boardwalk, distribuita esclusivamente a Taiwan nel 2021, si riconosceva per dettagli carrozzeria specifici e proporzioni sottolineate da una palette cromatica dedicata. Il motore tre cilindri 1.5 da 136 cavalli animava una silhouette che MINI aveva affinato per enfatizzare il carattere compatto e urbano del Countryman.
Nel 2024, il Countryman Electric mantiene la proporzione compatta che gli italiani riconoscono, ma con linee più decise intorno alla presa d'aria virtuale e ai gruppi ottici LED. La batteria da 54 kWh sottende il pianale, lasciando spazio interno generoso. Disponibile in tre varianti di allestimento, il modello italiano riceve cerchi esclusivi da 18 pollici e interni specifici
Nel 2012, il Countryman JCW arrivava nei concessionari come risposta MINI alla crescente domanda di SUV compatti sportivi. La carrozzeria, disegnata con proporzioni squadrate e spigoli marcati, manteneva l'identità visiva del marchio britannico. Il motore turbo 1,6 litri da 218 CV e la trasmissione a sei marce completavano un'offerta che bilanciava carattere e versatilità.
Quando il Countryman JCW arrivò nel 2017, portava con sé una carrozzeria ancora più muscolosa rispetto alla generazione precedente: il frontale allargato, gli sfoghi laterali più pronunciati, i cerchi in lega da 18 pollici come standard. L'abitacolo rifletteva questa aggressività estetica, con sedili sportivi e finiture in nero lucido che enfatizzavano il carattere performance
Nel mercato italiano, il JCW 2022 arrivò con una proposta chiara: SUV compatto ma senza compromessi dinamici. La carrozzeria più muscolosa rispetto alle versioni standard nascondeva un assetto sportivo e il 2,0 turbo da 306 CV. Le linee aggressive e il design degli interni riflettevano l'intenzione di MINI di conquistare clienti che rifiutavano l'austerità del segmento.
Nel 2023, il Countryman PHEV arrivò nei listini con una proposta ibrida plug-in pensata per il mercato australiano: il corpo vettura manteneva le proporzioni compatte e la visibilità caratteristica del marchio, mentre sotto il cofano il turbo 2.0 litri da 189 cavalli e il motore elettrico da 95 kW garantivano 306 PS complessivi e fino a 61 chilometri di autonomia a zero emissio
Quando la Shadow arrivò nel 2022, rappresentava il primo tentativo di MINI di conquistare il mercato taiwanese con un'offerta completamente elettrificata. La silhouette compatta e gli elementi stilistici scuri definivano una versione speciale pensata per l'Asia, dove il design europeo doveva dialogare con le preferenze locali. Il powertrain elettrico da 184 cavalli traduceva l'
All'arrivo nel 2023, il Countryman Untamed rappresentava l'evoluzione più aggressiva della gamma compatta MINI. Le proporzioni squadrate della carrozzeria, gli elementi di protezione laterale in plastica scura e l'assetto rialzato creavano un profilo visivamente robusto, mentre il motore turbodiesel da 150 cavalli manteneva l'agilità caratteristica del marchio britannico.
Nel 2018 il Crossover si presentava con una gamma di tre motori: il 1,5 litri a tre cilindri da 102 cavalli, il 2,0 diesel da 150 cavalli e il 2,0 a benzina da 192 cavalli. Le linee della carrozzeria mantenevano l'eredità stilistica Mini, con proporzioni compatte e una cintura di cristallo elevata. Gli interni offrivano diverse configurazioni di sedili e finiture, dal tessuto a
La gamma 2019 si articolava intorno a una carrozzeria compatta, con proporzioni studiate per mantenere l'equilibrio fra spazio interno e dinamica di guida. Il tre cilindri da 1,5 litri erogava 136 cavalli, mentre la variante base offriva essenzialità senza compromessi sulla qualità costruttiva che MINI garantiva nel segmento premium dei crossover nipponici.
Nel 2020 il Crossover si presentava con una gamma rinnovata: il cinque porte restava la configurazione dominante, affiancato dal coupé a due porte per chi cercava maggiore carattere. Il motore 2.0 litri benzina da 178 cavalli rappresentava il cuore della proposta, con l'aggiunta della variante ibrida plug-in per il mercato giapponese, sempre più sensibile all'efficienza energet
Il catalogo 2021 comprendeva il corpo a cinque porte, la versione Countryman allungata e il nuovo Crossover a due varianti di potenza. Il tre cilindri da 1,5 litri garantiva 136 cavalli, mentre l'allestimento interno offriva finiture specifiche per il mercato giapponese. Le proporzioni squadrate e la griglia frontale ridisegnata conferivano una personalità più robusta rispetto
Nel mercato giapponese del 2023, il MINI Crossover si distribuiva come proposta stilistica ben definita: carrozzeria compatta, proporzioni squadrate mantenute dalla tradizione del marchio. Con motore 1,5 turbo da 136 CV e trazione anteriore, raggiungeva i concessionari come alternativa consapevole alle SUV in crescita dimensionale. L'offerta includeva configurazioni specifiche
La gamma 2022 comprendeva una sola configurazione di carrozzeria: il crossover Albert Bridge, concepito esclusivamente per il mercato giapponese. La linea laterale si distingueva per la cintura di cintura rialzata e i parafanghi marcati, elementi che rafforzavano il carattere robusto senza appesantire le proporzioni. L'interno disponeva di sedili riconfigurabili e un bagagliaio
Il Blackheath raggiungeva il mercato giapponese nel 2018 come importazione left-hand-drive, portando con sé la proporzione compatta e il turbomotore 1,5 da 136 cv caratteristico di MINI. La carrozzeria conservava quella tensione stilistica che gli italiani riconoscevano – linee tese, sbalzi ridotti, un'identità visiva che non cedeva allo stile SUV convenzionale.
Nel mercato giapponese del 2021, il Boardwalk era proposto in configurazione a trazione anteriore, con carrozzeria compatta e linee squadrate che mantenevano l'identità MINI. Disponibile in una gamma ristretta di allestimenti, privilegiava l'accesso al segmento crossover per clienti urbani che valutavano praticità e manovrabilità sopra la cilindrata.
La gamma 2017 del Buckingham comprendeva una sola configurazione di carrozzeria, ma con un'ampia varietà di personalizzazioni disponibili nel listino giapponese. L'assetto rialzato e le protezioni sottoscocca caratterizzavano la proposta stilistica, mentre l'interno offriva moduli di seduta flessibili. Il catalogo enfatizzava l'adattabilità a diversi stili di vita urbani e semi
In un segmento dove il Jeep Renegade e l'Alfa Romeo Stelvio già dominavano, il Crossover Cornwall 2020 proponeva una silhouette più compatta e squadrata. Le proporzioni squadrate, i gruppi ottici affilati e la griglia frontale caratteristica lo distinguevano dai rivali europei, rivendicando uno spazio proprio nel mercato dei crossover urbani.
Nel segmento dei crossover compatti giapponesi del 2023, il Highlands si distingueva per la sua silhouette squadrata e le proporzioni equilibrate. Rispetto al Mazda CX-30 e al Subaru Crosstrek, MINI proponeva una geometria più urbana: lunghezza di 4,3 metri, altezza generosa, ma con un passo che manteneva l'agilità caratteristica del marchio britannico.
Nel 2019 il Norfolk competeva nel segmento dei compact SUV giapponesi contro il Toyota C-HR e il Mazda CX-30, portando con sé la firma stilistica MINI ma con una silhouette rialzata e protezioni in plastica grigia. Il tre cilindri turbo da 1,5 litri e 136 cavalli manteneva l'agilità del marchio, mentre la trazione integrale di serie rispondeva a esigenze di praticità non sempre
La gamma 2018 presentava il crossover in versione plug-in hybrid: una sola motorizzazione, il 1,5 litri tre cilindri da 136 cavalli coadiuvato da motore elettrico per una potenza totale di 224 cv. La batteria da 42 kWh garantiva 61 chilometri di autonomia a zero emissioni. Il corpo vettura compatto, caratteristico di MINI, si accompagnava a una praticità aumentata dallo spazio
Nel 2021, il Crossover Shadow si presentava come risposta MINI al crescente interesse per i piccoli SUV urbani. La carrozzeria, disponibile in configurazione a tre e cinque porte, combinava proporzioni squadrate con dettagli di protezione in plastica che evocavano capacità fuoristrada. Il tre-cilindri turbo da 1,5 litri erogava 136 cavalli, mentre la posizione di guida rialzata
Nel mercato italiano, il Crossover Untamed arrivò con tre proposte di carrozzeria: berlina, station wagon e il crossover dalle proporzioni squadrate. La distribuzione europea lo posizionava come alternativa ai modelli tedeschi e francesi di fascia media. La linea squadrata e gli elementi di protezione laterale richiamavano robustezza più che eleganza.
Il cuore meccanico del 2023 ruotava attorno a tre proposte: il tre cilindri 1,5 da 136 cavalli, il diesel 2,0 e la variante elettrica. La carrozzeria manteneva linee decise, con protezioni laterali e assetto rialzato che richiamavano lo spirito off-road, mentre gli interni accoglievano tecnologia contemporanea e materiali resistenti.
La gamma 2024 della JCW Countryman comprende una sola motorizzazione: il doppio motore elettrico da 306 cv con trazione integrale. Il corpo vettura mantiene le proporzioni squadrate tipiche del marchio, mentre l'assetto rialzato e gli pneumatici da 19 pollici enfatizzano il carattere sportivo senza sacrificare la praticità dello spazio interno.
La gamma italiana del 2012 comprendeva quattro varianti motore e tre livelli di allestimento. Il Paceman Coupé a tetto spiovente rappresentava l'interpretazione più audace dello stile MINI, mentre la versione cinque porte manteneva la praticità. Le finiture interne rispecchiavano la cura britannica per i dettagli che caratterizzava l'epoca.
Sul mercato italiano, il Paceman 2014 si proponeva in due configurazioni di carrozzeria: il coupé a due volumi e il più pratico Countryman. La versione coupé, lunga 4,1 metri, incarnava l'estetica MINI contemporanea con la linea di tetto calante verso la coda. Disponibile con motore 1,6 benzina da 120 cv o diesel da 112 cv, rappresentava l'offerta più compatta della gamma cross
Nel 2015, il Paceman si confrontava con la Fiat 500X e il Jeep Renegade in un segmento dove lo stile contava quanto la praticità. La silhouette MINI manteneva proporzioni compatte ma con linee di cintura rialzate e superfici laterali più squadrate rispetto alla Countryman. Il turbo 1.6 da 184 cavalli conferiva una dinamica urbana caratteristica, mentre l'interno rifletteva l'at
L'archivio contiene 76 documenti originali dedicati al Mini Countryman. La collezione riunisce brochure, cataloghi concessionari, comunicati stampa e documentazione di fabbrica provenienti da diversi mercati e periodi di produzione. Questi materiali offrono una copertura completa della storia del modello e delle sue varianti regionali.
L'archivio copre il periodo dal 2010 al 2024, documentando l'intero ciclo di vita del modello dal suo lancio alla generazione attuale. Tutti i principali anni di produzione sono rappresentati con materiali autentici di fabbrica. Questa copertura continua cattura l'evoluzione del modello nel tempo.
Sì, i documenti originali sono preziosi per ricerche di restauro e manutenzione. Contengono informazioni dettagliate su livelli di allestimento, opzioni di colore e specifiche tecniche di diversi anni. Proprietari e restauratori trovano qui riferimenti autentici per lavori fedeli all'originale.
Sì, l'archivio include materiali provenienti da 16 mercati diversi in tutto il mondo. La collezione rivela differenze di equipaggiamento regionale, configurazioni specifiche del mercato e offerte commerciali locali. Questo fornisce una visione di come Mini ha adattato il Countryman per le diverse regioni.
L'archivio documenta varie varianti Countryman: Countryman standard, Countryman Boardwalk, Countryman Electric, Countryman JCW e materiali combinati Countryman & Paceman. Questa copertura illustra l'evoluzione del modello, edizioni speciali e varianti prestazionali.
La pagina di archivio si concentra sui documenti stessi, la loro provenienza e importanza storica. La pagina di catalogo descrive il veicolo con specifiche tecniche. L'archivio è una collezione di documenti; il catalogo è un database di veicoli.
L'archivio si espande regolarmente con materiali appena scoperti. Nuove brochure, dossier stampa e documentazione tecnica vengono aggiunti quando diventano disponibili. L'attuale collezione di 76 documenti continua a crescere ed è attivamente mantenuta.