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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Diciotto depliant di concessionari australiani documentano l'evoluzione della Peugeot 407 dal 2004 al 2010. Questo archivio raccoglie le varianti berlina, coupé e station wagon in otto edizioni linguistiche, offrendo ai ricercatori, collezionisti e storici dell'automobile una prospettiva preziosa sulla commercializzazione di questo modello francese nei diversi mercati regionali dell'epoca.
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Nel 2007, quando il 407 si affacciava nei listini italiani, rappresentava una proposta di berlinona di medie dimensioni rivolta a una clientela che apprezzava la solidità costruttiva francese. La carrozzeria a quattro porte, lunga 4,74 metri, incarnava le proporzioni equilibrate che i progettisti di Peugeot avevano perfezionato negli anni precedenti. Un motore diesel 2.0 da 163
Nel segmento delle medie berlina, la 407 del 2004 affrontava la concorrenza giapponese con una silhouette elegante e proporzioni equilibrate. Il break SW allungava ulteriormente la linea, offrendo 570 litri di spazio di carico dietro i sedili. Entrambe le varianti montavano il motore 2.0 litri da 137 cavalli e trasmissione manuale a cinque rapporti. In Australia, dove i viaggi
Il motore trasversale da 2,0 litri turbodiésel, erogando 163 cavalli, rappresentava la scelta più diffusa per il mercato italiano nel 2006. La carrozzeria si declinava in due forme principali: la berlina dalle proporzioni classiche e il versatile SW, entrambi capaci di trasportare passeggeri e bagagli con eleganza contenuta e spazi ben organizzati.
La gamma 407 di questo anno contava quattro varianti di carrozzeria: la berlina a tre volumi, il break con bagagliaio generoso, e due versioni coupé dal profilo dinamico. Il motore 2,0 HDi da 136 cavalli equipaggiava la maggioranza delle vendite, mentre l'alternativa a benzina 2,2 litri rimaneva minoritaria. Il restyling della mascherina e dei fari conferiva al frontale una geo
Nel 2008, il 407 arrivava al termine della sua commercializzazione italiana con una gamma essenziale ma completa: berlina e SW condividevano lo stesso pianale e le medesime motorizzazioni. Il due litri diesel, fedele nel servizio, erogava 136 cavalli, mentre la carrozzeria del break manteneva proporzioni eleganti e spazi generosi per il segmento medio.
Nel 2010, il 407 arrivava al mercato italiano con linee rinnovate e una proposta bipartita: berlinetta e station wagon condividevano l'architettura. Il 2,0 HDi da 163 cavalli rappresentava il compromesso fra consumi e prestazioni che l'epoca richiedeva. Le proporzioni del corpo, allungate dal restyling, enfatizzavano la vocazione stradale.
Il motore V6 da 2,7 litri con 204 cavalli costituiva il cuore pulsante della versione base, affiancato dall'opzione 3,0 litri più prestante. La trasmissione automatica a sei rapporti gestiva il potere con fluidità caratteristica dei propulsori francesi. Le linee della carrozzeria coupé, affinate e proporzionate, rispecchiavano l'attenzione di Peugeot ai dettagli stilistici e al
La gamma coupé del 2007 comprendeva una sola motorizzazione: il V6 diesel da 2,7 litri e 204 cavalli, abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Il corpo vettura a quattro posti manteneva proporzioni eleganti, con una linea di cintura alta e un posteriore digradante che ricordava le tradizioni coupé francesi. Gli interni offrivano materiali di qualità e una disposizione de
Quando il 407 Coupé si presentava nei listini del 2008, incarnava l'ultimo tentativo di Peugeot nel segmento delle berlinette medie. Il motore V6 da 2,7 litri erogava 207 cavalli, alimentando una dinamica che gli stilisti avevano curato attraverso linee tese e un profilo ribassato rispetto alla berlina. In Italia, la dotazione prevedeva pelle, climatizzazione bizona e fari Xeno
Nel 2010 il 407 Coupé arrivava al termine della sua parabola commerciale, ma il design di Pininfarina manteneva autorevolezza nel segmento. La carrozzeria coupé a due porte incarnava ancora l'eleganza francese, con proporzioni armoniose che non scimmiottavano i rivali tedeschi. Il V6 2,7 litres da 204 cv garantiva prestazioni consone al posizionamento premium della vettura.
L'archivio contiene 18 documenti originali dedicati alla Peugeot 407. Questa collezione include brochure, cataloghi e documentazione di fabbrica provenienti da diversi mercati e periodi. Fornisce una documentazione solida di questo modello durante i suoi anni di produzione.
I documenti coprono il periodo dal 2004 al 2010, coprendo l'intera produzione della 407 durante questa fase. Tutti gli anni all'interno di questo intervallo sono documentati. Non ci sono lacune nella cronologia.
Assolutamente sì. I brochure e cataloghi originali contengono specifiche tecniche, varianti di equipaggiamento e palette di colori essenziali per lavori di restauro. Mostrano configurazioni autentiche e dettagli originali del veicolo così come offerto dalla fabbrica.
Sì. L'archivio include documenti da 8 mercati regionali diversi. Questo consente di confrontare livelli di equipaggiamento, elementi di design e offerte tra i diversi paesi dove la 407 era commercializzata.
Questa pagina si concentra sulla collezione di documenti originali e sulla loro disponibilità. La pagina catalogo descrive il veicolo stesso, con specifiche tecniche e caratteristiche. Servono esigenze di ricerca diverse.
L'archivio copre la 407, la 407 Coupé e la 407 SW. Queste sono le principali varianti del modello. La collezione ti dà accesso all'intera gamma del modello così come documentata nella letteratura di fabbrica.