Berline & Sportback
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Una motocicletta. Così è iniziato tutto nel 1949, quando Soichiro Honda e Takeo Fujisawa fondarono la Honda Motor Company a Hamamatsu, in Giappone. Non era un sognetto di un ragazzo — era una visione ossessionante di un ingegnere che voleva costruire motori perfetti. Fujisawa maneggiava il denaro, Honda maneggiava le pistole. Insieme hanno creato una macchina che avrebbe trasformato il modo in cui il mondo si muove. Da due uomini in una fabbrica piccola a una forza globale che produce milioni di veicoli all'anno — questa è la storia di Honda.
Cosa distingue veramente Honda dalla concorrenza? La risposta è semplice: ossessione per l'efficienza. Mentre altri costruttori inseguivano cilindrata e potenza grezza, Honda costruiva motori che facevano di più con meno. Il CVCC nel 1975 soddisfaceva gli standard americani di emissioni senza catalizzatori — un salto tecnologico che i competitor non avevano nemmeno considerato. Oggi producono oltre 17 milioni di veicoli annualmente da impianti in tutto il mondo. Ma i numeri non raccontano il vero punto: Honda crede che il divertimento di guidare non debba significare spreco di carburante o compromessi sulla praticità. Questa filosofia permea ogni cosa, dalle motorcicline ai motori marini ai robot umanoidi Asimo.
La gamma attuale riflette questa versatilità. I modelli berlina come la Civic e la Legend mantengono quella promessa di efficienza senza sacrificio. Gli SUV come il CR-V e l'XR-V portano quella stessa mentalità nel segmento ad alta richiesta. E le veicoli elettrici rappresentano il prossimo capitolo. Settantacinque anni dopo, Honda non insegue tendenze — le crea.
Soichiro Honda era un meccanico ossessionato. Nel 1946, a Hamamatsu, in Giappone, fondò la Honda Technical Research Institute con una visione semplice ma radicale: costruire motori affidabili e leggeri. Niente di più. Aveva appena 40 anni, era reduce dalla guerra, e il Giappone era in macerie. Eppure decise di partire da zero — con pochi attrezzi, ancora meno soldi, e una determinazione che non aveva prezzo. Perché? Perché credeva che il Giappone potesse costruire qualcosa di eccellente. Non era scontato allora.
I primi anni furono frenetici. Honda iniziò con piccoli motori per biciclette — il Type A nel 1947 — che vendeva ai costruttori locali. Funzionava, ma era un business marginale. Nel 1949 lanciò il primo scooter, il D-type, e finalmente le cose iniziarono a muoversi. La domanda era enorme in un Giappone che si ricostruiva e aveva bisogno di trasporto economico. Ma qui viene il bello — Soichiro non si accontentò di copie di Vespa o Lambretta. Voleva qualcosa di diverso. I motori Honda erano più sofisticati, più resistenti, costruiti con quella precisione quasi maniacale che divenne il marchio di fabbrica dell'azienda.
Poi arrivò il momento decisivo. Nel 1958, Honda presentò la Super Cub — e il mondo non fu più lo stesso. Non era un'auto, era un motorino con cambio manuale a tre velocità, semplice, affidabile, economico. Sembra banale oggi? Allora era rivoluzione. Divenne il veicolo più venduto della storia — oltre 100 milioni di unità fino ad ora. Nessun altro prodotto al mondo ha raggiunto questa cifra. Una piccola bicicletta motorizzata che ha trasformato la mobilità in Asia. Soichiro aveva visto qualcosa che nessun altro vedeva.
Nel 1963 Honda lanciò la sua prima vera automobile, la S500, uno sportivo leggero con motore a quattro cilindri. Un segnale d'intenti. Poi arrivò il momento che cambiò tutto — la Civic nel 1972. Compatta, efficiente, innovativa nel design, con motori frugali e affidabili. Divenne l'auto simbolo della crisi petrolifera — mentre le americane si fermavano, la Civic andava avanti con consumi risibili. Nel 1976, la Accord conquistò il mercato globale. Non era solo un'auto. Era una dichiarazione: Honda poteva competere con chiunque, ovunque.
I decenni successivi videro l'espansione globale — Stati Uniti, Europa, il resto del mondo. La CR-V nel 1996 inventò praticamente il segmento dei crossover compatti. Game changer. Oggi Honda è tra i costruttori più importanti del pianeta, con una reputazione di qualità e affidabilità che pochi possono eguagliare. E il futuro? Completamente elettrico. Dai un'occhiata alla loro gamma elettrica per vedere dove sta andando. Soichiro avrebbe approvato — innovare, sempre.
Honda — non è una storia di lusso o di stravaganza. È la storia di una casa che ha capito una cosa semplice: costruire macchine che funzionano, che durano, che la gente davvero vuole guidare. Soichiro partì da zero, con officine sparse e un'ossessione per i motori che non lo abbandonò mai. Da allora, 89 modelli diversi, decenni di innovazione, un'influenza sulla motoristica mondiale che pochi possono vantare. Oggi Honda continua a evolversi — dai suoi SUV robosti e affidabili fino ai suoi primi passi nel mondo dei veicoli elettrici. Non è il marchio più glamour. Non è il più caro. Ma è il marchio che capisce cosa serve davvero. E forse, alla fine, è tutto quello che conta.
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Vedi tutti i modelli performance →| Segmento | Modelli | Prestazioni | Trasmissione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
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Segment
Berlina
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Models
145, Accord, Accord (USA), Ascot, Ascot Innova, Ballade, Brio, City, Civic, Civic (USA), Civic Ferio, Civic Type R, Concerto, Domani, FCX Clarity, Fit Aria, Grace, Insight, Inspire, Integra, Integra SJ, Legend, Quint, Rafaga, Saber, Torneo, Vigor
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Performance
45 - 314 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
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Segment
Coupé
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Models |
Performance
50 - 581 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Suv 5 doors
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Models |
Performance
105 - 289 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Roadster
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Models |
Performance
64 - 170 PS
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Drive
FWD, RWD
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Features
-
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Segment
Monovolume
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Models |
Performance
125 - 300 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Hatchback 5 door
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Models |
Performance
75 - 329 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Hatchback 3 door
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Models |
Performance
75 - 225 PS
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Drive
FWD, 4x4
|
Features
-
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Segment
Mini 3 doors
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Models |
Performance
42 - 170 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Mini 5 doors
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Models
Brio, Civic, Civic (USA), Fit, Jazz, Jazz Crosstar, Life, Logo, N-BOX, N-BOX Slash, N-One, N-WGN, That'S, Zest, e
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Performance
48 - 154 PS
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Drive
FWD, 4x4, RWD
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Features
-
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Segment
Microvan
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Models |
Performance
34 - 98 PS
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Drive
4x4, RWD, FWD
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Features
-
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Segment
Compact van
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Models |
Performance
88 - 158 PS
|
Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Pickup double cab
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Models |
Performance
247 - 280 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Estate 5 door
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Models |
Performance
54 - 215 PS
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Drive
FWD, 4x4
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Features
-
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Segment
Cabrio
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Models |
Performance
45 - 250 PS
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Drive
RWD
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Features
-
|
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Segment
Suv 3 doors
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Models |
Performance
105 - 124 PS
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Drive
4x4, FWD
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Features
-
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Segment
Sedan 2 doors
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Models |
Performance
27 PS
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Drive
FWD
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Features
-
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Honda produce 89 modelli nel suo catalogo globale. Sì, ottantanove. Dalla leggendaria Civic ai versatili SUV come il CR-V, passando per berline eleganti e veicoli commerciali. Vuoi vedere la gamma completa? Le berline e gli SUV da soli rappresentano una scelta incredibile. Copre praticamente ogni segmento. Niente male per un'azienda giapponese.
Honda nasce nel 1946 da Soichiro Honda. Dopo la guerra. Quando il Giappone era in macerie. L'idea? Motociclette. Piccoli motori efficienti che potevano ricostruire il Paese. Geniale, onestamente. Poi arrivarono le auto — la N360 nel 1966 fu un colpo di genio, una city car compatta per il mercato giapponese. Ma la vera esplosione globale? Anni Settanta e Ottanta con motori affidabili e innovativi. Da zero a gigante mondiale in tre decenni. Non è una storia da poco.
VTEC. Conosci questa sigla? Variable Valve Timing and Lift Electronic Control. Debuttò nel 1989 sulla Civic e ha cambiato tutto. L'idea è semplice ma brillante: il motore passa tra due profili di camme diversi a seconda del regime di rotazione. Bassa velocità? Efficienza e consumi ridotti. Alti giri? Potenza massima. È come avere due motori in uno. Nessun compromesso. Per trent'anni è rimasta la soluzione più elegante al problema dell'efficienza contro le prestazioni. Ancora oggi, quando senti parlare di motori intelligenti, il DNA di VTEC c'è dentro.
Sì, ma non come pensi. Honda è stata cauta con l'elettrico — più cauta di Tesla o dei brand tedeschi. Il Prologue è il suo cavallo di battaglia attuale, un SUV coupé completamente elettrico lanciato di recente. Poi c'è la Honda e, una city car urbana già presente in Europa. Vuoi vedere tutto quello che offrono? Qui trovi tutti i modelli elettrici. La strategia? Qualità sopra quantità. Niente male.
Il CR-V vince a mani basse. Questo SUV compatto è stato il cavallo da battaglia di Honda per vent'anni. Perché? Spazio intelligente, motori affidabili, consumi ragionevoli. È l'auto che compra tuo padre quando ha una famiglia. Ma onestamente? La Civic è un'icona. Generazioni di appassionati di auto la conoscono. Affidabilità leggendaria — vedi ancora Civic degli anni Novanta in giro con 300mila chilometri. Il CR-V vende più copie. La Civic vive nella cultura pop. Entrambe vincono.
Tokyo. Giappone. Qui Soichiro Honda costruì il suo sogno nel 1946. La sede principale si trova nel distretto di Minato — non lontano dal centro della capitale. Da lì, Honda coordina operazioni in oltre 100 Paesi. Fabbriche in America, Europa, Asia, Sudamerica. È diventata una macchina globale. Ma il cuore batte ancora a Tokyo. Quello che rende interessante Honda? Non ha mai dimenticato da dove viene. L'efficienza, la precisione, il rispetto per il dettaglio — è tutto giapponese. Anche se oggi produce auto per il mondo intero, rimane fedele ai principi di Soichiro. Raro per un'azienda di questa dimensione.
2026-02-20
Honda Motor Co., Ltd. (official), Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA), Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism (MLIT), Wikipedia, Society of Indian Automobile Manufacturers (SIAM), National Museum of Japanese History
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