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Citroen 2CV

Questo archivio raccoglie 48 depliant originali della Citroën 2CV coprendo quattro decenni (1948–1988). La collezione documenta l'evoluzione di questa automobile francese attraverso le sue principali varianti: la 2CV classica, la Fourgonnette commerciale, la 2CV 4, la Dyane e l'Ami 6. I materiali provengono da undici mercati diversi e illustrano le strategie di marketing regionali e gli adattamenti locali. Questo catalogo rappresenta una risorsa preziosa per storici automobilistici, ricercatori e appassionati interessati a comprendere la storia del design e della produzione.

Multi-mercatoMercato
48PDF
1948–1988Produzione
32Anni del modello

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I materiali originali del produttore documentano le dotazioni e le opzioni esattamente come venivano offerte.

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1948 Citroen 2CV Brochure

La carrozzeria era disegnata con intento funzionale: sedile a quattro posti, tetto in tela completamente ripiegabile, linee diritte senza ornamenti. Il motore bicilindrico raffreddato ad aria da 375 cc sviluppava 9 cavalli con una sobrietà che rispecchiava il pensiero francese del dopoguerra. Nessuna variante, nessuna opzione: una sola risposta costruttiva al bisogno di mobilit

1953 Citroen 2CV Brochure

Quando la 2CV raggiunse il mercato nel 1953, gli italiani non sapevano ancora cosa aspettarsi da questa creatura francese dalle forme quasi infantili. La carrozzeria a due porte, con i fianchi piatti e il tetto a volta, racchiudeva un bicilindrico da 375 cm³ raffreddato ad aria. Nessuna pretesa estetica, nessun dettaglio superfluo: solo la geometria essenziale di un mezzo pensa

1956 Citroen 2CV Brochure

Il bicilindrico raffreddato ad aria da 375 cm³ e 9 cavalli alimentava sia la berlina che la cabriolet del 1956. La sospensione longitudinale, soluzione costruttiva inusuale, garantiva un'assorbimento sorprendente anche su strade dissestate. Questa semplicità meccanica era il cuore dell'appeal: nessuna complessità, solo affidabilità e praticità senza compromessi.

1959 Citroen 2CV Brochure

Nel 1959, mentre i rivali inseguivano la potenza, la 2CV continuava con il suo motore bicilindrico da 375 cc e 9 cavalli, sfidando ogni convenzione estetica. I carrozzieri italiani notavano la semplicità radicale: nessun fronzolo, nessuna concessione al design contemporaneo, solo utilità pura in lamiera ondulata.

1961 Citroen 2CV Brochure

Nel 1961, mentre la Fiat 500 dominava il mercato italiano con eleganza minimalista, la 2CV arrivava come alternativa francese quasi provocatoria. La carrozzeria ondulata, le porte che si aprivano controvento, il tetto in tela retrattile: ogni dettaglio raccontava una filosofia costruttiva radicale. Il bicilindrico da 425 cc erogava appena 9 cavalli, ma la leggerezza strutturale

1963 Citroen 2CV Brochure

Il motore bicilindrico raffreddato ad aria da 375 cc e 9 cavalli rimase il cuore meccanico della 2CV nel 1963, mentre la carrozzeria manteneva le proporzioni inconfondibili: corta, alta, con gli angoli morbidi che la distinguevano dai rivali. La gamma si ampliava con varianti pratiche, rispondendo alle esigenze del mercato italiano.

1964 Citroen 2CV Brochure

La gamma del 1964 manteneva la configurazione essenziale che aveva reso celebre il modello: una sola carrozzeria, linee tese, il bicilindrico raffreddato ad aria da 9 CV. Gli italiani riconoscevano in questa semplicità costruttiva una virtù rara, specialmente nelle versioni destinate al mercato rurale meridionale.

1966 Citroen 2CV Brochure

Nel panorama competitivo del 1966, la 2CV si distingueva per la sua carrozzeria in lamiera ondulata e il motore bicilindrico da 602 cc—nove cavalli che raccontavano una storia di semplicità radicale. Italiani e francesi la riconoscevano come l'anti-automobile, pura funzione dentro una geometria che sfidava ogni convenzione estetica del periodo.

1967 Citroen 2CV Brochure

La distribuzione italiana della Deux-Chevaux nel 1967 rimase limitata, eppure chi la sceglieva apprezzava il design minimalista e la carrozzeria leggera. Il motore bicilindrico orizzontale, fedele ai 602 cc e 18 cavalli, abbinato alla trazione anteriore, regalava una maneggevolezza sorprendente sulle strade tortuose. La semplicità costruttiva era il suo vero pregio stilistico.

1968 Citroen 2CV Brochure

Il motore bicilindrico orizzontale da 602 centimetri cubi respirava aria naturale e sviluppava 9 cavalli, una configurazione che Citroën aveva perfezionato nel corso di due decenni. La carrozzeria spartana, con pannelli ondulati e tetto in tela, rifletteva una filosofia costruttiva priva di concessioni all'estetica convenzionale. Nel 1968, il mercato italiano riceveva tre varia

1969 Citroen 2CV Brochure

La gamma 1969 manteneva la semplicità che aveva definito la 2CV: berlina a due porte con tetto in tela ripiegabile, carrozzeria priva di fronzoli, sedili rivestiti in tessuto robusto. Il motore bicilindrico da 602 cm³ e circa 30 cavalli alimentava una meccanica trasparente, senza complessità. L'offerta era ridotta ma consapevolmente coerente.

1970 Citroen 2CV Brochure

Il motore bicilindrico raffreddato ad aria da 602 cc rimase il cuore del 2CV nel 1970, erogando 9 cavalli con semplicità costruttiva totale. La carrozzeria, disponibile in versione berlina e furgone, presentava quella geometria inconfondibile che Citroën aveva perfezionato negli anni precedenti. I rivestimenti interni e la gamma cromatica riflettevano l'ambizione di renderla un

1971 Citroen 2CV Brochure

Nel 1971 la 2CV si presentava con la stessa silhouette inconfondibile: carrozzeria ondulata, tetto a tela, ruote staccate. Il bicilindrico da 9 cavalli alimentava questa semplicità consapevole, offerta in versione berlina e furgone. Gli italiani la vedevano come un'alternativa alla Fiat 500, apprezzandone l'ingegno costruttivo e l'accessibilità. Pratica, non elegante.

1972 Citroen 2CV Brochure

Nel 1972 la 2CV arrivava nei listini italiani come una dichiarazione di principi: niente fronzoli, solo utilità. La carrozzeria a due porte racchiudeva il bicilindrico boxer da 602 cm³ con i suoi 28 cavalli, mentre le sospensioni idropneumatiche garantivano quella morbidezza inconfondibile. Citroën insisteva sul fatto che il lusso vero era la semplicità costruita bene.

1975 Citroen 2CV Brochure

Il motore bicilindrico raffreddato ad aria, da 602 cc e 28 cavalli, era il cuore di una macchina dove ogni dettaglio costruttivo rispondeva a una logica di essenzialità. Nel 1975, la 2CV manteneva quella semplicità strutturale che l'aveva resa celebre: telaio tubolare, sospensioni a balestra, carrozzeria in lamiera ondulata.

1976 Citroen 2CV Brochure

Nel 1976 la gamma comprendeva il modello base a due porte e la variante fourgonnette, entrambi spinti dal bicilindrico da 602 cc e 29 CV. La carrozzeria ondulata, con il caratteristico tetto pieghevole in tela, rimase il tratto distintivo più riconoscibile. Gli interni essenziali rispecchiavano l'estetica funzionale che aveva reso celebre la 2CV. Citroën non offriva lusso, ma s

1977 Citroen 2CV Brochure

Nel 1977, la 2CV arrivava nelle concessionarie italiane come un'anomalia affascinante in un mercato sempre più ossessionato da potenza e lusso. Il motore bicicilindrico da 602 cc e 29 cavalli era deliberatamente fragile sulla carta, eppure gli acquirenti vedevano oltre le cifre: una macchina onesta, costruita per durare, senza le complicazioni che richiedevano manutenzione cost

1979 Citroen 2CV Brochure

Nel 1979 il mercato italiano riceveva la 2CV nelle due configurazioni storiche: la berlina e la Dolly con il tetto in tela retrattile, quest'ultima particolarmente apprezzata dal pubblico meridionale per la versatilità climatica. Le proporzioni squadrate e le linee senza pretese riflettevano una filosofia costruttiva che gli italiani riconoscevano come autentica, indipendenteme

1982 Citroen 2CV Brochure

Il motore bicilindrico da 602 cm³ e 29 cavalli rimase il cuore della 2CV nel 1982, alimentando tre varianti di carrozzeria: berlina, familiare e cabriolet. La semplicità costruttiva era intenzionale, non accidentale—ogni elemento disegnato per durare e ripararsi con facilità. I mercati portoghese e britannico ricevevano lo stesso programma, senza concessioni.

1984 Citroen 2CV Brochure

Nel 1984 la 2CV arrivava ai concessionari italiani come un relitto affettuoso di un'epoca precedente, ma non senza ammiratori. La carrozzeria ondulata, i paraurti cromati e il tetto in tela rimandavano a una semplicità costruttiva che contrastava nettamente con i coupé sportivi e le berline sofisticate del mercato transalpino.

1985 Citroen 2CV Brochure

Nel 1985 la 2CV rimase fedele al suo dna: carrozzeria ondulata, tetto in tela, motore bicilindrico da 602 cc e 29 cavalli. Mentre il resto d'Europa inseguiva aerodinamica e tecnologia, il mercato italiano continuava a vedere in questa vettura una risposta genuina al bisogno di mobilità senza pretese. Il suo fascino risiedeva nella totale assenza di compromesso.

1986 Citroen 2CV Brochure

Nel 1986 la 2CV era ancora disponibile nei mercati europei selezionati, compresa l'Italia, dove il suo design inconfondibile e il tetto in tela rimovibile la distinguevano da qualsiasi altro veicolo in circolazione. La silhouette caratteristica, con i parafanghi prominenti e la linea del tetto ondulata, era ormai un'icona riconoscibile al primo sguardo. Prodotta ancora dai fran

1988 Citroen 2CV Brochure

La gamma 1988 della 2CV comprendeva la berlina base, la Dyane con il tetto allungato e la rara versione Sahara a trazione integrale. Il bicilindrico da 602 cc erogava 29 cavalli, ma era la struttura minimalista a definirne il fascino: carrozzeria in lamiera ondulata, interni spartani, sospensioni a balestra indipendente. Ogni variante manteneva l'identità inconfondibile del mod

1969 Citroen 2CV & 3CV Fourgonnette Brochure

La Fourgonnette 3CV raggiungeva il mercato francese nel 1969 come evoluzione utilitaria della celebre 2CV. Il corpo ribassato e squadrato, con portellone posteriore ampio, era concepito per il trasporto leggero: articoli alimentari, merci artigianali, piccoli carichi. In Italia, dove la concorrenza Fiat e Autobianchi era più agguerrita, rimase principalmente una curiosità franc

1970 Citroen 2CV & 3CV Fourgonnette Brochure

La Fourgonnette 2CV del 1970 manteneva la carrozzeria utilitaria caratteristica, con il motore bicilindrico raffreddato ad aria posizionato anteriormente. La versione 3CV aggiungeva cilindrata e coppia per i carichi più impegnativi. Entrambe condividevano la semplicità costruttiva e la capacità di carico che le rendevano apprezzate nei centri urbani italiani.

1967 Citroen 2CV & Ami 6 Brochure

Il cuore meccanico della gamma 1967 riposava su due soluzioni radicalmente diverse. La 2CV manteneva il suo bicilindrico raffreddato ad aria orizzontale, mentre l'Ami 6 abbracciava il motore trasversale da 602 cm³ a 28 cavalli, soluzione che permetteva uno spazio interno superiore nonostante l'ingombro esterno contenuto. La carrozzeria dell'Ami 6 risultava più convenzionale—qua

1974 Citroen 2CV & Dyane Brochure

In Italia, la 2CV arrivava come un'eccezione deliberata al gusto automobilistico locale. La carrozzeria ondulata, il tetto in tela ripiegabile, la meccanica esposta: dettagli che altre marche nascondevano, Citroën esibiva con orgoglio. Nel 1974 la gamma comprendeva la 2CV con il bicilindrico da 9 cavalli e la Dyane, più robusta e pratica, con 12 cavalli. Entrambe condividevano

1977 Citroen 2CV & Dyane Brochure

La gamma italiana comprendeva la 2CV nella configurazione berlina e la Dyane con tre varianti di carrozzeria: berlina, furgoneta e station wagon. Il motore boxer da 602 cc della 2CV erogava 29 cv, mentre il 1015 cc della Dyane raggiungeva 44 cv. La sospensione idropneumatica garantiva quella morbidezza caratteristica, indipendentemente dal carico o dal terreno.

1978 Citroen 2CV & Dyane Brochure

Il propulsore trasversale di 602 cm³ mantenne i suoi 29 cavalli anche nel 1978, alimentando sia la 2CV sia la Dyane con la medesima semplicità costruttiva. La carrozzeria della Dyane, più compatta e urbana rispetto alla sorella maggiore, offriva tre porte e uno stile più contemporaneo. Entrambe conservavano il tetto in tela ripiegabile e la sospensione idropneumatica che le ren

1975 Citroen 2CV 4 & Dyane Brochure

Nel 1975 il mercato italiano poteva scegliere fra il 2CV 4, con il suo bicilindrico raffreddato ad aria da 602 cc, e il Dyane, versione più evoluta equipaggiata con 652 cc e circa 34 cavalli. Entrambi i modelli incarnavano l'approccio Citroën alla semplicità costruttiva, caratteristica che gli italiani apprezzavano in un'epoca di crisi energetica e scarsità di risorse.

1977 Citroen 2CV AK Brochure

La gamma 1977 si articolava intorno alla berlina a due porte, completata dall'utilitaria a tre porte e dalla pratica station wagon. Il motore bicilindrico da 602 cm³ alimentava tutte le varianti con i suoi 28 cavalli, mentre la carrozzeria ondulata e il tetto in tela rimanevano gli elementi caratteristici inconfondibili. Ogni versione manteneva quella semplicità costruttiva che

1980 Citroen 2CV Charleston Edition Brochure

Il motore bicilindrico da 602 cc alimentava una carrozzeria che Citroën aveva affinato per decenni, mentre la variante Charleston del 1980 aggiungeva dettagli decorativi e una verniciatura bicolore che enfatizzavano il carattere ludico. In Giappone, dove la precisione costruttiva era norma, questa edizione rappresentava un'eccezione consapevole: semplicità come scelta stilistic

1987 Citroen 2CV Cocorico Edition Brochure

Quando la Cocorico arrivò in Italia nel 1987, rappresentava un'ultima celebrazione della 2CV originale. La carrozzeria corta a due posti e la versione allungata a quattro posti mantennevano le proporzioni inconfondibili, mentre il motore bicilindrico raffreddato ad aria erogava 29 cavalli. Gli italiani, abituati a Fiat e Autobianchi più moderni, vedevano in questa edizione spec

1961 Citroen 2CV Fourgonnette Brochure

La carrozzeria della Fourgonnette 1961 mantenne la linea essenziale che l'aveva caratterizzata fin dalla nascita: portellone posteriore ampio, spallamento basso, e quella silhouette inconfondibile. Il motore bicilindrico raffreddato ad aria restava da 375 cm³. Nessuna concessione al lusso, solo la geometria funzionale che i piccoli artigiani italiani richiedevano.

1964 Citroen 2CV Fourgonnette Brochure

Nel panorama dei furgoni leggeri del 1964, la Fourgonnette si distingueva per la sua semplicità costruttiva: il bicilindrico boxer Citroën da 602 cm³ e 9 cavalli muoveva un telaio senza fronzoli, dove la carrozzeria poteva offrire tetto in tela o metallo. Il confronto con i concorrenti francesi era impietoso: qui non c'era nulla di superfluo.

1966 Citroen 2CV Fourgonnette Brochure

La Fourgonnette 1966 proponeva tre configurazioni di carico: il furgone chiuso, il pianale scoperto e la versione con sponde laterali ribassabili. La sezione trasversale ridotta e l'altezza contenuta consentivano accesso ai centri storici dove i furgoni tradizionali non potevano entrare. Il cofano anteriore ribaltabile semplificava manutenzione e riparazioni in strada.

1971 Citroen 2CV Fourgonnette Brochure

Nel 1971, la 2CV Fourgonnette si confrontava con gli utilitari Fiat e Renault nel segmento delle consegne urbane e del lavoro leggero. La carrozzeria compatta, disponibile in versione furgone chiuso o con cassone aperto, ospitava il bicilindrico boxer da 602 cm³ erogante 28 cavalli. Quella sospensione morbida, inconfondibile marca Citroën, assicurava comfort anche su strade dis

1983 Citroen 2CV France 3 Edition Brochure

Il motore bicilindrico da 602 cc raffreddato ad aria rimase il cuore della France 3 Edition nel 1983, erogando 29 cavalli attraverso una trasmissione manuale a quattro marce. La carrozzeria manteneva le linee essenziali che Citroën aveva codificato tre decenni prima, con tetto in tela e fiancate in lamiera ondulata. L'Italia riconobbe in essa un'onestà costruttiva.

1973 Citroen 2CV Furgoneta Brochure

La Furgoneta del 1973 manteneva la carrozzeria caratteristica della 2CV, ma con il pianale di carico completamente aperto. Il motore bicilindrico da 602 cm³ erogava 28 CV, sufficiente per i compiti urbani. La gamma comprendeva una sola versione meccanica, senza varianti di potenza: la semplicità costruttiva era il punto di forza. Le fiancate verticali e il tetto piatto massimiz

1985 Citroen 2CV Hello Dolly Edition Brochure

La 2CV Hello Dolly del 1985 manteneva la sua inconfondibile silhouette, ora arricchita da una gamma cromatica rinnovata e nuovi rivestimenti interni. Quattro posti, tetto apribile e il mitico motore bicilindrico da 9 CV completavano un'offerta che privilegiava lo stile bohémien e l'accessibilità. La carrozzeria in acciaio leggero e le sospensioni idropneumatiche garantivano com

1962 Citroen 2CV Sahara 4×4 Brochure

Nel 1962, mentre i rivali europei costruivano fuoristrada convenzionali, Citroën propose la Sahara: una 2CV doppiamente motorizzata. Due cilindri air-refroidis, uno anteriore e uno posteriore, garantivano trazione integrale. La carrozzeria rimaneva quella leggera e spartana della 2CV, ma ora poteva affrontare terreni che i normali veicoli evitavano.

1981 Citroen 3CV Brochure

La gamma 1981 della 3CV mantenne la semplicità costruttiva che l'aveva contraddistinta: una sola versione di carrozzeria, il bicilindrico da 602 cm³ e 28 cavalli, un peso di soli 550 chilogrammi. Non c'era spazio per optional elaborati nel listino argentino. Ogni elemento rispondeva a una logica costruttiva rigorosa, dove la proporzione tra ingombri ridotti e spazio interno rap

1964 Citroen 3CV Week-End Brochure

Il Week-End raggiungeva i mercati meridionali come alternativa accessibile alle berline tradizionali, portando la semplicità costruttiva Citroën nei paesi del Mediterraneo. La carrozzeria a cinque posti con ampio vano di carico rappresentava la proposta italiana di mobilità familiare senza fronzoli. Il bicilindrico raffreddato ad aria, da 12 CV, incarnava la filosofia costrutti

1965 Citroen Azam 6 Brochure

La gamma della Ami 6 nel 1965 comprendeva la berlina a due porte, la variante familiare e il cabriolet Cabriolet. Il bicilindrico raffreddato ad aria da 602 cm³ alimentava tutte le versioni con 22 cavalli di potenza. La carrozzeria dalle spalle larghe e il tetto arrotondato conferivano un carattere inconfondibile. Gli italiani riconoscevano in questa Citroën una praticità senza

Domande frequenti

Quanti documenti contiene l'archivio della Citroën 2CV?

L'archivio contiene 48 documenti originali sulla Citroën 2CV. Questa collezione include brochure, cataloghi concessionari, kit stampa e documentazione di fabbrica provenienti da vari decenni e mercati. Ogni documento è stato autenticato e digitalizzato per l'archivio.

Quale periodo copre l'archivio?

La collezione si estende dal 1948 al 1988, coprendo quattro decenni di produzione e presenza sul mercato della 2CV. La documentazione è più abbondante durante gli anni di massima produzione. Alcuni anni hanno più materiale di altri a seconda della disponibilità delle fonti originali.

Posso usare questi documenti per ricerca di restauro?

Sì, assolutamente. I cataloghi di fabbrica e la documentazione concessionaria originali sono preziosi per i lavori di restauro. Documentano specifiche originali, opzioni di finitura, colori e dettagli di design per anni specifici di produzione. I restauratori consultano regolarmente questi archivi.

Sono rappresentati diversi mercati e varianti regionali?

Sì, l'archivio copre undici mercati e varianti regionali distinti. La 2CV era venduta globalmente, e questa collezione mostra come diversi paesi la commercializzavano e adattavano. Le brochure regionali rivelano livelli di finitura, opzioni e strategie di marketing specifiche di ogni mercato.

Quali generazioni e varianti sono documentate?

L'archivio documenta diverse generazioni: la 2CV originale, la Furgonetta 2CV e 3CV, la 2CV 4 e Dyane, la 2CV AK, e la 2CV insieme all'Ami 6. Questa copertura illustra l'evoluzione del modello e i vari stili di carrozzeria offerti durante la produzione.

Come differisce questa pagina di archivio dalla pagina catalogo?

La pagina archivio si concentra sui documenti stessi: origini, contenuto e valore storico come fonti. La pagina catalogo descrive la 2CV come veicolo: caratteristiche, opzioni e specifiche. Qui i documenti sono il soggetto; lì è l'automobile.

Con quale frequenza viene aggiornato l'archivio?

L'archivio cresce regolarmente poiché nuovi documenti originali vengono acquisiti e autenticati. I nuovi ritrovamenti vengono digitalizzati e aggiunti non appena disponibili. La frequenza di aggiornamento dipende dalle acquisizioni, ma la collezione si espande continuamente.