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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 41 depliant del Jaguar XF relativi al periodo 2007-2021. La collezione documenta l'evoluzione di questa berlina attraverso diverse varianti: XF, XF L e XF Sportbrake, provenienti da undici mercati internazionali. I cataloghi originali dei concessionari Jaguar illustrano il posizionamento regionale, l'evoluzione stilistica e gli sviluppi tecnici successivi. Storici dell'automobile, collezionisti e ricercatori troveranno una documentazione completa sulla presentazione e il perfezionamento di questo veicolo di prestigio durante la sua prima generazione.
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Il nuovo XF arrivò nel 2007 come reinterpretazione moderna della berlina britannica, abbandonando gli eccessi stilistici precedenti per una forma più pura e contemporanea. La carrozzeria a quattro porte, affinata nel dettaglio, rivelava l'attenzione di Jaguar verso proporzioni eleganti e una ricerca estetica che guardava oltre la tradizione.
Nel 2008, la XF si presentava in Nord America in un contesto di forte concorrenza tedesca. La berlina Jaguar, con il V8 da 4,2 litri e 300 cavalli, affrontava direttamente BMW e Mercedes-Benz nel segmento delle executive car. Lo stile affilato e la tecnologia moderna la distinguevano dai rivali consolidati nel mercato statunitense.
La distribuzione italiana del 2009 vedeva il XF affermarsi come berlina di lusso sportivo. La carrozzeria, disegnata da Ian Callum, manteneva proporzioni eleganti che il mercato italiano apprezzava. Le due motorizzazioni disponibili—il V8 da 4,2 litri e il V6 sovralimentato—coprirono segmenti clienti diversi nelle concessionarie della penisola.
Nel 2010, il XF si presentava sui mercati australiano e americano come interpretazione britannica del lusso sportivo, in un segmento dove la proporzione e l'equilibrio estetico contavano quanto la potenza. La carrozzeria berlina a quattro porte manteneva linee tese e muscolose, ereditate dal debutto del 2008, mentre il V8 da 5,0 litri erogava 385 cavalli. Rispetto ai rivali ted
Il mercato italiano ricevette l'XF restilizzato con la nuova mascherina e i fari affinati, disponibile in versione berlina quattro porte. Il V8 da 5,0 litri e 385 cv rimase il cuore sportivo, mentre l'offerta diesel ampliò l'accesso al modello. La cura ai dettagli della carrozzeria rispecchiava l'attenzione britannica alla proporzione.
Il motore portante era il V6 diesel 3,0 litri da 271 cavalli, ma la gamma si estendeva dal turbo quattro-cilindri 2,0 a benzina fino al V8 5,0 sovralimentato. La carrozzeria sedán manteneva le proporzioni eleganti, mentre l'Estate aggiungeva spazio al bagagliaio senza compromettere l'armonia stilistica dell'insieme.
La gamma 2013 si articolava attorno a tre varianti di carrozzeria: la berlina a quattro porte rimase il fulcro, mentre la versione Sportbrake allargava l'appeal verso chi cercava praticità senza rinunciare al carattere. Il design della seconda generazione, introdotto nel 2011, aveva già conquistato gli estimatori italiani con le sue proporzioni affusolate e i dettagli di pregev
Nel 2014, il nuovo XF arrivava nei listini italiani con una rinnovata presenza estetica e meccanica. La berlina a quattro porte mantenne la sua eleganza proporzionata, mentre il Sportbrake si affermava come alternativa pratica senza tradire lo stile. I motori turbodiesel da 2,0 litri e le varianti a benzina si distribuivano secondo le preferenze locali. L'interno rifinito con m
Nel 2015, il XF si presentava in una gamma che rifletteva le priorità europee: la silhouette affinata manteneva lo stile britannico ma con proporzioni più muscolose. Quattro motorizzazioni coesistevano nel listino, dal diesel 2.0 da 163 cavalli alle spinte turbo benzina. Gli interni riveduti sottolineavano il carattere sportivo, con comandi ridisegnati e una plancia più dinamic
Nel mercato italiano, il XF 2016 era disponibile in configurazione berlina e station wagon, entrambe caratterizzate da linee affinate e proporzioni equilibrate. La distribuzione geografica privilegiava le versioni diesel per il mercato continentale, mentre il benzina trovava spazio nelle aree urbane. L'allestimento variava sensibilmente tra le versioni entry-level e le più ricc
Il motore diesel a sei cilindri da 300 cavalli costituiva il cuore della gamma 2017, abbinato a una trasmissione automatica a otto rapporti. La carrozzeria affinata presentava linee più decise rispetto al modello precedente, mentre il telaio in alluminio garantiva rigidità e leggerezza. Gli interni riflettevano l'attenzione Jaguar ai dettagli e ai materiali nobili di questa gen
La gamma 2018 offriva tre varianti di carrozzeria: la berlina quattro porte, la sportiva coupé e la versatile wagon. Il motore base, un quattro cilindri turbo da 2,0 litri con 250 cavalli, coesisteva con il V6 sovralimentato da 3,0 litri e 380 cavalli per chi cercava prestazioni superiori. La plancia riprogettata integrò uno schermo centrale da dieci pollici e comandi vocali, m
La gamma 2020 del XF offriva due configurazioni di carrozzeria: la berlina classica e la variante sportiva con assetto rialzato. Il motore turbodiesel da 2,0 litri manteneva 200 CV, mentre l'interno presentava un nuovo schermo tattile e rivestimenti più raffinati. La plancia ridisegnata enfatizzava la proporzione orizzontale. Per il mercato indiano, Jaguar calibrò la taratura d
La gamma 2017 del XF comprendeva la berlina e il nuovo Sportbrake, entrambi disponibili con il motore diesel 2.0 da 180 cavalli in versione base e fino a 300 CV nella configurazione più potente. Gli allestimenti R-Sport e Prestige caratterizzavano l'offerta italiana, mentre la linea di carrozzeria mantenne le proporzioni eleganti che gli italiani apprezzavano, arricchita da nuo
Il motore centrale della gamma 2018 restava il 2.0 litri turbodiesel da 180 cavalli, ma la carrozzeria acquisiva nuovi dettagli: paraurti affinati, griglia cromata riprogettata, e per la prima volta il Sportbrake affiancava la berlina. Gli interni si rinnovavano con schermi tattili e finiture più raffinate.
Nel mercato italiano, il 2019 segnò l'arrivo della versione Sportbrake accanto alla berlina, entrambe distribuite attraverso la rete Jaguar nazionale. La carrozzeria del break manteneva le proporzioni affusolate della berlina, con una coda allungata che aggiungeva 597 litri di capacità di carico. I clienti italiani apprezzavano il design sobrio della plancia e l'offerta di fini
Il motore 2.0 turbo benzina, ora rivisto per erogare potenza con maggiore linearità, animava il XF 2020 in una configurazione che privilegiava l'efficienza rispetto alla pura cilindrata. La piattaforma allungata della generazione precedente ricevette aggiornamenti sospensivi discreti; il Sportbrake manteneva proporzioni eleganti, con coda più muscolosa rispetto alla berlina. En
Nel mercato italiano del 2021, la XF si presentava con la Sportbrake come alternativa pratica al sedán. Le proporzioni della station wagon enfatizzavano la lunghezza della coda, mentre il frontale affinato trasmetteva una certa sobrietà britannica. Il motore P400 benzina erogava 300 cavalli con fluidità, caratteristica che gli italiani apprezzavano in un'auto di questa categori
L'arrivo della versione L nel 2016 rappresentò l'estensione della gamma verso la clientela che cercava spazio senza compromessi. Accanto alla berlina standard, Jaguar offriva questa configurazione a passo allungato con motori da 2.0 litri turbo a quattro cilindri oppure il V6 diesel 3.0 litri da 300 cavalli. L'abitacolo posteriore guadagnava centimetri preziosi di comfort.
La gamma 2017 offriva il corpo allungato con passo esteso di 140 mm, pensato per il mercato cinese dove lo spazio posteriore era prioritario. Il motore V6 diesel da 3,0 litri erogava 300 cavalli. La carrozzeria manteneva le proporzioni eleganti di Jaguar, mentre gli interni proponevano finiture premium e sedili posteriori generosi, ideali per i viaggi d'affari.
La XF L del 2019 raggiungeva i mercati asiatici come variante esclusiva, costruita a Changshu accanto alla produzione standard. Il passo allungato di 150 millimetri trasformava la proporzione della berlina, mentre i motori diesel da 3,0 litri conservavano il carattere Jaguar. In Cina, questa configurazione rappresentava il vertice dell'offerta del marchio britannico.
In Cina, dove questa XF L trovò il suo pubblico principale nel 2021, la distribuzione esclusiva sottolineava il carattere di prodotto pensato per quel mercato. Il corpo allungato manteneva le proporzioni Jaguar, ma l'abitacolo posteriore espanso raccontava una storia diversa: lusso discreto, non ostentato. Diesel e benzina completavano l'offerta.
Nel 2021 il XF si contrapponeva alle rivali tedesche con una silhouette affinata e una griglia anteriore più pronunciata. Rispetto alla BMW Serie 5 e alla Mercedes-Benz Classe E, Jaguar enfatizzava il rapporto dinamico con il sedile e la risposta del motore 2.0 turbo da 296 cavalli, abbinato a opzioni ibride plug-in per il mercato europeo.
Quattro varianti motore e due lunghezze di passo componevano l'offerta italiana del 2012: la berlina a tre volumi e il break con 540 litri di bagagliaio. La carrozzeria allungata manteneva le proporzioni affusolate della gamma XF, mentre il diesel 2,2 turbo rappresentava la scelta pragmatica. Il V8 5,0 litri restava il vertice della gamma per chi non scendeva a compromessi.
La Sportbrake raggiungeva i mercati europei nel 2014, portando il design Jaguar a una configurazione break che il marchio britannico non aveva mai esplorato prima. Il diesel 3,0 litri da 300 cv si accompagnava a linee tese e una coda allungata che preservava l'eleganza della berlina.
Il catalogo 2017 del Sportbrake comprendeva una configurazione principale: la versione berlina-station con cinque posti e motore diesel 2,0 litres da 163 cv. La linea della carrozzeria manteneva proporzioni eleganti, con la coda rialzata che conferiva capacità di carico senza compromessi stilistici. Gli interni offrivano finiture in pelle e legno, mentre il bagagliaio raggiunge
Nel mercato cinese del 2019, il Sportbrake si presentava come variante a tre volumi della gamma XF, destinato ai clienti che cercavano spazio senza compromessi stilistici. Il diesel 2,0 litri da 180 cavalli abbinato al cambio automatico a otto rapporti garantiva efficienza nei lunghi percorsi urbani. La linea laterale manteneva l'eleganza tipica del marchio britannico.
L'archivio contiene 41 documenti originali sulla Jaguar XF. Questa collezione riunisce brochure, cataloghi di concessionari e materiali stampa da diversi mercati e generazioni. Insieme formano un registro completo della presenza commerciale dell'XF nel corso di quindici anni.
La collezione copre il periodo dal 2007 al 2021, documentando la prima e la seconda generazione dell'XF. Non tutti i mercati sono rappresentati equamente ogni anno, creando lacune. Questo riflette la disponibilità di documenti originali sopravvissuti piuttosto che interruzioni di produzione.
Assolutamente. La documentazione di fabbrica originale è preziosa per i lavori di restauro. Questi documenti dettagliano i colori originali, le opzioni di finitura e gli equipaggiamenti specificati. I proprietari che restaurano XF più anziani si affidano a questo archivio per verificare le configurazioni autentiche.
L'archivio include documenti da 11 mercati diversi a livello mondiale. Questa diversità geografica consente di confrontare i livelli di equipaggiamento specifici del mercato, la disponibilità dei colori e i pacchetti di funzioni. Le variazioni regionali rivelano come Jaguar ha adattato l'XF per diverse basi clienti.
Questa pagina si concentra sui documenti stessi e sulla loro storia di raccolta. La pagina del catalogo copre le specifiche tecniche e i dati prestazionali del veicolo. Qui preserviamo la letteratura di fabbrica originale; lì troverai informazioni dettagliate sull'auto.
La collezione copre l'XF standard, l'XF L con passo allungato, l'XF Sedan e l'XF Sportbrake. Queste varianti rappresentano diversi stili di carrozzeria e segmenti di mercato offerti da Jaguar. I documenti mostrano come ogni variante era commercializzata e equipaggiata secondo le regioni.
La collezione si espande man mano che vengono scoperti e digitalizzati nuovi materiali originali. La frequenza degli aggiornamenti dipende dalla disponibilità e dall'acquisizione di documenti. I visitatori abituali e gli abbonati ricevono notifiche quando vengono aggiunte nuove voci all'archivio XF.