Dal 2023 le auto elettriche in Germania hanno vissuto tre fasi molto diverse. Quando a fine 2023 è finito l'Umweltbonus, il vecchio incentivo federale, le immatricolazioni di auto a batteria (BEV) sono crollate del 27,4% nel 2024. Nel 2025 sono risalite del 43,2% fino a 545.142 auto, il record assoluto della statistica del Kraftfahrt-Bundesamt (KBA, l'ente federale che gestisce il registro dei veicoli). Nel 2026 la corsa è proseguita: 22,8% di quota nel primo trimestre, 27,2% nei primi nove mesi e 34,5% a settembre.

Questa panoramica mette in fila i dati ufficiali: quanto è grande davvero il mercato elettrico tedesco, come si confronta con gli altri Paesi europei, che cosa è cambiato con il nuovo incentivo e chi compra quali modelli. In fondo trovi che cosa significa tutto questo per chi vive in Germania e sta pensando a un'auto a batteria.

Quanto è cresciuto il mercato elettrico nel 2025

Nel 2025 sono state immatricolate 545.142 auto elettriche nuove, il 43,2% in più delle 380.609 del 2024 (comunicato KBA del 6 gennaio 2026). La quota sul mercato è salita al 19,1%, il valore più alto da quando esiste la statistica. Le plug-in hybrid (PHEV) hanno raggiunto 311.398 auto (10,9%). Insieme BEV e PHEV fanno 856.540 auto, il 30,0% delle nuove immatricolazioni. La benzina è scesa al 27,2%, il diesel al 13,8%.

AnnoBEV nuoveQuota sul mercato
2021355.96113,6%
2022470.55917,7%
2023524.21918,4%
2024380.60913,5%
2025545.14219,1%

Fonte: KBA, comunicati annuali sulle immatricolazioni.

La tabella ridimensiona l'entusiasmo del +43,2%. Il 2025 è un record, ma rispetto al 2023 (524.219) il vantaggio è solo del 4,0% in due anni, circa il 2% l'anno. Il +43% nasce soprattutto dal fatto che il 2024 era un anno di calo. Il mercato si è ripreso, non è esploso.

Poi c'è il parco circolante, il Bestand. Al 1° gennaio 2026 le auto elettriche in circolazione erano 2.034.260, il 4,1% di 49.486.487 auto totali; un anno prima erano 1.651.643 (3,3%). Il traguardo dei due milioni è stato superato, ma il parco cambia molto più lentamente delle vendite.

La Germania nel confronto europeo

I dati dell'ICCT (l'International Council on Clean Transportation, che pubblica un monitoraggio mensile del mercato europeo) mostrano come la quota tedesca sia sopra la media europea, ma sotto la Francia. Per «Europa» l'ICCT intende UE, Paesi EFTA e Regno Unito, non solo i 27 dell'Unione.

MercatoGen.-feb. 2026Primo semestre 2026
Europa (media)19%22%
Germania22%26%
Francia27%28%
Italia–8%
Spagna–10%

Fonte: ICCT European Car Market Monitor, edizioni di febbraio, aprile e giugno 2026. Per l'Italia e la Spagna nel bimestre il dato non è verificato. Nel primo trimestre 2026 l'ICCT riporta Europa 20%, Germania 23%, Francia 28%, Italia 8%, Spagna 9%.

Per chi viene dall'Italia la differenza è netta: nel primo semestre 2026 la Germania è a una quota elettrica più che tripla rispetto all'Italia (26% contro 8%). Un altro dato di contesto: nel 2023 la Germania da sola ha immatricolato circa il 35% di tutte le BEV nuove dell'Unione, 524.000 su circa 1,5 milioni (ACEA).

Dall'Umweltbonus al nuovo incentivo

L'Umweltbonus è stato l'incentivo federale per le auto elettriche e plug-in. Dal 2016 al dicembre 2023 ha speso circa 10,17 miliardi di euro di fondi federali (più 5,28 miliardi messi dai costruttori) per circa 2,17 milioni di veicoli: 1,4 milioni di BEV e 771.619 PHEV. Le nuove domande si sono fermate il 17 dicembre 2023, dopo la sentenza della Corte costituzionale sul fondo per il clima e la trasformazione (KTF). Il mercato ha reagito come si poteva prevedere: BEV da 524.219 a 380.609 nel 2024.

La ripresa del 2025 è avvenuta senza incentivi diretti. Quanto abbiano pesato prezzi, offerta di modelli o altri fattori, i dati KBA non lo dicono: mostrano solo che la quota è tornata al 19,1%, sopra il 18,4% del 2023.

L'E-AUTO-PRÄMIE 2026 DIPENDE DAL REDDITO

Il nuovo incentivo vale per le auto nuove immatricolate dal 1° gennaio 2026. Il reddito imponibile familiare non può superare 80.000 euro (più 5.000 euro per figlio, massimo due figli). Per una BEV la base è 3.000 euro, e si sale fino a un massimo di 6.000 euro con redditi più bassi e figli. Per le plug-in e le auto a estensore di autonomia (EREV) si parte da 1.500 euro, fino a 4.500. L'auto va tenuta 36 mesi. Il portale ha aperto il 19 maggio 2026; il fondo, circa 3 miliardi di euro dal KTF, dovrebbe durare fino al 2029, per circa 800.000 veicoli.

Il 2026: che cosa mostrano i dati mensili

Nel primo trimestre 2026 le BEV sono state 159.630 su 699.404 auto nuove, il 22,8% e +41,3%. Nel solo bimestre gennaio-febbraio erano 88.967, il 22,0%. A marzo il KBA ha registrato 70.663 BEV (+66,2%), il 24,0% del totale, e per la prima volta in un singolo mese le elettriche hanno superato la benzina (66.959). Per volumi è il terzo miglior mese di sempre per le BEV. Tutte le trazioni elettriche, plug-in comprese, valgono 235.750 auto nel trimestre, cioè il 33,7%.

Il resto dell'anno ha confermato la tendenza. Da gennaio a settembre le BEV sono state 604.144, il 27,2% del mercato, già sopra il totale di tutto il 2025. A settembre 2026 sono state 88.599, il 34,5%.

Con il 27,2% dei primi nove mesi, la quota del 2026 è già ben sopra il 25%.

Tesla e BYD: due direzioni opposte

Nel 2025 Tesla ha immatricolato in Germania 19.390 auto, il 48,4% in meno del 2024. Le cause vengono attribuite dai commentatori a fattori politici e alla concorrenza, ma sono opinioni dei media, non un dato del KBA. Nel 2026 Tesla è risalita: nel primo trimestre ha immatricolato 12.829 auto, terza tra i marchi elettrici.

BYD ha fatto il percorso contrario: 23.306 auto nel 2025, +706,2%, lo 0,8% del mercato, partendo da una base bassa. È ancora un marchio piccolo, e i numeri vanno letti così. Tutto sui marchi cinesi è nell'articolo dedicato: BYD, MG e il cambio di mercato.

Quali elettriche comprano davvero i tedeschi

Nel 2025 tra i modelli elettrici hanno pesato soprattutto le Volkswagen: la ID.7 con 34.563 auto, la ID.3 con 31.938 e le ID.4 e ID.5 insieme con 26.550 (dati KBA).

Nel 2026 la classifica mensile cambia spesso. I leader per mese, secondo i dati KBA elaborati da ecomento: febbraio Skoda Elroq, marzo Tesla Model Y, aprile VW ID.3, maggio Elroq, giugno Model Y. Nel primo semestre 2026 il primo posto è dell'Elroq. Nel primo trimestre tra i marchi elettrici sono davanti Volkswagen con 23.888 auto, Skoda con 17.958 e Tesla con 12.829.

Mese 2026Modello BEV più immatricolato
FebbraioSkoda Elroq
MarzoTesla Model Y
AprileVW ID.3
MaggioSkoda Elroq
GiugnoTesla Model Y

Fonte: KBA, tramite ecomento. Per ogni mese è indicato solo il modello al primo posto.

La ricarica pubblica in Germania

Al 1° gennaio 2026 la Bundesnetzagentur (l'Agenzia federale delle reti) contava 193.985 punti di ricarica pubblici, +17% sull'anno prima, di cui 48.729 di ricarica rapida (+33%). Per la rete una Ladesäule è la colonnina, che può avere più punti di ricarica (Ladepunkt); i Schnellladepunkte sono i punti in corrente continua con più di 22 kW. Con 2.034.260 BEV in circolazione fanno circa 42 auto elettriche per ogni punto rapido e circa 10,5 per ogni punto in totale (calcolo su dati KBA e Bundesnetzagentur).

Per i costi e i tempi concreti puoi usare gli strumenti del sito: il calcolatore del costo di ricarica, il tempo di ricarica e l'autonomia reale.

Cosa significa per chi vive in Germania e pensa a un'elettrica

  • Il bollo. La Kfz-Steuer (la tassa di possesso) prevede un'esenzione per le BEV immatricolate per la prima volta entro il 31 dicembre 2030: dura al massimo 10 anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2035. Il Bundestag l'ha approvata il 4 dicembre 2025. Non vale per le plug-in. Come funziona il calcolo: guida alla Kfz-Steuer e calcolatore.
  • L'incentivo. Non spetta a tutti: controlla il tuo reddito imponibile familiare prima di fare i conti sui 6.000 euro.
  • Il confronto di costo. Il prezzo di acquisto non basta: guarda il costo totale su quattro o cinque anni nel confronto tra compatta, SUV ed elettrica.
  • L'usato elettrico. I dati KBA non dicono nulla sul valore residuo; il confronto sulla svalutazione per marchio aiuta a orientarsi.

Se l'elettrica è solo una delle opzioni, la guida alla scelta dell'alimentazione mette a confronto benzina, ibrida, plug-in ed elettrica.

Si può ancora arrivare a 15 milioni di elettriche nel 2030?

Il traguardo di 15 milioni di auto elettriche entro il 2030 fu fissato dalla coalizione di governo nel 2021. Il calcolo è semplice: con 2.034.260 BEV già in circolazione, ne servono altre 12,97 milioni in cinque anni (2026-2030), cioè circa 2,6 milioni l'anno. Nel 2025 ne sono state immatricolate 545.142, circa il 21% di quel ritmo. Anche con le quote del 2026, a questo ritmo il traguardo resta fuori portata: l'aritmetica non lascia molto margine.

In sintesi

  • 2025: 545.142 BEV, 19,1% del mercato, record assoluto; con le plug-in si arriva al 30,0%.
  • Rispetto al 2023 il 2025 è solo il 4,0% sopra: il +43,2% dipende dal calo del 2024.
  • Primo trimestre 2026: 22,8%; marzo: prima volta che le BEV superano la benzina in un mese; gennaio-settembre: 27,2%; settembre: 34,5%.
  • Parco circolante al 1° gennaio 2026: 2.034.260 BEV, il 4,1%.
  • L'E-Auto-Prämie 2026 dipende dal reddito e va da 3.000 a 6.000 euro per le BEV.
  • Esenzione dalla Kfz-Steuer per le BEV immatricolate entro il 2030.

Fonti e metodo

  • KBA, comunicato stampa 01/2026: kba.de
  • ICCT, European Car Market Monitor, edizioni di febbraio, aprile, maggio e giugno 2026 (theicct.org)
  • Bundesregierung, FAQ sull'Umweltbonus; Bundesnetzagentur tramite electrive.net ed ecomento (4 febbraio 2026)
  • Bundestag, voto sulla Kfz-Steuer del 4 dicembre 2025; Verbraucherzentrale NRW, NWB, EnBW (E-Auto-Prämie)
  • electrive.net, ecomento, elektroquatsch.de, ADAC (dati mensili 2026)

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