Nel 2025 in Germania sono state immatricolate 2.857.591 auto nuove, l'1,4% in più dell'anno prima. Il totale cambia poco, la composizione cambia molto: le auto a batteria (BEV) sono salite del 43,2% fino al record di 545.142 unità, il diesel è sceso al 13,8% del mercato e la benzina al 27,2%. Questo rapporto mette in fila i numeri ufficiali del 2025, li aggiorna con i dati dei primi nove mesi del 2026 e spiega che cosa cambia per chi vive in Germania e deve comprare, vendere o semplicemente capire che auto gli girano intorno.

La base è il comunicato stampa del Kraftfahrt-Bundesamt (KBA, l'ente federale che gestisce il registro nazionale dei veicoli) del 6 gennaio 2026, integrato con i comunicati mensili successivi e con analisi di ADAC, ACEA e VDA. I dati non ufficiali e le interpretazioni sono indicati come tali.

Il bilancio 2025 in numeri

La Jahresbilanz è il bilancio annuale che il KBA pubblica a inizio gennaio. Per il 2025 dice questo: 2.857.591 Pkw-Neuzulassungen (le nuove immatricolazioni di autovetture), contro 2.817.331 del 2024, e per il terzo anno di fila il mercato resta sopra i 2,8 milioni. Se si guardano tutti i veicoli a motore insieme, invece, il segno è negativo: 3.410.587 nuove immatricolazioni di Kfz, il 2,4% in meno.

Sopra il mercato del nuovo c'è quello dell'usato, molto più grande. Il KBA ha contato 7.600.745 Halterwechsel (cambi di intestatario) su tutti i tipi di veicolo, +1,0%. Per le sole autovetture sono 6.512.427, +0,5%. Fa circa 2,3 passaggi di proprietà di auto usate per ogni auto nuova immatricolata.

Il vero titolo però è nella ripartizione per alimentazione. Benzina e diesel insieme valgono il 41,0% delle nuove immatricolazioni: 27,2% la benzina, 13,8% il diesel. Le ibride, plug-in comprese, arrivano al 39,5%, le elettriche pure al 19,1%. Il resto, circa mezzo punto, è GPL e altro.

Immatricolazioni di auto nuove, anno per anno

Dal 2021 il mercato tedesco si muove in una fascia stretta, tra 2,6 e 2,9 milioni di auto l'anno. Ecco la serie ufficiale, con le emissioni medie di CO₂ delle auto nuove dove il dato è confermato:

AnnoNuove PkwVariazioneCO₂ media (g/km)
20212.622.132−10,1%–
20222.651.357+1,1%–
20232.844.609+7,3%circa 115
20242.817.331−1,0%119,8
20252.857.591+1,4%105,8

Fonte: KBA, comunicati annuali sulle immatricolazioni; CO₂ 2025 dal comunicato 01/2026.

La colonna della CO₂ racconta una storia diversa da quella dei volumi. Le emissioni medie delle auto nuove sono scese dell'11,7%, da 119,8 a 105,8 g/km. Il volume totale è praticamente fermo, ma 545.142 BEV e 311.398 plug-in hybrid hanno preso il posto di molte auto a benzina e diesel. Nel 2024 era successo il contrario: la CO₂ media era salita perché le elettriche erano rimaste indietro dopo la fine dell'incentivo per i privati (se ne parla più sotto). È un'interpretazione, ma coerente con i numeri.

I marchi più venduti del 2025

Volkswagen resta di gran lunga il primo marchio, con 560.796 immatricolazioni e il 19,6% del mercato. Dietro ci sono Mercedes e BMW, poi Skoda, che supera Audi. BMW cresce dell'8,9%, Mercedes è praticamente ferma, Skoda guadagna il 10,2%.

MarchioImmatricolazioni 2025QuotaVariazione
Volkswagen560.79619,6%+4,5%
Mercedes-Benz260.4159,1%+1,0%
BMW253.7128,9%+8,9%
Skoda226.4727,9%+10,2%
Audi205.8627,2%+1,8%
Seat162.5665,7%+6,7%
Opel136.1894,8%−7,9%
Ford108.2993,8%+8,8%
Hyundai93.8393,3%–
Toyota87.5783,1%–

Fonte: KBA, comunicato stampa 01/2026 (6 gennaio 2026). Dove manca la variazione, il dato non è stato verificato.

Il comunicato del KBA contiene solo i primi dieci marchi. Per Porsche, MINI, Smart e gli altri marchi bisogna consultare le tabelle Excel pubblicate dal KBA.

Tesla, BYD e gli altri marchi importati

Skoda ha chiuso un anno forte: 226.472 auto (+10,2%), quota del 7,9%; Seat è arrivata al 5,7%. Sul fronte opposto c'è Tesla, che nel 2025 ha immatricolato 19.390 auto, il 48,4% in meno del 2024. BYD ha fatto l'opposto, partendo da una base piccolissima: 23.306 immatricolazioni, +706,2%, cioè lo 0,8% del mercato. Numeri ancora piccoli rispetto ai grandi marchi, ma con una direzione chiara. Per approfondire c'è l'articolo sulle marche cinesi in Germania.

Nel 2026 Tesla è tornata a crescere: a marzo ha immatricolato 9.252 auto (+315,1%) e nel primo trimestre 12.829. Secondo electrive.net una parte del merito va a un bonus Tesla da 3.000 euro sulla Model Y di ingresso, non solo agli incentivi statali.

Come leggere la statistica del KBA

TERMINE TEDESCO

Pkw-Neuzulassungen: le nuove immatricolazioni di autovetture. Il KBA conta gli atti di immatricolazione, non le vendite ai clienti finali. Restano fuori moto, veicoli commerciali e Halterwechsel (i passaggi di proprietà dell'usato). I dati sono suddivisi per marchio, Antriebsart (tipo di alimentazione), Segment (classe di veicolo) e Bundesland.

Due precisazioni evitano gli errori più comuni. Primo: la Jahresbilanz pubblica le Neuzulassungen, mentre i passaggi di proprietà sono un conteggio separato. Secondo: il mercato del nuovo è fatto soprattutto di flotte. Nel 2025 le immatricolazioni gewerblich (commerciali: aziende, noleggio, leasing a società) sono state il 66,1%, quelle private il 33,6%. Quando si legge che «i tedeschi hanno comprato» un certo modello, nei due terzi dei casi a comprarlo è stata un'azienda.

Auto elettriche nel 2025: cosa è successo

Il 2024 era stato un anno di calo: dal 17 dicembre 2023 l'Umweltbonus, il vecchio incentivo per le auto elettriche, non era più disponibile per i privati. Le BEV erano scese a 380.609 unità. Nel 2025 sono risalite a 545.142, +43,2%, con il 19,1% del mercato. Le plug-in hybrid sono passate da circa 191.900 a 311.398 (+62,3%, quota 10,9%). Sommando BEV e PHEV si arriva a 856.540 auto, +49,6% e il 30,0% del totale.

AlimentazioneImmatricolazioni 2025VariazioneQuota
Elettrica (BEV)545.142+43,2%19,1%
Ibrida (totale, plug-in incluse)1.127.509+19,0%39,5%
di cui plug-in hybrid311.398+62,3%10,9%
Benzina777.641−21,6%27,2%
Diesel395.022−18,3%13,8%
GPL12.079−11,9%0,4%

Fonte: KBA, comunicato stampa 01/2026.

Anche l'andamento durante l'anno conta. Nei primi undici mesi del 2025 la quota BEV cumulata era del 18,8% (490.368 auto). A dicembre, secondo un calcolo derivato dai totali, le BEV sono state circa 54.800 su 246.400 auto, cioè intorno al 22%. Dicembre 2025 ha registrato in tutto 246.439 Pkw (+9,7%). Il ritmo, insomma, è salito nella seconda parte dell'anno.

Il 2026 e l'incentivo per le auto elettriche

E-AUTO-PRÄMIE 2026: NON È PER TUTTI

L'incentivo federale vale per le auto nuove immatricolate per la prima volta dal 1° gennaio 2026 e dipende dal reddito. Il reddito imponibile familiare non deve superare 80.000 euro (più 5.000 euro per ogni figlio, al massimo due figli, quindi fino a 90.000). Per una BEV la base è 3.000 euro, +1.000 sotto i 60.000 euro di reddito, altri +1.000 sotto i 45.000, più 500 euro per figlio (massimo due): il tetto è 6.000 euro. Per le plug-in e le auto a estensore di autonomia (EREV) la base è 1.500 euro e il massimo 4.500; serve un massimo di 60 g/km di CO₂ oppure almeno 80 km di autonomia elettrica. L'auto va tenuta 36 mesi. Il budget è di circa 3 miliardi di euro, dal fondo per il clima e la trasformazione (KTF). Il programma è gestito dal ministero dell'Ambiente (BMUKN) con il BAFA. Il portale ha aperto il 19 maggio 2026 e le domande sono retroattive per le auto già immatricolate da gennaio.

I primi mesi del 2026 confermano la crescita. Nel primo trimestre sono state immatricolate 699.404 Pkw, di cui 159.630 BEV (+41,3%, quota 22,8%). Contando tutte le trazioni elettriche, plug-in comprese, si arriva a 235.750 auto, il 33,7%. A marzo il mercato ha raggiunto 294.161 auto (+16,0%) e le BEV sono state 70.663 (+66,2%), il 24,0% del totale. È la prima volta, in un singolo mese, che le elettriche superano la benzina: 70.663 contro 66.959. Per volume, secondo electrive.net, è stato il terzo miglior mese di sempre per le BEV.

La crescita non si è fermata dopo il primo trimestre. A settembre 2026 le nuove Pkw sono state 256.774 (+9%), le BEV 88.599 (circa +95%) con una quota del 34,5%, e la CO₂ media delle auto nuove è scesa a 82,7 g/km. Secondo l'ADAC, a fine estate circa 100.000 richiedenti avevano già ricevuto l'incentivo.

Il mercato per segmento

Il KBA classifica le auto in segmenti secondo il tipo di carrozzeria e la classe di veicolo, non secondo il prezzo o il marchio. I primi quattro segmenti coprono il 72,7% del mercato.

SegmentoQuota 2025Variazione dei volumi
SUV33,3%+11,9%
Kompaktklasse (compatte)16,7%−9,5%
Kleinwagen (utilitarie)11,8%+0,1%
Geländewagen (fuoristrada)10,9%−2,3%
Obere Mittelklasse (classe media superiore)5,4%+37,3%
Utilities4,7%+15,3%

Fonte: KBA, comunicato stampa 01/2026.

I SUV sono un terzo del mercato e crescono ancora. Le compatte, la classe della Golf, perdono quasi il 10%. È plausibile che molti acquirenti siano passati ai SUV compatti, ma questa è un'interpretazione, il KBA non lo dice. Più vistosa è la crescita della classe media superiore, +37,3%, anche se il comunicato non spiega da che cosa dipenda.

I modelli più venduti del 2025

La Volkswagen Golf è stata l'auto più immatricolata del 2025 con 85.023 unità, davanti a T-Roc e Tiguan; al quarto posto c'è l'Opel Corsa. Il comunicato del KBA non contiene una classifica dei modelli: i dati vengono dalle tabelle del KBA rilanciate da siti specializzati, e per questo vanno presi come fonte secondaria.

Tra le elettriche ha vinto la VW ID.7 con 34.563 auto, poi ID.3 con 31.938 e ID.4 più ID.5 insieme con 26.550 (dati KBA riportati da electrive.net). Sul perché la ID.7, più cara, venda più della ID.3, il KBA non dice nulla.

SUGGERIMENTO

Chi pensa a un'elettrica usata dovrebbe guardare le classifiche delle nuove: i modelli immatricolati in grandi numeri oggi saranno quelli più presenti sul mercato dell'usato tra uno o due anni. Il rapporto tra auto usate passate di mano e auto nuove è di circa 2,3 a 1. Prima di decidere, controlla il valore residuo nella lista Schwacke.

Tre anni a confronto: 2023, 2024, 2025

Nel 2023 il mercato era a circa 2,84 milioni di immatricolazioni (+7,3%), nel 2024 a 2,82 milioni (−1,0%), nel 2025 a 2,86 milioni (+1,4%). In tre anni il volume si è mosso di meno del 2%, la composizione molto di più.

Indicatore202320242025
Pkw-Neuzulassungen2.844.6092.817.3312.857.591
Quota BEV18,4%13,5%19,1%
Quota benzina–35,2%27,2%
Quota diesel–17,2%13,8%
CO₂ media (g/km)circa 115119,8105,8

Fonte: KBA, comunicati annuali. Dove c'è un trattino il dato non è stato verificato.

Il 2023 si era chiuso con la corsa a immatricolare prima della fine dell'Umweltbonus per i privati (17 dicembre 2023), il 2024 ne ha pagato il conto, il 2025 ha recuperato. È un'interpretazione, coerente con la curva delle emissioni: meno elettriche, più CO₂; più elettriche, meno CO₂.

Il parco circolante al 1° gennaio 2026

Il Bestand è il parco circolante, cioè tutte le auto registrate in Germania, non solo quelle nuove. Al 1° gennaio 2026 erano 49.486.487 Pkw, +0,3% sull'anno precedente. L'età media ha toccato 10,9 anni. Le auto elettriche pure erano 2.034.260, il 4,1% del parco; le ibride 4.362.563, l'8,8%.

Benzina e diesel rappresentano ancora circa l'87% del parco. Questo spiega perché il cambiamento che si vede tra le nuove immatricolazioni arriva con anni di ritardo sulle strade: ogni anno entra in circolazione una frazione piccola rispetto a quanto già circola.

Cosa i dati del KBA non dicono

ATTENZIONE ALLE IMMATRICOLAZIONI «DI SERVIZIO»

Il KBA registra eventi di immatricolazione, non acquisti di clienti finali. Una parte delle auto «nuove» sono Tageszulassungen o Eigenzulassungen: auto che concessionari o costruttori immatricolano a proprio nome e rivendono poco dopo come quasi nuove. Nessuna cifra ufficiale ne dà la quota esatta. Secondo Dataforce, nel 2025 le immatricolazioni dei costruttori a se stessi sono cresciute del 68% per le BEV e del 23% per tutte le alimentazioni; nel primo semestre 2025 concessionari e costruttori insieme pesavano circa il 25,7% di tutte le immatricolazioni.

Le immatricolazioni a proprio nome sono un canale legittimo. Ma chi legge 2.857.591 come «auto comprate da clienti» sbaglia. Lo scarto esatto tra eventi di immatricolazione e vendite reali non è noto. Per le categorie di auto di seconda mano, vedi la guida su Tageszulassung, Jahreswagen e Vorführwagen.

Cosa controllare nei prossimi mesi

Dal 1° gennaio 2026 vale per tutte le nuove immatricolazioni lo standard Euro 6e-bis (per le omologazioni di nuovi modelli valeva già dal 1° gennaio 2025). I limiti restano gli stessi, mentre sono state ampliate le condizioni del test di emissioni su strada.

Più importante è la fiscalità delle auto aziendali, perché orienta una parte enorme del mercato. Il Dienstwagenprivileg tassa l'uso privato dell'auto aziendale in percentuale mensile del prezzo di listino: 1% per benzina e diesel, 0,5% per le plug-in hybrid con almeno 80 km di autonomia elettrica oppure al massimo 50 g/km di CO₂ (soglie rese più severe dal 1° gennaio 2025) e 0,25% per le elettriche con prezzo di listino lordo fino a 100.000 euro (dal luglio 2025; prima il tetto era 70.000 euro).

Il resto lo dicono i comunicati mensili del KBA: se stai valutando un'elettrica, leggi l'ultimo prima di trattare con il concessionario.

La Germania nel confronto con l'UE

Nel 2025 il mercato dell'Unione europea è cresciuto dell'1,8% e le BEV hanno raggiunto 1.880.370 auto, pari al 17,4% delle immatricolazioni. La Germania, con il 19,1% e una crescita delle BEV del 43,2%, è un po' sopra la media dell'UE.

Il mercato cresce o si restringe?

Il volume è sostanzialmente stabile, la composizione cambia in fretta. Anche la produzione resta sotto i livelli di prima: secondo il VDA nel 2025 in Germania sono state costruite circa 4,15 milioni di auto (+2%), l'11% in meno del 2019, con il record di 1,67 milioni di auto elettriche prodotte (+23%).

I dati più recenti vanno nella stessa direzione: a settembre 2026 le Pkw sono salite del 9% e le BEV hanno toccato il 34,5%.

Le plug-in hybrid, la crescita meno notata

I titoli parlano di BEV, ma in percentuale le plug-in sono cresciute di più: da circa 191.900 a 311.398 auto (+62,3% contro +43,2%), dal 6,8% al 10,9% del mercato. Con il Dienstwagenprivileg descritto sopra, sull'uso privato dell'auto aziendale la plug-in paga lo 0,5% invece dell'1% di un'auto a combustione. Dal 2026 anche le plug-in rientrano nell'E-Auto-Prämie, fino a 4.500 euro.

Cosa significa per chi compra in Germania

Quattro conclusioni pratiche, tutte dai numeri sopra.

  • L'incentivo dipende dal reddito. Prima di contare su 6.000 euro verifica il tuo reddito imponibile familiare e i criteri: il massimo vale solo per i redditi più bassi. Il confronto di costo vero si fa sul costo totale di possesso.
  • L'usato a benzina e diesel non scompare. Nel parco circolante benzina e diesel sono ancora circa l'87%, quindi non c'è un motivo urgente per evitare un motore a combustione solo per timore di svalutazione.
  • La Germania compra SUV. Un terzo delle auto nuove è un SUV. Per chi usa l'auto soprattutto in città, un'auto compatta usata può essere una scelta più razionale.
  • I mesi non sono tutti uguali. Gli incentivi spostano le immatricolazioni nel tempo. Prima di trattare su un'elettrica, guarda l'ultimo comunicato mensile.

Per il quadro completo, dall'acquisto all'immatricolazione, all'assicurazione e alla revisione, c'è la guida completa all'acquisto di un'auto in Germania; per scegliere l'alimentazione, la guida alla scelta tra benzina, diesel, ibrida ed elettrica.

I termini tedeschi da conoscere

  • Neuzulassung: prima immatricolazione di un veicolo nuovo; il KBA conta gli atti di registrazione, non le vendite.
  • Halterwechsel: cambio di intestatario, cioè il passaggio di un'auto usata da un proprietario all'altro.
  • Bestand: il parco circolante, tutti i veicoli registrati in un dato momento.
  • Antriebsart: il tipo di alimentazione (benzina, diesel, ibrida, elettrica e così via).
  • Gewerbliche Zulassungen: immatricolazioni commerciali, cioè di aziende, flotte e società di leasing.
  • Tageszulassung e Eigenzulassung: immatricolazione di breve durata che un concessionario o un costruttore fa a proprio nome prima di rivendere l'auto come quasi nuova.
  • Umweltbonus: il vecchio incentivo federale per le elettriche, chiuso ai privati il 17 dicembre 2023. Non va confuso con l'E-Auto-Prämie del 2026.
  • Umweltzone: zona a basse emissioni; l'accesso dipende dal bollino (Feinstaubplakette) esposto sul parabrezza, non direttamente dalla classe Euro.

In sintesi

  • 2025: 2.857.591 nuove Pkw (+1,4%), terzo anno sopra i 2,8 milioni.
  • BEV 545.142 (19,1%, +43,2%), plug-in 311.398 (10,9%), benzina 27,2%, diesel 13,8%.
  • CO₂ media delle auto nuove: 105,8 g/km, −11,7%.
  • Il 66,1% delle immatricolazioni è aziendale, il 33,6% privato.
  • Primo trimestre 2026: BEV al 22,8%; marzo 2026, per la prima volta in un mese, più BEV che benzina; settembre 2026, quota BEV al 34,5%.
  • Parco circolante al 1° gennaio 2026: 49,49 milioni di auto, età media 10,9 anni.

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Fonti

  • KBA, comunicato stampa 01/2026, Jahresbilanz 2025, 6 gennaio 2026: kba.de
  • electrive.net, 6 e 13 gennaio, 27 febbraio e 7 aprile 2026 (classifica BEV, Dataforce, parco circolante, Tesla)
  • ADAC, dati mensili KBA, settembre 2026
  • ACEA, comunicato sul mercato UE 2025; VDA (produzione 2025)
  • elektroquatsch.de, ecomento, umweltpakt.bayern.de, Verbraucherzentrale NRW (E-Auto-Prämie e dati mensili)