Il mercato auto tedesco sta cambiando in fretta. A marzo 2026 le immatricolazioni di auto elettriche a batteria (BEV) sono salite del 66,2% rispetto a un anno prima, è tornato un incentivo federale fino a 6.000 euro, e la BMW iX3, primo modello della Neue Klasse, è in produzione. Questo articolo guarda a dove porta tutto ciò, da qui al 2030: che cosa si vende, come entra la guida autonoma, che cosa dice la legge e che cosa manca ancora.

I dati sono quelli del Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), il registro federale dei veicoli, e di fonti pubbliche citate in fondo. Le proiezioni sono indicate come tali.

Cosa sta succedendo adesso sul mercato tedesco

Dopo due anni deboli il mercato si muove. A marzo 2026 il KBA ha registrato 294.161 auto nuove, il 16% in più di marzo 2025. Le BEV sono state 70.663 (+66,2% rispetto alle 42.521 di un anno prima), il 24,0% del totale, e per la prima volta in un singolo mese hanno superato la benzina, ferma a 66.959 auto (22,8%). Il diesel è stato al 12,8%.

Nel primo trimestre le auto nuove sono state 699.404, di cui 159.630 elettriche (22,8%, +41,3%). Contando tutte le trazioni elettriche, cioè BEV, plug-in hybrid e a celle a combustibile, si arriva a 235.750 auto, il 33,7%. Nel 2025 il totale era stato di 2.857.591 auto, con 545.142 BEV (19,1%, +43,2%). Il quadro completo dell'anno è nel rapporto sul mercato auto tedesco.

Per dare la misura: tra il 2025 e il 2026 la Germania ha superato la soglia dei due milioni di auto elettriche in circolazione (una stima di NOW GmbH, la società federale per la mobilità elettrica, ripresa da electrive). Nel 2017 le BEV immatricolate in un anno erano 25.056, nel 2018 36.062 e nel 2019 63.281.

Perché la transizione ha accelerato

Il punto di partenza era tutt'altro che brillante. A dicembre 2023 l'Umweltbonus, il vecchio incentivo federale, è stato chiuso da un giorno all'altro, e nel 2024 le BEV nuove sono scese a 380.609, il 27,4% in meno. Il recupero del 2025 e lo slancio del 2026 vanno letti a partire da quel calo.

Nel 2026 è arrivato il nuovo incentivo, l'E-Auto-Förderung, legato al reddito e retroattivo per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2026. Le regole in breve:

  • solo auto nuove, immatricolate per la prima volta in Germania, da tenere 36 mesi;
  • reddito imponibile familiare massimo 80.000 euro (più 5.000 euro per figlio, al massimo due figli, quindi fino a 90.000);
  • BEV: base 3.000 euro, +1.000 con reddito sotto 60.000 euro, altri +1.000 sotto 45.000, più 500 euro per figlio (massimo due); tetto 6.000 euro;
  • plug-in e auto a estensore di autonomia: base 1.500 euro, tetto 4.500 euro;
  • budget di circa 3 miliardi di euro dal fondo per il clima e la trasformazione, per circa 800.000 veicoli nel periodo 2026-2029;
  • il portale (BAFA, Förderzentrale Deutschland, accesso con BundID) è aperto dal 19 maggio 2026; nei primi giorni sono arrivate circa 23.000 domande.

Le immatricolazioni sono salite già prima che il portale aprisse, con il balzo di marzo; tra le cause i media hanno citato anche i prezzi alti dei carburanti.

Elettrico contro combustione: cosa si vende

A marzo 2026 la benzina è scesa al 22,8% e il diesel al 12,8%; nell'intero 2025 erano al 27,2% e al 13,8%. La direzione è chiara: nel primo trimestre le trazioni elettriche valgono un terzo del mercato.

A orientare molti acquisti c'è la fiscalità delle auto aziendali. Per il Dienstwagen, l'auto aziendale, l'uso privato si tassa come geldwerter Vorteil (beneficio in natura), una percentuale mensile del prezzo di listino: 1% per le auto a combustione, 0,5% per le plug-in e 0,25% per le elettriche, con un limite di prezzo di listino lordo che da luglio 2025 è salito da 70.000 a 100.000 euro.

Anche le tasse di possesso cambiano: le BEV immatricolate per la prima volta entro il 31 dicembre 2030 sono esenti dalla Kfz-Steuer per un massimo di dieci anni, e comunque non oltre il 31 dicembre 2035 (legge approvata dal Bundestag il 4 dicembre 2025 e dal Bundesrat il 19 dicembre). Come funziona la tassa: guida alla Kfz-Steuer.

Volkswagen e l'ID. Polo

Volkswagen punta sulla fascia sotto i 30.000 euro. Nel 2026 arriva l'ID. Polo, un'elettrica compatta da circa 25.000 euro (24.995 riportati), costruita a Martorell, in Spagna, con produzione avviata a giugno 2026. L'avvio delle vendite non è chiaro: le fonti parlano di fine agosto o settembre 2026, e secondo web.de la versione base da 38 kWh con batteria LFP è in ritardo. Le versioni citate sono 38 kWh con circa 329 km di autonomia e 52 kWh con circa 450 km.

Il segmento in questione è quello della Polo, non quello della Golf, e il prezzo d'ingresso è quello che potrebbe allargare il pubblico dell'elettrico nuovo. Per la gamma attuale delle ID e delle concorrenti vedi i dati sui modelli nell'articolo sulle auto più vendute.

BMW Neue Klasse e Mercedes: il premium rilancia

BMW scommette sul segmento alto. La Neue Klasse è un nome che BMW usò già nel 1961 per una gamma che la salvò dalla crisi; oggi indica la nuova piattaforma a 800 volt, e il suo primo modello è la iX3, in produzione a Debrecen, in Ungheria, dalla fine del 2025. A settembre 2026 ne erano state costruite 50.000 e da quel mese lo stabilimento lavora su tre turni.

BMW iX3 50 xDriveDato
Potenza345 kW (469 CV)
0-100 km/h4,9 s
Batteria utilizzabile108,7 kWh
Autonomia WLTPfino a 805 km
Ricarica rapidafino a 400 kW
Prezzo in Germania70.900 euro (iX3 40: 63.400 euro)

Fonte: BMW Group, comunicato del 5 settembre 2025, ecomento.

BMW dichiara di voler lanciare circa 40 modelli nuovi o aggiornati entro la fine del 2027, secondo quanto annunciato dall'azienda. Mercedes segue un ritmo diverso: la famiglia EQ è in vendita dal 2019 con la EQC e la casa porta avanti la nuova piattaforma MMA.

Guida autonoma: livello 3 e livello 4 in Germania

Sulle autostrade tedesche l'esperienza reale è oggi quella del livello 3: il sistema guida da solo in condizioni precise e tu puoi distogliere lo sguardo, ma devi riprendere il controllo quando il sistema te lo chiede. L'esempio di serie è il Drive Pilot di Mercedes. Attenzione al limite di velocità: il regolamento ONU R157 (serie 01, adottata a giugno 2022) consente in linea di principio fino a 130 km/h, ma il Drive Pilot è omologato dal KBA solo fino a 95 km/h (omologazione di dicembre 2024 per Classe S ed EQS, con vendite da primavera 2025).

Il livello 4, senza nessuno al volante, è oggi limitato a progetti pilota con aree di impiego ben definite. Per le auto private su strada aperta siamo più lontani. Le previsioni sui tempi restano incerte.

Il quadro giuridico della guida autonoma

Il quadro giuridico tedesco poggia su due passaggi della legge sulla circolazione stradale (StVG). L'ottava modifica, in vigore dal 21 giugno 2017, ha introdotto la guida altamente automatizzata di livello 3 (§§ 1a-1c): chi guida può distogliere l'attenzione, purché sia in grado di riprendere il controllo.

La legge sulla guida autonoma (Gesetz zum autonomen Fahren), in vigore dal 28 luglio 2021, ha permesso per la prima volta il livello 4 su strade pubbliche (§§ 1d-1l); la Germania è stata tra i primi Paesi a farlo, e il governo la presenta come la prima. Un regolamento del 2022, l'AFGBV, definisce le procedure di omologazione e di area d'impiego, e il KBA rilascia le autorizzazioni.

  • Technische Aufsicht. È la figura del supervisore tecnico, una persona che da remoto può autorizzare manovre e disattivare il veicolo (§ 1d StVG).
  • Responsabilità. Il § 12 StVG prevede massimali di 5 milioni di euro per lesioni personali e 1 milione per danni a cose; per le funzioni automatizzate e autonome salgono a 10 e 2 milioni. Il raddoppio risale alla modifica del 2017, non al 2021.
  • Etica. Il sistema deve proteggere la vita umana e non può ponderare caratteristiche come età o sesso. La regola discende dal rapporto della commissione etica del 2017.

Quante elettriche circoleranno nel 2030

La stima più recente viene da NOW GmbH, che il 20 aprile 2026 ha pubblicato i risultati di una consultazione riservata con i costruttori (che rappresentano oltre l'80% delle vendite di auto in Germania e oltre il 90% di quelle di auto elettrificate), raccolta tra luglio e settembre 2025. Il parco al 2030 sarebbe di circa 8 milioni di BEV e 2,4 milioni di plug-in hybrid. Le vendite del 2030 sono stimate in 1,8 milioni di BEV e 0,2 milioni di PHEV.

È una proiezione costruita sui piani dei costruttori, non un obiettivo del governo. Il vecchio traguardo dei 15 milioni di auto elettriche entro il 2030 semplicemente non viene più perseguito e non compare nell'accordo di coalizione. Dataforce stima circa 6 milioni di BEV. Per il numero di modelli BEV si prevede un +40%, per la capacità delle batterie circa +5% (fino a +30% nei segmenti alti), e dopo il 2030 oltre due milioni di BEV immatricolate l'anno. Per il 2026 il VDA stima circa 693.000 BEV (+30%).

La ricarica, il vero collo di bottiglia

Qui l'ottimismo va frenato. Il Masterplan Ladeinfrastruktur 2030 fissa l'obiettivo di un milione di punti di ricarica pubblici entro il 2030. Secondo la Bundesnetzagentur, al 1° agosto 2026 i punti pubblici erano 212.064, di cui 55.665 di ricarica rapida (oltre 22 kW): circa un quinto dell'obiettivo. Erano circa 196.000 al 1° febbraio e 204.266 al 1° aprile 2026.

Il divario si sente soprattutto dove non si può ricaricare a casa, cioè nei condomini delle città. Per stimare i costi e i tempi della tua ricarica ci sono gli strumenti costo di ricarica ed tempo di ricarica.

Cosa significa per chi guida in Germania oggi

  • Se compri un'elettrica nuova, controlla il tuo reddito imponibile familiare: l'incentivo massimo di 6.000 euro vale solo per chi sta sotto precise soglie.
  • Se resti su benzina o diesel, confronta prima le alternative nella guida alla scelta dell'alimentazione.
  • Se guidi molto in città senza wallbox, la ricarica pubblica è il punto debole di oggi.
  • Per i costi, il confronto tra compatta, SUV ed elettrica è nel costo totale di possesso e quello sulla svalutazione.

In sintesi

  • Marzo 2026: 294.161 auto nuove (+16%); BEV 70.663 (24,0%), per la prima volta più della benzina in un mese.
  • Primo trimestre 2026: BEV 159.630 (22,8%); tutte le trazioni elettriche 33,7%.
  • L'E-Auto-Förderung dipende dal reddito (80.000 euro di reddito imponibile familiare), portale aperto dal 19 maggio 2026.
  • La Germania ha una cornice giuridica per il livello 3 (2017) e il livello 4 (2021).
  • Il parco 2030 stimato da NOW GmbH è di circa 8 milioni di BEV, una proiezione dei costruttori.
  • I punti di ricarica pubblici sono circa un quinto dell'obiettivo del Masterplan.

Fonti

  • KBA, dati di marzo e del primo trimestre 2026, tramite electrive.net (7 aprile 2026) ed ecomento (20 aprile 2026)
  • NOW GmbH, pubblicazione del 20 aprile 2026, tramite electrive.net; Dataforce
  • E-Auto-Förderung: solarserver.de (19 maggio 2026), finanztip.de, datev-magazin.de; Bundesregierung per la Kfz-Steuer
  • Bundesnetzagentur tramite electrive.net (7 settembre 2026) ed ecomento; VDA
  • StVG (gesetze-im-internet.de), Bundestag WD 5-038-26; BMW Group; heise.de e newmobility.news (Drive Pilot)

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