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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio raccoglie 138 depliant del Volkswagen Tiguan dal 2007 al 2024. La collezione documenta l'evoluzione del popolare SUV compatto nel corso di quasi due decenni, dalla prima generazione ai modelli attuali. I cataloghi originali provengono da 36 mercati diversi e illustrano le varianti regionali, le linee di allestimento e le innovazioni tecniche. Una risorsa preziosa per storici dell'automobile, appassionati e ricercatori interessati alla storia del modello.
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Nel 2007 il Tiguan arrivava nel listino Volkswagen come risposta al crescente interesse europeo per i crossover compatti. La carrozzeria a cinque porte presentava proporzioni equilibrate: 4.405 mm di lunghezza, 1.848 mm di larghezza, con un'altezza da terra generosa che conferiva quella posizione di guida rialzata tanto ricercata. Il design tedesco prediligeva la funzionalità a
Quattro varianti di allestimento componevano l'offerta italiana del Tiguan 2008: il 2.0 TSI 200 CV per chi cercava dinamismo, il 2.0 TDI 140 CV più sobrio, il 2.0 FSI benzina e versioni con trazione integrale. La carrozzeria a cinque posti manteneva proporzioni armoniose, con un bagagliaio da 470 litri. Linea compatta esternamente, generosa negli spazi interni: la formula che V
Il propulsore 2,0 TSI a quattro cilindri erogava 200 cavalli, fondamento meccanico della gamma 2009 destinata ai mercati anglosassoni. La carrozzeria disponeva di configurazioni multiple: il modello a cinque posti, la versione allungata per famiglie, il coupé dalle linee tese. La piattaforma PQ35 supportava questo ventaglio di varianti senza compromessi costruttivi. Gli interni
La gamma 2010 comprendeva quattro varianti di allestimento: S, SE, SEL e il top Lux, ciascuna con proprie dotazioni di serie. Il motore diesel 2,0 litri da 140 cv rappresentava l'offerta economica, mentre il 2,0 TSI a benzina con 200 cv soddisfaceva chi cercava spunto immediato. La carrozzeria a cinque posti manteneva proporzioni equilibrate, con linee tese e un bagagliaio da 4
Il 1,4 TSI da 140 cavalli animava la versione più accessibile, mentre il 2,0 TDI disponeva di due tarature—110 e 140 cavalli—per accontentare clienti diesel. La carrozzeria manteneva proporzioni squadrate e un profilo laterale muscoloso, con il modello cinese allungato di 100 millimetri all'interasse per adattarsi alle preferenze locali di spaziosità.
Nel mercato italiano del 2012, il Tiguan raggiungeva i concessionari con tre varianti di carrozzeria disponibili nelle versioni europee, anche se l'Australia e il Brasile ricevevano configurazioni specifiche. Il design della coda, affinato rispetto al ciclo precedente, mostrava proporzioni più equilibrate, mentre gli interni riflettevano l'attenzione tedesca ai dettagli costrut
Nel 2013, il Tiguan si trovava in competizione diretta con il Nissan Qashqai e l'Audi Q3 in un segmento dove gli italiani cercavano praticità senza rinunciare al carattere. La carrozzeria squadrata, gli interni robusti e la meccanica collaudata lo rendevano una scelta solida, sebbene il mercato italiano privilegiasse ancora le berline tradizionali e i crossover compatti più sne
Nel 2014, il Tiguan si presentava con una gamma rinnovata che rispondeva alle esigenze del mercato italiano: tre livelli di allestimento (Trend, Comfortline, Highline) declinati su motorizzazioni benzina e diesel. La proporzione della carrozzeria, il profilo dei fianchi e l'assetto rialzato conferivano un'immagine robusta senza sacrificare l'eleganza delle linee. Gli interni of
La gamma 2015 del Tiguan comprendeva il berlina cinque porte come fulcro, affiancato da versioni con tetto panoramico e pacchetti estetici differenziati. Il design della calandra e dei fari subì ritocchi sobri ma efficaci. Gli interni offrivano tre livelli di allestimento, dal più spartano al più ricco di finiture. Volkswagen manteneva la ricetta collaudata: solidità costruttiv
Il Tiguan 2016 si presentava al mercato italiano con una meccanica trasversale da 1.4 TSI erogante 150 cavalli, abbinata a trasmissione manuale o automatica DSG a sei rapporti. La carrozzeria compatta, lunga 4,48 metri, si articolava in tre varianti: la berlinetta coupé dalle spalle squadrate, la versione allungata per famiglie, e due soluzioni intermedie. Ogni configurazione r
Il mercato italiano ricevette il Tiguan 2017 con due linee di allestimento principali, ciascuna enfatizzando dettagli diversi della carrozzeria. Le proporzioni squadrate e i gruppi ottici affilati riflettevano il linguaggio stilistico Volkswagen dell'epoca. Disponibile in versione cinque e sette posti, il modello soddisfaceva famiglie che prediligevano versatilità senza eccessi
Nel 2018 il Tiguan si presentava agli automobilisti italiani con una carrozzeria più muscolosa e proporzionata rispetto al predecessore. La gamma motori comprendeva il TSI 1.4 da 150 cavalli e il TDI 2.0 diesel, entrambi abbinati a cambio automatico a otto rapporti. Rispetto al Qashqai Nissan e all'Ateca Seat, il modello Volkswagen differenziava con una qualità costruttiva supe
Nel 2019, il Tiguan raggiungeva le concessionarie italiane con una proposta rinnovata: la carrozzeria allungata a sette posti rispondeva alle esigenze di famiglie numerose, mentre la versione compatta manteneva l'agilità urbana. Il design si faceva più deciso, con linee muscolari che riflettevano l'identità VW del periodo.
Nel 2020, il Tiguan si presentava in un segmento dove la concorrenza era agguerrita – il Seat Tarraco e il Skoda Karoq rappresentavano alternative del gruppo Volkswagen, mentre il Peugeot 3008 e il Renault Espace costituivano rivali europei credibili. La seconda generazione del Tiguan si distingueva per proporzioni più equilibrate e un abitacolo più spazioso. La gamma motori co
Nel 2021, il Tiguan arrivava nei listini italiani con una silhouette affinata: le linee della carrozzeria risultavano più decise, gli interni più curati. La gamma comprendeva sia la versione a cinque posti sia quella allungata a sette, entrambe proposte con motori benzina e diesel. Gli allestimenti spaziano da una dotazione essenziale a soluzioni più ricche di tecnologia.
Quattro varianti di carrozzeria componevano l'offerta italiana: il modello base con cinque posti, la versione estesa a sette sedili, e due declinazioni sportive. Le proporzioni della coda risultavano più slanciate rispetto alla generazione precedente, mentre l'interno accoglieva il nuovo sistema infotainment touchscreen. Disponibili sei colorazioni esterne.
Il motore trasversale 1,5 TSI EVO da 130 cavalli costituiva il cuore della gamma 2023, abbinato a un cambio automatico DSG a otto rapporti. La carrozzeria offriva due lunghezze di passo: quella standard con cinque posti e la versione allungata con tre file di sedili. Il design della plancia e dei gruppi ottici rifletteva l'aggiornamento stilistico dell'anno, con dettagli più sq
La distribuzione del Tiguan 2024 raggiungeva i mercati austriaco, svizzero e francese con una gamma ristretta rispetto agli anni precedenti. In Italia, l'accesso era limitato a configurazioni specifiche: il modello arrivava principalmente attraverso importazioni dirette e concessionari specializzati. La carrozzeria restava quella consolidata, a cinque porte, senza varianti coup
Nel 2023, il Tiguan arrivava sul mercato con una gamma rinnovata: la versione a cinque posti manteneva proporzioni compatte e manovrabilità urbana, mentre l'Allspace allungava la coda di 110 mm per accogliere fino a sette occupanti. Le linee laterali rimanevano tese, il profilo della coda deciso. Tre motorizzazioni benzina e una ibrida plug-in componevano l'offerta meccanica, c
La gamma 2024 per Taiwan comprende il Tiguan in versione standard e la Allspace più spaziosa, entrambi costruiti sulla piattaforma MQB. Il modello base mantiene proporzioni compatte ideali per la viabilità urbana, mentre l'Allspace aggiunge lunghezza per ospitare una terza fila di sedili. Motori diesel comuni garantiscono efficienza, con finiture interne curate e dotazioni tecn
La gamma 2017 comprendeva tre varianti di carrozzeria: la tradizionale a cinque posti, la Allspace a sette, e per alcuni mercati una configurazione coupé. Il cofano allungato e la linea del tetto prolungata conferivano proporzioni squadrate, mentre gli interni offrivano tre diverse configurazioni di sedili. La palette colori spazziava dai neutri classici ai toni metallizzati, r
L'arrivo della Allspace nel 2018 rappresentò un ampliamento della proposta Tiguan sul mercato italiano. La carrozzeria allungata aggiungeva 215 millimetri al passo, creando spazio per una terza fila di sedili pieghevoli. Il frontale conservava l'identità Tiguan, mentre il profilo laterale più esteso segnalava immediatamente la capacità ampliata. I clienti potevano scegliere tra
Nel 2019 il Tiguan Allspace competeva contro il Peugeot 5008 e il Citroën C5 Aircross in un segmento dove lo spazio interno e l'efficienza erano prioritari. La carrozzeria allungata a 4,71 metri conservava le proporzioni equilibrate tipiche del design Volkswagen, mentre le tre file di sedili offrivano flessibilità senza compromessi sulla rigidità strutturale.
Nel 2020, il Tiguan Allspace si presentava ai concessionari italiani come un SUV dalle proporzioni bilanciate: lunghezza di 4.735 mm, larghezza di 1.860 mm, altezza di 1.676 mm. La terza fila di sedili trasformava l'abitacolo in uno spazio versatile, mentre il diesel 2,0 litri a 150 cavalli garantiva consumi contenuti. Le linee della carrozzeria rispecchiavano l'equilibrio tede
Nel segmento dei SUV a sette posti, il Tiguan Allspace 2021 affrontava la crescente concorrenza di modelli come il Sorento e l'Explorer con una proposta italiana caratterizzata da dettagli di finitura più raffinati. La carrozzeria allungata conservava proporzioni equilibrate, mentre il frontale ridisegnato con nuova firma luminosa LED conferiva presenza senza eccessi. L'offerta
Nel 2022, il Tiguan Allspace manteneva la sua configurazione a tre file di sedili, apprezzata dal mercato italiano per la versatilità degli spazi interni. La carrozzeria, leggermente affinata rispetto all'anno precedente, conservava le proporzioni eleganti e la cintura di linea tesa che caratterizzavano il design Volkswagen. Disponibile in versioni Life, Style, R-Line ed Elegan
Il 2,0 TSI da 190 cavalli animava il telaio allungato con una fluidità che i rivali giapponesi invidiavano. La carrozzeria a tre file di sedili manteneva proporzioni armoniose nonostante i 4.878 millimetri di lunghezza. Dettagli costruttivi di precisione tedesca: dalle cerniere ai pannelli laterali, tutto parlava di solidità.
La gamma 2024 offriva quattro configurazioni di carrozzeria: l'assetto standard, la variante Elegance con rivestimenti in similpelle, la R-Line con dettagli sportivi, e l'allestimento top Exclusive. Il cofano rialzato e i passaruota marcati accentuavano la presenza su strada, mentre la terza fila di sedili pieghevoli garantiva 700 litri di bagagliaio. Il restyling affrontava il
Il motore TSI da 1,4 litri con 140 cavalli costituiva il cuore della Cityscape 2014, una scelta che rifletteva l'orientamento Volkswagen verso l'efficienza senza compromessi sulla praticità. Le linee della carrozzeria, sobrie ma ben proporzionate, si accompagnavano a una spaziosità interna che gli italiani apprezzavano nei veicoli di questo segmento.
La gamma 2015 comprendeva il Cityscape con un'attenzione particolare ai dettagli della carrozzeria e agli interni. Il 2,0 diesel da 110 CV respirava con fluidità, mentre la dotazione LED caratterizzava il frontale con discrezione. Tre varianti di allestimento permettevano al cliente italiano di modulare comfort e contenimento dei costi senza sacrificare la sostanza costruttiva.
In Giappone, il Tiguan Dynaudio raggiungeva i clienti con una linea affilata, il frontale deciso e la coda tesa. La configurazione locale montava il 2,0 TDI da 150 cavalli, trazione integrale e l'impianto audio danese. Questa combinazione rispecchiava le priorità del mercato nipponico: solidità costruttiva, raffinatezza acustica, proporzioni equilibrate.
Il motore ibrido plug-in da 211 PS abbinato alla trazione integrale caratterizzava il Tiguan L PHEV 2018, esclusiva del mercato cinese. La piattaforma allungata ospitava due unità motore coordinate da un sistema di gestione energetica sofisticato. Le varianti di allestimento riflettevano le preferenze della clientela cinese per comfort e tecnologia.
La gamma americana 2017 del Tiguan Limited si riduceva a una sola proposta stilistica: il corpo cinque posti con linee tese e proporzioni squadrate. Volkswagen affidò il mercato statunitense a questa unica configurazione, sottolineando l'abitabilità e la praticità della coda rialzata. Il motore TSI 2,0 litri, erogante 184 cavalli, e la trazione integrale completavano un'offerta
Il motore turbodiesel 2.0 TSI da 184 cavalli animava il Tiguan Limited 2018, abbinato a una trasmissione automatica a otto rapporti. Questa configurazione rappresentava il cuore tecnico della variante americana, mentre la carrozzeria a tre file di sedili distingueva il modello dalla concorrenza giapponese nel segmento dei crossover compatti.
Nel 2015, il segmento dei compact crossover vedeva il Tiguan competere con proposte sempre più raffinate. La Lounge giapponese si distingueva per le proporzioni equilibrate della carrozzeria e una dotazione interna che privilegiava materiali di qualità: sedili in pelle, climatizzazione automatica. Il motore turbo 1.4 da 150 cavalli forniva una risposta adeguata al carattere pra
Il motore 2.0 TDI da 150 cavalli animava questa configurazione 2019, abbinato al cambio automatico DSG a sette marce e alla trazione integrale 4Motion come standard. La carrozzeria rialzata, caratterizzata da protezioni laterali in plastica grigia e griglie di ventilazione specifiche, comunicava intenti pratici senza rinunciare alle proporzioni eleganti che contraddistinguevano
Il motore turbo da 320 cv e la trazione integrale permanente del Tiguan R 2021 erano comuni ai mercati giapponese e polacco, ma la carrozzeria e gli allestimenti riflettevano le preferenze locali. Il Giappone riceveva dotazioni tecnologiche avanzate; la Polonia beneficiava di materiali e finiture rinforzate per affrontare inverni rigidi.
La distribuzione del Tiguan R 2022 raggiungeva i mercati di Austria e Slovacchia con una gamma ristretta ma definita: carrozzeria a cinque porte, interni sportivi con sedili in pelle, e il motore turbo da 320 CV come unica opzione propulsiva. L'Italia avrebbe dovuto attendere ancora per questo modello prestazionale, mentre l'Europa centrale lo accoglieva con entusiasmo.
Nel 2009, il Tiguan R-Line competeva in uno spazio affollato dove il Golf Plus e il Fiat 500X cercavano attenzione. Volkswagen differenziava questa versione con dettagli di carrozzeria più aggressivi: paraurti ridisegnati, modanature laterali pronunciate, e una linea di cintura rialzata che enfatizzava la larghezza. Il 2,0 TSI da 200 CV rappresentava il compromesso tra efficien
Il motore 2.0 TSI da 220 cavalli rappresentava il cuore della configurazione R-Line 2020, abbinato a un cambio DSG a sette rapporti che garantiva fluidità in ogni condizione di marcia. La carrozzeria del Tiguan riceveva elementi stilistici R-Line più decisi: paraurti ridisegnati, cerchi da 18 pollici e un'atmosfera interna elevata. Il sistema audio Dynaudio, calibrato per il me
Nel 2020, il Tiguan R-Line giungeva in Giappone con una carrozzeria compatta ma ben proporzionata, gli elementi stilistici aggressivi della serie R-Line conferendo dinamismo alla linea fiancata. La griglia anteriore cromata, i cerchi da 18 pollici e gli inserti neri creavano un'identità visiva decisa. La disponibilità della versione Allspace a sette posti rappresentava una scel
Nel 2018, il Tiguan TDi arrivò nei listini con una proposta chiara: il diesel 2,0 litri da 150 cv si affiancava alle versioni a benzina, rivolto a clienti che cercavano autonomia e contenimento dei consumi. La gamma comprendeva sia la versione a cinque posti che quella allungata a sette, entrambe disponibili con allestimenti Comfortline e Highline.
La gamma 2019 si articolava attorno al motore TDi da 150 cavalli, disponibile in un'unica configurazione di carrozzeria a cinque posti. Volkswagen proponeva tre livelli di allestimento che variavano in dotazioni di comfort e sistemi di sicurezza, con opzioni di cerchi in lega da 17 a 19 pollici. L'interno rifletteva la sobrietà tedesca, con plancia orizzontale e sedili ergonomi
Quando il Tiguan TSi 2018 arrivò sui mercati europei, proponeva una silhouette squadrata e moderna con gruppi ottici a LED e una calandra affinata. Il motore turbo 1.4 da 110 kW alimentava versioni con trazione anteriore o integrale, mentre gli interni offrivano plancia rifinita e sedili ergonomici in diversi rivestimenti.
La gamma 2019 comprendeva il Tiguan TSi in configurazione a cinque posti, con il turbo 1,4 litri da 150 cavalli come unica proposta motore per il mercato nipponico. La carrozzeria, disegnata con proporzioni squadrate tipiche del segmento, offriva abitabilità generosa e un bagagliaio di 520 litri. I dettagli esterni riflettevano l'evoluzione stilistica Volkswagen: fari a LED, gr
Il motore TSi 1.4 turbo da 150 cavalli rappresentava il cuore della 1st Edition 2021, configurazione scelta per il mercato giapponese dove efficienza e potenza dovevano convivere. La carrozzeria manteneva le proporzioni caratteristiche del Tiguan, con linee decise e spazi interni ben sfruttati. L'allestimento comprendeva fari LED e interni rifiniti con attenzione ai dettagli, r
L'archivio raccoglie 138 documenti originali che coprono il Tiguan dal 2007 al 2024. La collezione include brochure, cataloghi concessionari, kit stampa e documentazione di fabbrica provenienti da mercati in tutto il mondo. Rappresenta quasi due decenni di materiali marketing e commerciali.
La copertura si estende dal 2007 al 2024 senza lacune cronologiche. L'archivio include il Tiguan originale, Tiguan con variante Allspace, Tiguan Allspace autonomo, ed edizioni speciali come Tiguan Cityscape e Tiguan Dynaudio. Tutte le generazioni principali sono rappresentate nella collezione.
Sì, l'archivio presenta materiali da 36 mercati distinti a livello mondiale. Questa diversità rivela variazioni regionali nei livelli di allestimento, prezzi, approcci di marketing e opzioni disponibili. Perfetto per confrontare come Volkswagen ha posizionato il Tiguan nei diversi territori.
Sono principalmente documenti commerciali e di marketing piuttosto che manuali tecnici di riparazione. Tuttavia, molti opuscoli includono specifiche dettagliate, liste di equipaggiamenti e orientamenti di manutenzione preziosi per progetti di restauro. Servono come riferimenti autentici e affidabili.
La pagina d'archivio si concentra sulla collezione di documenti stessa: quantità, origini e portata temporale delle pubblicazioni originali. La pagina catalogo presenta specifiche tecniche e caratteristiche del veicolo. Qui esplori la storia della comunicazione commerciale del modello.
La collezione cresce regolarmente grazie ai contributi di collezionisti e appassionati. I 138 documenti attuali riflettono uno sforzo continuo di localizzazione e catalogazione di materiali precedentemente sconosciuti. Gli aggiornamenti privilegiano autenticità e copertura regionale completa.