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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
L'archivio raccoglie 37 cataloghi e documenti originali di concessionari relativi alla Mitsubishi Colt dal 1969 al 2024, coprendo dodici mercati internazionali. La collezione traccia l'evoluzione del veicolo compatto utilitario dalla Colt 1500 Estate Van originale attraverso cinque decenni, includendo le varianti Colt 1200, Celeste e CZC. Dedicato a storici automobilistici, collezionisti e ricercatori interessati a documentazione autentica di questa linea di modelli persistente.
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Nel 1978, il Colt si contendeva il segmento compatto con il Golf e la Passat, proponendo tre varianti di carrozzeria dalle proporzioni equilibrate. Le motorizzazioni da 1,2 e 1,4 litri garantivano consumi contenuti e una dinamica di guida diretta. Gli italiani apprezzavano la praticità della trazione anteriore e la solidità costruttiva della berlina a quattro porte.
Quando il Colt arrivò sul mercato italiano nel 1981, la gamma comprendeva quattro interpretazioni della stessa piattaforma compatta. La carrozzeria a tre e cinque porte, la versione familiare e il coupé rappresentavano risposte differenti alle esigenze di mobilità urbana. Il propulsore a due tempi da 1.200 cc e 61 cavalli incarnava la filosofia Mitsubishi di efficienza senza co
Nel 1984 il Colt raggiungeva i concessionari italiani in versione berlina e con una gamma motori che partiva dal 1,3 litri da 60 cavalli fino al 1,6 litri da 100. La carrozzeria compatta celava uno spazio interno sorprendente, mentre il design senza pretese rispecchiava la filosofia Mitsubishi: funzionalità prima di ogni cosa. Disponibile anche in versione tre porte per il merc
Nel 1985 il Colt si posizionava come rivale compatto della Golf e della Fiesta nei mercati europei, portando la solidità costruttiva giapponese in un segmento dominato dai marchi tedeschi. La carrozzeria a tre e cinque porte presentava linee squadrate e funzionali, con un abitacolo sorprendentemente ampio per la categoria. Il motore 1.3 litri da 75 cavalli assicurava consumi co
Nel 1986 il Colt arrivava nelle concessionarie italiane in quattro varianti di carrozzeria: berlina, coupé, tre volumi e station wagon. La linea semplice e funzionale rifletteva la filosofia Mitsubishi di quel periodo: eleganza sobria, proporzioni equilibrate. Il motore 1,5 litri da 75 cavalli alimentava una clientela che cercava praticità affidabile, non aspirazioni sportive.
Il motore trasversale da 1,5 litri, erogante 75 cavalli, rappresentava il cuore della gamma 1988, affiancato dalla versione 1,3 litri per chi cercava economia. La carrozzeria riveduta manteneva le proporzioni compatte che i clienti italiani apprezzavano, con tre e cinque porte disponibili, oltre alla variante coupé più sportiva. Gli interni beneficiavano di finiture migliorate
Nel 1992, il Colt competeva in un segmento affollato dove la Fiat Tipo e il Renault 19 facevano la voce grossa. La quinta generazione giapponese si distingueva per una solidità costruttiva che gli italiani apprezzavano, anche se non aveva lo charme stilistico dei rivali europei. Il 1,5 litri da 75 cavalli era sobrio ma efficace. La carrozzeria, rinnovata, offriva tre e cinque p
La gamma 1994 comprendeva il sedán compatto, l'estate dalle proporzioni generose, e una coupé sportiva dalle linee tese. Il motore 1.5 da 98 CV alimentava tutte le varianti, mentre gli interni seguivano la filosofia Mitsubishi: massima praticità, sedili regolabili, e plancia semplice ma funzionale. Le finiture variavano dal base al top di gamma.
Il cuore meccanico del Colt 1995 riprendeva il collaudato 1.3 litri a quattro cilindri da 75 cavalli, abbinato a un cambio manuale robusto. La carrozzeria offriva scelta tra tre e cinque porte, con linee squadrate che rispecchiavano il gusto dell'epoca: pratica, senza pretese stilistiche. Il break allungava gli sbalzi posteriori per accogliere generosi volumi di carico.
Nel mercato italiano, il Colt 1996 arrivava con una carrozzeria compatta da 3,8 metri, disponibile in versione berlina a quattro porte. La linea pulita rifletteva la filosofia giapponese: proporzioni equilibrate, niente fronzoli stilistici, solo efficienza. Il motore da 1,3 litri e 75 cavalli si abbinava a un cambio manuale a cinque rapporti, mentre la trazione anteriore garant
Il catalogo 2005 presentava il Colt in due varianti di carrozzeria: tre porte e cinque porte, entrambe caratterizzate da linee sobrie e compatte. Il motore trasversale da 1,1 litri erogava 75 cavalli, alimentando una proposta costruttiva dove il peso contenuto e le dimensioni ridotte prevalevano su qualunque pretesa prestazionale. Interni funzionali, sedili in tessuto, climatiz
In Giappone e nei mercati asiatici, il Colt 2007 manteneva la carrozzeria a tre volumi, mentre l'Europa riceveva il restyling più compatto. Le versioni berlina e hatchback coesistevano nel catalogo, ciascuna rispondendo alle preferenze regionali: lo stile rettilineo giapponese per l'Oriente, le linee più tese per il mercato occidentale. Entrambe condividevano il telaio robusto
Quando il Colt di quinta generazione arrivò nel 2009, portava con sé una gamma variegata: tre motorizzazioni benzina (1,1, 1,3 e 1,5 litri) rispondevano a esigenze diverse di clientela. Le tre versioni di allestimento—base, Comfort e top di gamma—coprivano il segmento A con coerenza. Sia la configurazione tre porte che cinque porte erano presenti, mantenendo quella versatilità
Nel 2010, il Colt si trovava in una posizione difficile rispetto ai rivali giapponesi più aggressivi. Il segmento compatto australiano vedeva il Swift di Suzuki e l'i20 di Hyundai guadagnare terreno, mentre Mitsubishi manteneva il suo approccio conservatore. La carrozzeria a tre volumi del sedano attirava chi cercava proporzioni tradizionali; il motore 1,5 litri da 110 cv non i
La gamma italiana comprendeva la berlinetta a tre e cinque porte, entrambe costruite attorno al tre-cilindri 1,1 di 75 cavalli. La linea era sobria, quasi timida, con proporzioni che ricordavano le utilitarie di una generazione precedente. Mitsubishi non cercava di stupire: la carrozzeria rettangolare, gli interni funzionali, l'assenza di fronzoli. Era una scelta di stile che r
La sesta generazione del Colt giunge nel 2023 con una silhouette affinata e proporzioni più armoniose rispetto al passato. Due varianti di carrozzeria—la berlina compatta tradizionale e una nuova versione crossover—offrono scelte stilistiche diverse. Il tre-cilindri 1,2 litri, disponibile con potenze di 80 e 100 cavalli, mantiene l'equilibrio tra contenimento dimensionale e spa
La gamma italiana del Colt 2024 comprendeva la berlina a cinque porte come configurazione principale, affiancata da una gamma di motorizzazioni incentrata sul tre-cilindri da 1,2 litri. Le varianti di allestimento spaziano dalla versione essenziale a proposte più ricche di equipaggiamenti, con plancia aggiornata e sedili disponibili in tessuto o materiali sintetici. Il design d
Il motore trasversale da 1,2 litri e 75 cavalli alimentava una carrozzeria squadrata e funzionale, disegnata per massimizzare il volume di carico. La linea 1970 del Colt Estate Van mostrava l'approccio Mitsubishi al segmento: niente fronzoli, solo efficienza. Il telaio robusto prometteva longevità nei servizi di consegna urbani.
Nel 1969, mentre la Colt saloon e familiale consolidavano la gamma compatta Mitsubishi, questa versione furgone rappresentava una risposta pragmatica al mercato nipponico. Il motore da 1.500 cc erogava 79 cavalli, sufficiente per compiti commerciali leggeri. La carrozzeria allungata, con fiancate prive di finestrini e portellone laterale, rispecchiava l'estetica funzionale del
Il Colt CZC del 2006 rappresentava una proposta meccanica sobria: il 1.5 litri a benzina sviluppava 98 cavalli, alimentato da un cambio manuale o automatico a quattro rapporti. La carrozzeria cabriolet con tetto in tela retrattile elettricamente era il fulcro del design, mentre gli interni seguivano la logica giapponese di efficienza spaziale, tipica della generazione Colt di q
Nel 1975 il Colt Celeste arrivava nei mercati europei con una proposta di carrozzeria tripartita: berlina due e quattro porte, più la versione station wagon. Il disegno esteriore seguiva la tendenza squadrata del decennio, con linee nette e superfici piane che facilitavano la produzione. La gamma olandese beneficiava di finiture cromate sobrie e tappezzerie resistenti, adatte a
Quattro varianti di carrozzeria componevano l'offerta 1976 della Celeste: berlina a tre volumi, coupé a tetto ribassato, station wagon e un raro cabriolet. Il motore trasversale da 1,4 litri sviluppava 75 cavalli, alimentato da un carburatore a singolo corpo. La linea squadrata e le proporzioni compatte rispecchiavano il gusto giapponese dell'epoca, lontano dalle curve europee.
Nel 2011, la Colt Juro arrivò sul mercato italiano con quattro varianti di carrozzeria: berlina tre e cinque porte, station wagon e cabriolet. Il motore 1.5 da 109 cavalli rappresentava il cuore della proposta, mentre l'allestimento Juro mirava a clienti attenti al prezzo. Le linee semplici e la praticità interna rispecchiavano la filosofia Mitsubishi di accessibilità senza com
Il motore da 1,5 litri con 109 cavalli rappresentava il cuore meccanico del Colt Plus 2011 per il mercato neozelandese. La trasmissione, disponibile sia manuale che automatica, garantiva flessibilità d'uso. Lo spazio interno modulabile e la semplicità costruttiva riflettevano le priorità locali: un'auto senza fronzoli, disegnata per famiglie che valutavano praticità e affidabil
Il cuore meccanico del Colt Plus 2016 era un 1,2 litri a quattro cilindri erogante 78 cavalli, accoppiato a un cambio manuale o automatico secondo la versione. La carrozzeria compatta, disponibile in configurazione berlina o monovolume, sfruttava lo spazio con intelligenza tipica della progettazione nipponica per il mercato asiatico.
Nel 2018, la Colt Plus affrontava un mercato taiwanese già saturo di rivali giapponesi e coreani. Mitsubishi contrapponeva semplicità costruttiva e affidabilità provata: il tre cilindri da 1,2 litri e 78 cavalli non brillava per temperamento, ma garantiva consumi contenuti. La scelta fra berlina e hatchback permetteva ai clienti di adattare la carrozzeria al proprio stile di vi
Nel 2021, il Colt Plus arrivava sui mercati asiatici con una gamma ristretta ma ben definita: tre livelli di allestimento costruiti attorno al medesimo 1.6 litri benzina da 118 CV. La carrozzeria hatchback a cinque porte manteneva le proporzioni compatte ereditate dalla generazione precedente, con una linea di cintura rialzata che conferiva solidità visiva. L'offerta escludeva
La gamma 2022 del Colt Plus offriva una configurazione essenziale, focalizzata sulla praticità urbana. Il motore trasversale da 1,2 litri e 78 cavalli alimentava una meccanica diretta, senza fronzoli. Su questo mercato taiwanese, Mitsubishi proponeva il modello come soluzione compatta e affidabile, preferendo la semplicità costruttiva alla complessità tecnologica.
Il Ralliart 2008 arrivava sul mercato italiano come una rara fusione tra l'utilitaria quotidiana e la vocazione rally. La carrozzeria coupé a tre porte presentava linee tese e un profilo aggressivo, mentre il motore turbo da 1,5 litri erogava 147 cavalli. Mitsubishi offriva questo modello come risposta a chi cercava autenticità sportiva senza compromessi stilistici, con interni
Nel 2010 il Colt arrivò sui mercati con una gamma rinnovata: tre lunghezze di carrozzeria per soddisfare esigenze diverse, dalla berlinetta compatta al pratico monovolume. Il frontale ridisegnato e i gruppi ottici affilati conferivano un'immagine più moderna rispetto alla generazione precedente. Le proporzioni rimaste equilibrate mantenevano l'identità visiva della serie, pur s
L'arrivo della gamma 2024 portò il Colt Select in una configurazione più curata stilisticamente: la carrozzeria a cinque porte si accompagnava a una variante station wagon e a questa versione Select dalle linee più decise. Il motore rimase il tre cilindri 1,2 litri da 84 CV, ma Mitsubishi affinò gli interni con plancia ridisegnata e sedili ergonomici. La proposta italiana privi
Nel mercato italiano, la Mirage del 1983 arrivava come proposta alternativa con tre varianti di carrozzeria: tre porte, quattro porte e station wagon. Lo stile era sobrio, le proporzioni equilibrate, e il motore 1,2 litri da 75 cavalli garantiva consumi contenuti. Mitsubishi curò i dettagli costruttivi e l'affidabilità meccanica, aspetti che gli acquirenti italiani apprezzavano
Quando il tre porte Mirage arrivò nel 1991, Mitsubishi lo posizionò come alternativa pratica nel segmento delle citycar. Linee semplici, proporzioni compatte, motore 1,5 litri da 100 cavalli: il tutto orientato a chi cercava affidabilità e maneggevolezza senza compromessi di spazio interno nei centri urbani.
L'archivio contiene 37 documenti originali sulla Mitsubishi Colt. Questa collezione include brochure, cataloghi concessionari e materiali stampa che coprono diversi decenni. Nel complesso, offrono una panoramica completa di questa popolare auto compatta dai suoi inizi ai giorni nostri.
La collezione si estende dal 1969 al 2024. La copertura non è continua per tutti gli anni. I documenti si concentrano su periodi chiave dello sviluppo del modello, permettendoti di tracciare l'evoluzione della Colt attraverso diverse generazioni e decenni di produzione.
Assolutamente. Questi materiali originali sono preziosi per progetti di restauro. Le brochure e i cataloghi contengono specifiche tecniche, opzioni di colore, varianti di finiture interne e dettagli di equipaggiamento. Queste informazioni garantiscono che il tuo restauro sia autentico e corrisponda esattamente alle specifiche del tuo veicolo.
Sì. L'archivio documenta 12 mercati diversi e varianti regionali. Questo include versioni distinte prodotte per il Giappone, l'Europa e altre regioni mondiali. La collezione dimostra come la Colt è stata adattata per diversi mercati durante la sua lunga storia di produzione.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti storici stessi: la loro disponibilità, origine e periodo. La pagina del catalogo presenta specifiche tecniche e dati di prestazione dell'auto. Qui esplori quali brochure esistono e quando sono state pubblicate, non i dettagli meccanici del veicolo.
La collezione copre diverse generazioni e varianti di Colt: la Colt originale, Colt 1200 Estate Van, Colt 1500 Estate Van, Colt Celeste e Colt CZC. Questa gamma riflette l'ampia gamma di modelli offerta da Mitsubishi nel corso dei decenni.
L'archivio cresce regolarmente quando vengono scoperti e digitalizzati documenti originali aggiuntivi. Nuove voci vengono aggiunte quando diventano disponibili. Questo significa che la collezione diventa più completa nel tempo, man mano che la letteratura d'epoca viene localizzata e preservata.