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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
Questo archivio conserva 111 depliant relativi alla Ford Fiesta dal 1976 al 2023. La raccolta documenta l'evoluzione dell'autovettura compatta europea attraverso cinque decenni, coprendo molteplici generazioni e varianti: Fiesta standard, Automatica, Black & White, Bravo e Calypso. I cataloghi originali provengono da 17 mercati diversi in varie lingue, illustrando gli approcci di marketing regionali e le variazioni stilistiche. L'archivio si rivolge a storici dell'automobile, ricercatori e appassionati interessati alla storia della Fiesta in Europa.
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In Italia, la Fiesta 1976 rappresentava il debutto di Ford nel segmento delle utilitarie moderne. Le linee della carrozzeria erano pulite, quasi austeri: un cofano lungo, una cintura di fiancata decisa, fanali rotondi. Disponibile in versione berlina a due e quattro porte, la piccola Ford trovò il suo pubblico tra chi apprezzava la semplicità costruttiva e l'affidabilità tedesc
Il motore trasversale da 1.100 cc erogava 54 cavalli, soluzione già collaudata da Ford per massimizzare lo spazio interno. La carrozzeria, disegnata da Ghia, presentava linee tese e proporzioni equilibrate: il coupé catturava l'attenzione con i fianchi muscolosi, mentre il cabriolet conquistava il mercato italiano con la sua eleganza leggera e la praticità del ripiegamento rapi
La gamma 1978 comprendeva tre varianti di carrozzeria: la tre porte, la cinque porte e la pratica station wagon. Il motore 1,1 litri da 50 CV equipaggiava le versioni base, mentre la 1,6 litri da 65 CV rappresentava l'accesso al segmento superiore. Gli interni riveduti e la scelta cromatica ampliata rispecchiavano l'attenzione di Ford al gusto italiano.
L'arrivo della Fiesta nel 1979 segnò un nuovo approccio Ford al segmento delle citycar: linee semplici, proporzioni equilibrate, niente fronzoli. Il motore 957 cc da 40 cavalli si abbinava a una struttura leggera che le italiane apprezzavano per il consumo e la maneggevolezza urbana. Tre varianti di carrozzeria componevano l'offerta, dal sedan al coupé, ciascuna con identità pr
La gamma 1980 si articolava in tre varianti di carrozzeria: la tre-porte compatta, la cinque-porte più capiente, e la pratica versione furgone. I motori disponibili erano il 957 cc da 40 cavalli e l'1.1 litri da 50. Gli interni seguivano la filosofia Ford: essenziali ma funzionali, con plancia semplice e sedili robusti.
Nel 1982, mentre il Golf dominava il segmento compatto europeo, la Fiesta si affiancava come alternativa britannica più accessibile. La carrozzeria a tre volumi, affinata dopo sei anni di produzione, manteneva linee semplici e funzionali. Le versioni berlina e familiare coesistevano nel catalogo con motorizzazioni che andavano dal 957 cc al 1,6 litri, quest'ultimo erogante 70 c
Nei Paesi Bassi la Fiesta del 1983 circolava principalmente nella configurazione a tre volumi, con il cofano corto e la coda tronca che caratterizzavano il disegno di Ulli Seitz. La versione berlina a cinque porte trovava favore tra le famiglie, mentre il break compatto offriva una soluzione pratica senza eccessi dimensionali. Le linee pulite e la compattezza generale la rendev
Il motore trasversale da 1,1 litri, erogante 50 cavalli, costituiva il cuore del Fiesta 1984, abbinato a una trasmissione manuale e a sospensioni indipendenti pensate per assorbire le asperità stradali urbane. La carrozzeria a cinque porte, con il suo profilo slanciato e le proporzioni compatte, rispecchiava la filosofia Ford di efficienza dimensionale. Anche la variante tre-po
La gamma 1985 comprendeva quattro varianti di carrozzeria: la tre porte, la cinque porte, l'utilitaria e la versione furgone. Il motore 1,1 litri da 50 cv costituiva l'accesso più economico, mentre il 1,6 da 96 cv rappresentava il cuore sportivo della serie. Gli interni rinnovati con plancia ridisegnata e sedili migliorati riflettevano l'attenzione Ford verso il comfort quotidi
Nel 1986, il Fiesta di seconda generazione arrivava nei mercati europei con una proposta che Ford aveva affinato attraverso anni di feedback dei clienti. La gamma olandese comprendeva la berlina tre porte, il break, la decappottabile e la coupé, ciascuna con il proprio carattere costruttivo. I motori da 1,1 e 1,6 litri alimentavano questa varietà di carrozzerie, mentre la tarat
In un segmento dove il Golf e la Panda dominavano il mercato italiano, il Fiesta 1987 si proponeva con tre carrozzerie: la tre porte compatta, la cinque porte pratica, e l'inedita versione cabriolet. L'offerta motore spazziava da 54 a 90 cavalli, coprendo tutte le esigenze del compratore medio. Gli interni riveduti offrivano migliore ergonomia rispetto alla generazione preceden
Il motore trasversale da 1,6 litri, erogante 105 cavalli, animava la versione più prestante di questa generazione. Sotto la pelle, la meccanica manteneva fedeltà ai principi di efficienza che avevano contraddistinto le precedenti incarnazioni. Carrozzerie disponibili: berlina due porte, tre porte, coupé XR2 e station wagon. L'assetto equilibrato prometteva dinamica piacevole ne
La distribuzione italiana nel 1990 seguiva il modello consolidato: tre porte, cinque porte, e la variante wagon per chi cercava spazio. Il disegno della carrozzeria, ormai collaudato, manteneva le proporzioni compatte che caratterizzavano la Fiesta in Europa. I mercati del Nord Italia ricevevano equipaggiamenti più ricchi, mentre al Sud prevalevano le versioni base con motorizz
Il motore trasversale da 1,1 litri con 51 cavalli costituiva il cuore della versione base, mentre le motorizzazioni superiori raggiungevano 1,8 litri. La carrozzeria tridimensionale della Fiesta terza serie mostra proporzioni equilibrate fra il cofano corto e gli sbalzi contenuti. Tre varianti di selleria e due palette cromatiche completavano l'offerta per il mercato italiano.
Nel 1993 il Fiesta arrivava nei concessionari con una proposta chiara: praticità senza compromessi estetici. La carrozzeria a tre porte manteneva proporzioni squadrate tipiche dell'epoca, mentre la versione cinque porte aggiungeva accesso posteriore generoso. Il motore 1.4 litri da 75 cavalli abbinato al cambio manuale a cinque marce rappresentava l'equilibrio Ford tra semplici
Nel 1994, il Fiesta competeva contro la Panda e la Corsa in un segmento dove lo spazio interno e l'agilità contavano più della potenza. La carrozzeria a tre volumi manteneva le proporzioni compatte che piacevano al mercato italiano, mentre il motore 1,25 litri da 65 CV garantiva consumi contenuti sulle strade congestionate delle città italiane.
La gamma 1997 comprendeva tre varianti di carrozzeria: la tre porte, la cinque porte e la pratica station wagon. Il motore da 1,25 litri e 65 cv rimaneva l'ingresso della famiglia, mentre versioni più prestanti arrivavano fino a 100 cv. Gli interni erano stati rinnovati con plancia moderna e sedili ergonomici. Lo stile esterno, più squadrato e contemporaneo, abbandonava le morb
Nel 1999, mentre il segmento compatto europeo si affollava di concorrenti, la Fiesta olandese si distingueva per la sua praticità contenuta. Con motori da 75 cavalli—sia nel 1,25 benzina che nel 1,8 diesel—e carrozzerie compatte, rappresentava una soluzione sobria di fronte alle proposte più elaborate di Peugeot 206 e Renault Clio.
Nel 2004, il Fiesta arrivava sui listini italiani con una quinta generazione affidabile e sobria. La versione tre porte incarnava lo spirito urbano che gli italiani apprezzavano, mentre la cinque porte garantiva versatilità familiare. Il motore 1,4 litri da 80 cavalli assicurava consumi contenuti su strade congestionate, e la solidità costruttiva rispondeva alle aspettative del
La gamma 2008 comprendeva la berlina tre e cinque porte, l'estate Fiesta, e il modello sportivo ST con motore 2.0 da 150 cv per il mercato italiano. La carrozzeria, più squadrata rispetto alla generazione precedente, offriva spazi interni generosi e una linea che gli stilisti Ford avevano affinato per piacere al gusto europeo. Le versioni base montavano il 1,25 litri di 82 cv,
La gamma della Fiesta 2010 comprendeva quattro varianti di carrozzeria: berlina tre e cinque porte, monovolume Fiesta+ e il versatile van commerciale. I motori disponibili spaziano dal 1,25 litri da 60 cavalli fino al più generoso 1,6 da 120 cavalli, mentre gli allestimenti proposti permettevano al cliente italiano di modulare equipaggiamento e dotazioni secondo preferenza. Il
Nel 2011, il Fiesta arrivava ai concessionari italiani con una silhouette affinata e proporzioni ancora più equilibrate. La gamma comprendeva versioni a tre e cinque porte, con il motore EcoBoost 1,6 litri da 120 cavalli come cuore delle versioni superiori. Gli interni riveduti e la tavolozza di colori ampliata riflettevano un'attenzione al dettaglio che gli acquirenti italiani
Nel 2012, il Fiesta aggiornato competeva nei mercati britannico e australiano con una gamma essenziale ma ben proporzionata. La carrozzeria a tre volumi manteneva le linee del restyling, mentre il motore da 1,25 litri e 82 cavalli alimentava la versione base. Le varianti di allestimento riflettevano le preferenze regionali: il mercato UK prediligeva gli equipaggiamenti di sicur
Nel mercato italiano, la sesta generazione Fiesta arrivò con linee affinate e proporzioni compatte che rispecchiavano i gusti locali. La carrozzeria a tre e cinque porte dominava le vendite, mentre la versione cabrio trovava apprezzamento fra i clienti attenti al design. Gli allestimenti andavano da Style a Titanium, con interni curati nei dettagli.
Il motore 1,0 EcoBoost a tre cilindri, con 100 cavalli, costituiva il cuore della sesta generazione nel 2014. Montato trasversalmente, alimentava sia la versione a tre porte che quella a cinque, oltre alla variante Van. Gli italiani apprezzavano il rapporto tra consumi e prestazioni, mentre la meccanica Ford garantiva affidabilità nel segmento più competitivo.
La gamma 2015 comprendeva quattro varianti di carrozzeria: berlina tre e cinque porte, station wagon e il versatile monovolume B-Max. I dettagli stilistici si affinarono—i gruppi ottici LED, le maniglie cromate, i cerchi in lega più generosi—senza snaturare le proporzioni compatte che avevano sempre caratterizzato la Fiesta. Nel mercato italiano, la versione Titanium rappresent
La sesta generazione della Fiesta arrivò nei listini 2016 come un'auto che rivendicava il diritto di essere desiderabile anche in città. Le linee affilate della carrozzeria, disponibile in versioni berlina e tre porte, celavano un 1.6 EcoBoost da 182 cavalli capace di sorprendere. Gli italiani trovavano nel catalogo finiture che equilibravano sportività e praticità: Style, Tita
Nel mercato italiano, la settima generazione arrivava in un contesto dove la Fiat Panda e la Lancia Ypsilon dominavano. Il Fiesta 2017 contrapponeva linee più affilate e una plancia modernizzata, con il 1,5 EcoBoost da 120 cavalli come cuore pulsante. Gli italiani apprezzavano la precisione dello sterzo e l'agilità urbana, qualità che compensavano una gamma di colori e finiture
Il mercato italiano ricevette la Fiesta nelle versioni tre e cinque porte, con il nuovo Active a proporzioni rialzate che conquistava chi cercava uno stile crossover compatto. La gamma tricolore enfatizzava il design affusolato della carrozzeria e gli assetti specifici per le strade urbane e montane della Penisola, dove agilità e parsimonia erano valori consolidati.
Il cuore meccanico della Fiesta 2019 rimase fedele alla soluzione tre-cilindri EcoBoost, declinata in due cilindrate: il 1,1 litri da 85 cavalli e il 1,0 litri disponibile in versione da 100 o 125 cavalli. La trasmissione manuale a sei rapporti era standard, mentre il cambio automatico a otto velocità rappresentava l'opzione per chi cercava praticità. Le linee della carrozzeria
Nel 2020, il Fiesta italiano si articolava in tre varianti di carrozzeria: la berlina cinque porte, la pratica station wagon e la crossover Active. La silhouette della berlina mantenne le proporzioni equilibrate che gli italiani apprezzavano, con un posteriore leggermente più pronunciato rispetto alle generazioni precedenti. I fari a LED diventarono disponibili su allestimenti
Il motore 1,5 EcoBoost a tre cilindri, erogante 125 cavalli, rappresentava il cuore propulsivo della gamma 2021, abbinato a una trasmissione manuale o automatica a otto rapporti. La carrozzeria conservava le proporzioni equilibrate della generazione precedente, mentre il design della griglia anteriore e dei gruppi ottici segnalava l'evoluzione stilistica. Gli interni ricevevano
Il catalogo 2022 della Fiesta comprendeva la berlina a tre porte, la pratica cinque porte e il versatile modello station. Sotto il cofano, i propulsori benzina da 1,1 e 1,5 litri (quest'ultimo erogante 125 CV) garantivano scelte coerenti con le preferenze del mercato italiano. Gli interni rispecchiavano l'attenzione Ford alle proporzioni compatte, mantenendo spazi vivibili nono
Arrivata nel 2023, l'ottava generazione della Fiesta si presentava con una carrozzeria affinata e proporzioni riviste rispetto al modello precedente. Il motore 1.0 EcoBoost da 125 cavalli rimaneva la scelta principale, mentre la gamma italiana includeva dotazioni specifiche pensate per il mercato della Penisola. Dettagli come i gruppi ottici ridisegnati e gli interni rinnovati
Nel mercato italiano, la Fiesta automatica del 1987 rappresentava una scelta pratica per chi non voleva rinunciare al cambio manuale tradizionale. La carrozzeria compatta, disegnata da Giugiaro, manteneva proporzioni equilibrate anche nella versione a cinque porte. Il motore 1,4 da 60 cavalli garantiva consumi contenuti, aspetto cruciale per il portafoglio italiano dell'epoca.
In Italia la Fiesta si distribuiva con tre varianti di carrozzeria: berlina a tre porte, cinque porte e station wagon. La Black & White rappresentava una proposta stilistica marcata, con verniciatura a contrasto e dettagli specifici. Mercato italiano apprezzava la compattezza e l'agilità urbana, qualità che questa generazione enfatizzava con discrezione.
Quando la Fiesta Bravo raggiunse il mercato italiano nel 1981, si presentava come berlina compatta dalle proporzioni equilibrate. Quattro varianti di carrozzeria—due e quattro porte, station wagon e coupé—offrivano scelta ai clienti. Il motore 1,1 litri da 50 cavalli era affidabile e sobrio, mentre la versione 1,3 litri con 65 hp soddisfaceva chi desiderava più carattere.
La gamma 1992 comprendeva questa versione Calypso, che univa il propulsore 1,1 litri da 50 CV a una veste cromatica decisa e interni più allegri. Il corpo vettura manteneva le proporzioni compatte e pratiche del Fiesta, ma gli elementi decorativi e le scelte di colore la distinguevano nettamente dalle altre declinazioni dell'offerta.
La Celebration del 2016 arrivava nei listini italiani come edizione limitata, disegnata per celebrare un decennio di presenza Ford nel segmento B. La carrozzeria compatta, lunga 3,99 metri, ospitava un abitacolo sobrio ma funzionale. Il motore 1.0 EcoBoost da 65 cavalli si abbinava a una trasmissione manuale a cinque marce, scelta che rispecchiava le preferenze del mercato meri
Il motore trasversale da 1,1 litri della Fiesta Cheers 1991 mantenne la sua affidabilità consolidata, mentre la carrozzeria a tre porte conservava le proporzioni equilibrate che piacevano al mercato italiano. Ford offriva anche una versione a cinque porte, più spaziosa per le famiglie, e una configurazione con motore 1,4 litri per chi cercava un po' più di vivacità. Gli interni
Quando la Fiesta Chianti arrivò nei listini europei nel 1994, rappresentava una risposta misurata alle esigenze del mercato compatto italiano. Ford proponeva due lunghezze di carrozzeria: la tre porte snella e la cinque porte più pratica. Il motore 1,25 litri, erogante 75 cavalli, animava una gamma pensata per chi cercava affidabilità senza eccessi. Gli interni offrivano tessut
Nel 1996, il Fiesta Classic competeva in Italia contro il Renault Clio e la Peugeot 106, affidandosi a una proposta meccanica senza fronzoli: motore 1,25 litri da 75 cavalli, struttura robusta, linee di carrozzeria sobrie. Le tre configurazioni disponibili—tre porte, cinque porte, e station wagon—riflettevano una strategia italiana di coprire ogni segmento del mercato compatto.
La gamma 2011 della Fiesta Classic per l'India comprendeva una sola carrozzeria: il sedano quattro porte con portellone. Le varianti si distinguevano per l'equipaggiamento interno: il modello base era spartano, mentre le versioni superiori aggiungevano aria condizionata manuale e servosterzo. Il motore 1.25 benzina da 60 cavalli era l'unica opzione motore; la trasmissione autom
In Italia, la Fiesta Colour arrivò con una gamma ristretta ma mirata: tre varianti di carrozzeria, tutte con dotazioni specifiche per il mercato peninsulare. I gruppi ottici ridisegnati conferivano proporzioni più equilibrate al frontale; gli interni rispecchiavano l'attenzione Ford ai dettagli tattili. La trazione anteriore garantiva stabilità anche su strade montane.
Nel 2016 la Fiesta affrontava il segmento B europeo con una gamma articolata: il tre porte scattante, il cinque porte pratico, e la ST-Line con carattere più sportivo. La nuova calandra e i fari riprogettati conferivano un volto più maturo, mentre meccanicamente il 1,6 EcoBoost turbo rappresentava il cuore pulsante per chi cercava prestazioni. Gli italiani apprezzavano la maneg
La silhouette del Fiesta ECOnetic manteneva le proporzioni equilibrate della generazione VI, con dettagli aerodinamici sottili—splitter anteriore e prese d'aria ridotte—che raffinavano il profilo senza alterarlo. Il mercato italiano apprezzava questa discrezione stilistica, preferendo l'efficienza invisibile al design esagerato. La disponibilità limitata a tre porte rifletteva
Nel 2016, la Fiesta Edition si presentava come variante di accesso al catalogo, con una carrozzeria a tre e cinque porte che rifletteva i gusti del mercato italiano. Il motore 1.0 EcoBoost da 100 cavalli era sufficiente per l'uso quotidiano urbano, mentre la struttura del telaio conservava quella precisione di guida che distingueva la Fiesta dalle concorrenti tedesche. Gli inte
Il catalogo 1984 presentava la Festival con quattro proposte di carrozzeria: il tre volumi a tre porte, la versione break dai fianchi squadrati, il coupé sportiveggiante e il modello a due porte. Il motore trasversale da 1,1 litri alimentava tutte le varianti, mentre gli interni riflettevano la semplicità costruttiva dell'epoca. Sedili in tessuto robusto e plancia minimale cara
Nel 1987, mentre la Fiesta affrontava la concorrenza della Peugeot 205 e della Opel Corsa, la variante Finesse si distingueva per la ricerca di equilibrio tra dotazioni e praticità. La carrozzeria a tre volumi, con quel profilo inconfondibile degli anni Ottanta, ospitava motori modesti ma affidabili. L'Italia accolse questa interpretazione con cautela, preferendo altre soluzion
L'arrivo della Fiesta GT nel 1994 posizionava il modello come alternativa sportiva nel segmento compatto italiano. La carrozzeria disponeva di quattro varianti: tre porte, cinque porte, station wagon e il coupé GT con spoiler posteriore e gruppi ottici affilati. Il motore 1.6 litri da 100 cavalli garantiva un comportamento vivace, mentre gli interni presentavano rivestimenti in
Nel 2014, la Fiesta Red si distingueva per la sua proposta estetica marcata, con una carrozzeria disponibile in tre e cinque porte che sottolineava il carattere giovanile del modello. La concorrenza diretta proveniva dalla Peugeot 208 e dalla Renault Clio, ma la Fiesta mantenne il vantaggio di una dinamica di guida più incisiva e una gamma motori che andava dal 1,25 litri al 1,
Nel 2013, il segmento delle compatte sportive vedeva il Fiesta ST contendere con rivali affermati come la Peugeot 208 GTi e la Renault Clio RS. La carrozzeria a tre porte manteneva proporzioni aggressive, mentre la variante a cinque porte allargava l'appeal verso gli acquirenti più pragmatici. Il motore turbo 1,6 litri da 182 cavalli si accompagnava a un assetto irrigidito e fr
Nel 2020, la Fiesta ST si confrontava con rivali europei consolidati: la Peugeot 208 GTi e la Renault Clio RS dominavano il segmento, mentre Ford puntava su una ricetta diversa. La carrozzeria slanciata della ST, con i paraurti aggressivi e le prese d'aria ridisegnate, cercava di distinguersi attraverso proporzioni più squadrate rispetto alla concorrenza. Il design degli intern
Nel 2021, la Fiesta ST giungeva al mercato italiano con una silhouette riconoscibile: il corpo a tre volumi manteneva le proporzioni compatte che caratterizzavano la serie. Il cofano bombato e i gruppi ottici affilati conferivano carattere sportivo, mentre gli specchietti allargati e il tetto in tinta carrozzeria accentuavano l'atteggiamento dinamico. Due varianti di carrozzeri
Nel 2016, il Fiesta ST-Line si presentava come il compromesso intelligente tra l'estetica aggressiva e la meccanica contenuta. I tre cilindri EcoBoost—da 1.0 a 100 cavalli o da 1.5 a 200 cavalli secondo il mercato—muovevano una carrozzeria affilata, con paraurti sportivi e cerchi esclusivi che catturavano lo sguardo. In Italia, dove il pubblico apprezzava le proporzioni e i det
Nel 2016, la Fiesta ST200 rappresentava l'interpretazione più intensa della ricetta Ford: tre porte, carrozzeria irrigidita con elementi aerodinamici decisi, cerchi da 18 pollici. Contro la Golf GTI e la Clio RS, il motore EcoBoost da 1,6 litri e 200 cavalli prometteva prestazioni senza la complessità di un turbo più grande, mantenendo quella agilità che i clienti italiani cerc
La berlina compatta arrivò in India con linee sobrie e proporzionate, rispecchiando l'estetica Ford dell'epoca. Disponibile con motore benzina 1,4 litres o diesel, offriva configurazioni di allestimento che coprivano il segmento entry-level fino alle varianti meglio dotate. Il mercato indiano ricevette questa versione sedàn come alternativa diretta ai modelli locali affermati.
Quando la Fiesta Sedan arrivò nel 2012, Ford la posizionò come alternativa compatta al Punto e all'Ibiza per il mercato italiano. La linea della carrozzeria, disegnata da centri di stile europei, manteneva proporzioni equilibrate nonostante i 3,95 metri di lunghezza totale. L'abitacolo offriva sedili ergonomici e una plancia orizzontale che richiamava il linguaggio stilistico d
Nel 2015, la Sport si presentava come l'interprete più vivace della gamma, con linee tese e dettagli rossi che segnalano l'intento prestazionale. Il motore EcoBoost da 1,6 litri e 182 cavalli alimentava una silhouette compatta ma muscolosa, con cerchi in lega specifici e uno spoiler posteriore che completavano l'identità visiva. Gli interni sportivi e il volante a tre razze con
La gamma 2018 includeva la carrozzeria Sport Van in configurazione a doppia cabina o monoposizione, rispondendo alle esigenze del mercato italiano dei piccoli professionisti. Il motore EcoBoost da 1,5 litri erogava 120 CV, sufficiente per l'uso quotidiano con consumi contenuti. Gli interni combinavano materiali robusti a dettagli di qualità, mentre lo spazio di carico si adatta
Il cuore meccanico del Fiesta Sport Van 2019 poggiava sulla piattaforma della sesta generazione, equipaggiato con il tre-cilindri EcoBoost da 1,1 litri da 85 cv oppure la versione 1,5 da 120 cv. La carrozzeria combinava la praticità di un furgone urbano con proporzioni più aggressive rispetto ai concorrenti. Lo stile rifletteva l'intenzione sportiva: linee tese, dettagli cromat
Nel 1981 il Fiesta Super S si presentava come evoluzione della formula compatta di Ford, con linee tese e proporzioni equilibrate che rispecchiavano il gusto europeo. La versione a tre e cinque porte condivideva la stessa piattaforma, mentre il motore trasversale da 1,1 litri garantiva efficienza e maneggevolezza. Gli interni curati e le finiture della variante Super S lo posiz
Quando la Supersport arrivò nel 1986, Ford offriva tre varianti motore per accontentare gusti diversi. Il 1,6 litri carburato da 96 cavalli rappresentava il compromesso sportivo: corpo vettura snello, linea tesa, cerchi in lega. Gli interni proponevano sedili rivestiti in tessuto sportivo, volante ridotto, cruscotto specifico. L'Italia ricevette questa configurazione con partic
Il cuore di questa Fiesta risiedeva nel motore 1.4 turbo Garrett da 132 cavalli, una soluzione tecnica che Ford aveva perfezionato attraverso le versioni precedenti. La distribuzione della potenza alle ruote anteriori garantiva una trazione sicura, mentre la carrozzeria compatta—disponibile in versione tre e cinque porte—manteneva il baricentro basso e reattivo.
Il Fiesta Van del 1992 mantenne le linee squadrate della generazione precedente, con un frontale riconoscibile e fiancate prive di orpelli. Il propulsore diesel da 1,8 litri erogava 60 cavalli, sufficiente per le consegne in ambito urbano. La plancia semplificata rispecchiava la filosofia utilitaristica: comandi intuitivi, sedili in tessuto robusto, nessuna concessione al super
Il Fiesta Van raggiungeva il mercato italiano nel 2004 con una proposta sobria: carrozzeria compatta, motore 1,4 diesel da 68 cv, spazi funzionali. Disponibile solo in versione furgone chiuso, senza varianti cabinato. I costruttori di carrozzerie indipendenti apprezzavano la base solida e il pianale accessibile. Nelle città italiane, la maneggevolezza era vantaggio concreto ris
Nel mercato italiano il Fiesta Van circolava come utilitario compatto, diffuso soprattutto tra i piccoli artigiani delle regioni settentrionali. La carrozzeria ritagliata conservava le proporzioni snelle della Fiesta, con spalla di carico rialzata e finestratura ridotta ai soli laterali. Disponibile con diesel 1,4 o benzina 1,25, rappresentava il compromesso tra manovrabilità u
La gamma 2019 manteneva tre configurazioni di carico: il furgone a passo corto, la versione allungata, e l'utilitaria con finestri laterali. Carrozzeria in acciaio zincato, pareti laterali lisce per la pubblicità. Il diesel 1,5 da 95 cavalli, accoppiato a cambio manuale a cinque rapporti, garantiva efficienza nei percorsi cittadini italiani. Semplicità costruttiva, manutenzione
Quando la Fiesta Van 2020 arrivò nei listini italiani, portava con sé due proposte motore: il 1.1 a benzina da 75 CV e il 1.5 EcoBlue diesel con 120 Nm di coppia. Il vano di carico, disegnato con quella praticità anglosassone che gli italiani apprezzano, offriva 630 kg di portata utile e superfici robuste pensate per il lavoro quotidiano. La carrozzeria corta e lo sterzo precis
Nel 1984 il mercato italiano riceveva il Fiesta XR2 come proposta sportiva accessibile: la carrozzeria a tre volumi con coda tronca seguiva il linguaggio aerodinamico dell'epoca, mentre le linee laterali spigolate conferivano carattere. Disponibile principalmente nei mercati nord-europei e in Francia, la variante XR2 rappresentava la strategia di Ford di penetrare il segmento h
La XR2i del 1989 arrivava sul mercato italiano come hot hatch compatta, con linee più aggressive rispetto alla versione base e un'attenzione ai dettagli stilistici che gli italiani apprezzavano. Il motore 1,6 quattro valvole da 105 cavalli animava una vettura pensata per chi cercava prestazioni senza compromessi sulla quotidianità. Tre configurazioni di carrozzeria rispondevano
Il listino 1990 comprendeva il XR2i in versione tre e cinque porte, ciascuna con il medesimo cuore meccanico da 1,6 litri e 105 cavalli. La linea sportiva era accentuata da paraurti specifici, minigonne laterali e uno spoiler posteriore che non era mera cosmesi. Gli interni rispecchiavano l'anima giovane: sedili sportivi, volante rinforzato e strumentazione leggibile caratteriz
L'archivio contiene 111 documenti dedicati alla Ford Fiesta. Questa collezione si estende dal 1976 al 2023 e include opuscoli, cataloghi concessionari e materiali stampa provenienti da molteplici mercati e generazioni. Fornisce documentazione completa dell'evoluzione del modello durante quasi cinque decenni di produzione.
L'archivio copre il periodo 1976-2023. La documentazione varia per decenni, con copertura più solida negli anni iniziali e nelle generazioni recenti. Alcuni anni individuali potrebbero avere lacune a seconda della disponibilità dei materiali originali. L'ampiezza temporale riflette la lunga presenza commerciale della Fiesta nei mercati.
Assolutamente. I depliant e cataloghi originali sono preziosi per i lavori di restauro. Documentano opzioni di equipaggiamento, scelte di colore e specifiche tecniche per ogni anno modello. Questi materiali aiutano a stabilire l'autenticità, identificare componenti originali e comprendere configurazioni d'epoca per qualsiasi generazione Fiesta.
Sì, l'archivio include materiali da 17 mercati e varianti regionali distinti. Questo copre varie versioni europee e internazionali della Fiesta. La collezione mostra come il modello è stato commercializzato e equipaggiato diversamente in ogni paese, con linee di allestimento e variazioni di design specifiche di ogni regione.
L'archivio copre molteplici generazioni e varianti incluse Fiesta standard, Fiesta Automatic, Fiesta Black & White, Fiesta Bravo e Fiesta Calypso. Ogni variante è rappresentata dai propri documenti. Questo range illustra l'evoluzione del modello e le diverse strategie di posizionamento impiegate da Ford nel tempo.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti stessi e sulla loro disponibilità nella collezione. La pagina catalogo presenta specifiche e dati tecnici del veicolo. Considerate questo come la biblioteca dei materiali originali, mentre il catalogo è la guida di riferimento del veicolo. Ciascuno serve scopi di ricerca diversi.
L'archivio viene aggiornato regolarmente quando nuovi documenti diventano disponibili e soddisfano i nostri standard. La collezione attuale si estende fino al 2023. Nuovi materiali vengono aggiunti quando reperiti e verificati. Visitate periodicamente per scoprire opuscoli e cataloghi recentemente aggiunti della vostra regione o generazione preferita.