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Pagine di archivio anno per anno con PDF di brochure, specifiche principali e link a modelli correlati.
L'archivio riunisce 127 cataloghi del Ford Ranger dal 1988 al 2024, tracciando l'evoluzione di uno dei pickup più diffusi a livello globale. I documenti provengono da 26 mercati internazionali e illustrano tutte le generazioni principali e le varianti commerciali: Ranger, Black Edition, Double Cab, FX4 e FX4 Max. Una risorsa preziosa per storici dell'automobile, ricercatori, giornalisti specializzati e collezionisti appassionati.
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Nel 1988 il Ranger raggiungeva il mercato americano in veste di pickup compatto, disponibile in carrozzeria Regular Cab e SuperCab. La distribuzione limitata ai mercati anglofoni rifletteva la strategia Ford di concentrare questo modello nelle aree dove i pickup di medie dimensioni trovavano ampia accettazione tra i clienti nordamericani.
Il motore 2,3 litri a quattro cilindri erogava 100 cavalli, mentre la versione V6 da 3,0 litri raggiungeva 145 cavalli, offrendo al mercato italiano due soluzioni di potenza ben distinte. La struttura della cabina—disponibile in tre configurazioni—permetteva di adattare il Ranger a esigenze commerciali o familiari. La linea del 1989 mantenne proporzioni compatte, ideale per le
Il Ranger 1991 presentava una gamma di carrozzerie articolata: cabina singola, SuperCab con porte posteriori, Supercrew e versione a cassone aperto. Sotto il cofano, il quattro cilindri 2,3 litri da 112 cavalli garantiva consumi moderati, mentre il V6 3,0 litri da 145 cavalli offriva potenza supplementare. Le proporzioni compatte e lo stile robusto riflettevano la filosofia For
In Brasile, dove il Ranger arrivò con designazioni locali e specifiche di mercato, la carrozzeria si articolava in tre versioni di cabina. Il propulsore a quattro cilindri da 2,3 litri rappresentava la scelta economica, mentre il V6 da 3,0 litri attirava chi cercava prestazioni di traino superiori. Le proporzioni compatte e il passo ridotto lo rendevano maneggevole anche su str
Il motore V6 da 3,0 litri, erogante 150 cavalli, costituiva il cuore meccanico di questa generazione 1996, affiancato dal più modesto quattro cilindri 2,3 litri per chi cercava consumi ridotti. La SuperCab introduceva un'innovazione nella carrozzeria: le portiere posteriori permettevano accesso facilitato, trasformando il pick-up in veicolo familiare. La configurazione del pian
Nel segmento dei pick-up compatti americani, il Ranger 2000 si confrontava direttamente con il Chevrolet S-10 e il Dodge Dakota, mantenendo un vantaggio di praticità e versatilità. La carrozzeria SuperCrew offreva spazi posteriori generosi, una rarità fra i rivali di questa categoria. Il motore V6 da 4,0 litri erogava 207 cavalli, mentre la versione da 2,3 litri raggiungeva 143
Nel 2004, il Ranger si presentava come risposta Ford al segmento dei pickup compatti, offrendo una cabina ridisegnata e motori rivisti. Il diesel 2,5 litri erogava 143 cavalli, garantendo coppia sufficiente per i compiti quotidiani. La gamma includeva configurazioni a cabina singola e doppia, con lunghezze di cassone variabili: una scelta costruita attorno alle esigenze del mer
Nel 2009, il Ranger giungeva al mercato con una proposta rinnovata: il motore EcoBoost 2,3 litri da 168 cavalli segnava l'ingresso di Ford nella nuova era dell'efficienza nei pickup compatti. La gamma includeva tre configurazioni di cabina e due lunghezze di cassone, permettendo agli acquirenti di personalizzare il veicolo secondo le proprie esigenze di lavoro e famiglia.
La gamma 2010 comprendeva cabina singola e doppia, con piani di carico in acciaio zincato e fianchetti ribassabili. Il motore EcoBoost a cinque cilindri eroga 207 cavalli: una soluzione che Ford riteneva equilibrata tra efficienza e prestazioni. In Italia, il Ranger trovava acquirenti tra i piccoli imprenditori e le ditte artigiane che prediligevano semplicità costruttiva.
Il Ranger 2011 arrivava sul mercato americano come pickup compatto dalla carrozzeria robusta e dalle linee essenziali. La gamma comprendeva la cabina singola, la SuperCab e la SuperCrew, affiancate da un motore V6 da 3,7 litri capace di 210 cavalli. La proporzione tra lunghezza della cabina e del pianale rimaneva il fulcro della scelta d'acquisto per clienti che cercavano prati
Nel 2012, il Ranger della seconda generazione affrontava un mercato competitivo dominato dal Mitsubishi L200 e dall'Isuzu D-Max. La carrozzeria doppia cabina rappresentava il 70% delle vendite italiane; la cabina singola restava una soluzione di nicchia per i professionisti. Il diesel 2,2 litri erogava 150 cavalli e 375 newton-metri, sufficienti per traino e carico, mentre il d
Il Ranger 2013 arrivava nei mercati italiani con tre configurazioni di cabina e una proposta meccanica consolidata: il diesel 2.2 da 150 CV rimasto fedele alla ricetta precedente. La linea esterna, squadrata e senza concessioni al design, rispecchiava la filosofia costruttiva di un veicolo concepito per durare. Le proporzioni della cassa di carico e l'altezza da terra garantiva
Il motore portante di questa generazione era il 2,2 EcoBlue da 150 cavalli, montato trasversalmente su un telaio robusto. Tre varianti di cabina—RegularCab, SuperCab e SuperCrew—permettevano ai clienti britannici di scegliere tra efficienza e spazio. La versione 3,2 litres da 200 cavalli offriva maggiore capacità di traino per chi aveva esigenze più impegnative.
La gamma 2015 del Ranger comprendeva quattro configurazioni di cabina: singola, doppia ridotta, doppia standard e cabina allungata, ciascuna abbinata a lunghezze di piano di carico variabili. La carrozzeria riveduta presentava linee più muscolose, paraurti ridisegnati e una griglia frontale rinnovata. Il motore 2,2 diesel da 150 cavalli era il fulcro della produzione europea, s
Nel 2016, il Ranger arrivava sui mercati europei con una linea squadrata e funzionale, lontana da compromessi stilistici. La cabina doppia dominava l'offerta, con il diesel 3,2 litri da 147 kW come cuore meccanico. Ford manteneva proporzioni essenziali: lunghezza pianale, altezza della sponda, larghezza della cabina. Gli italiani riconoscevano in questa geometria l'onestà costr
Nel 2017, il Ranger di terza generazione occupava uno spazio particolare nel segmento dei pickup medi, conteso da Toyota HiLux e Isuzu D-Max. La gamma italiana e quella dei mercati serviti (Australia, Messico, Regno Unito, Vietnam, Sudafrica) mostrava il 2,2 TDCi da 160 cavalli come scelta unanime. Ciò che differenziava le versioni era la configurazione della cabina e gli equip
Nel mercato australiano, il Ranger 2018 si presentava con una gamma ristretta ma ben proporzionata. La carrozzeria a doppia cabina dominava l'offerta, con fiancate pulite e una linea di cintura rialzata che enfatizzava la solidità strutturale. Ford mantenne il design degli anni precedenti, concentrandosi su migliorie meccaniche piuttosto che estetiche. Il frontale ridisegnato e
La piattaforma T6 accoglieva tre proposte motore: il 2,0 EcoBlue da 130 kW per le flotte sensibili ai consumi, il medesimo da 157 kW per chi cercava coppia senza sacrificio, e il 3,2 Duratorq cinque cilindri per carichi estremi. Le carrozzerie abbracciavano Single Cab, SuperCab e la dominante Double Cab, ciascuna calibrata su esigenze di spazio interno e versatilità di carico.
Nel mercato australiano, il Ranger 2020 si articolava in tre varianti di cabina, ciascuna con proporzioni studiate per il lavoro quotidiano. La cabina doppia SuperCrew dominava le vendite, mentre la Single Cab manteneva la purezza funzionale. L'aspetto esteriore ricalcava le linee squadrate della generazione precedente, con griglia e fari affinati. Il mercato statunitense ricev
La Ranger 2021 manteneva linee squadrate e robuste, con il Double Cab che rappresentava il cuore della gamma italiana. La griglia frontale ridisegnata e i fari a LED erano disponibili nei trim superiori; il carico utile massimo raggiungeva 1.024 kg nel telaio standard. La plancia, rinnovata, offriva una posizione di guida rialzata e comandi intuitivi.
La gamma 2022 comprendeva il doppio cabinato e il cabinato singolo, ciascuno disponibile con diverse lunghezze di cassone. Gli interni rinnovati presentavano una plancia più moderna con schermo touchscreen integrato, mentre l'offerta motori includeva il 2.0 EcoBoost turbodiesel e benzina. Le finiture spaziano da allestimenti funzionali a versioni più equipaggiate, riflettendo l
Il Ranger 2023 si posizionava come utilitario robusto in un segmento dove lo stile della carrozzeria contava meno della funzionalità. La gamma italiana comprendeva cabine singola e doppia, con proporzioni squadrate e linee pratiche. Il cofano lungo e la plancia semplice riflettevano una filosofia costruttiva: il veicolo doveva lavorare, non sedurre.
In un mercato dove la frammentazione regionale era norma, la Ranger 2024 si presentava con carature diverse. Lo schema portellone e fiancate seguiva la linea moderna, ma il vero discriminante risiedeva nei motori: il diesel europeo contro il benzina turbo australiano. Le varianti di allestimento rispecchiavano preferenze locali consolidate, da Lisbona a Melbourne.
In Italia, la Black Edition raggiungeva i mercati settentrionali con una dotazione pensata per chi percorreva lunghe distanze: doppia cabina o singola, il diesel 2,0 da 130 cavalli, interni rifiniti in grigio scuro. Le proporzioni della fiancata rimanevano squadrate, ma i cerchi scuri e il vetro posteriore tintato le conferivano una presenza più contemporanea rispetto alla gene
La gamma 2023 del Ranger Double Cab si articolava attorno a due configurazioni motore: il 2,0 EcoBlue diesel da 170 cavalli e il 3,0 V6 EcoBoost da 290 cavalli. La cabina a cinque posti si accompagnava a una cassa di 1,55 metri, mentre l'abitacolo rinnovato proponeva finiture robuste e un'infotainment aggiornato. Le varianti di allestimento coprivano sia l'utenza professionale
La Ranger Double Cab 2024 arrivava nei concessionari tailandesi come pick-up dalle proporzioni muscolose, con motore EcoBlue 2,0 da 170 cv e trazione integrale intelligente. La cabina allungata ospitava cinque occupanti, trasformando il veicolo commerciale in soluzione familiare senza compromessi sulla capacità di carico.
La gamma 2021 comprendeva la cabina doppia come configurazione principale, affiancata da soluzioni di carico versatili e un'architettura stilistica affinata. L'interno presentava finiture elevate per la categoria, con plancia rinnovata e sedili ergonomici, mentre l'esterno mantenne la postura muscolosa caratteristica del marchio, enfatizzata da protezioni sottoscocca e cerchi s
Nel 2017 il Ranger FX4 competeva con le alternative giapponesi in un segmento dove la solidità costruttiva era decisiva. Rispetto ai rivali, il pickup Ford proponeva una carrozzeria più resistente e un'architettura meccanica che prediligeva la semplicità manutenibile. I dettagli—protezioni in alluminio, bloccaggi differenziali, sospensioni rinforzate—raccontavano una filosofia
Nel 2024 la Hamer Edition si affermava come la variante più equipaggiata del Ranger, in competizione diretta con i pick-up giapponesi e altri costruttori europei nel segmento premium. La carrozzeria doppia cabina presentava dettagli di finitura superiore e un abitacolo ridisegnato. Motorizzazioni collaudate e un'offerta di accessori estesa completavano una proposta rivolta a cl
Nel 2023 il Ranger Open Cab arrivava principalmente in Tailandia con una configurazione essenziale: cabina singola, cassone scoperto, motore EcoBlue 2,0 litri da 170 cavalli. In un segmento dominato da marchi giapponesi, Ford proponeva semplicità costruttiva e affidabilità meccanica. Il design spartano rifletteva le priorità del mercato asiatico: praticità e costo contenuto.
Il Ranger Open Cab 2024 in Tailandia mantenne la linea essenziale: cabina singola, pianale da 1,6 metri, motore 2,0 EcoBlue a 170 cv. La configurazione priva di lussi rispecchiava l'orientamento di Ford verso il mercato commerciale, dove la robustezza della struttura e l'affidabilità meccanica prevalevano sulla dotazione estetica. Carrozzeria spartana, ma costruita per durare.
Nel 2018, il Ranger Raptor australiano si distingueva dalla concorrenza attraverso una carrozzeria muscolosa e una sospensione Fox Racing sviluppata per il fuoristrada estremo. Mentre il Toyota HiLux e il Isuzu D-Max mantenevano un approccio più tradizionale, il Raptor abbracciava l'estetica aggressiva e le prestazioni dinamiche. La linea di cintura rialzata e i parafanghi svas
Quando il Raptor arrivò nel 2019, Ford lo posizionò come la risposta credibile al crescente appetito per pick-up prestazionali. La carrozzeria offriva due configurazioni: cabina singola e cabina doppia a quattro porte. Il diesel 2,0 biturbo generava 250 Nm, sufficiente per il traino e il fuoristrada, mentre l'assetto rialzato e gli pneumatici specifici completavano l'identità r
Nel 2020, il Raptor si distingueva nella competizione contro il Ram 1500 TRX e il Chevrolet Silverado per la sua filosofia di sospensioni indipendenti doppie. La carrozzeria SuperCrew abbinata al motore EcoBoost 3.0 rappresentava il compromesso australiano tra capacità fuoristrada e praticità quotidiana, con 292 cavalli gestiti da cambio automatico a dieci marce.
Nel 2021 il Ranger Raptor arrivava sui mercati con una proposta ben definita: carrozzeria SuperCrew a quattro porte, motore 2.0 EcoBlue biturbo da 213 cavalli, sospensioni Fox regolabili e differenziali autobloccanti. La griglia anteriore aggressiva, i paraurti rinforzati e le protezioni sottoscocca raccontavano di un'intenzione seria verso l'off-road. L'Italia ricevette questa
La gamma 2022 comprendeva il modello base Raptor e la variante Raptor X, quest'ultima arricchita da cerchi da 17 pollici, protezioni sottoscocca in alluminio e interni in pelle. Il motore EcoBoost 3,0 litri erogava 292 CV e 491 Nm, abbinato a cambio automatico a dieci rapporti. Lo chassis rialzato e la carreggiata ampliata rendevano il Raptor inconfondibile nel segmento pickup.
Il motore 2,0 EcoBoost da 213 cavalli alimentava tutte le varianti, montato trasversalmente per massimizzare lo spazio interno della cabina. La sospensione a doppi bracci oscillanti anteriori e asse rigido posteriore rappresentava la scelta ingegneristica per il 2023, con geometria differenziata per i mercati asiatici rispetto a quello oceanico. I cinque prospetti regionali doc
Il Raptor raggiunge i mercati asiatici—Tailandia e Vietnam inclusi—come espressione di una filosofia costruttiva che privilegia la geometria sospensiva indipendente e il motore EcoBoost 3,0 turbo da 392 CV. La carrozzeria, disegnata per resistenza e praticità, non sacrifica proporzioni equilibrate: le prese d'aria ampliate e lo splitter anteriore comunicano intenzioni serie sen
In un segmento dominato da rivali nipponici e americani, la Raptor X 2021 si distingueva per il suo carattere aggressivo e la dotazione tecnica europea. Il turbo EcoBoost da 2,0 litri rappresentava la risposta Ford al mercato australiano, dove i compratori cercavano prestazioni senza rinunciare alla versatilità. L'offerta tailandese e malese completava una strategia regionale b
La configurazione tailandese del 2024 Ranger Sport presentava una carrozzeria rinforzata con protezioni sottoscocca in acciaio zincato, essenziale per i climi tropicali umidi. Il motore EcoBlue da 2,0 litri erogava 170 cavalli, abbinato a un cambio automatico a dieci rapporti che garantiva fluidità nei cicli di guida cittadina e fuoristrada. La plancia dashboard integrasse una
Il motore 2,0 EcoBlue da 170 cavalli rappresentava il cuore di questa generazione, abbinato a un cambio manuale a sei marce o automatico a dieci velocità. La struttura della cabina semplice manteneva linee squadrate, con plancia essenziale ma funzionale. Il passo corto e l'assale posteriore rigido garantivano manovrabilità urbana, mentre la sospensione indipendente anteriore as
Il motore 2.0 EcoBlue da 170 cavalli alimentava la gamma StormTrak 2024, abbinato a un cambio automatico a dieci rapporti che caratterizzava questa configurazione. La carrozzeria disponeva di protezioni laterali in acciaio verniciato e ganci di traino rinforzati, dettagli che riflettevano l'orientamento costruttivo verso l'uso intenso. Le linee laterali del Ranger mantennero la
Nel 2021, il Ranger Stormtrak affrontava una categoria dove la concorrenza europea era già consolidata. Ford differenziava questa versione attraverso scelte stilistiche decise: il frontale robusto, le protezioni laterali e gli interni curati la distinguevano dai rivali diretti. La strategia era chiara: un pick-up che non rinunciasse né alla sostanza né all'aspetto.
Quattro allestimenti componevano la gamma Stormtrak 2023: la cabina singola spartana, la doppia cabina da lavoro, la versione SuperCab per chi cercava equilibrio, e la configurazione con cassone lungo. Ogni variante manteneva la medesima architettura meccanica, ma l'offerta di interni e finiture variava sensibilmente. Il design della cassa ribassato facilitava i carichi quotidi
La meccanica del 2024 poggiava su un motore diesel 2,0 litri da 170 cavalli, abbinato a una trasmissione robusta per il mercato tailandese. La carrozzeria offriva tre configurazioni di cabina, ciascuna con rinforzi strutturali specifici per ambienti ad alta umidità. Gli elementi costruttivi enfatizzavano durabilità: protezioni sottoscocca estese, sigillature contro l'infiltrazi
Nel 2019 il Ranger Thunder raggiungeva il mercato italiano come pick-up robusto e ben proporzionato, con la cabina doppia che dominava le vendite. La linea Thunder si distingueva per paraurti nero opaco, barre laterali cromate e cerchi in lega da 17 pollici, dettagli che gli italiani apprezzavano. Disponibile in quattro tonalità esterne, dalla classica bianca al blu scuro, si r
Nel 2021, la Thunder si posizionava come allestimento di punta della gamma Ranger, offrendo ai clienti britannici e sudafricani una ricchezza di varianti carrozzeriche. Dalla cabina singola alla doppia, ogni configurazione manteneva le proporzioni muscolose che caratterizzavano il design Ford. Gli interni rifiniti con materiali superiori e la dotazione tecnologica avanzata rifl
La gamma 2018 comprendeva la configurazione a cabina doppia come fulcro della proposta, affiancata da varianti di cassone che rispondevano alle esigenze del mercato cinese. Il motore diesel 3,2 litri erogava 200 cavalli e 470 Nm di coppia, mentre gli allestimenti spaziano da versioni di lavoro essenziali a configurazioni ricche di dotazioni tecnologiche e comfort.
Al suo arrivo nel 2018, il Wildtrack X si presentava come un pickup robusto con linee più morbide rispetto alla generazione precedente, mantenendo la griglia frontale caratteristica e i parafanghi pronunciati. Il motore diesel 3,2 litri da 213 cavalli alimentava un telaio a longheroni che prometteva capacità di carico significative senza sacrificare il comfort stradale.
Nel 2017, il Wildtrak arrivava sul mercato cinese come proposizione completa: pickup robusto con motore diesel 3,2 litri da 147 kW, ma anche abitacolo raffinato e tecnologie di bordo sofisticate. La carrozzeria a doppia cabina prevaleva nell'offerta, mentre il sistema di trazione integrale offriva tre modalità di guida distinte. Gli equipaggiamenti includevano schermo tattile e
Il Ranger Wildtrak 2021 raggiungeva il mercato italiano con una gamma ben articolata: SuperCab e cabina doppia rappresentavano le scelte principali, affiancate da varianti di lunghezza del pianale. La distribuzione italiana enfatizzava la robustezza costruttiva e la disponibilità di protezioni sottoscocca, aspetti che gli acquirenti del Bel Paese ritenevano essenziali. Il motor
Il Wildtrak 2024 arrivava nel mercato italiano come pick-up robusto dal carattere deciso: linee squadrate, griglia cromata prominente, e fari full-LED che segnalano la volontà di Ford di competere nei segmenti premium. La doppia cabina accoglieva cinque passeggeri con comfort sorprendente per la categoria, mentre il cassone da 1,6 metri manteneva proporzioni armoniose. Vernici
Nel 2021, il Ranger Wildtrak Sport si affermava come punto di riferimento nel segmento dei pickup premium nel mercato malese, con linea muscolosa e dettagli cromati che ne marcavano il carattere robusto. La carrozzeria doppia cabina offriva generosità di spazi interni, mentre l'equipaggiamento includeva climatizzazione automatica, sistema audio premium e protezioni in alluminio
Il motore 2,0 EcoBlue da 157 cavalli rappresentava il cuore di questa generazione, accoppiato a una trasmissione automatica a 10 rapporti che garantiva fluidità in qualsiasi condizione. La carrozzeria a doppia cabina mostrava linee più squadrate rispetto ai competitor, con parafanghi muscolosi e una griglia frontale caratteristica. La versione Wildtrak X includeva cerchi in leg
Il Wolftrak raggiungeva i mercati europei con una linea decisa e squadrata, fedele all'eredità Ranger ma con dettagli affinati. La cabina doppia costituiva la scelta prevalente in Italia, dove gli acquirenti apprezzavano lo spazio interno e la praticità costruttiva. Paraurti rinforzati, protezioni sottoscocca e cerchi in lega da 18 pollici completavano un'offerta rivolta a prof
La gamma 2024 del Ranger XL+ comprendeva configurazioni a cabina singola e doppia, offrendo flessibilità per diverse esigenze di carico e passeggeri. La carrozzeria mantenne le proporzioni equilibrate tipiche della generazione, con linee essenziali che enfatizzavano la praticità costruttiva. Gli allestimenti disponibili riflettevano un approccio sobrio al design, lontano dalle
Nel 2024, il Ranger XLS arrivava nei listini italiani con una carrozza rinnovata, mantenendo però l'identità visiva riconoscibile della famiglia Ford. La linea della fiancata si faceva più tesa, i gruppi ottici anteriori adottavano una geometria affilata e moderna. La cabina doppia restava la scelta predominante, con sedili più ergonomici e plancia rivista. Il motore EcoBlue da
Il Ranger XLT Plus 2022 manteneva la carrozzeria a doppia cabina con il motore diesel da 2,2 litri (150 CV), soluzione consolidata nel mercato malese. La linea esterna rimaneva schietta, priva di eccessi stilistici, mentre l'interno offriva comfort pratico: climatizzatore automatico, sedili in pelle, e protezioni robuste per l'uso intenso.
L'archivio contiene 127 documenti originali che coprono il Ford Ranger. Questa collezione include brochure, cataloghi di concessionari, kit stampa e documentazione di fabbrica che abbracciano diversi decenni. Questi materiali documentano l'evoluzione del Ranger e forniscono una visione completa del suo posizionamento di mercato nel tempo.
La collezione copre dal 1988 al 2024, abbracciando più di tre decenni di storia del Ranger. La copertura è continua senza lacune significative, permettendo di tracciare l'evoluzione del modello anno dopo anno. Questa cronologia esaustiva cattura i principali restyling e i cambiamenti del mercato.
Sì, decisamente. I brochure e cataloghi originali contengono specifiche dettagliate, opzioni di colore e varianti di finiture interne per ogni anno. La documentazione di fabbrica fornisce contesto tecnico e dettagli di autenticazione. Questi documenti sono preziosi per verificare le specifiche originali.
L'archivio copre 26 mercati diversi e varianti regionali. Questo include specifiche adattate al mercato, pacchetti di equipaggiamento e variazioni di design per diversi paesi. La collezione rivela come Ford ha adattato il Ranger alle preferenze dei clienti in tutto il mondo.
Questa pagina di archivio si concentra sui documenti stessi e la loro disponibilità nella nostra collezione. La pagina catalogo presenta informazioni di riferimento del veicolo e specifiche tecniche. L'archivio è una biblioteca di documenti, mentre il catalogo è uno strumento di riferimento tecnico.
L'archivio copre il Ranger standard insieme a diverse edizioni speciali: Ranger Black Edition, Ranger Double Cab, Ranger FX4 Edition e Ranger FX4 Max. Queste varianti rappresentano diverse linee di modelli e pacchetti specializzati che Ford ha introdotto per vari segmenti di clientela.
L'archivio cresce regolarmente man mano che vengono scoperti e digitalizzati nuovi documenti originali. La copertura attuale si estende fino al 2024, indicando un lavoro di archiviazione continuo. La frequenza degli aggiornamenti dipende dalla disponibilità delle fonti.