Decoder VIN · Fiat
Una Fiat 500 del 2017 porta ZFA3120000J000001: niente anno, niente cifra di controllo, e la J in posizione 11 è lo stabilimento polacco di Tychy, non il 2018. Una 500e del 2023, ZFAEFAA27PX000001, segue un'altra regola: cifra vera in posizione 9, anno N (2022) in posizione 10, X per Mirafiori. Stesso prefisso ZFA, due logiche. Quale segue la tua auto?
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Un numero di telaio Fiat non contiene mai I, O né Q. Una O apparente sulla targhetta è uno zero, e nei formati vecchi ce ne sono parecchi.
Su una Fiat europea precedente al 2021 (Punto, Panda II e III, 500 fino al 2020, 500L, Tipo, Doblò II, Ducato) il numero comincia con ZFA, poi un codice di tipo a tre cifre nelle posizioni 4-6, poi 000. La posizione 9 è sempre 0: non è una cifra di controllo. L'anno modello non c'è. Fino al 2012 circa, le posizioni 10-17 sono un semplice numero progressivo.
Dal 2013 la posizione 10 è uno 0 e la 11 diventa la lettera dello stabilimento. J per Tychy (500, 2013-2018), P per Melfi (500X, Punto), 3 per Pomigliano (Panda III), 6 per Bursa, in Turchia (Tipo, Doblò 2014-2020). Il codice 312 copre sia la 500 sia la Panda III, benché il progetto della Panda sia il 319. Una 500L europea riporta ZFA199, il codice della Punto.
Il formato Stellantis cambia tutto. La 500e dal 2020, Panda e Tipo del modello 2021, la 500X del 2022, poi 600, Grande Panda e Doblò III fin dal lancio: descrittori nelle posizioni 4-8, cifra vera in 9, anno in 10, stabilimento in 11. Su 63 VIN reali di questo formato, 62 superano il calcolo; l'unico che fallisce sembra un refuso d'annuncio.
| WMI | Significato |
|---|---|
| ZFA | Autovetture Fiat (Stellantis Europa, già Fiat Auto/FCA Italia). Compare su modelli costruiti in Italia, Polonia, Turchia o Serbia |
| VYF | Fiat dell'era Stellantis: Doblò III (dal 2023) e Grande Panda (dal 2025, costruita a Kragujevac) |
| ZFB | FCA Italia, monovolume per il Nord America: 500L e 500X; codice condiviso con la Ram ProMaster City |
| 3C3 | Vettura del gruppo Chrysler, Messico: la Fiat 500 di USA e Canada costruita a Toluca, 2012-2019; codice condiviso |
| 3C4 | SUV e monovolume del gruppo Chrysler, Messico: Fiat Freemont, sorella della Dodge Journey; codice condiviso |
| JC1 | Fiat 124 Spider costruita da Mazda a Hiroshima, 2016-2019 (l'Abarth 124 ha lo stesso codice) |
| 988 | Stellantis Brasile, Goiana: Fiat Toro; codice condiviso con Jeep e Ram |
Due fonti indipendenti confermano ogni codice. Le cifre 3 (Pomigliano) e 6 (Bursa) in posizione 11 non sono associate a uno stabilimento: prima del 2013 quel carattere fa parte del progressivo. Anche la J resta fuori, perché significa Tychy su una ZFA ma Vigo su un Doblò VYF.
ZFA non vuol dire «fatta in Italia». 500 e 600 escono da Tychy, le Tipo da Bursa, le 500L da Kragujevac. Stai guardando una Panda di Pomigliano o una 500X di Melfi usata? Il VIN dice prima di tutto a quale formato appartiene, solo dopo quale stabilimento l'ha prodotta.
La J in posizione 11: Tychy o Vigo
Un decoder generico legge la posizione 10 di una Fiat vecchia come anno e la 11 come stabilimento. Prima del 2013 sono due cifre del progressivo. Su una 500 del 2013-2018, la J che lo strumento scambia per 2018 sta in posizione 11 e significa Tychy. E su un Doblò VYF, la stessa J vuol dire Vigo, in Spagna. Per l'anno usa il campo B della carta di circolazione.
Verde: la posizione 9 supera il controllo. Rosso: il VIN segue il formato nordamericano o Stellantis, dove la cifra è calcolata, e una discordanza indica un errore. Arancione: vecchio formato ZFA, dove la posizione 9 è sempre 0 e non controlla nulla. Su 124 VIN vecchi reali, solo 15 superano il calcolo, per pura coincidenza.
In una Fiat con formato Stellantis la posizione 10 dà l'anno: N è 2022, S è 2025. Su una Panda o una Tipo precedenti al 2021 non c'è nulla da leggere: le posizioni 7-10 sono zeri o un progressivo. Compri una Panda usata? L'anno vero è quello della prima immatricolazione, campo B, e non quello del VIN.
| Codice | Anno modello | Codice | Anno modello |
|---|---|---|---|
| A | 2010 | M | 2021 |
| B | 2011 | N | 2022 |
| C | 2012 | P | 2023 |
| D | 2013 | R | 2024 |
| E | 2014 | S | 2025 |
| F | 2015 | T | 2026 |
| G | 2016 | V | 2027 |
| H | 2017 | W | 2028 |
| J | 2018 | X | 2029 |
| K | 2019 | Y | 2030 |
| L | 2020 |
ZFA indica un'autovettura Fiat di Stellantis Europa, qualunque sia lo stabilimento: Italia, Polonia, Turchia, Serbia. VYF è il codice dell'era Stellantis, usato da Doblò III e Grande Panda. ZFB serve per 500L e 500X vendute in Nord America, 3C3 per la 500 costruita a Toluca, in Messico, dal 2012 al 2019. JC1 è la 124 Spider di Mazda.
È punzonato nel pianale, accanto al sedile del guidatore, sotto un piccolo coperchio di plastica con cerniera (Panda III, 500X; solleva il lembo di moquette). Si legge anche nell'angolo inferiore del parabrezza, a volte sollevando il tergicristallo. Sul documento di circolazione è riportato al campo E. I tre devono coincidere.
Perché il formato vecchio mette uno 0 fisso in posizione 9. Il calcolo torna solo se la cifra teorica risulta 0, circa una volta su undici. Non è un difetto dell'auto. Dalla 500e del 2020 e dal modello 2021 la cifra torna a essere vera.
Le posizioni 7-10 del formato vecchio sono zeri o un progressivo, mai un anno. Nemmeno la J in posizione 11 è un anno: è Tychy. L'anno lo leggi alla voce prima immatricolazione, campo B del documento.
Sì. La 500 venduta in USA e Canada dal 2012 al 2019 usciva da Toluca, in Messico, con il codice 3C3 del gruppo Chrysler e la lettera T in posizione 11. La cifra di controllo è obbligatoria, per esempio 3C3CFFARXDT000001 su una 500 del 2013.
L'allestimento e gli optional. Il codice di tipo 312 copre addirittura due auto diverse, la 500 e la Panda III. Per l'allestimento servono il certificato di conformità, la fattura originale o il libretto dei tagliandi.