Decoder VIN · Opel
Tre Opel, tre inizi diversi del numero di telaio. Una Corsa D del 2013 parte con W0L, il codice tedesco degli anni General Motors. Una Insignia del 2020 con W0V, assegnato alla nuova Opel Automobile GmbH. Una Corsa F del 2021 con VXK, che il registro tedesco KBA attribuisce a Stellantis a Poissy, anche se l'auto esce dallo stabilimento di Saragozza. Il prefisso racconta chi possedeva il marchio; la fabbrica sta scritta in posizione 11.
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Un telaio Opel non contiene mai I, O o Q. Il secondo carattere di W0L e W0V è la cifra zero, non la lettera O.
W0L, W0V o VXK all'inizio del telaio dicono chi ha assegnato il numero, non dove l'auto è stata montata. Nel registro costruttori del KBA tedesco W0L compare sotto Adam Opel GmbH e W0V sotto Opel Automobile GmbH, entrambe a Rüsselsheim; VXK sotto la società francese di Stellantis. Le posizioni 4–8 descrivono gamma, carrozzeria e motore. Seguono anno modello (posizione 10), stabilimento (11) e numero di serie.
Il cambio d'epoca ha date precise. PSA ha completato l'acquisto di Opel e Vauxhall il 1° agosto 2017, e dal 16 gennaio 2021 Opel fa parte di Stellantis. Un VIN che inizia con VXK appartiene a un modello sviluppato dopo: Corsa F, Mokka di seconda generazione, Astra L.
State per importare una Opel usata dalla Germania? Il decoder la legge come una immatricolata in Italia. E una Vauxhall inglese con guida a destra porta gli stessi codici della Opel gemella.
| WMI | Significato |
|---|---|
| W0L | Opel e Vauxhall dell'era General Motors, fino al model year 2017 — auto di Rüsselsheim, Eisenach, Saragozza, Gliwice, Ellesmere Port e la Mokka X prodotta in Corea |
| W0V | Opel Automobile GmbH dal model year 2018 — Astra K, Insignia B, Crossland, Grandland, Combo |
| VXK | Autovetture Opel e Vauxhall su piattaforme Stellantis — Corsa F, Mokka (seconda generazione), Astra L |
| VXE | Veicoli commerciali Opel e Vauxhall su piattaforma Stellantis — Vivaro |
| W04 | Buick costruite da Opel per il Nord America — Regal da Rüsselsheim, Cascada da Gliwice |
W0L, W0V e W04 risultano nel registro costruttori del KBA e nel database vPIC della NHTSA; VXK e VXE sono stati verificati sul registro KBA, su riferimenti VIN e su telai reali di Opel e Vauxhall. Per le lettere e cifre di stabilimento il riscontro viene dalle decodifiche vPIC e dai siti produttivi di ciascun modello.
I VIN Opel si dividono in tre gruppi, e il confine segue la proprietà del marchio, non la geografia. In quale ricade la vostra auto?
Trappola Opel: il WMI non è lo stabilimento
Una Astra L con VXK nasce a Rüsselsheim, una Corsa F con VXK a Saragozza, una Astra Sports Tourer con W0L a Ellesmere Port, una Mokka X con W0L e una B in posizione 11 in Corea del Sud. Nessuna è stata costruita dove punta il WMI. Conta la posizione 11: il decoder lo segnala quando paese dello stabilimento e paese del WMI non coincidono.
In Europa Opel non è mai stata obbligata a calcolare la cifra di controllo. Se su un VIN W0L, W0V o VXK il calcolo non torna, il risultato è ambra. Verde: la cifra torna. Il rosso compare solo sui VIN destinati al Nord America, dove la cifra è obbligatoria.
La posizione 10 contiene l'anno modello su tutte le generazioni Opel, GM o Stellantis. Il ciclo si ripete ogni 30 anni e salta I, O, Q, U, Z e lo zero: una R può essere 1994 o 2024. Con W0V, VXK e VXE la lettura più vecchia è esclusa, perché nessuno di questi codici è comparso su una Opel prima del 2017. Per una W0L fa testo la prima immatricolazione riportata sulla carta di circolazione.
| Codice | Anno modello | Codice | Anno modello |
|---|---|---|---|
| A | 2010 | M | 2021 |
| B | 2011 | N | 2022 |
| C | 2012 | P | 2023 |
| D | 2013 | R | 2024 |
| E | 2014 | S | 2025 |
| F | 2015 | T | 2026 |
| G | 2016 | V | 2027 |
| H | 2017 | W | 2028 |
| J | 2018 | X | 2029 |
| K | 2019 | Y | 2030 |
| L | 2020 |
W0L per le Opel e Vauxhall dell'era General Motors, W0V per le auto costruite da Opel dal model year 2018, VXK per le vetture su piattaforme Stellantis come Corsa F, Mokka e Astra L, VXE per il Vivaro. W04 identifica le Buick prodotte da Opel per il Nord America.
Su molti modelli è punzonato nel pianale, a destra davanti al sedile anteriore, sotto uno sportellino ricavato nella moquette; sulla Corsa E, per esempio, sotto un coperchio di protezione. La targhetta di identificazione sul montante della portiera lo ripete. Sulla carta di circolazione è al campo E.
Perché nessuna norma europea obbliga Opel a calcolarla. I vecchi schemi W0L, come Corsa D o Zafira B, quasi sempre falliscono, e così le VXK dei model year 2020–2023, che hanno una lettera in posizione 9. Insignia, Astra K e Grandland di norma lo superano. Se state valutando una Corsa F del 2022, una K o una D in posizione 9 è normale; su una Insignia W0V uno scarto merita un secondo sguardo alla targhetta.
Non per forza. VXK è assegnato alla società francese di Stellantis, ma l'auto può venire da altrove: Corsa F da Saragozza (codice 4), Mokka da Poissy (W), Astra L da Rüsselsheim (1). Lo stabilimento è in posizione 11.
Non del tutto. Nei 17 caratteri trovate gamma, carrozzeria, famiglia di motore, l'anno modello, lo stabilimento e il numero di serie. Colore, allestimento e optional stanno nei dati di produzione Opel, non nel telaio.