Decoder VIN · Peugeot
Il VIN di una Peugeot si legge in modo diverso a seconda dell'epoca. Prima del 2009 le posizioni da 10 a 17 non sono altro che un numero di serie di otto cifre: niente anno, niente stabilimento. Dal formato 2009 la posizione 10 dà l'anno e la 11 lo stabilimento, come su questa 308 del 2020, VF3LCYHZJLS… (L per il 2020, S per Sochaux). Dal modello 2025, poi, la posizione 9 diventa anche una vera cifra di controllo. A quale epoca appartiene la tua?
0 / 17
Un numero di telaio Peugeot non contiene mai I, O o Q. Se sulla targhetta di una 208 sembra esserci una O, è uno zero.
Le posizioni da 1 a 3 sono VF3 o VR3, due codici che indicano Peugeot, Francia. VF3 è quello storico e compare in tutte le epoche, anche sui furgoni Expert e Traveller del 2026. VR3 arriva con le generazioni recenti, dal modello 2019: prima Rifter e 508 II, poi 208 II, 2008 II, 308 III, 408 e 3008/5008 III. Le posizioni da 4 a 8 indicano modello, carrozzeria e famiglia di motori. Allestimento e optional non ci sono.
La posizione 9 è il punto delicato. Fino al modello 2023 Peugeot non vi calcolava una cifra di controllo: su 239 VIN reali dal 2009 al 2023 solo 10 superano il calcolo, per puro caso, e 137 hanno una lettera in quel punto. Il 2024 è misto (8 su 13). Dal 2025 la posizione 9 si calcola: 69 dei 75 VIN reali del 2025 e 2026 sono corretti, con VF3 come con VR3 e su sette stabilimenti. I sei che falliscono hanno gemelli con la stessa descrizione che passano il test, quindi sono probabilmente errori di battitura, ma non è dimostrato.
Le posizioni da 10 a 17 dipendono dal formato. In quello del 2009 la 10 è un codice anno (coincideva con l'anno dell'annuncio, a meno di un anno, in 227 dei 229 VIN datati che abbiamo provato) e la 11 è la lettera dello stabilimento. Nel formato vecchio quei caratteri fanno parte del numero di serie: tutte le 307 viste hanno «8x» in posizione 10 e 11, tutte le 407 «21», tutte le 207 «33» o «34», tutte le 107 «88». La 107 ha tenuto il vecchio numero fino al 2011, il Boxer fino al 2022.
| WMI | Significato |
|---|---|
| VF3 | Automobiles Peugeot, Francia: tutti gli stabilimenti e tutte le epoche, comprese le Peugeot costruite da Toyota (108) e Mitsubishi (4007, 4008, iOn) |
| VR3 | Peugeot sotto Stellantis, Francia: generazioni recenti, viste dal modello 2019 (Rifter, 508 II, 208 II, 2008 II, 308 III, 408, 3008/5008 III) |
Ogni codice è confermato due volte: da un registro ufficiale dei costruttori e da un riferimento VIN indipendente. VS8 (Peugeot Spagna) manca di proposito: non abbiamo trovato nessun VIN reale di una Peugeot che lo porti.
Questa pagina riguarda solo l'Europa: VF3 e VR3 sono due codici francesi, ma lo stabilimento può essere molto più lontano. Stai guardando un Boxer del 2024 con VF3YB…RG… ? Quel G in posizione 11 è Gliwice, in Polonia. E se compri una 208 usata, ti serve capire se arriva da Trnava, Kenitra o Saragozza.
Un VIN precedente al 2009 non contiene l'anno
Una 407 del 2006 si legge VF36ERHRH21000001. Un decoder che prende il «2» della posizione 10 dirà 2002, ma quei caratteri sono parte del numero di serie. Il nostro decoder mostra quindi l'anno come non presente nel VIN. Per datare un'auto vecchia usa la data di prima immatricolazione sulla carta di circolazione, non il telaio.
Verde: la posizione 9 torna. Arancione: non si verifica, cosa normale sulle Peugeot fino al modello 2023 e che non prova nulla. Su una Peugeot del 2025 o 2026 un arancione merita un controllo carattere per carattere, perché la cifra quasi sempre si calcola. Qui non c'è rosso: questo decoder tratta solo VIN europei.
In un VIN del formato 2009 la posizione 10 è un codice anno: L vale 2020, T vale 2026. Parliamo di codice anno e non di anno di produzione, perché la data esatta resta quella della carta di circolazione. Prima del 2009 non c'è niente del genere: le posizioni 10 e 11 sono due cifre del numero di serie e il decoder non ne ricava un anno. Compri una Peugeot usata in Italia? Fidati della data di prima immatricolazione, non del telaio.
| Codice | Anno modello | Codice | Anno modello |
|---|---|---|---|
| A | 2010 | M | 2021 |
| B | 2011 | N | 2022 |
| C | 2012 | P | 2023 |
| D | 2013 | R | 2024 |
| E | 2014 | S | 2025 |
| F | 2015 | T | 2026 |
| G | 2016 | V | 2027 |
| H | 2017 | W | 2028 |
| J | 2018 | X | 2029 |
| K | 2019 | Y | 2030 |
| L | 2020 |
Entrambi indicano Peugeot, Francia. VF3 è presente in tutte le epoche e su tutti gli stabilimenti, comprese le Peugeot montate da altri costruttori. VR3 segna le generazioni più recenti, viste dal modello 2019. Le Expert e Traveller del 2026 portano ancora VF3.
Fino al modello 2023 Peugeot non calcolava quella cifra: solo 10 VIN su 239 la superano, per caso. Il 2024 è misto. Dal 2025 si calcola (69 su 75). Un errore su un'auto più vecchia è quindi normale. Su una Peugeot del 2025 o 2026 controlla prima di tutto di aver copiato il numero senza errori.
Sì. Prima del 2009 le posizioni da 10 a 17 non sono altro che un numero di serie di otto cifre, senza anno né stabilimento. La 107 ha mantenuto questo formato fino al 2011 e il Boxer fino al 2022. L'anno della tua auto è scritto sulla carta di circolazione.
Su un'etichetta adesiva sulla plancia, leggibile attraverso il parabrezza, e punzonato nella carrozzeria sotto il cofano. Compare anche sulla targhetta del costruttore nel vano di una porta, insieme al numero di omologazione e ai pesi. Lo stesso numero deve comparire nella casella E del libretto. Basta che uno dei tre sia diverso per rinunciare.
No. La 108 è assemblata a Kolín, in Cechia, da Toyota, e porta comunque VF3; la R in posizione 11 lo conferma. Lo stesso codice si trova sulle 4007 e 4008, costruite da Mitsubishi in Giappone. Il WMI indica il marchio, non il paese di montaggio.
L'allestimento, il colore e gli optional. Le posizioni da 4 a 8 indicano solo modello, carrozzeria e famiglia di motori. Il resto si ricava dalla fattura originale o dal libretto dei tagliandi.