Decoder VIN · Mazda
Su una CX-5 venduta in Europa, il nono carattere del telaio è spesso una lettera A o un 6: per Mazda non è un errore, perché sulle auto europee quella posizione non contiene una cifra di controllo. La stessa Mazda3 di Hofu, destinata agli Stati Uniti, inizia invece con JM1 e deve superare il calcolo ISO 3779. Inserite il numero qui sotto e vedrete quale delle due regole vale per la vostra.
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Un numero di telaio Mazda non contiene mai I, O o Q. Il carattere tondo in JMZKF6W7A0… è sempre uno zero.
I primi tre caratteri dividono Mazda per mercato di destinazione. JM1 e JM3 sono i codici di Mazda Motor Corporation per autovetture e SUV diretti in Nord America, JMZ quello per l'esportazione in Europa. Le Mazda3 dal 2020 al 2023 vendute in Europa che abbiamo controllato iniziano con JM4. Le posizioni 4 e 5 indicano la serie: KF per la CX-5 dal 2017, BP per la Mazda3 dal 2019, KH per la CX-60.
È nella posizione 9 che le due strade si dividono. Su una Mazda americana funziona da cifra di verifica secondo ISO 3779, e il decoder della NHTSA segnala un errore se il conto non torna. Su una CX-5 JMZ per l'Europa si trova spesso una A o un 6. Su 22 telai europei di Mazda costruite in Giappone, dalla MX-5 NB alla CX-5 del 2023, solo 3 hanno superato la formula: quanto basterebbe il caso. La CX-60 fa storia a sé, con sei telai su sei corretti.
Le posizioni 10 e 11 riportano anno e stabilimento sulle auto nordamericane. Una Mazda europea l'anno non lo codifica affatto. Due CX-5 del 2018 e del 2019 hanno entrambe 0 in posizione 10, quelle dal 2021 al 2023 un 9. Più affidabile la posizione 11: 0 per Hiroshima, 1 per Hofu, dove nascono Mazda3 e CX-60.
| WMI | Significato |
|---|---|
| JMZ | Mazda Motor Corporation, Giappone: export per l'Europa. Anche sulla Mazda2 Hybrid costruita da Toyota in Francia |
| JM4 | Mazda Motor Corporation, Giappone: rilevato su Mazda3 (BP) vendute in Europa dal 2020 |
| JM1 | Mazda Motor Corporation, Giappone: autovetture per il Nord America, come Mazda3 e MX-5 |
| JM3 | Mazda Motor Corporation, Giappone: SUV per il Nord America, come la CX-5 |
| 3MZ | Mazda de Mexico Vehicle Operation, Salamanca: Mazda3 per il Nord America dal 2014 |
| 3MV | Mazda de Mexico Vehicle Operation, Salamanca: CX-30 per il Nord America |
| 7MM | Mazda Toyota Manufacturing USA, Huntsville (Alabama): CX-50 dal 2022 |
| 1YV | AutoAlliance International, Flat Rock (Michigan): 626, MX-6 e Mazda6 2003–2012, nello schema VIN Ford |
| 4F2 | Ford Motor Company per Mazda: Tribute dallo stabilimento di Kansas City |
| 4F4 | Ford Motor Company per Mazda: pick-up Serie B, ad esempio da Edison (New Jersey) |
Ogni codice poggia su due fonti indipendenti: il database vPIC dell'ente statunitense NHTSA oppure l'elenco costruttori del KBA tedesco, più un secondo riferimento VIN. JMZ e JM4 mancano in vPIC perché Mazda non li usa mai per il Nord America; per questi abbiamo esaminato telai reali di auto vendute in Europa. I codici di Thailandia, Cina e Oceania sono esclusi di proposito.
State valutando una CX-5 usata importata dalla Germania o una MX-5 arrivata dagli Stati Uniti? Viste in un piazzale si somigliano, ma i loro telai seguono regole diverse. Uno calcola la cifra di controllo, l'altro la ignora, e quello della Mazda2 Hybrid l'ha scritto Toyota.
Una Mazda6 americana che si legge come una Ford
Le Mazda6 per il Nord America dal 2003 al 2012 uscivano da Flat Rock, nel Michigan, uno stabilimento gestito con Ford sotto il nome AutoAlliance International. I loro telai iniziano con 1YV e seguono lo schema Ford: i codici nelle posizioni da 4 a 8 sono codici Ford, e Flat Rock compare come 5 in posizione 11. Vale lo stesso per la Tribute (4F2) e il pick-up Serie B (4F4), costruiti da Ford. I codici di serie Mazda come GG o GJ non si applicano a queste auto.
Verde vuol dire che il conto sulla posizione 9 quadra. Si vede rosso soltanto su una Mazda nordamericana che fallisce, perché lì una cifra valida è prescritta. Su un telaio JMZ o JM4 il fallimento appare giallo: per una CX-5 del 2019 è il risultato atteso. Su una CX-60 o una Mazda2 Hybrid, il giallo fa pensare piuttosto a un errore di battitura.
Su una Mazda3 JM1 o una CX-50 7MM il decimo carattere è una lettera dell'anno: K corrisponde al 2019, P al 2023. Il ciclo di 30 anni lo risolve la serie, perché BP non esiste prima del 2019 né VA (la CX-50) prima del 2023. Su una Mazda JMZ o JM4 quella posizione non porta alcun anno, quindi non fatevi convincere da un decoder che un 9 voglia dire 2009. Per l'anno conta la prima immatricolazione, riportata alla voce B del libretto.
| Codice | Anno modello | Codice | Anno modello |
|---|---|---|---|
| A | 2010 | M | 2021 |
| B | 2011 | N | 2022 |
| C | 2012 | P | 2023 |
| D | 2013 | R | 2024 |
| E | 2014 | S | 2025 |
| F | 2015 | T | 2026 |
| G | 2016 | V | 2027 |
| H | 2017 | W | 2028 |
| J | 2018 | X | 2029 |
| K | 2019 | Y | 2030 |
| L | 2020 |
JMZ è Mazda Motor Corporation in Giappone per l'esportazione in Europa; le Mazda3 europee più recenti portano JM4. JM1 (autovetture) e JM3 (SUV) sono i codici della stessa casa per il Nord America. 3MZ e 3MV arrivano da Salamanca, in Messico, 7MM dallo stabilimento di Huntsville in Alabama, 1YV da AutoAlliance a Flat Rock, nel Michigan.
Perché Mazda non la calcola sulla maggior parte delle auto per l'Europa. L'obbligo vale soltanto per Nord America e Cina, e la posizione 9 di una CX-5 o di una Mazda3 JMZ riporta spesso una A o un 6. Dei 22 telai europei di produzione giapponese che abbiamo provato, solo 3 hanno superato il calcolo. Fanno eccezione la CX-60 e la Mazda2 Hybrid di Toyota: su queste, un fallimento indica un numero trascritto male.
Non per forza. La Mazda2 Hybrid venduta in Europa dal 2022 è assemblata da Toyota a Onnaing, vicino a Valenciennes, e ha una A in posizione 11. Anche la prima Mazda2, dal 2002 al 2007, usciva in parte dallo stabilimento Ford di Almussafes, in Spagna. Una Mazda2 dal 2007 al 2014 con 0 in posizione 11 viene da Hiroshima.
Guardate attraverso il parabrezza, alla base, lato guida. Mazda lo riporta anche su un'etichetta nel montante della portiera del conducente, e sulla carta di circolazione lo trovate alla voce E. Se i tre numeri non coincidono, la trattativa finisce lì.
Allestimento, colore, optional, storico dei tagliandi: niente di tutto ciò sta nei 17 caratteri. Una Mazda europea tace perfino l'anno modello. La CX-5 dell'annuncio è un 2.0 benzina o un 2.2 diesel? Lo dicono la carta di circolazione e il libretto dei tagliandi, non il telaio.