Decoder VIN · Yamaha
A metà del numero di telaio di una Yamaha venduta in Europa ci sono tre zeri: JYARM331000 e poi la matricola. Cifra di controllo, anno e stabilimento non ci sono. Ciò che serve sta prima. I caratteri 4 e 5 sono il codice Yamaha di categoria e cilindrata: RM vuol dire sportiva da 601 a 750 cc, cioè una MT-07. I primi tre indicano la fabbrica: JYA Iwata, VG5 Saint-Quentin in Francia, MH3 Giacarta. ZD0, infine, è Gerno di Lesmo.
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In un VIN Yamaha non compaiono mai I, O o Q. La fila al centro di un telaio europeo, come in JYARM331000, è fatta di zeri, non della lettera O.
Il WMI indica la fabbrica. JYA è Yamaha Motor a Iwata, in Giappone: MT-07, MT-09, Tracer 9, R1 e FJR 1300 del mercato europeo. VG5 è lo stabilimento francese di Saint-Quentin, l'ex fabbrica MBK, da cui escono MT-125, YZF-R125, XSR125, XSR700, Tracer 7 e la Ténéré 700 europea. ZD0 è Yamaha Motor Italia con Belgarda a Gerno di Lesmo. MH3 è PT Yamaha Indonesia a Giacarta (MT-03, NMAX 125), MLE Thai Yamaha (Tricity 300), LBP Chongqing Jianshe Yamaha in Cina (YBR 125, YS 125).
Dalla quarta all'ottava posizione vale uno schema che Yamaha deposita presso la NHTSA, l'ente americano per la sicurezza stradale. Posizione 4, la categoria: R sportiva, S scooter, D enduro, V custom. Posizione 5, la classe di cilindrata: E da 101 a 125 cc, H da 251 a 400, M da 601 a 750, N da 751 a 1000, P oltre 1000. Le moto europee usano le stesse lettere. VG5DM si legge quindi enduro da 601 a 750 cc costruita in Francia: una Ténéré 700.
Poi arriva il punto che spiazza chi compra. Su 184 VIN di Yamaha europee raccolti da annunci norvegesi, anni 1998–2026, le posizioni 9, 10 e 11 valgono sempre zero. Solo una moto costruita per gli Stati Uniti ha una vera cifra di controllo in 9, la lettera dell'anno in 10 e quella dello stabilimento in 11.
| WMI | Significato |
|---|---|
| JYA | Yamaha Motor Co., Iwata, Giappone: moto come MT-07, MT-09, Tracer 9, YZF-R1, FJR 1300 |
| JY4 | Yamaha Motor Co., Giappone: quad |
| VG5 | Stabilimento francese Yamaha (MBK Industrie), Saint-Quentin: MT-125, YZF-R125, XSR125, XSR700, Tracer 7, Ténéré 700 |
| ZD0 | Yamaha Motor Italia e Belgarda, Gerno di Lesmo: ad es. BT 1100 Bulldog |
| MH3 | PT Yamaha Indonesia Motor Manufacturing, Giacarta: MT-03, NMAX 125, parte delle MT-07 dal 2024 |
| MLE | Thai Yamaha Motor, Thailandia: ad es. Tricity 300 |
| LBP | Chongqing Jianshe Yamaha Motor, Cina: YBR 125, YS 125 |
| RKR | Yamaha Motor Taiwan: scooter, ad es. lo Zuma 125 americano |
| 5Y4 | Yamaha Motor Manufacturing Corporation of America, Newnan, Georgia: quad e side-by-side |
Ogni codice compare nell'elenco costruttori del Kraftfahrt-Bundesamt tedesco e, in più, nel registro vPIC della NHTSA o nelle comunicazioni di Yamaha alla NHTSA. JYE resta fuori: le fonti non concordano sull'uso, e nessuna lo lega a una moto da strada. Fuoribordo e WaveRunner hanno un numero di scafo, non un VIN.
Una Yamaha venduta in Italia può arrivare dal Giappone, dalla Francia, dall'Indonesia, dalla Thailandia o dalla Cina, e i primi tre caratteri lo dicono. L'anno invece no: il formato europeo si ferma dopo il codice modello e riempie di zeri. Cerchi una MT-07 del 2025? Negli annunci norvegesi per quell'annata compaiono sia JYA sia MH3.
Lettera di stabilimento A: cinque fabbriche, un carattere
Nelle comunicazioni di Yamaha alla NHTSA, A vuol dire Iwata su un JYA, Saint-Quentin su un VG5, Hukou su uno scooter RKR e Newnan su un quad 5Y4. vPIC aggiunge Hamamatsu per i quad JY4. Per questo il decoder non dà un nome allo stabilimento A: conta il WMI. Su una moto europea il problema non si pone, perché la posizione 11 è 0.
In verde, la formula ISO conferma la posizione 9. Il rosso è riservato ai VIN americani sbagliati: la lettera dell'anno in posizione 10 ci dice che lì la cifra è obbligatoria. Una Yamaha europea appare in giallo, ed è giusto così, perché in posizione 9 c'è semplicemente uno 0. Circa un VIN europeo su undici torna per caso, e non dimostra niente.
Su una Yamaha costruita per gli USA la decima posizione porta la lettera dell'anno: L sta per 2020, S per 2025, T per 2026. La regola della posizione 7, che sulle auto americane risolve il ciclo di 30 anni, non vale per le moto; ma una MT-07 del 1990 non esiste, quindi decide il contesto. Una Yamaha europea ha 0 in posizione 10 e il VIN tace sull'anno. Compri una MT-07 usata in Italia? L'anno lo trovi sul libretto, alla prima immatricolazione (campo B).
| Codice | Anno modello | Codice | Anno modello |
|---|---|---|---|
| A | 2010 | M | 2021 |
| B | 2011 | N | 2022 |
| C | 2012 | P | 2023 |
| D | 2013 | R | 2024 |
| E | 2014 | S | 2025 |
| F | 2015 | T | 2026 |
| G | 2016 | V | 2027 |
| H | 2017 | W | 2028 |
| J | 2018 | X | 2029 |
| K | 2019 | Y | 2030 |
| L | 2020 |
JYA è Yamaha Motor a Iwata, in Giappone; JY4 il suo codice per i quad. VG5 è lo stabilimento francese di Saint-Quentin, ZD0 quello italiano di Gerno di Lesmo. MH3 è PT Yamaha Indonesia a Giacarta, MLE Thai Yamaha, LBP Chongqing Jianshe Yamaha in Cina, RKR Yamaha Motor Taiwan. 5Y4 è lo stabilimento di quad e side-by-side di Newnan, in Georgia.
Su una moto è punzonato nel telaio, all'altezza del cannotto di sterzo. In Europa quel numero di telaio è il VIN, ed è lo stesso che la carta di circolazione riporta al campo E. Il numero sul carter è del motore, non della moto. Se telaio e libretto non coincidono, fermati lì.
Perché Yamaha non la calcola per l'Europa. Nel nostro campione la posizione 9 vale 0 su tutte le Yamaha europee, JYA, VG5, MH3, MLE, LBP o ZD0 che siano, e anche le posizioni 10 e 11 sono 0. Solo le moto in versione USA hanno una cifra calcolata. Se invece non torna su una moto importata dagli Stati Uniti, conviene guardare meglio il telaio.
Non per forza. MH3 è lo stabilimento Yamaha di Giacarta, e gli annunci norvegesi di MT-07 2024 e 2025 mostrano entrambi i prefissi: JYARM34 da Iwata, MH3RM53 o MH3RM54 dall'Indonesia. Le posizioni 4 e 5 restano RM, sportiva da 601 a 750 cc. Confronta il VIN con la carta di circolazione; il prefisso da solo non è motivo di sospetto.
Su una moto europea: l'anno modello, lo stabilimento oltre al WMI, il colore, gli accessori e lo storico dei tagliandi. Quelle informazioni stanno nei documenti: libretto, tagliandi timbrati, fatture del concessionario.